
La proposta del consigliere leghista sembra oltre che sinceramente bislacca e improponibile, anche foriera di un conflitto di poteri tra il Presidente del Consiglio Comunale e l’Assessore al turismo o addirittura con il sig. Sindaco, che ha dichiarato di voler avocare a sé la questione del festival, visti i delicati rapporti tra il Comune di Sanremo e i funzionari RAI.
Sono consapevole che siano ben altri i problemi urgenti di Sanremo ma non è certamente nata da noi la proposta di riesumare la canzone dialettale nell’ambito del festival , proposta fatta certamente sull’onda della la proposta leghista di dover sottoporre gli insegnanti ad un test di dialetto prima di essere considerati idonei all’insegnamento nelle scuole. Il tutto esibito come necessità di dare un canale preferenziale ai professori locali, cacciando via i famigerati “presidi del sud”, rei di aver vinto un concorso a cattedra e aver scalzato via il personale nordista dalle scuole.
Il PD locale teme che a questo punto - conclude Infante- il Consigliere e Presidente del Consiglio Comunale di Sanremo, nonché esperto di musica in vernacolo, aspiri anche a diventare direttore artistico del festival di Sanremo, oppure anche assessore-ombra del turismo e dello spettacolo.
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