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venerdì, ottobre 29, 2010

Operazione Mediterraneo. Controlli sulla filiera della pesca da parte della Guardia Costiera di Sanremo, sotto la direzione......



Nell’ambito dell’operazione di polizia in materia di pesca marittima denominata “Operazione MEDITERRANEO – 1^ fase TALASSO” organizzata a livello nazionale dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e coordinata – a livello regionale – dal 1^ Centro Controllo Area Pesca presso la Direzione Marittima di Genova, gli uomini della Guardia Costiera di Sanremo, sotto la direzione della Capitaneria di Porto di Imperia, hanno effettuato nella settimana dal 18 al 24 ottobre una serie di verifiche lungo le diverse fasi di pesca e commercializzazione dei prodotti ittici nel territorio di giurisdizione.
L’attività, che si poneva quale obiettivo primario le verifiche finalizzate alla esatta applicazione delle novità normative introdotte in materia dal Regolamento comunitario 1967/2006, ha visto il coinvolgimento anche del personale degli Uffici Marittimi di Ventimiglia, Bordighera ed Arma di Taggia e si è sviluppata su numerosi punti vendita di prodotti ittici all’ingrosso e al dettaglio nonché direttamente a bordo dei motopesca di stanza nei porti locali.

Di seguito i risultati dell’attività:

1. Nel corso dei controlli esperiti presso un punto vendita al dettaglio di prodotti ittici congelati presente nella città di Sanremo è stata accertata una fattispecie di grave inottemperanza alla vigente normativa in tema di tracciabilità dei prodotti della pesca. La quasi totalità della merce in vendita, infatti, è risultata priva della documentazione necessaria a comprovarne esatta natura e provenienza, venendo meno, in tal modo, alcuna garanzia in merito alla piena “legittimità” del prodotto ma, soprattutto, venendo a mancare la possibilità di fornire corrette e veritiere informazioni ai consumatori finali al momento della vendita.
A carico della titolare è stato elevato apposito verbale di contravvenzione per un importo pari a Euro 1166.67 e l’intera partita di prodotto risultante privo delle previste informazioni (specie varie tra cui polpo, nasello, platessa, seppie, gamberi, etc…) è stato posto sotto sequestro amministrativo, per un peso complessivo pari a Kg. 94,014 (novantaquattro, 014).
2. Analoga violazione è stata appurata durante le verifiche presso i magazzini di un grossista operante nella zona all’interno dei quali è stata appurata la presenza di una partita di pesce spada in tranci congelato totalmente privo di alcuna documentazione di accompagnamento.
La corretta applicazione della normativa riguardante il pesce spada, peraltro, risultava uno tra i primari obiettivi dell’operazione in quanto è attualmente in corso il periodo di fermo dell’attività di pesca nelle acque del Mediterraneo, finalizzato a garantire una maggior tutela di questa specie, da anni oggetto di un eccessivo sfruttamento.
A carico del titolare è stato elevato un verbale sempre per un importo pari a Euro 1166.67 e l’intera partita di prodotto risultante privo delle previste informazioni è stato posto sotto sequestro amministrativo, per un peso complessivo pari a Kg. 640 (seicentoquaranta).
Presso lo stesso rivenditore, inoltre, è stata appurata la presenza di un grosso quantitativo di merce in cattivo stato di conservazione che, a seguito di apposite verifiche effettuate da medici veterinari ed ispettori della ASL 1 Imperiese chiamati appositamente ad intervenire in loco, è risultato non idoneo al consumo umano.
Le approfondire verifiche hanno confermato che, nell’occasione, non avendo trovata tempestiva applicazione le procedure interne alla ditta - cd. di “autocontrollo” - previste per separare il prodotto in vendita da quello non idoneo, la merce in cattivo stato di conservazione e potenzialmente pericolosa per la salute umana avrebbe potuto essere immessa nel circuito commerciale locale.
Pertanto il titolare è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria per violazione degli artt. 444 c.p. e 5, comma 1, lett. b, legge 283/62, e il prodotto ittico è stato posto sotto sequestro probatorio penale, per un peso di seguito indicato:
Kg. 1280 (milleduecentottanta) di sardine;
Kg. 695 (seicentonovantacinque) di sgombri.
Per un totale pari a Kg. 1975 (millenovecentosettantacinque).
3. Anche nel corso delle verifiche effettuate presso alcuni supermercati cittadini sono emerse irregolarità sull’applicazione della normativa in materia di corrette informazioni al consumatore finale. Sono stati infatti elevati n. 2 processi verbali di contravvenzione per la violazione della vigente normativa in materia di etichettatura del prodotti ittici nella vendita al dettaglio per un importo pari a Euro 1166.67 ciascuno.
4. Nel corso dell’operazione è stata infine effettuata una campagna mirata di verifiche sulle attrezzature da pesca dei motopesca a strascico presenti nel porto di Sanremo, finalizzata specificamente al controllo sulla regolarità della dimensione minima delle maglie all’indomani dell’entrata in vigore, a partire dal mese di giugno u.s., dei parametri comunitari che hanno aumentato detta dimensione dai precedenti 40 mm della maglia romboidale del sacco agli attuali 50 mm.
Le operazioni di misurazione, effettuate direttamente al momento dell’arrivo delle unità in banchina e svolte con la collaborazione dei militari della locale Compagnia Carabinieri, sono state effettuate con l’ausilio del nuovo misuratore elettronico “OMEGA” che, secondo la nuova disciplina comunitaria, rappresenta l’unico strumento per legge omologato per tale tipologia di verifiche.
Su 10 unità da pesca sottoposte a verifica, 2 sono risultate in possesso di attrezzatura non regolamentare.
I Comandanti delle unità sono stati sanzionati con verbali per un ammontare pari a Euro 2.000/00 ciascuno e le reti irregolari (per una lunghezza pari a mt. 200 circa) sono state poste sotto sequestro amministrativo in vista della futura confisca ai sensi di legge.
Si riportano in sintesi i numeri complessivi dell’operazione:
· Numero totale dei controlli: 43
· Numero violazioni accertate: 7
· Totale specie ittiche sequestrate: 2 tonnellate e 710 chilogrammi.
· Attrezzature sequestrate: mt. 200 di reti a strascico.
· Ammontare complessivo sanzioni elevate: Euro 8.664/00.
Rimane sempre alto il livello di attenzione riservato dalla Guardia Costiera di Sanremo nell’attività di polizia circa il rispetto della normativa in materia di pesca marittima nell’area di giurisdizione in quanto condotte illecite quali quelle accertate durante le recenti verifiche producono danni irreparabili alla tutela delle risorse ittiche (come nel caso delle reti irregolari) nonché serie compromissioni alla salvaguardia della salute ed al diritto di informazione che devono sempre essere garantiti al consumatore finale in merito alle caratteristiche fisiche e di provenienza del prodotto, elementi preziosi per garantire la sicurezza alimentare nel settore.
Nel contempo la Capitaneria di Porto di Sanremo conferma la piena e costante disponibilità a fornire a tutti gli operatori di settore qualsivoglia informazione riguardante la conoscenza, l’interpretazione e l’applicazione della vigente, complessa, normativa che disciplina la materia al fine di alimentare un canale di costante dialogo tra utenza ed istituzioni in vista del perseguimento di obiettivi senz’altro comuni, quali la tutela e lo sviluppo delle risorse ittiche e la salvaguardia del consumatore finale.

mercoledì, ottobre 20, 2010

Diano Marina: esercitazione in porto

Questa mattina alle ore 08.40 circa, nel porto turistico di Diano Marina, l’esercitazione semestrale della Delegazione di Spiaggia di Diano Marina, coordinata dal 1^M.llo Np Damiano Guerrini Titolare della stessa. L’esercitazione svolta, ha simulato un principio di incendio in coperta dell'imbarcazione MITILUS ormeggiata sul molo corto del porto di Diano Marina, sono intervenuti i militari della dipendente dalla Delegazione di Spiaggia presenti già in sede, che hanno provvedevano a coordinare e ad attivare il personale e i mezzi antincendio a disposizione del porto e del cantiere adiacente, per un primo intervento di spegnimento con i mezzi antincendio atto allo spegnimento dell’incendio a mezzo idrante del porto con la collaborazione congiunta del personale del cantiere navale adiacente, sul posto presente anche il personale della radiomobile dei Carabinieri della Locale Stazione di Diano Marina, i quali immediatamente cominciavano a dirigere e coordinare il traffico nella zona d’accesso all’area portuale (statale Aurelia - passeggiata lungomare), in breve tempo sopraggiungevano un camion e una jeep dei Vigili del Fuoco di Imperia che con i propri mezzi procedevano allo spegnimento dell’incendio e a mettere in sicurezza l’Area dell’esercitazione.
Queste esercitazioni periodiche – conclude il 1^M.llo Np Damiano Guerrini – servono a confermare una sempre maggiore collaborazione tra le varie Istituzioni Locali e Forze Armate per aumentare al qualità del servizio e ridurre sempre in minor tempo i tempi di soccorso ed assistenza.

venerdì, ottobre 08, 2010

LA DIREZIONE MARITTIMA INCONTRA LE ASSOCIAZIONI DEI RISTORATORI

Bilancio sull’attività di vigilanza pesca e di controllo sulla filiera commerciale dei prodotti ittici svolta dalle Capitanerie di Porto della Liguria.
L’attività di vigilanza pesca e di controllo sulla filiera commerciale dei prodotti ittici, coordinata dal 1° Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Genova, ha portato all’accertamento di un cospicuo numero di violazioni, sia nel settore della ristorazione (etnica e tipica-locale), che in quello della vendita al dettaglio.
Sui 1000 controlli complessivi eseguiti, di cui circa 400 ai ristoranti, il dato relativo alle violazioni amministrative rilevate e alle frodi in commercio denunciate alla competente Autorità giudiziaria (per vendita e somministrazione di prodotto ittico congelato come fresco, ovvero di specie ittica diversa da quella dichiarata) – accertate peraltro, in una Regione a tradizionale vocazione marinara come la Liguria – ha indotto la Direzione Marittima a fare un punto di situazione con le Associazioni dei Ristoratori, allo scopo di analizzare il fenomeno, anche sotto il profilo del ruolo di “garanzia” che il ristoratore assume non solo verso la fiducia del consumatore, ma anche in funzione di tutela indiretta della fauna ittica.
Dall’incontro, svolto presso la sede della Direzione Marittima e Capitaneria di Porto di Genova, è emerso che, al di là della “tentazione” di massimizzare il proprio profitto attraverso la vendita di specie meno pregiate come specie di alto pregio, o di prodotto congelato come fresco (per fortuna limitata a pochi casi), una sicura incidenza sul fenomeno ha avuto la scarsa conoscenza delle numerose disposizioni nazionali e comunitarie che regolano, in maniera complessa e articolata, la materia. Pur di fronte a un difetto di conoscenza non certamente scusabile, il Direttore Marittimo, Ammiraglio Felicio Angrisano, ha ritenuto di coinvolgere i ristoratori in una serie di incontri, con la collaborazione della locale Associazione di categoria, nei quali offrire la qualificazione professionale del personale della Guardia Costiera in attività di mirata “consulenza” sulla disciplina normativa che regola la filiera ittica e commerciale.
Ciò, ovviamente, in modo non disgiunto dalla costante attività di vigilanza e controllo non solo della ristorazione, ma anche degli altri esercizi commerciali legati alla pesca, al fine ultimo di assicurare una più incisiva tutela della fauna ittica, del consumatore nonché degli operatori corretti, attraverso la ferma repressione delle violazioni.
I controlli, svolti dai Nuclei Ispettivi Pesca delle Capitanerie di Porto liguri (Genova – Savona – La Spezia – Imperia – Sanremo – Alassio – Santa Margherita Ligure), ai quali hanno preso parte anche i Servizi Veterinari delle A.S.L. locali, hanno riguardato, oltre che la ristorazione, l’intera filiera della pesca, a partire dai pescherecci in mare fino ai punti di sbarco, mercati ittici e rionali, esercizi commerciali della grande e piccola distribuzione, pescherie, ipermercati, centri commerciali, ambulanti, sugli automezzi frigo adibiti al trasporto di prodotti ittici.
Particolare attenzione è stata rivolta al rispetto delle norme sull’etichettatura dei prodotti ittici sulla loro tracciabilità, nonchè alla verifica dei menù, tutti aspetti che costituiscono nel loro complesso gli elementi sui quali si fonda la fiducia del consumatore/cliente nei confronti dell’esercente e la cui veridicità rappresenta, quindi, il modo attraverso il quale l’esercente ricambia al consumatore la fiducia accordatagli.
Questi, in sintesi i numeri di questo primo bilancio di attività di controllo estiva:
- - 1062 controlli complessivi lungo la filiera ittica
- 398 controlli nella ristorazione di cui 44 nella ristorazione etnica e 354 in quella locale;
- 42 violazioni amministrative accertate in materia di etichettatura e sulla tracciabilità dei prodotti ittici;
- 24 accertamenti per frode in commercio nella ristorazione e segnalate all’Autorità Giudiziaria;
- 346 Kg di prodotto ittico sequestrato in cattivo stato di conservazione;
- 262 kg di prodotto sequestrato a seguito degli accertamenti di frodi in commercio;
- Sono state comminate 99.800 euro di sanzioni amministrative.

sabato, settembre 25, 2010

La Guardia Costiera sarà presente al 50° Salone Nautico Internazionale che si svolgerà a Genova dal 2 al 10 Ottobre 2010

Il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera sarà presente al 50° Salone Nautico Internazionale che si svolgerà a Genova dal 2 al 10 Ottobre 2010.
Anche quest'anno, all'interno dello stand, uno spazio dedicato a "RTL 102.5 Radio Guardia Costiera" la prima radio istituzionale Italiana con una programmazione dedicata agli utenti del mare e tanta buona musica.
Al Salone Nautico di Genova per scoprire come ascoltare Radio Guardia Costiera con le nuovissime radio di ultima generazione che utilizzano la stessa tecnologia Wi-Fi dei computer portatili per collegarsi a Internet senza fili. Tramite questa connessione si può accedere a Radio Guardia Costiera ed a migliaia di stazioni radio di tutto il mondo, ascoltare i programmi preferiti con il servizio "Riascolta", accedere a un'ampia scelta di podcast, visualizzare informazioni e molto altro ancora...
Radio Guardia Costiera si può ascoltare anche sul tuo cellulare, sul tuo computer, su tutte le piattaforme di nuova generazione e via satellite, sia a terra (sky o altro ricevitore satellitare) che a bordo (anche in navigazione se muniti di impianto ricezione Radio/Tv via satellite). Hot Bird 13° Est - Frequenza 11.623 Pol. V SR 27500 Fec.3/4. Le trasmissioni sono in chiaro (free to air..!) e pertanto gratuite - senza abbonamento.

sabato, settembre 11, 2010

Cambio della guardia alla Delegazione di Spiaggia di Bordighera

A far data da lunedì 13 Settembre p.v. il 1^ Maresciallo Antonio GRANATO lascerà l’incarico di Comandante della Delegazione di Spiaggia di Bordighera. Al suo posto subentrerà nella titolarità dell’Ufficio il 1^ Maresciallo Luogotenente Giacomo DENARO.
Capo GRANATO (origini imperiesi, sposato con tre figli) lascia Bordighera dopo un lungo periodo di comando – 5 anni – per assumere un nuovo incarico presso l’Ufficio Circondariale Marittimo di Sanremo - superiore Comando da cui dipende direttamente l’Autorità Marittima della città di Bordighera - che potrà avvalersi di un nuovo esperto collaboratore, il quale esce arricchito - dal punto di vista professionale ed umano – da quest’ultima importante tappa di carriera.
Per il Maresciallo DENARO (sposato, 2 figli, origini siciliane ma un’intera carriera trascorsa negli uffici marittimi del compartimento imperiese) - militare di grande esperienza e comprovata professionalità, precedentemente in servizio presso la stessa Capitaneria di Porto di Sanremo - invece si tratta di un ritorno in quanto ha già prestato servizio come titolare dell’Ufficio in parola per più di 6 anni alla fine degli anni 90.
Da parte sua il Comando dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sanremo esprime riconoscenza per l’altissima professionalità, la generosa disponibilità ed il sentito attaccamento al servizio dimostrato da Capo GRANATO nell’espletamento del suo delicato incarico negli ultimi cinque anni, doti, quest’ultime, che, unite alle spiccate qualità umane e di carattere che lo contraddistinguono, gli hanno consentito di raggiungere pregevoli risultati sia in termini operativi e sia in termini di gradimento da parte dell’utenza.
Contestualmente i migliori auguri di “mare calmo e vento in poppa” al Maresciallo DENARO la cui grande esperienza e l’alto spessore professionale sono garanzia di una presenza altamente qualificata sul territorio che fornirà valore aggiunto all’ottimo dialogo già avviato con tutti gli altri enti istituzionali e con l’utenza tutta.

martedì, marzo 02, 2010

Writers minorenni imbrattano il molo del porto vecchio: denunciati dalla Capitaneria di Porto.

L'intensificazione dell'attività di controllo esperita nell'ambito portuale del porto vecchio da parte della Capitaneria di Porto di Sanremo all'indomani dell'emissione del nuovo regolamento a disciplina della circolazione in porto ha consentito nelle ore serali di ieri 02/03/2010 di sorprendere alcuni cd "writers" impegnati ad imbrattare il muraglione foraneo con bombolette colorate ed a circolare con motocicli in zone interdette.
Le scritte hanno intetressato in particolare la parte terminale del molo, in prossimità del fanale rosso di segnalazione, peraltro area operativa interdetta al transito veicolare.
I responsabili sono stati identificati e nei loro confronti saranno perfezionate sanzioni amministrative per le violazioni compiute a mezzo dei ciclomotori nonchè apposite segnalazioni al Tribunale dei Minori per il reato di deturpamento di cose altrui.
L'attività di polizia nelle aree portuali sarà ulteriormente intensificata nel prossimi mesi al fine di garantire che l'utilizzo di dette zone, in considerazione delle specifiche caratteristiche fisiche dei luoghi , avvenga nel rispetto della massima cornice di sicurezza e sia limitato alle attività che si pongano in stretta connessione con l'uso legittimo e rispettoso dell'ambiente marino e portuale.

giovedì, gennaio 07, 2010

Sanremo: pulizia fondali a Porto Vecchio

Il Comando della Capitaneria di Porto a Sanremo, informa che, sono in corso le operazioni di pulizia dei fondali del porto vecchio di Sanremo - nei tratti di banchina destinati all'ormeggio dei pescherecci e delle unità al transito - dalle reti, cavi e rifiuti di vario genere caduti in mare per effetto della mareggiata del 1^ gennaio scorso.
Le operazioni, effettuate dai sommozzatori portuali con l'ausilio di gru e mezzi terrestri, continueranno anche nel pomeriggio con l'intento di sfruttare al massimo le favorevoli condizioni meteo, in vista del peggioramento previsto per i prossimi giorni.
Attualmente, proprio a causa degli ostacoli presenti sul fondale ed in galleggiamento, la banchina transiti del porto è stata interdetta, con apposita ordinanza dell'Autorità Marittima, all'accosto da parte delle unità da diporto ed il transito all'interno dello scalo è consentito prestando la massima attenzione durante la navigazione.
Le operazioni di pulizia sono finalizzate a ripristinare, con la massima celerità consentita, l'operatività delle banchine, soprattutto al fine di garantire la sicurezza della navigazione nel porto e la ripresa delle attività professionali.

lunedì, gennaio 04, 2010

LA PRIMA DONNA "SPECIALISTA AERONAUTICO" DELLA GUARDIA COSTIERA

Si chiama Maria Pia Chionchio, viestana, è Sottocapo di terza classe ed è la prima donna Specialista Aeronautico della Componente aerea della Guardia Costiera.
Lo scorso mese di maggio, infatti, al termine di un periodo di formazione durato poco più di un anno e dopo gli esami finali sostenuti presso la Stazione Elicotteri della Marina Militare di Catania, il Sottocapo Chionchio ha conseguito il Brevetto Militare di "Specialista Aeronautico", nella categoria Motoristi. La neo brevettata, classe 1978 è entrata nelle Capitanerie di Porto nel marzo 2004 ed è stata destinata inizialmente a Genova e successivamente a Roma, presso l'Ufficio Relazioni Esterne del Comando Generale. Per lei, al termine degli esami, anche un riconoscimento da parte del Comando Generale, consegnato dal Capitano di Corvetta Roberto D'Arrigo (foto). Il giovane Sottocapo proseguirà adesso l'addestramento specifico sull'elicottero AB412CP, presso la 1^ Sezione volo Elicotteri di Sarzana, dove è stata destinata per l'impiego.

mercoledì, dicembre 30, 2009

Capitaneria di Porto di Sanremo - Operazione GIANO. Scoperto falso caviale 2

Nell’alveo dell’attività di polizia la Capitaneria di Porto di Sanremo ha inteso includere anche un contestuale momento di informazione e prevenzione a favore dell’utenza organizzando – in collaborazione con l’ASL 1 Imperiese – una giornata di incontro con i consumatori finali il giorno 12/12/2009 presso il centro commerciale E.LECLERC di Arma di Taggia.
In quell’occasione i militari della Guardia Costiera e i medici veterinari dell’ALS (con la qualificata collaborazione di una delle massime esperte del settore, ovvero la Dott.ssa Valentina TEPEDINO di Eurofishmarket) hanno fornito una serie di semplici informazioni all’utenza al fine di rendere quest’ultima maggiormente consapevole dei propri diritti e delle misure normative vigenti finalizzate a garantire la genuinità dei prodotti e delle relative indicazioni di provenienza.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre distribuito un volantino divulgativo (“consigli utili per una spesa consapevole”) che rappresenta una sorta di vademecum per potersi orientare tra i rischi che possono celarsi nello specifico settore alimentare.
Un primo concreto ritorno dall’iniziativa, il cui scopo è stato quello di sensibilizzare, anche a livello di prima superficie, il maggior numero di persone possibile, si è avuto in occasione dell’operazione di polizia recentemente svolta, in quanto l’accertamento delle irregolarità riscontrate nella vendita di “baccalà” presso il supermercato di Sanremo si è resa possibile grazie alla precisa segnalazione di un acquirente che, insospettito dalle modalità di vendita del prodotto, ha segnalato la vicenda, richiamando espressamente quanto appreso dallo stesso in prima persona nel corso dell’incontro del 12 dicembre.
L’attività di controllo esperita dalla Guardia Costiera di Sanremo, pur sviluppandosi costantemente lungo l’intera filiera della pesca , nei periodi di maggiore commercializzazione si indirizza soprattutto a prevenire e perseguire tutte quelle condotte capaci di ledere il sicuro affidamento del consumatore nella bontà delle transazioni commerciali e a garantire la correttezza e veridicità delle informazioni obbligatorie per legge, in un settore particolarmente delicato quale quello della vendita e somministrazione di alimenti nel periodo delle festività natalizie e si accompagna ad una costante campagna di informazione svolta sia a favore dei pescatori ed operatori commerciali e sia a favore dei consumatori finali, anche, in quest’ ultimo caso, grazie alla preziosa collaborazione degli stessi organi di stampa.

Capitaneria di Porto di Sanremo - Operazione GIANO. Scoperto falso caviale

Nell’ambito di un’operazione di polizia in materia di pesca marittima denominata “Operazione GIANO” organizzata a livello nazionale dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e coordinata – a livello regionale – dal 1^ Centro Controllo Area Pesca presso la Direzione Marittima di Genova, gli uomini della Guardia Costiera di Sanremo hanno effettuato nei giorni dal 10 al 23 dicembre scorsi una serie di verifiche lungo le diverse fasi di pesca e commercializzazione dei prodotti ittici nel territorio di giurisdizione.
L’attività, che si poneva quale obiettivo primario le verifiche finalizzate alla esatta applicazione della normativa vigente in materia di corretta informazione del consumatore e tutela del medesimo dal rischio di frodi alimentari in un periodo particolarmente critico quale quello pre-natalizio, ha visto il coinvolgimento anche del personale degli Uffici Marittimi di Ventimiglia, Bordighera ed Arma di Taggia e si è sviluppata su numerosi punti vendita di prodotti ittici all’ingrosso e al dettaglio nonché su svariati ristoranti della riviera.
Nell’ambito delle verifiche presso una rivendita di prodotti tipici stranieri di Sanremo i militari hanno accertato la vendita di barattoli di falso caviale. Il prodotto infatti, mancante di fondamentali indicazioni relative alla corretta natura e provenienza, veniva offerto in vendita con la denominazione “caviale” pur consistendo in uova di specie diversa dallo storione, con evidente aggiramento della buona fede degli acquirenti.
Gli accertamenti, effettuati in collaborazione con i medici veterinari dell’ASL1 Imperiese, hanno condotto alla denuncia del titolare presso la locale Procura della Repubblica per il reato di frode in commercio.
Due gli illeciti amministrativi riscontrati in materia di corretta etichettatura dei prodotti ittici: in un primo caso, presso un supermercato di Sanremo, sono state accertate gravi irregolarità nelle informazioni fornite al consumatore nell’offerta in vendita di “baccalà”, in un altro, nel Comune di Arma di Taggia, è stato appurata la vendita ambulante di prodotti ittici privi delle necessarie indicazioni.
In entrambe le fattispecie i responsabili sono stati sanzionati per un importo pari a Euro 1166,00.
Durante l’attività di polizia svolta in mare è stato invece possibile appurare la violazione, da parte di un motopesca a strascico della marineria sanremese, del divieto di navigare e pescare in acque francesi.
La prima segnalazione, pervenuta dalla Sala Operativa presso la Direzione Marittima di Genova, ove ha sede il 1^ Centro Controllo Area Pesca, nel cui ambito viene effettuato il monitoraggio continuo dei motopescherecci soggetti alla normativa comunitaria relativa alle cd. “blu box” (ovvero apparecchiature di rilevamento satellitare presenti per legge a bordo delle unità da pesca che ne consentono un controllo specifico in termini di posizione geografica) è stata confermata dalle autorità marittime francesi ed ha condotto alla segnalazione del comandante alla locale Procura della Repubblica per l’esercizio di attività di pesca nelle acque soggette a sovranità di altro Stato (legge 963/1965, art. 15 lett. f), in violazione di apposita normativa comunitaria vigente al riguardo (regolamento comunitario n. 2371/2002, art. 17).
Il comandante, inoltre, si è reso contestualmente responsabile della violazione dell’art. 1231 del codice della navigazione, anch’essa fattispecie di rilievo penale in materia di sicurezza della navigazione, in quanto l’unità da pesca era abilitata a navigare esclusivamente in acque nazionali.
SEGUE......

sabato, dicembre 26, 2009

RINVIATO AL 27 DICEMBRE “BABBO NATALE DAL MARE… A PORTO VECCHIO”

Purtroppo la forte pioggia della Vigilia non ha permesso il regolare svolgimento di Babbo Natale che viene dal mare, così la manifestazione è stata rinviata a domenica 27 dicembre alle 15.30 a Porto Vecchio.
Si verificherà così anche quest’anno una piccola magia natalizia, con Babbo Natale che, a bordo di una delle motovedette dell’Ufficio Circondariale Marittimo, arriverà sulla banchina Vesco e distribuirà doni a tutti i bambini presenti.
La manifestazione come di consueto è organizzata dall’Ufficio Circondariale Marittimo e dallo Yacht Club Sanremo, con il contributo del Comune di Sanremo.
Caramelle, dolci e piccoli panettoni saranno i doni distribuiti a tutti i bambini che vorranno essere presenti per salutare Babbo Natale.
L’appuntamento ormai è una tradizione della Guardia Costiera e dello Yacht Club Sanremo, che ogni anno è replicata con l’obiettivo di avvicinare al mare i piccoli sanremesi, dedicando loro uno spettacolo inusuale, con Babbo Natale che, anziché a bordo di una slitta, arriva direttamente dal mare. Quest’anno, inoltre, un’altra sorpresa attende i piccoli, perché gli aiutanti di Babbo Natale si stanno organizzando per raggiungerlo ed aiutarlo nel suo lavoro …

venerdì, dicembre 11, 2009

Soccorso peschereccio in avaria

Alle ore 11.20 circa nella mattinata odierna la sala operativa della Guardia Costiera di Sanremo riceveva una richiesta di soccorso via radio da parte del Comandante di un peschereccio a strascico appartenente alla marineria sanremese che segnalava la presenza di un ingente quantitativo di acqua nello scafo, tale da mettere a rischio la galleggiabilità dell'unità.
La comunuicazione veniva interrotta bruscamente senza che fosse possibile stabilire la opsizione in mare del motopesca e la reale natura dell'emergenza.
Il Comando del Porto allertava immediatamente i mezzi di soccorso facendo uscire in mare il dipendente gommone GC 231. Nel frattempo, grazie ad una serie di contatti via radio e via filo con altri pescherecci impegnati in mare e che avevano incrociato in mattinata nel corso dell'attività l'unità coinvolta, è stato possibile stabilire la posizione del motopesca che si trovava a circa 3 miglia al traverso di Capo dell'Arma.
Sul posto sono stati inviati il GC 231, la motovedetta CP 806 proveniente dalla Capitaneria di Porto di Imperia ed un altro gommone partito dal porto di Arma di Taggia con a bordo il titolare della locale Delegazione di Spiaggia.
Nello stesso tempo è stato interessato il Comando dei Vigili del Fuoco di Imperia al fine di reperire una pompa ad esaurimento barellabile da trasportare fino alla zona di mare dell'intervento per tentare di esaurire l'acqua presente a bordo ed evitare l'affondamento della barca.
Alle ore 11. 40 il GC 231 raggiungeva il motopesca coinvolto ed accetrava il buono stato di salute dell'equipaggio. Poco dopo giungevano in zona altri pescherecci dirottati sul posto dalla sala operativa.

mercoledì, dicembre 09, 2009

Guardia Cotsiera: soccorsa imbarcazione, domani esercitazione antincendio

La Guardia Costiera di Sanremo, informa che, nella mattinata di domani giovedì 10 dicembre 2009, nel porto vecchio di Sanremo, si terrà la periodica esercitazione portuale antincendio, con simulazione di incendio a bordo di un'unità all'ormeggio e conseguente dispiego del dispositivo di soccorso, su coordinamento del Comando del porto.
Con l'occasione il Comando Marittimo di Sanremo, fa sapere che, in data odierna la dipendente M/v CP 882 è intervenuta - a seguito di richiesta di assistenza pervenuta via telefono cellullare - nella zona di mare antistante Capo Verde ove era presente un'imbarcazione di circa 6 metri di lunghezza, con 2 persone a bordo, alla deriva con motore in avaria.
L'unità è stata rimorchiata in sicurezza dalla motovedetta presso il porto di Arma di Taggia dalla quale la medesima era partita poche ore prima.

I rischi alimentari nel settore della vendita di prodotti ittici. Incontro con i consumatori

Si informa che, nell’ambito dell’attività informativa e preventiva esperita nel settore della commercializzazione dei prodotti della pesca marittima, il Comando della Guardia Costiera di Sanremo, congiuntamente all’Azienda Sanitaria n. 1 Imperiese, ha organizzato, quale occasione di informazione a favore dell’utenza in merito ai rischi propri dello specifico settore alimentare, un momento di incontro con i consumatori che si terrà presso il Centro Commerciale E.Leclerc di Arma di Taggia Sabato 12 dicembre 2009, alle ore 10.30.
In particolare nel corso dell’appuntamento si affronteranno tematiche quali le modalità di riconoscimento delle specie maggiormente a rischio di possibili frodi alimentari, l’illustrazione della normativa in materia di tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti ittici, le caratteristiche di freschezza o meno degli esemplari, le specie velenose presenti in circolazione etc…, nella specifica ottica di rendere edotto il consumatore finale in merito agli obblighi vigenti in capo agli operatori del settore, al fine di aumentarne la consapevolezza in fase di acquisto, soprattutto in vista del prevedibile aumento di consumi legati al periodo pre-natalizio.
Nel corso dell'evento, inoltre, sarà presentato un volantino divulgativo contenente alcuni "consigli utili per una spesa consapevole", ovvero una serie di indicazioni di semplice lettura che possono aiutare l'acquirente a prevenire il rischio di subire frodi alimentari (ovvero acquistare un prodotto per un altro), a riconoscere le caratteristiche di freschezza del pesce ed ad essere pienamente informato in merito a natura ed origine dei prodotti ittici.

domenica, novembre 08, 2009

Guardia Costiera Sanremo: pescatori sportivi multati per 1.000/00 euro



Nel corso dell'odierna mattinata il personale appartenente al nucleo pesca della Guardia Costiera di Sanremo è stato impegnato in una serie di verifiche finalizzate ad appurare il rispetto della vigente normativa in materia di pesca sportiva. Durante le verifiche esperite presso le banchine del porto Vecchio i militari hanno accertato la presenza, a bordo di un'unità da diporto al rientro da una battuta di pesca, di un attrezzo illecito consistente in un palamito armato con un numero di ami superiore ai limiti massimi previsti dalla legge di settore (ovvero 200).
La fattispecie ha comportato l'elevazione di una sanzione amministrativa pari a 1.000/00 Euro, il sequestro dell'attrezzo e dell'intero pescato a bordo, consistente in circa 20 Kg di specie pregiate (tra cui un'orata da circa 2 chili ed una murena da circa 1, 5) che sarà conferito in beneficienza nella giornata di lunedì.
I controlli avviati dalla Capitaneria di Porto nello specifico settore della pesca sportiva sono indirizzati a garantire il rispetto di una normativa specifica che, ponendo limiti puntuali all'esercizio di detta disciplina, si pone l'obiettivo di limitare l'impatto sulla tutela della risorsa ittica rappresentato dall'altissimo numero di appassionati che si cimentano nella pesca per fini ricreativi.
A fronte di una grande maggioranza di sportivi ligi alle regole si pone infatti una minoranza di pescatori che, con l'utilizzo sgregolato di attrezzi illeciti, si cimenta nella pesca anche di specie riservate in via pressochè esclusiva alla pesca professionale, quali i pesci spada ed il tonno di rosso, rapperesentando una sorta di concorrenza sleale per il ceto dei pescatori professionisti locali. Non è rara infatti l'abitudine dei pescatori sportivi di vendere - in aperta violazione al vigente divieto di legge - il prodotto della loro pesca, anche a pescherie e ristoranti, in spregio peraltro di ogni garanzia igienico-sanitaria.
Per questi motivi la specifica azione di controllo del Comando del Porto si affiancherà in via continuativa all'attività di polizia gia diuturnamente effettuata lungo le filiera della pesca professionale.

Guardia Costiera: Abruzzo "Cittadini del Mare"

Il Comando Generale ha deciso di donare agli studenti di due plessi scolastici del capoluogo abruzzese migliaia di copie del diario scolastico "Cittadini del Mare". Un progetto, giunto alla sua seconda edizione, ideato dalla Guardia Costiera, in collaborazione con Wista Italia e Federagenti, per sensibilizzare i giovani ad un approccio corretto e sicuro con il mare, che ha coinvolto, per la sua realizzazione, migliaia di ragazzi delle scuole elementari e medie dei distretti scolastici di Brindisi, Cagliari, Genova, Trieste e Livorno. Saranno gli stessi alunni di due scuole toscane, gemellate per l'occasione con altrettante scuole aquilane, a consegnare l'11 novembre prossimo alle ore 10.00 presso il Circolo Didattico RODARI, Via Salaria Antica Est, n. 27, in località Pile (Aquila), in un evento all'insegna della solidarietà, presenziato dal Sottosegretario di Stato Guido Bertolaso e dallo stesso Comandante Generale del Corpo, Ammiraglio Raimondo Pollastrini, il Diario agli studenti abbruzzesi. Un piccolo gesto testimone dell'affetto degli studenti toscani verso i loro giovani colleghi abruzzesi. (Fonte Guardia Costiera)

sabato, ottobre 31, 2009

Guardia Costiera di Sanremo: i dettagli dell'Operazione Xiphias


Nell’ambito di un’operazione di polizia in materia di pesca marittima organizzata a livello nazionale dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e coordinata – a livello regionale – dal 1^ Centro Controllo Area Pesca presso la Direzione Marittima di Genova, gli uomini della Guardia Costiera di Sanremo hanno effettuato nei giorni dal 26 al 29 ottobre scorsi una serie di verifiche lungo le diverse fasi di pesca e commercializzazione dei prodotti ittici nel territorio di giurisdizione. Nel corso dell’attività, in particolare sono state effettuati controlli presso una rivendita di prodotti di origine asiatica presente in Sanremo che hanno permesso di accertare la violazione della vigente normativa in materia di corretta conservazione dei prodotti ittici destinati alla vendita. Numerosi esemplari ittici, infatti, venivano conservati in cartoni non idonei, in assenza delle previste condizioni igienico/sanitarie, in attesa di essere venduti. Per tale motivo, dopo approfondimenti esperiti in collaborazione con personale del Servizio Sanitario della locale ASL, il prodotto in questione è stato posto sotto sequestro ed il titolare del negozio deferito alla Procura della Repubblica.Nella stessa rivendita, inoltre, sono stati accertati numerosi illeciti amministrativi in materia di tracciabilità dei prodotti, in quanto sulle relative confezioni sono risultati mancanti alcune informazioni previste dalla legge indispensabili per risalire alla provenienza e “legalità” dei prodotti stessi. Le indagini al riguardo proseguiranno anche nei confronti dei fornitori del negozio, aventi sede in altre regioni del Nord Italia, già destinatari di alcune sanzioni amministrative.Per ciascuna infrazione accertata (n. 7) è stata comminata una sanzione amministrativa pari a circa 1166/00 euro. Durante le ispezioni compiute allo sbarco del pescato nel porto Vecchio è stato invece accertato l’utilizzo, da parte di un peschereccio a strascico locale, di una rete aventi maglie con dimensioni irregolari. Mentre la vigente normativa comunitaria prevede infatti che la maglia delle parte terminale della rete (cd “sacco”) non possa essere inferiore a 40 mm. , dalle misurazioni effettuate dal personale militare in banchina la misura media è invece risultata pari a 30 mm. L’intera rete (circa 40 metri) ed il pescato sono stati posti sotto sequestro ed al pescatore è stata contestata una sanzione pari a 2.000/00 euro.I controlli in banchina, inoltre, hanno permesso di appurare la presenza di un esemplare di circa 2,5 Kg di “pinna nobilis” – il più grande bivalve presente nel Mar Mediterraneo – specie protetta. Il mollusco, ancora vitale, era stato probabilmente abbandonato alla vista dei militari impegnati nell’attività di polizia ed è stato immediatamente da quest’ultimi rigettato in mare. Nel corso dei controlli esperiti presso un supermercato di Arma di Taggia, inoltre, è stato elevato un verbale amministrativo – per un importo pari sempre a 1166/00 euro – per errate informazioni fornite nella vendita di esemplari di pesce spada, nome latino “xiphias gladius”, da cui il nome dell’intera operazione.Particolare attenzione, infatti, è stata posta nelle verifiche riguardanti detta tipologia di prodotto ittico in quanto è tuttora in corso – e terminerà il 30 novembre p.v. – il fermo pesca assoluto del pesce spada in tutto il Mar Mediterraneo. Rimane sempre alto il livello di attenzione riservato dalla Guardia Costiera di Sanremo nell’attività di polizia circa il rispetto della normativa in materia di pesca marittima in quanto condotte illecite quali quelle accertate durante le recenti verifiche producono danni irreparabili alla tutela delle risorse ittiche (come nel caso delle reti irregolari) nonché serie compromissioni al diritto di informazione che deve sempre essere garantito al consumatore finale in merito alle caratteristiche fisiche e di provenienza del prodotto, elementi preziosi per garantire la sicurezza alimentare nel settore.

domenica, ottobre 04, 2009

Al Salone Nautico di Genova i dati della Guardia Costiera



E’ stato inaugurato il 49° Salone Nautico Internazionale di Genova, la grande manifestazione nautica che accoglierà fino all’11 ottobre addetti ai lavori e appassionati del settore, con lo show più importante e spettacolare per tutti gli operatori e gli appassionati della nautica e del mare. Organizzato in collaborazione con UCINA, nel corso delle edizioni precedenti si è conquistato la leadership mondiale grazie a una straordinaria completezza merceologica e all’unicità delle sue strutture espositive. La rassegna, si sviluppa nei settori delle imbarcazioni a motore, a vela e pneumatiche, motori, abbigliamento tecnico, accessori, turismo nautico e servizi. Il Salone Nautico di Genova si conferma la manifestazione di riferimento internazionale per il settore nautico e si appresta a vivere un ruolo anti-crisi grazie alla presenza, a oltre due mesi data, di 1.450 espositori e 2.400 barche a testimonianza di un settore ricco di vitalità, pronto a cogliere i primi segnali di ripresa, che trova l'appuntamento di Genova imprescindibile per il mercato. Alto il tasso di internazionalità con oltre il 37% di espositori esteri. Esemplificativo del contenuto innovativo della rassegna il numero delle novità: soltanto nel settore delle imbarcazioni i nuovi modelli sono oggi 550.
Sul fronte dei soccorsi in mare: sono circa 1.200 imbarcazioni e 3.822 le persone soccorse; 133.853 i controlli; 294 le notizie di reato. Questi sono i numeri dell'operazione ''Mare Sicuro 2009'. La Guardia Costiera Italiana, ha riferito in merito alle operazioni comprese tra il 21 giugno e il 27 settembre, lungo le coste della penisola. Rispetto al 2008, le persone soccorse sono diminuite del 26% e le unita' soccorse del 17%. I dati sono stati presentati oggi,al Salone Nautico di Genova . L'estate 2009 ha registrato 81 i morti (74 annegati e 7 per incidente).

martedì, settembre 22, 2009

Guardia Costiera di Sanremo. Nuove regole per la navigazione nelle acque del porto Vecchio

Con ordinanza n. 73/2009 in data odierna il Comando del Porto di Sanremo ha racchiuso in un nuovo, esaustivo, provvedimento tutte le regole afferenti la navigazione marittima nelle acque portuali, finalizzate a consentire l’effettuazione di ogni attività connessa con il traffico marittimo entro una cornice di massima sicurezza.
L’esigenza di apportare alcuni correttivi alla disciplina in questione – in parte già contenuta nel vigente Regolamento portuale – è stata dettata dalle mutate condizioni esistenti all’interno dello scalo a seguito del progressivo incremento del traffico diportistico registrato negli ultimi anni, riconducibile all’aumento stesso delle infrastrutture dedicate alla nautica ed alla cantieristica da diporto.
Tale circostanza si è accompagnata, inoltre, all’intensificazione delle attività svolte dai sodalizi nautici (Yacht Club, Canottieri e Lega Navale) che da svariati anni sono presenti nel comprensorio dello scalo e che perseguono, tra i propri scopi sociali, pregevoli finalità legate all’insegnamento ed alla diffusione di discipline nautico/sportive.
Tra le principali disposizioni si evidenziano le seguenti:
Navigazione da diporto.
Viene ribadito il limite di velocità nelle acque interne del porto pari a n. 2 nodi (circa 4 Km orari), ritenuto requisito di base per assicurare condizioni di sicurezza per la navigazione in acque ristrette e altamente trafficate quale l’imboccatura portuale che, nel caso di Sanremo, risulta comune a due scali (porto Vecchio e Portosole). Tale limite di velocità è stato già oggetto di specifici controlli durante l’ultima stagione estiva da parte del Comando del Porto mediante l’ausilio di telelaser a seguito dei quali si è ricevuta conferma di una certa tendenza dell’utenza a sottovalutare l’importanza di detto norma.
Le unità navali in uscita hanno la precedenza su quelle in entrata, la navigazione deve essere effettuata tenendo la dritta e mantenendo una distanza di almeno 25 metri dal fanale verde del Molo Sud.
Attività veliche.
La funzione prevalente del porto consiste nell’agevolare l’approdo alle unità navali e nel fornire loro ormeggio/riparo. Conseguentemente negli specchi acquei interni dell’approdo è vietata l’effettuazione di regate, corsi ed esercitazioni veliche.
Le barche a vela munite di motore ausiliario devono entrare e uscire dal porto esclusivamente a motore.
Le barche a vela non munite di motore ausiliario possono navigare negli specchi acquei portuali al solo ed esclusivo fine di lasciare o raggiungere il proprio posto di ormeggio/ricovero.
E’ vietata la navigazione a vela libera per altri scopi.
Attività canoistiche.
La navigazione libera negli specchi acquei portuali interni a mezzo di canoe e mezzi similari è consentita soltanto in determinate fasce orarie, individuate tenendo conto degli orari maggiormente caratterizzati dal traffico in entrata, uscita e manovra nello scalo, anche in relazione ai diversi periodi stagionali.
Durante le stesse fasce orarie sono consentite le attività di allenamento e insegnamento, nel rispetto di specifiche prescrizioni, quali, in particolare l’obbligatoria presenza di un’unità appoggio a motore munita di specchietti retrovisori e segnalamento sonoro che dovrà coordinare lo svolgimento dell’attività accertandosi che gli specchi acquei interessati dalla navigazione delle canoe siano permanentemente sgombri da altre unità in manovra.
E’ sempre consentita la navigazione effettuata al solo ed esclusivo fine di superare l’imboccatura portuale ovvero raggiungere zone di mare non ricomprese nelle acque interne al porto nonché per rientrare alle banchine base.

sabato, settembre 19, 2009

Cambio della guardia all’Ufficio Locale Marittimo di Ventimiglia

A far data da lunedì 21 Settembre p.v. il Capo di 1^ Cl (Np) Gianluca INGROSSO lascerà l’incarico di Comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Ventimiglia. Al suo posto subentrerà nella titolarità dell’Ufficio il 1^ Maresciallo (Np) Vincenzo PAGANO.
Capo INGROSSO (origine pugliese, sposato con un figlio) lascia Ventimiglia dopo un lungo periodo di comando – 5 anni e mezzo – per assumere un nuovo incarico presso l’Ufficio Circondariale Marittimo di Sanremo, superiore Comando da cui dipende direttamente l’Autorità Marittima della città di confine, che potrà avvalersi di un nuovo esperto collaboratore, il quale esce arricchito - dal punto di vista professionale ed umano – da quest’ultima importante tappa di carriera.
Per il Maresciallo PAGANO (origini spezzine ma un’intera carriera trascorsa negli uffici marittimi del compartimento marittimo imperiese) - militare di grande esperienza e comprovata professionalità, precedentemente in servizio presso la Capitaneria di Porto di Imperia - invece si tratta di un ritorno in quanto ha già prestato servizio come titolare dell’Ufficio in parola nel biennio 1996/1998.
Da parte sua il Comando dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sanremo esprime riconoscenza per l’altissima professionalità, la generosa disponibilità ed il sentito attaccamento al servizio dimostrato da Capo INGROSSO nell’espletamento del suo delicato incarico negli ultimi cinque anni, doti, quest’ultime, che, unite alle spiccate qualità umane e di carattere che lo contraddistinguono, gli hanno consentito di raggiungere pregevoli risultati sia in termini operativi e sia in termini di gradimento da parte dell’utenza.
Contestualmente i migliori auguri di “mare calmo e vento in poppa” al Maresciallo PAGANO la cui grande esperienza e l’alto spessore professionale sono garanzia di una presenza altamente qualificata sul territorio che fornirà valore aggiunto all’ottimo dialogo già avviato con tutti gli altri enti istituzionali e con l’utenza tutta.