sabato, luglio 31, 2010

Rapporto annuale di legambiente

E’uscito, il rapporto annuale di Legambiente, chiamato Mare Monstrum 2010, che contiene significativi dati sui danni e le illegalità subite dalle nostre coste riferiti al 2009.Vediamo alcuni numeri contenuti del dossier: aumento dell’abusivismo edilizio del 7,6%; inquinamento per scarichi fognari illegali; cattiva depurazione; inquinamento da idrocarburi (aumentati addirittura, del 45%), circa. I sequestri sono saliti del 46,2% passando dai 4049 del 2008 ai 5920 del 2009. Calano,però, i reati accertati tra la costa ed il mare, circa 9000 infrazioni nel 2009, nell’anno precedente erano state addirittura 14.500,la diminuzione riguarda soprattutto i reati accertati nell’ambito della pesca -72% e della nautica da diporto -76%. Nel rapporto Legambiente segnala anche il problema della pesca illegale che provoca gravi danni alla fauna marina. Ad essere messe sotto accusa sono soprattutto le cosiddette spadare per la cattura del pesce spada vietate dalla Unione Europea, possono essere lunghe anche 20 km ed alte 30 metri, definite veri e propri “muri della morte”.
Un dato veramente preoccupante, poi, riguarda gli impianti di depurazione, ben il 30% della popolazione italiana, pari a 18 milioni di cittadini, non viene servito da alcun impianto di depurazione, mentre un 15% non ha neanche accesso ad una rete fognaria,vedi,ad esempio, i cittadini del centro storico di Venezia. ( Fonte Mare in Italy)

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