A partire da sabato 16 aprile (fino al 21 maggio 2011), in occasione della settimana della Cultura, l’ala destinata alle esposizioni temporanee del MAD (Museo Arte Ducale, di Palazzo Ducale a Gubbio) ospita la mostra d’arte contemporanea SeiSud con opere di Domenico Cordì, Sebastiano Dammone Sessa, Giuseppe Negro, Fabio Nicotera, Vincenzo Paonessa e Ernesto Spina. Curata da Andrea Romoli Barberini, la mostra di Palazzo Ducale rappresenta, con le pitture e sculture a parete di grande formato, per un totale di circa 40 manufatti, il luogo di partenza di una lunga e articolata itineranza che toccherà, tra spazi pubblici e gallerie private, altre sei città di quattro diverse regioni d’Italia, per terminare il suo percorso nelle sale della GNC (Galleria Nazionale di Cosenza – Palazzo Arnone). Dopo Palazzo Ducale a Gubbio, la mostra, che è corredata da un catalogo con testo di presentazione di Andrea Romoli Barberini, sarà presentata in forma ridotta a Perugia (Galleria Il Gianicolo), Reggio Emilia (Galleria Bonioni), Maierà (Cs) (Spazio Expo Sud/Diamante Arte Contemporanea), Roma (Galleria della Tartaruga) e di nuovo, integralmente, a Cosenza (Galleria Nazionale di Cosenza – Palazzo Arnone). “Non è il nome di un gruppo, ma potrà diventarlo. SeiSud è soltanto, almeno per ora, il titolo di una mostra itinerante. Un po’ domanda, un po’ affermazione, è specchio bifronte che riflette e “rapisce” il sé e l’altro da sé; sintesi estrema di una situazione dell’arte che esce allo scoperto per rivendicare, nella piena consapevolezza del proprio fare, senza proclami e senza polemiche, un ruolo e uno spazio nel dibattito artistico in atto [...] Non è una sfida, lanciata o raccolta. E’, invece, nel solco delle esperienze glocal, la mano alzata che annuncia una pacata obiezione. SeiSud è l’esito di una ricognizione mutatasi in progetto. Quindi è, anche e certamente, una proposta [...]” (dal testo in catalogo di Andrea Romoli Barberini) La gestione del blog è di natura dilettantistica e non rappresenta in nessun caso una prestazione professionale. Alcune immagini riportate nel sito sono state prese da internet e quindi valutate di pubblico dominio, i proprietari, gli autori , gli editori o qualsiasi altro soggetto avente titolo potrà richiederne la rimozione che verrà effettuata immediatamente. Il blog non rappresenta una testata giornalistica
lunedì, aprile 11, 2011
Inaugura la mostra d’arte contemporanea SeiSud
A partire da sabato 16 aprile (fino al 21 maggio 2011), in occasione della settimana della Cultura, l’ala destinata alle esposizioni temporanee del MAD (Museo Arte Ducale, di Palazzo Ducale a Gubbio) ospita la mostra d’arte contemporanea SeiSud con opere di Domenico Cordì, Sebastiano Dammone Sessa, Giuseppe Negro, Fabio Nicotera, Vincenzo Paonessa e Ernesto Spina. Curata da Andrea Romoli Barberini, la mostra di Palazzo Ducale rappresenta, con le pitture e sculture a parete di grande formato, per un totale di circa 40 manufatti, il luogo di partenza di una lunga e articolata itineranza che toccherà, tra spazi pubblici e gallerie private, altre sei città di quattro diverse regioni d’Italia, per terminare il suo percorso nelle sale della GNC (Galleria Nazionale di Cosenza – Palazzo Arnone). Dopo Palazzo Ducale a Gubbio, la mostra, che è corredata da un catalogo con testo di presentazione di Andrea Romoli Barberini, sarà presentata in forma ridotta a Perugia (Galleria Il Gianicolo), Reggio Emilia (Galleria Bonioni), Maierà (Cs) (Spazio Expo Sud/Diamante Arte Contemporanea), Roma (Galleria della Tartaruga) e di nuovo, integralmente, a Cosenza (Galleria Nazionale di Cosenza – Palazzo Arnone). “Non è il nome di un gruppo, ma potrà diventarlo. SeiSud è soltanto, almeno per ora, il titolo di una mostra itinerante. Un po’ domanda, un po’ affermazione, è specchio bifronte che riflette e “rapisce” il sé e l’altro da sé; sintesi estrema di una situazione dell’arte che esce allo scoperto per rivendicare, nella piena consapevolezza del proprio fare, senza proclami e senza polemiche, un ruolo e uno spazio nel dibattito artistico in atto [...] Non è una sfida, lanciata o raccolta. E’, invece, nel solco delle esperienze glocal, la mano alzata che annuncia una pacata obiezione. SeiSud è l’esito di una ricognizione mutatasi in progetto. Quindi è, anche e certamente, una proposta [...]” (dal testo in catalogo di Andrea Romoli Barberini)
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