
Teatralizzare la quotidianità
significa cambiare il proprio punto di vista, guardarsi dall’alto senza
pregiudizi, uscire fuori dal problema per trovare nuove e creative vie. Ogni
piccolo gesto diviene così nuovo e importante prendendo coscienza che la ricerca della propria verità sta soltanto
nel nostro vivere quotidiano: dobbiamo ricercare la qualità nei semplici gesti di tutti i giorni. In
sostanza il “teatro fuori dal teatro”,
che vuol dire allora riportare i vissuti personali e i momenti più veri delle
proprie sintomatologie fuori dalla rappresentazione canonica. Il teatro come luogo d’incontro, l’educazione come valore aggiunto. Valorizzare in questo modo la
quotidianità significa fare una vera e propria opera di prevenzione e di superamento delle devianze e dei diversi disagi
personali e sociali.
STRUTTURA DEL CORSO: Il corso, rivolto agli educatori
e al personale della Consulta stessa, ha una durata di 21 ore divise in coppie in moduli da 3,5
ore ciascuno. I moduli affrontano le diverse fasi della giornata. Grazie ad
esercizi e simulazioni si lavorerà sul senso
del quotidiano concentrandosi sul gesto e sulla sua possibile evoluzione. Si preparerà prima un piccolo gruppo di
educatori scelti che, successivamente, insieme al formatore, gestiranno le
grandi giornate di formazione.
I MODULI:
La Mattina - Prepararsi all’Ascolto. Ogni fase della mattinata diviene così un’occasione per
ascoltarsi: fare colazione insieme può
diventare, ad esempio, un momento di forte condivisione nel quale è possibile
darsi forza a vicenda iniziando la giornata nel migliore dei modi. Si
utilizzeranno diversi metodi, dalle simulazioni a vere e proprie
improvvisazioni, che consentiranno di rivedere lo svolgimento canonico della
mattina.
Il Pomeriggio - Costruire. L’educazione
alla teatralità interviene con simulazioni ed esercizi di carattere creativo a
realizzare un piano alternativo di gestione del pomeriggio. Si darà vita ad un
vero e proprio gioco di ruolo in cui i partecipanti si confronteranno con gli
eventi a loro consueti cercando alternative positive e realizzabili.
La Sera - Raccogliere. La sera è il momento ideale per relazionarsi con l’altro, raccontarsi
e nello stesso tempo concentrarsi su di sé e su quello che si ha imparato.
Teatralmente: amarsi, amare e comprendere. Il primo
passo è l’indagine del sé per poi
arrivare ad una comprensione dell'altro.
Questo modulo diviene quindi un cammino di "conoscenza" e
socializzazione attraverso attività laboratoriali-esperienziali di tecniche
parateatrali e di comunicazione: un'attività
basata sulla scoperta della propria capacita di donare e di ricevere.
PROGETTO FORMATIVO:
Alcuni elementi sui quali si lavora, sempre attraverso
l’educazione alla teatralità, nei moduli del corso sono:
La comunicazione. Esercizi e osservazioni sulla comunicazione verbale, non verbale,
paraverbale. L’uso dei gesti e della voce.
La relazione con se stessi. Esercizi per aumentare la consapevolezza del
proprio corpo e la conoscenza ed il controllo della propria espressività
gestuale e vocale.
La relazione con
"l'altro". Esercizi in coppia e in gruppo per
lo studio delle interazioni e degli spazi in relazione all’altro. La capacità
di ascolto, di reazione, di convergenza e conflitto.
L'improvvisazione. Gli esercizi d’improvvisazione teatrale permettono di considerare
aspetti quali: Velocità di reazione, Sviluppo del pensiero laterale per
affrontare una situazione imprevista, Ascolto del gruppo e della scena, Scioglimento
di inibizioni e rigidità mentale, Comunicazione efficace, Scoperta del proprio
ruolo all’interno di una configurazione, Importanza del contesto
La creatività. Esercizi per stimolare la creatività: analisi dei contenuti
fantastici, invenzione e costruzione dei personaggi, invenzione delle
situazioni sceniche, variazioni sui temi.
I workshop comprendono training, improvvisazione con musica, educazione
alla teatralità, risposta alle
domande, compiti e indagini, tecniche di teatro sociale e di comunicazione non verbale.
CALENDARIO CORSO
- CORSO SOLO PER 15 EDUCATORI (segnalati dai responsabili, uno per
casa)
SEDE: Casa dell'angelo,
Genova Borzoli
giovedì 18 ottobre 930-13
giovedì 25 ottobre 930-13
venerdì 26 ottobre 930-13
- CORSO
PER TUTTI EDUCATORI delle strutture: Casa dell’angelo, Sorriso Coronata, Casa
dell’Angelo Custode, Patronato San Vincenzo, Nido santa Elisabetta, Santa
Caterina, Antoniano
SEDE: Casa dell'angelo,
Genova Borzoli
Giovedì 8 novembre 930-13
Giovedì 15 novembre 930-13
Giovedì 22 novembre 930-13
- CORSO PER TUTTI EDUCATORI
delle strutture: Benedetto XV, Madre Teresa Solari, Movimento Ragazzi, Sorriso
Albaro, Padri Somaschi, Buon Pastore, Fassicomo, Camilla Rolon, Don Orione
SEDE: Salita di Santa Tecla
Opera Benedetto XV
Venerdì 9 novembre 930-13
Venerdì 16 novembre 930-13
Venerdì 23 novembre 930-13
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