
Negli ultimi anni, il Comune e la Pro Loco di Mendatica, in collaborazione con la Comunità Montana, l’A.P.A. (Associazione Provinciale Allevatori), la C.I.A. e la Coldiretti, si sono fortemente impegnati affinché la conoscenza di tale patrimonio venisse divulgata anche all’esterno del comprensorio vallivo, soprattutto alle città della costa, di cultura marinara, e ai ragazzi delle scuole: un’importante occasione, per questi ultimi, di ripercorrere idealmente per un giorno quello stesso cammino che in passato i figli dei pastori intraprendevano alla volta dei pascoli.
Ecco più in dettaglio il programma della manifestazione:
Venerdì 18 Settembre la mattinata sarà dedicata alle scuole ma comunque aperta a tutti; gli studenti partecipanti saranno guidati lungo un itinerario che toccherà diverse aree didattiche legate alle principali attività dell’antica cultura dei pastori: i processi tradizionali di caseificazione (preparazione di ricotte, formaggi, cagliate, brusso); le fasi di cottura del pan fritu (una delle ricette tipiche della Cucina Bianca); la preparazione delle tisane con piante autoctone; incontri con le “nonne” del borgo impegnate nella filatura della lana, per ascoltare le antiche favole del paese; i punti museali (Laboratorio Naturalistico, Casa del Pastore, Sala delle Carte e Vecchie Prigioni). Nel pomeriggio, intorno alle ore 15.00, ci si sposterà tutti quanti lungo i carruggi per ammirare l’insolito spettacolo dell’arrivo in paese di mandrie e greggi, che si riverseranno a centinaia nei vicoli, proprio come una volta, al termine della transumanza estiva che sanciva l’inizio della stagione autunnale.
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