sabato, luglio 16, 2011

AL VIA LA RIVOLUZIONE DELLE FARMACIE COMUNALI




Al via la rivoluzione delle farmacie del Comune di Albenga. Sotto la supervisione del Consigliere Comunale con delega alle Farmacie Comunali Sergio Savoré - il quale ha colto l'invito del Sindaco di Albenga Rosy Guarnieri a “far funzionare le farmacie comunali come lui un tempo faceva lavorare le sue” - è partita la riorganizzazione della macro-struttura organizzativa delle farmacie comunali del territorio, che prevede una valorizzazione del servizio, attraverso elementi quali la mobilità interna e continuata (in via sperimentale per circa sei mesi) degli operatori, una migliore disposizione della merce in base alle indicazioni degli esperti del settore e di un apposito studio del marketing, il rinnovamento dei sistemi informatici di catalogazione e classificazione e, nel caso particolare della Farmacia Comunale di Via Dalmazia, un trasferimento in un nuovo locale assai più ampio. A partire dalla prossima settimana, infatti, con apertura prevista per Martedì 19 Luglio, sarà operativa la nuova Farmacia Comunale di Via Dalmazia che, dalla sede attuale, è in fase di trasloco presso l'ex Banca UniCredit della stessa strada, una nuova sede più ampia e moderna scelta dall'Amministrazione Comunale, con maggiori spazi espositivi e fornitura di nuovo arredo; è stato dato l'avvio all'acquisto di nuovo hardware e software per migliorare il servizio, anche attraverso un utilizzo più ampio del magazzino online, a beneficio di tutte le sedi.
Per le Farmacie Comunali albenganesi, nel corso del 2011, sono stati attivati nuovi servizi di consulenza dal punto di vista del marketing, attraverso la fornitura di materiale che permetta un migliore layout espositivo e corsi di formazione per i farmacisti. Sempre nell'ottica di un migliore servizio, queste operazioni sono state intese come un rafforzamento dell'intero sistema delle farmacie comunali, da non considerarsi come singoli esercizi, bensì come parti di un unico servizio in rete, da svilupparsi con sempre maggiori sinergie e la più ampia collaborazione possibile e condivisione delle risorse investite. Tale processo di integrazione passa anche attraverso una maggiore flessibilità di personale, che deve intendersi non solo come estesa collaborazione tra i direttori delle singole sedi, ma anche quale utilizzo del personale dipendente con formule che consentano di apportare al servizio le migliori azioni in termini di efficienza ed efficacia.

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