martedì, marzo 06, 2012

Raffaella Fico, non sposa Balotelli

"E' presto per sposarsi, siamo ancora molto giovani. E' giusto che prima uno si realizzi nel proprio lavoro, e poi successivamente perche' no, ci si puo' anche pensare". Lo ha detto la showgirl Raffella Fico, compagna del calciatore del Manchester City e della Nazionale italiana Mario Balotelli, intervistata da RTL 102.5, replicando all'allenatore della squadra inglese, Roberto Mancini, che ha consigliato al suo giocatore di mettere ordine nella sua vita privata e sposarsi. Fonte Agi

Serata conviviale per gli appassionati del liscio



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Serata all'insegna dell'allegria e di convivialità, per circa 25 persone, accumunate dalla passione del ballo liscio, che ieri sera a Riva Ligure, in una nota Pizzeria, si sono ritrovate insieme per trascorrere un paio d'ore allietati dalle canzoni interpretate dal poliedrico Andrea Schiavone. Nel corso della serata, dopo aver gustato delle buonissime pizze, alcuni amici si sono esibiti interpretando brani con il karaoke. Nel video qualche istante di intrattenimento sulle note di "Romagna Mia".

Cuneo: 20mila euro in palio per i vincitori del concorso DeiSign 2012

Aperta ufficialmente la terza edizione del Concorso Internazionale di Arte Sacra che quest'anno ha come tema l'Ostensorio. Iscrizioni aperte fino al 30 marzo.
Ammonta a ben 20mila euro il montepremi messo a disposizione per i vincitori della terza edizione del prestigioso Concorso Internazionale di Arte Sacra DeiSign 2012 nato nella provincia Granda. Per la sezione dedicata ai professionisti i premi totali ammonteranno a 14mila euro, mentre per la sezione dedicata alle scuole i primi tre classificati si divideranno 6mila euro.
Dopo il successo del 2008 e del 2010 il Concorso Internazionale di Arte Sacra targato Fondazione San Michele Cuneo Onlus e Associazione Culturale Areté (braccio operativo della fondazione S.Michele che si occupa di promozione e valorizzazione di arte contemporanea ) riapre i battenti per la terza edizione. Il tema di DeiSign 2012 sarà L’OSTENSORIO PER L’ADORAZIONE EUCARISTICA “Mostraci Signore la tua misericordia”.Il concorso si è aperto ufficialmente venerdì 20 gennaio 2012 con la pubblicazione del bando, messo in rete sul sito www.fondazionesanmichele.it, approvato dall'Ordine Architetti Panificatori della provincia di Cuneo oltreché dall’ADI (Associazione per il Disegno Industriale) e proseguirà durante tutto l'anno sullo schema delle passate due edizioni terminando poi a novembre con il convegno e la proclamazione-premiazione dei vincitori; occasione nella quale verrà presentato anche il catalogo relativo all’edizione 2010.Sostanziale novità rispetto agli anni scorsi è l'introduzione di una sezione ad "invito" fuori concorso con artisti e designer che si cimenteranno sul tema specifico presentando i loro bozzetti durante il convegno con mostra parallela su realizzazioni loro di arte sacra." A distanza di quattro anni dalla sua nascita, si è aperta la terza edizione di Deisign, il concorso internazionale interamente dedicato al sacro che, come di consueto, si concluderà a novembre 2012 con la proclamazione-premiazione dei vincitori; in quella occasione, durante il convegno, il confronto critico tra mondo liturgico, professionale ed accademico tenterà, per quanto possibile, di fare il punto della situazione su cosa vuol dire arte sacra oggi – commenta l’architetto Igor Violino presidente dell’Associazione Culturale Areté- . Rispetto ad una tematica così importante quanto poco conosciuta quale la progettazione dei vasi sacri o meglio l'arte a servizio della liturgia, l'obiettivo della Fondazione S.Michele unitamente alla Diocesi di Cuneo ed alla Associazione Culturale Aretè, vuole essere, oltre a proseguire il percorso iniziato con le due precedenti edizioni nel tentativo di alimentare la vera ricerca, l'avvicinamento del mondo dei professionisti, siano essi designer architetti o studenti, a quello più prettamente ecclesiale, in un percorso di catechesi attraverso l'arte ".Le iscrizioni al concorso,completamente gratuite, dovranno pervenire all’Ufficio Beni Culturali ed Ecclesiastici di Cuneo entro il 30 marzo 2012. Il bando e tutte le informazioni si possono trovare sul sito www.fondazionesanmichele.it. Per tutti gli iscritti al concorso, prima della consegna degli elaborati relativi alla prima fase, è prevista una giornata formativa (anch’essa gratuita) presso la Cei di Roma il 17 di aprile.Ecco le modalità del concorsoIl Concorso di progettazione in due gradi “ordinario” prevederà due fasi:1° fase: proposta di idee in forma anonima2° fase: progetto esecutivo dell’oggetto con nominativi e curricula dei partecipanti La partecipazione al concorso è aperta a tre sezioni:(con distinta valutazione per la sezione 1 e la sezione 2 mentre la sezione 3 risulta fuori concorso) Sezione 1: ProfessionistiRaggruppamenti temporanei costituiti obbligatoriamente da uno o più professionisti (designer oppure architetti oppure designer ed architetti), in forma singola o associata - di cui uno solo con funzione di capogruppo - ed un consulente liturgico oppure una comunità credente. Sezione 2: ScuoleRaggruppamenti temporanei costituiti obbligatoriamente da uno o più studenti (appartenenti a scuole di design, accademie, università o istituti superiori attinenti la materia ed in generale qualsiasi ente di formazione riconosciuto come tale), in forma singola o associata - di cui uno solo con funzione di capogruppo - accompagnati da un tutor nella persona di un insegnante (come supervisore del singolo studente o di più studenti associati in rappresentanza dell’istituto o scuola di appartenenza e garante nei confronti dell’ente banditore) ed un consulente liturgico oppure una comunità credente Sezione 3: Inviti (fuori concorso)Possibilità di invito da parte delle stazioni appaltanti di uno o più designer o artisti o professionisti del settore, secondo modalità, tempi e compensi da stabilirsi tra gli stessi e le stazioni appaltanti.

Dopo il successo di Enrico Rava, protagonista di una bellissima presentazione-concerto, arrivano Massimo Poggio e Isa Barzizza




Incalza la programmazione de "Il rosso e il nero" rassegna teatrale promossa da Casinò di Sanremo, Comune e con la sponsorizzazione di Nordiconad.
Se è stato annullato lo spettacolo con Debora Villa (inizialmente previsto il 10 marzo) si avvicinano le nuove tappe del percorso, tutte di particolare interesse: venerdì 16 marzo sarà protagonista Massimo Poggio con "Quella sera al Vel d'hiver", spettacolo organizzato a ridosso della Milano-Sanremo e dedicato alla vicenda de "Il bandito e il campione", ovvero Costante Girardengo e Sante Pollastro; venerdì 23 marzo ci sarà il gradito ritorno di Isa Barzizza sulle scene sanremese, con la commedia goldoniana de "Gl'Innamorati".

Intanto si incassa il grande successo per lo straordinario appuntamento al Teatro del Casino con Enrico Rava, uno dei più noti trombettisti jazz del panorama mondiale.
Rava davanti ad un’affollata sala ha rivestito il duplice ruolo di scrittore e musicista, presentando, in apertura di pomeriggio, il suo libro “Incontro con musicisti straordinari”. Il volume è stato introdotto da una chiacchierata amichevole dello stesso Rava con Dodo Goya, organizzatore dell’evento con l’Ass. Jazz & Folk e la Cooperativa CMC, nonché suo sparring partner in molteplici concerti, e Umberto Germinale, esperto fotografo sanremese ed amico del trombettista. Tante le persone che hanno approfittato per acquistare il volume e farselo autografare dall’autore.
L’incontro si è concluso con l’attesissima esibizione di Rava in duo con Andrea Pozza, tra i più apprezzati pianisti della scena jazzistica italiana.
La rassegna “Cantori e musici di Liguria”, nella quale rientrava l’evento di Enrico Rava, proseguirà domenica 15 aprile (ore 16) per il doppio (e ultimo) appuntamento con le esibizioni, tra il jazz e il manouche, proposte dal Davide Laura Duo e, a seguire, dal Gian Guregna Duo.

Al via la quinta edizione di “Dischi volanti…incontri ravvicinati con dischi, libri, parole e suoni”

Venerdì 9 marzo, a Loano, nella Civica Biblioteca, alle ore 21.00, prenderà il via la quinta edizione di “Dischi volanti…incontri ravvicinati con dischi, libri, parole e suoni”, promossa dall’Assessorato al Turismo, Cultura e Sport del Comune di Loano in collaborazione con l’Associazione Compagnia dei Curiosi.
Saranno quattro gli appuntamenti della rassegna di incontri dedicati al mondo della musica.
Ad inaugurare l’edizione 2012 sarà il pianista e compositore Paolo Jannacci, autore della biografia dedicata al padre Enzo Jannacci, un viaggio filosofico, stralunato e comico nell’universo di un artista che ha scompaginato tutti gli schemi.
La storia di Jannacci è quella di uno dei più grandi e creativi artisti italiani, che ha inventato un linguaggio originale, sempre in bilico tra comicità e sentimento, tra paradosso e poesia. La storia di Enzo è quella di “un cardiochirurgo dalla discreta manina”, che interrompe la sua carriera d’artista per specializzarsi in America e finire in Sudafrica a lavorare con Christiaan Barnard, il cardiochirurgo assurto a fama mondiale perché fece il primo trapianto di cuore della storia della medicina. Aspettando al semaforo è un libro originalissimo, fatto di racconti e di dialoghi.
Il padre e il figlio s’incontrano per caso al semaforo e parte un viaggio filosofico, stralunato e comico nell’universo di un artista che ha scompaginato tutti gli schemi. L’autoritratto di un maestro che ha saputo regalare le suggestioni più diverse, insegnando a tutti: nella musica, nel teatro, nel cabaret, ma soprattutto nella vita. Che Jannacci s’è inventato con fantasia, genio e straordinaria umanità. La guerra, la medicina, la Milano della mala, il Milan di Anquiletti e di Rivera, il Derby e il Santa Tecla, Beppe Viola, Giorgio Gaber, Dario Fo, Adriano Celentano, Mina, Luigi Tenco, Paolo Conte, un bel gruppo di amici e di cervelli, persino un Nobel, nel racconto dell’autore di L’ombrello di mio fratello, El purtava i scarp del tennis, Sfiorisci bel fiore, Vengo anch’io. No, tu no, Ho visto un re, L’Armando, Vincenzina e la fabbrica, Quelli che...
Paolo Jannacci, pianista, compositore e arrangiatore italiano, classe 1972, studia lingue, filosofia e musica (pianoforte e arrangiamento). Diventa un musicista professionista dal 1987. Vanta collaborazioni con grandi artisti, tra cui: Dario Fo, Paolo Conte, Chico Buarque, Ornella Vanoni, Claudio Bisio e soprattutto il padre Enzo. Poliedrico, compone per il teatro, il cinema e la pubblicità. Come arrangiatore ha prodotto tutti i dischi di Enzo Jannacci dal 1994. Tra le onorificenze più importanti ottiene la Targa Tenco nel 2002 (miglior canzone italiana, Lettera da lontano), 2004 (miglior canzone italiana, L’uomo a metà) e 2005 (miglior album in dialetto,Milano 3-6-2005). Ha pubblicato i seguenti album da solista: Notes (1999), Tape 1 (2004), My Tangos (2005), Trio (2008), Allegra (2011). Suona attivamente con le sue formazioni in trio e quartetto. Insegna musica d’insieme al CPM di Milano. È il direttore musicale e pianista di Zelig dal 2009.
Il 22 marzo, alle ore 21.00, ospite della rassegna sarà il cantautore Dente, che presenterà il libro “Cosa volete sentire”, una compilation di racconti scritti da tredici cantautori della scena indipendente italiana.
La rassegna si sposterà il 31 marzo, nel Palazzo Doria, dove, in collaborazione con il Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana, sarà ospitata la selezione finale per l’Italia nord-ovest del concorso “Suonare a Folkest”. Tre saranno i gruppi che si contenderanno la vittoria: Quintana Rua (tradizioni musicali delle valli biellesi), Folklezmer (musica di contaminazione ebraica), Babemalà (musica occitana-provenzale, irlandese, bretone).
La rassegna si chiuderà il 28 aprile con la presentazione, in collaborazione con il Gruppo YEPP Loano del libro “The New Rockstar Philosophy”, un manuale dedicato ai giovani musicisti che racconta come diventare una rock band di successo. Il volume sarà presentato, alle ore 17.00, nella Civica Biblioteca, da Claudia Galal, giornalista musicale, Tommaso Colliva, produttore musicale e Tristan Martinelli, musicista dei Numero 6.
La conduzione degli incontri è affidata al giornalista musicale John Vignola.

Mercoledi' 7 marzo, nel Cinema Teatro Loanese, alle ore 21.00, andra' in scena lo spettacolo "Tante belle cose" interpretato da Maria Amelia Monti....

Prosegue, a Loano, la stagione teatrale, promossa dall’Assessorato al Turismo, Cultura e Sport del Comune di Loano e organizzata dal Teatro Garage, nell’ambito de La Riviera dei Teatri – Provincia di Savona.
Mercoledì 7 marzo, nel Cinema Teatro Loanese, alle ore 21.00, andrà in scena lo spettacolo “Tante belle cose” interpretato da Maria Amelia Monti e Gianfelice Imparato.
Giocato sul doppio piano della commedia e del dramma psicologico, “Tante belle cose” è un lavoro fresco, vivo, pulsante di energia e comicità. Per la prima volta in Italia - dove il fenomeno è presente ma non ancora studiato - ci fa conoscere il mondo degli hoarder, persone che non riescono a separarsi dalle cose e accumulano tutto nelle loro case finché gli oggetti non li sommergono.
Orsina è una hoarder. Fa l'infermiera a domicilio, non è cosciente del suo disagio, ma mette a disagio i vicini, che mal sopportano la sua mania di accumulare, e la ritengono responsabile della sporcizia e degli olezzi della palazzina. Per buttarla fuori, i condomini guidati dalla implacabile Bolasco e dal viscido Eugenio assumono un amministratore pieno di debiti e ricattabile, Aristide Baldini. Orsina scambia Aristide per un suo paziente e ingenuamente lo fa entrare in casa. Fra i due c'è una spontanea simpatia, e Aristide invece di lavorare per sfrattarla, si illude di poterla aiutare a sgombrare tutto. Nella sua missione impossibile, è costretto ad entrare nella rutilante, divertente e creativa follia della donna. Che è legata ad ogni oggetto, anche il più piccolo, da un ricordo affettivo, da un progetto futuro, da un timore irrazionale di privarsene. In un crescendo comico ed emotivo, i due trovano motivi di scontro e di solidarietà, e arrivano fino alla soglia del sentimento. Poi improvvisamente il gioco si rompe: è il condominio ad averla vinta e i due si separano, irrimediabilmente sconfitti. Ma la vita riserva sorprese, e non sempre sono negative: a distanza di tempo, Orsina e Aristide si ritroveranno per un ultimo, decisivo incontro...
Confermato il servizio gratuito “A teatro in bus a Loano” per tutti coloro che sono in possesso di abbonamento o biglietto della stagione teatrale loanese e che hanno difficoltà a muoversi con propri automezzi.
La stagione teatrale loanese ospiterà, poi, Sabato 10 marzo, la Compagnia d’operetta Corrado Abbati, che presenterà un musical ricco di divertimento ed emozioni, “Can Can”. Sulle famose musiche di Cole Porter, la storia del can-can sarà raccontata da un cast di oltre venti artisti, tra sontuose ambientazioni, magnifici costumi, e coreografie mozzafiato.
“La grande popolarità di questo "classico" – spiega il regista dello spettacolo Corrado Abbati - si deve anche al successo del film che ne venne tratto con un cast d'eccezione: Frank Sinatra, Maurice Chevalier e Shirley MacLaine. Dietro il film, come spesso accade, uno spettacolo di altrettanto successo: “Can Can” al suo debutto a Broadway è rimasto in scena ininterrottamente per 5 anni. Una sferzata di buon umore si potrebbe indicare come il motore di questa edizione, che è la prima in Italia a fare riferimento all’originale di Broadway. A differenza del film, che aveva privilegiato la commedia, qui la musica è restituita alla sua integrale espressione creando ritmo, allegria e quel tanto di sentimento che riverbera su tutto lo spettacolo, rendendolo trascinante ed energico come una galoppata di can can.”
Ed ecco la storia: A Parigi, in piena Belle Epoque, trionfa una nuova travolgente danza : il Can Can. Purtroppo però "l'indecente" ballo viene ben presto proibito perché danza concepita per incendiare menti, animo e intime fibre di chi vi assiste.
Ciò non impedisce alla proprietaria di un caffè di metterlo comunque in scena, con grande gioia dei suoi clienti. La donna può permettersi di ignorare la legge grazie alla sua amicizia con un disinibito giudice. Drastici cambiamenti sono però all'orizzonte allorché un giovane e intransigente giudice decide di porre fine a questa scandalosa situazione. Quello che il giudice non sa è che il divertimento è appena cominciato: un girotondo di esilaranti equivoci coinvolgono una serie di pittoreschi e simpatici personaggi sino all'immancabile lieto fine.

POLIZIA MUNICIPALE, OPERAZIONE DI ROTTAMAZIONE MEZZI




Rottamati i veicoli recuperati dalla Polizia Municipale. Nei giorni scorsi, è stata effettuata una operazione di rottamazione di veicoli, motoveicoli e velocipedi abbandonati da tempo su tutto il territorio comunale, recuperati dalle forze di polizia a seguito di segnalazioni ricevute in più di un'occasione da cittadini, Sindaco ed amministratori comunali.
Tra le zone in cui sono stati recuperati i mezzi, Rione Risorgimento, il Centro Storico, Viale Pontelugngo, Via Esperanto, zona Stazione Ferroviaria e altre ancora. In tutto, i veicoli prelevati e rottamati erano 35, di cui quattro autovetture, tre motocicli e ventotto ciclomotori.

Albenga, Zonta Club Alassio-Al​benga: Amelia Earhart Day, Sabato 10 Marzo consegna del premio "Una donna per la sua Città" a Cristina Rava

Sabato 10 Marzo alle ore 17.00, presso l’Auditorium San Carlo in Via Roma ad Albenga, avrà luogo la cerimonia di consegna della 12esima edizione del Premio “Amelia Earhart”.
Lo Zonta Club Alassio-Albenga, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Albenga, conferisce il riconoscimento “Una donna per la sua Città” alla scrittrice ingauna Cristina Rava, nel giorno in cui si ricorda la figura di Amelia, donna simbolo dello Zonta International e prima donna pilota nella storia del volo.
Cristina Rava è nata e vive nel Ponente Ligure, dove sono ambientati i suoi romanzi. Appassionata scrittrice, dopo due raccolte del genere fantasy ha pubblicato presso l’editore Frilli “I giovedì di Agnese” con il quale ha avuto il suo esordio passando poi alla narrativa noir, con la serie che ha per protagonista il commissario Bartolomeo Rebaudengo: “Indagine al nero di seppia” , “ Tre trifole per Rebaudengo”, “ Cappon Magro” , “Come i tulipani gialli” e “Se son rose moriranno” sono titoli che l’hanno fatta conoscere. Il prossimo romanzo verrà pubblicato a fine estate da Garzanti, con una prova severa ben superata, che vedrà l’esordio investigativo di Ardelia Spinola, medico legale genovese e sarà l’inizio di una nuova serie.
Lo Zonta Club Alassio-Albenga, associazione femminile che si impegna sul fronte mondiale e locale al fine di migliorare la condizione giuridica, politica, economica, sanitaria e professionale della donna, con questo riconoscimento vuole sottolineare i pregi della scrittrice che con i suoi romanzi si è distinta nella sua attività amando raccontare la sua terra con un linguaggio fluido e ricco di umorismo.

Teatro Salvini, sabato 10 marzo ore 21 - Mauro Vero presenta il suo ultimo cd

MAURO VERO presenta il suo ultimo cd“LA STRADA DI CASA”Il progetto “LA STRADA DI CASA” nasce per festeggiare i primi 50 anni dell’autore e per continuare sulla strada del disco precedente “Itinerari” registrato nel 2007. Il fascino della chitarra, che da sempre coinvolge Mauro Vero, ha dato lo spunto per questo lavoro discografico. Il disco interamente strumentale (tranne il bonus track “come in una favola” registrato per una precedente compilation), vede impegnato l’artista nell’uso di tutti i tipi di chitarre utilizzate in tutte le sue performance live con le diverse band con cui da sempre collabora; sono presenti chitarre jazz, classiche, elettriche, acustiche, guitar synth, il liuto e il bouzouki, che abitualmente usa nel tributo a Fabrizio de Andrè.Le composizioni sono “world music” ; alcune sono state scritte negli ultimi due anni, altre erano rimaste nel cassetto in attesa di avere una propria collocazione. Le sonorità sono molto essenziali e le melodie cantabili con alcuni interventi armonici e corali che danno una apertura alle composizioni stesse. A supporto ritmico, Mauro Vero si è affidato a due grandi musicisti e amici Marco Fadda (Avarta, Oxa, Fossati, Baccini) alle percussioni e Luciano Susto, al basso acustico fretless e elettrico. Il lavoro discografico si divide in due parti, la prima dedicata all’ “acustic solo”, dove Mauro Vero suona (registrato su due tracce) alcuni brani dedicati ai diversi strumenti a corda; la seconda parte “etnic pop” vede l’artista creare atmosfere ritmiche colorate e melodie solari insieme ai due validi musicisti. In particolare “Soffio d’Africa” e “Danza”, due composizioni nate ed eseguite con il bouzouki come strumento principale, che portano l’ascoltatore ad immergersi in un mondo un po’ lontano da noi, etnico ed antico insieme.INGRESSO €. 10 - PRENOTAZIONI AL N. 320.4303372

GINNASTICA RIVIERA DEI FIORI: FINALE INTERREGIONALE DI CATEGORIA DI RITMICA A COMO E TRAMPOLINO ELASTICO A MILANO







I ginnasti della Riviera Dei Fiori nel trascorso fine settimana hanno vissuto due giornate emozionanti a contatto ed in gara contro alcuni tra i più forti ginnasti in attività in ambito Nazionale nelle sezioni Olimpiche della Ritmica e del Trampolino Elastico.
Sabato 3 Marzo, a Como, si è svolta la Finale Interregionale di Categoria di Ginnastica Ritmica (Piemonte, Liguria, Valle D‘Aosta e Lombardia), sicuramente il girone più ‘tosto‘, che ha visto in gara molte ginnaste, già nel giro della Nazionale, che si contenderanno il titolo nella finale di Arezzo.
La Riviera era in gara con la Senior Ottavia Capanna di Sanremo che ha portato a termine gli esercizi alla palla, cerchio, clavette e nastro con buona maestria, eseguendo le numerose difficoltà richieste dal codice. La classifica finale è risultata in linea con le aspettative del tecnico Prof.ssa Breggion Daniela da poco tornata alla guida della squadra agonistica del sodalizio del Presidente Dott. Cordoni.
Domenica 4 Marzo, a Milano, si è svolto un test/gara presso il Centro Federale di Trampolino Elastico organizzato dalla A.S.D. Milano 2000. Erano presenti 80 ginnasti in rappresentanza della società di casa, della Reale Società Ginnastica di Torino, della Fondazione Bentegodi di Verona, della Appiano di Bolzano e della Riviera dei Fiori di Taggia.
Nel complesso le prestazioni dei nostri ginnasti sono state buone con punteggi di rilievo che serviranno a continuare con entusiasmo il lavoro iniziato da poco più di un anno. Era importante gareggiare per fare esperienza e farlo contro ginnasti di valore, tra cui i tre ginnasti Flavio Cannone, qualificato per Londra, e Dario Aloi e Stefano Crastolla che ci rappresenteranno ai prossimi Campionati Europei. E’ stata una bella soddisfazione.
Nelle Giovani, argento per Giulia Cicognini. Nelle Allieve 2ª fascia, 2ª classificata De Vincentis Siria seguita da Viganò Alice, Marenco Camilla e Cianci Camilla. Nella 3ª fascia, 3ª classificata Cosenza Natalia con a seguire le compagne Damiani Giulia, Fiorini Michela, Di Michele Giorgia, Malatesta Vittoria, Vigano Chiara, Filippi Matilde, e Stra Andrea. Nella stessa fascia ma maschile, argento per De Andreis Gianluca. Junior 2ª fascia, 3ª classificata Bellone Giulia con Ottazzi Isabella e Corinti Rachele. Nella maschile, 2° posto per Dusi Simone, al suo esordio. Junior 1ª fascia, 3ª classificata De Grossi Giulia, seguita da Nocerini Alice. Nei maschi, 2° posto per Donsanto Mirko e 3° per Zambellini Christian. Senior, 4ª Londri Nicla e nei Seniores 3° Giunta Damiano.
La formula di gara era ‘sperimentale’ e teneva conto dei tempi di esecuzione sia nei 10 salti che compongono l’esercizio obbligatorio che nel libero, sommati ai valori degli esercizi dati dal valore delle difficoltà meno le penalità di esecuzione. In giuria era presente il nostro tecnico Angelica Stella alla sua prima ‘convocazione‘ ufficiale.
Prossimi impegni Sabato 10 a Bari esordio nel Campionato Nazionale di Società di Trampolino Elastico e Domenica 11 Finale Regionale di Serie D di Artistica Femminile a Savona.

PRESENTAZIONE “TEGOLI, COPPI E MATTONI”

Venerdì 9 Marzo alle ore 17.00, presso la Biblioteca Civica “Simonetta Comanedi” al II piano di Via Roma ad Albenga, si terrà la presentazione del volume “Tegoli, Coppi e Mattoni – Filomena Ferrari e l'avvio dell'industrializzazione di Millesimo e Sale delle Langhe” di Donatella Ferrari, alla presenza dell'autrice e della scrittrice Sandra Berriolo.
“Affonda lontane radici nel tempo l'evidenza d’una distinzione di ruoli tra uomo e donna”, afferma la dott.ssa Patrizia Valdiserra, Direttrice della Biblioteca Civica di Albenga, nel presentare l'opera. “Differenza certamente ascrivibile a fattori strutturali, come la fisicità femminile, che mai seppe, per sua stessa natura, competere con la forza del maschio. Quanto alla donna, questa fu essenzialmente madre, a garantire col proprio ruolo la continuità della specie, relegata tra le mura domestiche, ad occuparsi della casa, come dei figli; esclusa dai principali diritti di cui, da sempre, l’uomo vanta la titolarità. Certamente, con la rivoluzione industriale, il ruolo della donna nella società venne subendo ulteriori discriminazioni, così che, solo tra il 19° e il 20° secolo, s’attua il riscatto della condizione femminile, con la conquista della parità. Parità che passa attraverso l’istruzione, come la titolarità di diritti civili e politici, definendosi ulteriormente l’identità della donna, non più soltanto mater, ma anche foemina e domina, nel senso d’una identità certamente complessa, ma sempre più integrata, nel tempo, come nella società. A quella stessa conquista d’una dimensione che possa dirsi imprenditoriale, seppure declinata in abito locale, si riconduce lo studio esperito da Donatela Ferrari. Studio volto a ricostruire l’iter che, per Millesimo e Sale delle Langhe, segnò la trasformazione da paesi agricoli a territori in via di rapida industrializzazione. Fu, questo, processo comune ad altre aree del Paese e in ispecie delle regioni nord-occidentali, tra la metà dell’Ottocento e l’inizio del primo conflitto mondiale. Quel che emerge è, in sostanza, un affresco che si compone di tante storie individuali, ciascuna diversa; ciascuna importante ai fini d’una ricostruzione storica che possa dirsi attendibile. E, al centro di tale affresco, la figura di Filomena Ferrari, fornaciaia malcantonese, emigrata in Italia alla metà dell’Ottocento; essa filo conduttore delle vicende narrate, personaggio al contempo semplice e complesso; donna di forte tensione emotiva, tanto da indurla a misurarsi in ambiti nuovi, come impensati, per quella stagione. Ma ciò che più colpisce della sua figura è proprio la modernità, come, al tempo stesso, una qualche inconsapevolezza; paradosso tutto femminile che, lentamente, la indusse a introiettare modelli culturali di cui portatori, fino a quel momento, furono gli stessi imprenditori uomini, come i padri di famiglia. Certamente, l’humus culturale da cui germinò la pianta di Filomena Ferrari fu quello delle comunità rurali; ambito per lo più privo di quegli stimoli che altrove, specie nelle aree urbane, avrebbero condotto le donne lungo il sentiero, impervio, dell’emancipazione. Val la pena, quindi, nel mese che vede celebrata la giornata della donna, parlare d’una donna, delle donne, in termini che non declinino l’idea di femminilità quale esclusivo appannaggio di modelle e soubrettes; ma con toni ed argomenti nei quali s’affermi come forza e intelligenza non siano valori di genere, bensì espressione di una humanitas consapevole e piena”, conclude Patrizia Valdiserra.

FESTA DELLA DONNA: POSTE ITALIANE, UN’AZIENDA IN ROSA

Poste Italiane è un’azienda per oltre la metà in rosa. Complessivamente, le donne che lavorano in Poste Italiane sono circa 74mila, pari al 53%. In tutta Italia i direttori donna sono il 59% e dirigono 7.000 uffici su un totale di 14mila. Circa la metà (47%) del personale con funzione di quadro risulta essere donna. La Liguria, con il 67 per cento, è una delle regioni dove la presenza femminile alla guida degli uffici postali è più consistente. Questi i numeri che fanno di Poste Italiane una delle realtà con la più alta percentuale femminile in Italia; di queste il 60% ha meno di cinquant’anni contro una media maschile del 47%. Molti gli uffici postali della provincia di Imperia completamente in rosa. Fra questi quello di Sanremo 2 in Strada San Martino, 94, che in occasione della Giornata della donna, giovedì 8 marzo, offrirà a tutte le clienti un rametto di mimosa. Per quanto riguarda le direttrici di ufficio postale la percentuale di donne presenti è del 59%, con un’ottima percentuale al femminile nel Nord e Centro Italia: Emilia Romagna (81%), Valle D’Aosta (74%), Piemonte (76%), Friuli Venezia Giulia (70%), Liguria (67%), Toscana (67%), Trentino Alto Adige (66%) e Umbria (66%), Marche (66%), Veneto (63%) e Lombardia (62%). Al Centro-Sud e nelIe isole il numero di donne direttore supera la metà in Sardegna (53%), nel Molise (54%) e in Abruzzo (53%). Va bene anche in Lazio (51%), Basilicata (41%) e Calabria (44%). Diventa più bassa la percentuale in Campania (40%), Puglia (30%) e Sicilia (32%). Significativa la presenza femminile anche ai vertici aziendali. Il 34% delle 132 Filiali (strutture responsabili della gestione degli uffici postali di un territorio) è guidato da donne. Infine per quanto riguarda gli addetti al recapito su un totale di 40mila, sono poco meno della metà (circa 17mila) le portalettere donne. L’occupazione femminile all’interno dell’Azienda risale al 1865 ed è aumentata in modo graduale nel corso degli anni arrivando a registrare la presenza di 77 ausiliarie nel 1875. Ai primi del ‘900 il ruolo femminile viene riconosciuto e tutelato per la prima volta ma è solamente nel corso della prima guerra mondiale che si assiste ad un significativo aumento dell’occupazione femminile per compensare i tanti dipendenti postali chiamati al fronte.

8 MARZO, IN BIBLIOTECA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA EDIZIONE DELL’AGENDA DELLA DONNA

Giovedì 8 marzo, in occasione della Festa della Donna, la Biblioteca Civica di Sanremo, in collaborazione con il Centro Iniziativa Donne, propone – presso la Sala Ragazzi “A. Rubino” - la presentazione dell'Agenda 8 marzo 2012 – 8 marzo 2013.
Il Diario, dal titolo “Il libro che mi ha fatto amare il mondo delle parole scritte” rappresenta la fase conclusiva di un progetto che ha coinvolto giovani, adulti e ragazzi delle scuole del Distretto di Sanremo, i quali hanno aderito all’invito del Centro Iniziativa Donne di recensire il proprio libro del cuore, quello che ha segnato profondamente la loro maturità e la loro formazione.
Partecipa Elisabetta Pannelli. Letture di Francesca Pantano. Intervengono gli studenti e le studentesse che hanno redatto i testi dell’agenda. A cura di Manuela Ormea (Centro Iniziativa Donne Sanremo) e Loretta Marchi (direttrice Biblioteca Civica “Dott. F. Corradi” Sanremo).
Ore 16.30. Ingresso libero. L’iniziativa si inserisce nel calendario degli eventi del Centro Iniziativa Donne, che prevede anche, martedì 6 marzo, al Teatro Centrale (Sala Tabarin), la
proiezione del film The Help di Tate Taylor, ispirato al romanzo di Kathryn Stockett. Programmazione ore 16, 19.30, 22. Promozione cinema: 5 euro.

Cinema Cristallo:proiezione di "We want sex"

Questa settimana l'associazione "Oltre il Cristallo" vi invita alla proiezione di "We want sex" una "deliziosa commedia realizzata sul modello di quel cinema inglese capace di coniugare con leggerezza umorismo e impegno sociale". Vi aspettiamo mercoledi 7 e giovedi 8 marzo alle 21.15 al cinema Cristallo di Dolceacqua e ricordatevi la possibilità di usufruire del "CineMenù" nei locali che aderiscono all'iniziativa (Lo zafferano, A viassa, La cantina del rossese e l'Osteria quattro gatti.)

Finalisti PREMIO TV 2012 - 52° Premio Regia Televisiva

9 PERSONAGGI 20 PROGRAMMI 3 FICTION IN GARA PER IL PREMIO TV Premio TV – 52° Premio Regia Televisiva in diretta su RAI1 domenica 11 marzo 2012 dal teatro Ariston di Sanremo conduce Carlo Conti.

Selezionati nel corso dell’anno da oltre 100 giornalisti della stampa Italiana 9 personaggi, 3 fiction, 20 programmi sono i finalisti del Premio TV – 52° Premio Regia Televisiva. Antonella Clerici, Geppi Cucciari, Maria de Filippi si contendono il premio come Miglior personaggio televisivo femminile; Carlo Conti, Rosario Fiorello, Gianni Morandi quello come Miglior personaggio televisivo maschile. Il premio di Personaggio rivelazione è conteso da Marco Liorni, Teresa Mannino, Rocco Papaleo. Le 20 trasmissioni finaliste sono: 62° Festival di Sanremo (RAI1), Attenti a quei due (RAI1), Avanti un altro (CANALE 5), Ballando con le stelle (RAI1), Ballarò (RAITRE), Domenica in – L’arena (RAI1), I migliori anni (RAI1), Ilpiùgrandespettacolodopoilweekend (RAI1), Italia’s got talent (CANALE 5), L’eredità (RAI1), La prova del cuoco (RAI1), La storia siamo noi (RAI EDUCATIONAL), La vita in diretta (RAI1), Le iene show (ITALIA 1), Napoli milionaria (RAI1), Radio Londra (RAI1), Report (RAITRE), Soliti ignoti (RAI1), Striscia la notizia (CANALE 5), Zelig (CANALE 5). Di queste, solo 10 si aggiudicano lo storico Premio TV (Top Ten 2012), ideato da Daniele Piombi, come migliori programmi della Televisione Italiana 2012 grazie al voto della Grande Accademia di Garanzia presieduta da Gigi Vesigna. Per la Miglior Fiction la sfida è tra Don Matteo 8, Il tredicesimo apostolo e Il restauratore. Nomination unica come Miglior Tg, per TG LA7 diretto da Enrico Mentana. I vincitori verranno decretati durante la finalissima su Rai1 condotta da Carlo Conti domenica 11 marzo 2012 in diretta dal teatro Ariston di Sanremo durante la quale verrà premiato anche l’Evento straordinario televisivo dell’anno, in lista tre nomination: Lo spettacolo sta per iniziare (RA1), condotto da Antonella Clerici, L'Anno che Verrà (RA1), presentato da Carlo Conti e Telethon 2011, guidato da Fabrizio Frizzi. Al pubblico a casa, sempre in diretta è affidata, attraverso il televoto, la scelta del Miglior Programma Televisivo dell'anno scelto tra i premiati della Top Ten 2012.

lunedì, marzo 05, 2012

Il Comune di Sanremo investe per la sicurezza in città




Nella riunione di questa mattina, del Comitato per l'Ordine e la sicurezza pubblica, a Palazzo Bellevue, è stato approvato, il Piano provinciale di controllo coordinato del territorio, di Sanremo. Piano che sarà effettivo a partire dal prossimo 19 marzo. Nel 2003 a Imperia, venne già approvato un primo piano provinciale per il controllo. Il documento, dunque, è stato predisposto sulla base di quello già in vigore, a Imperia, in linea con la direttiva generale del ministro dell'interno del 9 dicembre 2002 e in relazione alle risorse delle forze di polizia disponibili sul territorio.Con l'evolversi degli assetti delle dinamiche socio economiche si è ritenuto opportuno attuare anche in questo ambito territoriale le modalità dell'azione di controllo del territorio da parte delle forze di polizia attività, insostituibile di conoscenza dell'ambiente e strumento fondamentale di prevenzione. Nel Piano sono previste modalità di coordinamento basate su un sistema integrato di sicurezza - che si collega alle esperienze della cosiddetta polizia di prossimità - finalizzate ad accentuare il rapporto di collaborazione e di fiducia tra la popolazione e le forze di polizia; ad assicurare una maggiore visibilità alla presenza delle forze di polizia e a garantire agli operatori di polizia l'acquisizione del maggior numero di notizie utili sulla realtà locale.
Anche il Comune di Sanremo ha fatto la sua parte siglando l’accordo integrativo al patto per ‘Sanremo Sicura’. L'amministrazione matuziana mette, infatti, a disposizione della sicurezza, 337 mila euro più 50 mila che elargirà Sanremo Promotion: 2 terzi del finanziamento saranno impiegati per i sistemi di video sorveglianza, con precise indicazioni della Procura e forze di Polizia.

LOANO: SERATA DEL SOCIO

Martedi' 6 marzo, a Loano, alle ore 21.00, nella Torre Pentagonale di Palazzo Doria, nell'ambito di "Loano non solo mare" si svolgera' l'iniziativa "Serata del Socio - Rimiemuse N.S.M.", organizzata dalla sezione loanese del C.A.I. con il patrocinio del Comune di Loano.
La serata, che riunira' i tanti appassionati delle escursioni promosse dal C.A.I., offrirà l'occasione di rivedere le immagini delle gite realizzate dal 2007 al 2011.
A condurre la serata saranno Beppe Peretti, Mario Chiappero, Laura Panicucci, Gianni Bruzzone, esperte guide del sodalizio loanese, che ogni settimana offrono l'opportunita' a residenti e turisti di conoscere la ricchezza ambientale e il patrimonio storico e architettonico che caratterizza l'entroterra.

Sabato 10 marzo Giua e Armando Corsi, la grande Musica al piccolo Teatro Concordia

Il Teatro Concordia di Diano Castello ospiterà sabato 10 marzo, alle ore 21.15, il concerto che presenta il nuovo disco di Giua e Armando Corsi "TrE". Un nuovo progetto discografico che vede il matrimonio fra un professionista di lungo corso della musica, Armando Corsi, con la giovane Giua, finalista al Festival di Sanremo 2008, musicista, cantautrice e pittrice.
“TrE” non è un semplice album: è l’incontro di due generazioni. Due vite che crescono insieme e si raccontano. Due viaggi musicali diversi ma vicini, che a un certo punto hanno scelto di intrecciarsi. Quando Giua era ancora bambina, Armando Corsi aveva già alle spalle collaborazioni importanti (fra gli altri con Paco De Lucia e Ivano Fossati). Proprio in virtù di questa fama, all’età di 17 anni Giua ha deciso che Armando doveva essere il suo maestro di chitarra. Ha avuto così inizio un lungo sodalizio fatto di parole, scambi, confronti, tournée e concerti. “TrE” nasce dalla voglia di dare voce e visibilità a esperienze musicali e di vita comuni, in una magia di suoni e una Babele di lingue: dall’italiano allo spagnolo, dal napoletano al ligure.
Non c’è dubbio che i protagonisti di questo progetto siano, appunto, tre: Giua, Corsi e la Musica.
E’ possibile pre-acquistare il biglietto per gli spettacoli serali, 15 € prezzo intero, 10 € ridotto (studenti e over 65) presso lo I.A.T. di San Bartolomeo al Mare o a Diano Marina presso l’edicola di Via Cavour. Le casse del Teatro Concordia saranno aperte a partire dalle ore 20.00 nelle serate degli spettacoli.

CARLO MARTIGLI AI MARTEDI’ LETTERARI

Domani, 6 marzo nel Teatro dell’Opera alle ore 16.30 Carlo Martigli illustra il volume :”L’eretico”. Introduce l’autore Ito Ruscigni.
Dalla Prefazione al libro.
Eresia deriva dal greco haìresis, cioè scegliere. L'eretico, quindi, era una persona che sceglieva dopo aver pensato alle diverse opzioni a disposizione, come racconta Carlo Martigli, autore di questo pregevole romanzo storico caratterizzato da una forte componente di esoterismo, approfondendo le tematiche che aveva già trattato nel libro: “L'ultimo custode”.
La vicenda narrata si svolge nella Firenze del 1497, a tre anni di distanza dalla morte, in circostanze misteriose, del celebre Pico della Mirandola, il filosofo e teologo su cui si poggiava la speranza di trovare finalmente un accordo tra le varie religioni in lotta che si contendono tra loro la fede dei credenti. Nella città di Firenze il potere è in mano a Girolamo Savonarola, frate appartenente all'ordine dei domenicani, un uomo che predica il sacrificio e che si scaglia contro tutte le ricchezze della città, comprese quelle culturali. Sembra quasi che il frate intenda cancellare tutte le testimonianze lasciate da Pico della Mirandola. Forse desidera nascondere agli occhi del mondo un tremendo segreto che si cela tra le righe delle opere del teologo. Nel frattempo, tra le montagne del Tibet, due monaci si mettono in cammino verso l'occidente. Portano con loro una testimonianza incredibile, le parole dell'uomo che si faceva chiamare Issa, e che trascorse gli anni della giovinezza nella loro terra, per apprendere la profonda saggezza orientale, lo stesso uomo che poi, una volta tornato in Palestina, con il nome di Gesù, cambiò il modo di pensare del mondo intero.

CASINO' SLOT SEMPRE FORTUNATE

SANREMO. Nella settimana appena conclusa le sale delle slot machine hanno dispensato cinque montepremi progressivi del valore superiore a € 10.000 per complessivi € 70.000. che sono andati a clienti piemontesi e francesi.
Gli ultimi due premi sono stati vinti sabato 3 marzo da un giocatore sessantenne residente in provincia di Torino e da un cliente francese. Il primo ha puntato alla slot n. 1535 e si è aggiudicato € 11.857. Il secondo assegno è stato consegnato ad un insegnante di Mentone cinquantenne. Ha scelto di disputare qualche partita alla macchina n. 10039 ed ha centrato la serie fortunata. Ha potuto tornare a casa con € 11.800.
Venerdì invece era stato sempre un cliente francese, alla sua prima esperienza di gioco a Sanremo, a totalizzare un jackpot del valore di € 10.000.
All’inizio di settimana erano state realizzate due scale reali, una “di denari” del valore una di € 27.000 ed una “di fiori” per € 10.000.
Ogni giorno le slot machines dispensano vincite interessanti e spesso ricchi jackpot. Resiste ancora il super montepremi da quasi € 660.000 euro legato alle slot machines Star Wars.