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martedì, novembre 09, 2010

Il libro di Daniela Rossi "Il mondo delle cose senza nome" esce domani....

Da questo libro è stato tratto il film per la Rai "Tutti i rumori del mondo" interpretato da Elena Sofia Ricci, Gioele Dix e Stefano Pesce. Il Teatro dell’Opera di Roma ne ha realizzato uno spettacolo musicale sceneggiato e interpretato da Annarita Chierici.
Il libro di Daniela Rossi "Il mondo delle cose senza nome" (Bompiani) da mercoledì 10 novembre si trova in libreria per Bompiani.
Andrea è un bambino sano e allegro. Daniela è la sua felicissima madre. Fino a quando un medico le rivela una terribile verità: suo figlio è sordo, è un bambino che si muove in un mondo di “cose senza nome”, in cui non può sentire suoni, rumori, musica, parole. Non può udire neppure la voce della mamma. Per Daniela è una rivelazione angosciante, un dolore che deve sforzarsi di superare, reinventando una comunicazione con lui. Inizia così il racconto serrato e coinvolgente di un’avventura umana, dallo smarrimento dei primi mesi alla determinazione di offrire ad Andrea la possibilità di una vita normale, preservandone socievolezza, curiosità e allegria. Una sfida d’amore che porterà Daniela a superare, giorno dopo giorno, insieme al suo bambino, le barriere che lo separano dall’universo dei suoni, per fargli conoscere piacere e desiderio di ascoltare e parlare.
Pensato come la lettera d’amore di una madre al proprio figlio, Il mondo delle cose senza nome è la storia dura e dolcissima di una scelta di fiducia e libertà, un viaggio avventuroso e intenso che punta dritto al cuore, un’acuta riflessione sulla fragilità dei rapporti, sulla fallibilità umana, sulla paura e sul coraggio.
Daniela Rossi, (foto) psicologa, giornalista e pittrice, ha scritto per quotidiani e periodici articoli
di sessuologia, sociologia, pedagogia, e ha illustrato testi per bambini. Con questo libro, tradotto in varie lingue, ha vinto il Premio Anima 2005 per la Letteratura.
“SE TU SAPESSI, ANDREA, COM’È BELLA LA NOSTRA
LINGUA. È ANCHE TUA PERCHÉ È QUELLA
DEL MONDO CHE CONOSCI, DEI BAMBINI CON I QUALI
GIOCHI OGNI GIORNO, DEL MIO MODO DI PENSARTI
E DELL’AMORE CHE HAI RICEVUTO.”

martedì, marzo 23, 2010

VALENTINA FORTICHIARI AI MARTEDI LETTERARI ha presentato il suo libro

Oggi pomeriggio nel Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo Valentina Fortichiari ha illustrato il volume:” Lezioni di nuoto. Colette e Bertrand estate 1920”. L'autrice è stata introdotta da Giovanni Bogliolo. (foto)
IL LIBRO - Estate 1920, Saint-Coulomb, Bretagna. La scrittrice Colette trascorre le vacanze in una casa sul mare, vicino a Saint-Malo. L’accompagna un gruppo di amici, intellettuali e scrittori come lei. Le giornate scorrono pigre tra gite in auto, giochi sulla spiaggia, cene, conversazioni, partite a carte.
Libera, anticonformista, anticipatrice dei tempi, Colette è forte, curiosa della vita, trasgressiva, e domina, a volte anche con gesti di crudeltà, sugli altri. Così è dispotica, anche se per amore, nei confronti dell’amica-segretaria Hélène Picard, che vessa e strapazza più che altro per proteggerla da se stessa e dalla depressione, e si comporta duramente con la figlia Bel-Gazou, di otto anni, scatenata e ribelle.
Colette ama soprattutto perdersi in lunghe nuotate, che le ricordano l’infanzia, quando nuotava in compagnia del padre. Per lei il contatto con l’acqua è piacere e voluttà. Ed è durante questa vacanza che decide di insegnare a nuotare a Bertrand, figlio del suo secondo marito, Henry de Jouvenel, un sedicenne alto e magro, affascinante nella sua timidezza, lettore vorace, ma che detesta Chéri, il romanzo di Colette che sembra anticipare lo svolgimento della loro storia.
Valentina Fortichiari ha praticato l'attività agonistica e successivamente è stata insegnante abilitata della Federazione Italiana Nuoto. Giornalista pubblicista, è autrice di varie monografie di carattere letterario. Lavora attualmente in campo editoriale. Valentina Fortichiari è nata a Milano dove vive e lavora. Saggista, ha curato in particolare l’opera di Guido Morselli (Guido Morselli immagini di una vita, Rizzoli 2001) e Cesare Zavattini. Ha svolto attività agonistica come nuotatrice e ha scritto un manuale sul nuoto Nuotare tutti subito e bene (Tea 2007). Lezione di nuoto, Bertrand e Colette. Estate 1920 è il suo primo romanzo.

lunedì, marzo 22, 2010

Venerdì a Vallecrosia la presentazione del libro “Educare alla legalità e alla convivenza democratica”

Proseguono le iniziative del progetto “Una settimana di cultura della legalità”. Venerdì 26 marzo 2010, alle ore 21.00 presso l’Istituto Salesiano Don Bosco di Vallecrosia, sarà presentato il libro curato da Maria Grazia Fossati e Nadia Pavone dal titolo “Educare alla legalità e alla convivenza democratica: pratiche, esperienze e storia di un progetto condiviso”. La presentazione del libro fa parte di un ampio progetto di “Educazione alla legalità e alla convivenza democratica” sostenuto dal CE.S.P.IM e promosso dalla Città di Camporosso, dalla Polizia di Stato e dall’Associazione Libera insieme a numerosi Enti, Scuole, Associazioni del territorio, che il 31 maggio 2003 hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa e che, in occasione della presentazione del libro nella serata di venerdì, rinnoveranno le loro adesioni.
Il libro raccoglie l’esperienza di cinque anni di lavoro sul progetto di educazione e cultura della legalità, illustrando le tappe del progetto, i dati, i partecipanti e un primo bilancio dei risultati.
Alla presentazione del libro sarà presente, oltre alle curatrici, il presidente del CE.S.P.IM Matteo Lupi. Tutta la cittadinanza è caldamente invitata a partecipare all’incontro.

martedì, marzo 09, 2010

Inverno d'autore

Tornano gli “incontri letterari” a Dolceacqua nell’ambito della breve rassegna intitolata INVERNO D’AUTORE.
Organizzati, sotto il patrocinio del locale Assessorato alla Cultura ed al Turismo, dal Circolo Culturale Ricreativo e dalla Biblioteca Civica, in collaborazione con la librera Casella di Ventimiglia, il nuovo appuntamento, fissato per sabato 13 marzo, alle ore 17.30 - nella Sala Consiliare del Comune di Dolceacqua in via Roma 50 - è con Raffaella GOZZINI, per la presentazione del suo libro “VENTI DI GUERRA – Bordighera e dintorni 1940-1945”.
Un inedito squarcio romanzato sulla riviera ligure di ponente, su Bordighera in particolare, sulla vita che si svolgeva e sugli intrecci di umanità che si intrecciavano negli anni della seconda guerra mondiale. Ad incrociarsi sono le vicende di una giovane e bella fanciulla, Adele, alle prese con i primi e tormentati amori della sua età ed i destini di chi viene travolto dalla grande Storia: inglesi, tedeschi, francesi, italiani. Tra le stanze ed i saloni di uno dei più begli alberghi di Bordighera, sulle strade ogni giorno più pericolose affacciate sul mare tra Ventimiglia e Sanremo, su quelle polverose del nostro entroterra, si consumano destini, amicizie, amori, storie di famiglia. Accanto alle facce delle protagoniste femminili, ecco delinearsi quelle degli uomini che combattono per la vita: chi proprio in guerra, chi nascondendosi, chi in maniera evidente e dichiarata, chi riuscendo a celare la sua vera identità.
I bombardamenti, le azioni partigiane, le incursioni e le persecuzioni nazifasciste, le deportazioni degli ebrei, le fughe in montagna o via mare, sono il perfetto corollario della storia di una giovane donna dalla grande forza interiore e dalla infinita voglia di vivere.
Raffaella Gozzini che a Bordighera è nata, qui continua a vivere svolgendo l’attività di insegnante di lettere e giornalista. “Venti di guerra” è il suo primo romanzo, ma la sua scrittura tradisce abitudine e facilità nel raccontare una storia che, con semplicità ed immediatezza, appassiona ed incuriosisce, facendo scoprire e riscoprire anni e vicende mai abbastanza indagate della nostra riviera e dei suoi abitanti.
Ad introdurre la scrittrice, accanto al curatore degli incontri, Diego Marangon, la Prof.ssa Giovanna Carella.

martedì, marzo 02, 2010

PRESENTAZIONE PUBBLICA DEL PROGETTO POETICO “S……FUMATURE”

Mercoledi’ 3 Marzo 2010 alle 18.00 presso Area di Liberodiscrivere ediziono in Via G.T. Invrea 38 R – Cancello l’editore Antonello Cassan presenta il progetto poetico “S...fumature” : una iniziativa nata nell’ambito del Circolo Banchina su idea di Guido De Marchi. Hanno aderito alla proposta 20 autori con altrettante poesie : F. Brunetti, E. Cancellieri, P. Carroli, Mabi Col, G. Conforti, G. De Marchi, M. Gregori, A. Greppi, A. Inghilterra, L. Macchia, A. Mazzei, N. Lavieri, S. Paràssole, M. T. Peschiera, A.Polo, E. Robert, G. Ruzzu, R.Segalerba ,R. Torre, A. Turno.
L’iniziativa consiste nel presentare le 20 composizioni debitamente arrotolate inserite in un pacchetto di “vere sigarette” sulla quale viene sovrapposta una fascetta col nome della raccolta e degli autori. L’idea di fondo è quella di “consumare” i testi come si consuma la sigaretta, cioè: per poterli leggere si deve disfare la confezione per gustarne i versi, così come la sigaretta deve essere fumata per essere fruita. Da qui la dicitura che accompagna il titolo della raccolta “Esalazioni poetiche in versi”.
L’ ingresso gratuito e la prenotazione obbligatoria al numero 010540464 oppure via mail a cdefelice@liberodiscrivere.it . Segue rinfresco.

lunedì, marzo 01, 2010

Francesco Alberoni “incanta” la Chiesa Anglicana

Notevole riscontro l’altra sera per il secondo incontro di “Fughe di Karta”, rassegna letteraria promossa dal Comune di Bordighera-Assessorato alla Cultura.
La Chiesa Anglicana era piena in ogni ordine di posto per ascoltare il sociologo ed opinionista, apprezzatissimo in tanti dibattiti televisivi dagli anni ’80 ad oggi.
A Bordighera presentava il suo ultimo romanzo “I dialoghi degli amanti” (Rizzoli), che ha commentato con grande verve (leggendone personalmente alcuni passi), incalzato dalle domande di Claudia Claudiano.
La trattazione si è fatalmente estesa a tematiche lungamente indagate nella carriera da Alberoni quali l’amore, la sessualità, il rapporto tra sesso e religione etc.
Alla fine l’autore si è sottoposto al rito delle firme sulle copie del libro richieste da un folto numero di spettatori.
Erano presenti in sala il Sindaco di Bordighera Giovanni Bosio e l’Assessore alla Cultura del Comune Ugo Ingenito con i quali l’autore ha posato per le foto di rito.
“Fughe di karta”, giunta quest’anno alla sua terza edizione, è iniziativa voluta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bordighera: si articola in cinque momenti (uno al mese) da gennaio a maggio organizzate da Claudia Claudiano e Angelo Giacobbe.

giovedì, febbraio 25, 2010

Presentazione del libro:Una tragedia italiana, 1943. L’affondamento della corazzata Roma



Sabato 27 febbraio alle ore 16.00 presso la Sala Emilio Azaretti del Museo Civico Archeologico “Girolamo Rossi” al Forte dell’Annunziata di Ventimiglia, in anteprima nazionale, è prevista la presentazione del libro di Andrea Amici, Una tragedia italiana, 1943. L’affondamento della corazzata Roma, Longanesi editore.
L'evento è organizzato dal Museo e dalla Sezione Intemelia dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura della Città di Ventimiglia e con l’Associazione Culturale Liber Theatrum, con il supporto logistico della Libreria Casella e il sostegno della Sezione di Ventimiglia dell’Associazione Marinai d’Italia - Gruppo “Fernando Cipriani”, che ricorda il nome di una vittima ventimigliese di quel tragico evento.
Nell’occasione verrà ricostruita una triste e drammatica pagina della storia d'Italia durante la seconda guerra mondiale che vide la nave ammiraglia della flotta italiana affondata dagli ex alleati all'alba del 9 settembre 1943 al largo dell'Asinara con oltre 1300 vittime, fra cui molti provenienti dalla nostra zona.
Dopo i saluti del Sindaco di Ventimiglia, Gaetano Antonio Scullino, del Presidente della Sezione Intemelia Mons. Francesco Palmero e del Conservatore del Museo dott.ssa Daniela Gandolfi, l'autore del libro Andrea Amici, nipote di Italo Pizzo uno dei quattro sopravvissuti sanremaschi all'affondamento, e il dott. Marco Riolfo, incaricato delle attività culturali della Biblioteca Universitaria di Genova, interverranno rievocando, attraverso le pagine del libro, quella tragica alba e la storia di quegli uomini che si inabissarono con la corazzata Roma. Moderatore e ideatore dell’incontro Diego Marangon dell’Associazione Culturale “Liber Theatrum”. (Nelle foto Giovanni Vittani, superstite, che vive a Sanremo.

mercoledì, febbraio 24, 2010

Presentazione del libro “La stanza delle memorie" “Accademia Ligustica di Belle Arti”,

Presentazione del libro “La stanza delle memorie" “Accademia Ligustica di Belle Arti”, Liberodiscrivere® edizioni, con l’intervento di Luca Borzani Presidente Fondazione per la Cultura Palazzo Ducale Andrea Ranieri Assessore Promozione della città, Progetti Culturali e Politiche per i Giovani, Nicolò Scialfa Vicepresidente del Consiglio Comunale di Genova.
”La stanza delle memorie” è il terzo libro della collana “Accademia Ligustica di Belle Arti”, risultato della collaborazione avviata con Antonello Cassan editore di Liberodiscrivere®. Il volume contiene la descrizione della fase di elaborazione del progetto, del workshop per la progettazione, l'allestimento dell'installazione collettiva e le schede delle opere esposte.
Dalla IV di copertina: Un tema di grande rilevanza sociale e culturale. Un bando di concorso per giovani artisti. Un workshop. Un’installazione collettiva. Un libro.
L’esperienza documentata da questa pubblicazione rappresenta un modello di relazione tra didattica, ricerca, creazione artistica.
Il libro presenta i materiali, le fotografie, i testi, le diverse fasi dall’elaborazione alla realizzazione del progetto, è il momento di sintesi di un percorso complesso in cui docenti dell’Accademia, studenti e giovani artisti hanno affrontato il tema delicato e difficile della Shoah nella consapevolezza della funzione dell’arte come testimonianza e memoria.
Le trenta opere che compongono l’installazione collettiva “La stanza delle memorie” sono una significativa testimonianza del valore sociale dell’arte e del diffuso bisogno di memoria presente nei giovani. Queste opere hanno permesso di concretizzare un’idea, un progetto elaborato da un gruppo di docenti e studenti dell’Accademia Ligustica in un lungo percorso di discussione e di studio. Il libro “La stanza delle memorie” non si limita descrivere le opere esposte, ma racconta le varie fasi preparatorie dell’esposizione: quella ideativa, quella progettuale, quella realizzativa; per questa sua caratteristica può essere un utile punto di riferimento per coloro che a vario titolo sono interessati alla progettazione e realizzazione di eventi artistico-culturali. Opere di Alessandro Agudio, Elena Aromando, Diana Arosio, Claudio Beorchia, Marco Carrubba, Luana Del Prete, Lucia Elefante, Marco Ferraro, Daniela Girotto, Alberto Graziani, Ksenja Laghigna, Daniele Lasalandra, Katherine Mammone, Antonello Mazzei, Erika Ognibene, Le Ossidoriduzioni, Mauro Panichella, Pietro Pizzorni, Alessandro Raso, Ottavia Rizzo, Davide Rolandelli, Federica Sandrini, Mattia Scappini, Natalia Serrano, Rodriguez, Laura Sezzi, Luca Toffali, Emanuela Tortello, Trama afonA, Salvatore Van Den Busken, Giulia Vasta, Caterina Zanirato
Accademia Ligustica di Belle Arti coordinatore del progetto Renato Carpi.
Elaborazione preliminare dell’evento Docenti: Mario Benvenuto, Renato Carpi, Guido Fiorato, Liliana Iadeluca, Roberto Merani, Pietro Millefiore, Cesare Viel, Davide Zanoletti. Studenti: Vanessa Arrighi, Carlo Besozzi, Virginia Mastrolorito, Elisabetta Scipioni, Manuela Vitale.
Workshop di progettazione docenti: Pietro Millefiore, Renato Carpi, Liliana Iadeluca, Roberto Merani, Davide Zanoletti.
Studenti progettazione e allestimento: Elena Aromando, Mauro Panichella, Cristina Peruzzi, Luisa Rognoni, Marta Sitia, Emanuela Tortello.
Studenti progetto grafico: Olga Cirone e Matteo Musi.

Sarà reperibile a partire dal 28 febbraio, nelle migliori librerie, su internet e presso l’Accademia Ligustica di belle Arti.

martedì, febbraio 23, 2010

"LA SOLIDARIETÀ È UN PENSIERO CHE RESISTE NEL TEMPO E NON FA RUMORE.....

L’Istituto Comprensivo Arma, in collaborazione con il Comitato Provinciale UNICEF di Imperia e il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Imperia, ha promosso e proposto a tutte le istituzioni scolastiche della provincia di Imperia, il progetto “UN LIBRO PER L’ABRUZZO”.
Il progetto consiste nell’invio di libri per l’allestimento di servizi bibliotecari aderendo al Coordinamento “Per l’Abruzzo: biblioteche e ludoteche per bambini e ragazzi” c/o Biblioteca Provinciale “Delfico” di Teramo.
L’Unicef ha concesso il patrocinio in quanto ha riconosciuto in questo progetto motivazioni riconducibili alla Convenzione dei Diritti dell’Infanzia.
L’iniziativa ha preso avvio grazie alla testimonianza diretta della Prof.ssa Ilaria Filograsso dell’Università di Chieti collegata all’Istituto Comprensivo Arma per attività di aggiornamento sulla letteratura per l’Infanzia.
La proposta è stata estesa agli alunni e alle famiglie che dimostrando grandi sensibilità hanno iniziato l’anno scolastico con un gesto di grande solidarietà: la quasi totalità degli alunni dell'Istituto a settembre ha pensato ai compagni in difficoltà.
I bambini dell'Infanzia, della Primaria di Arma e di Castellaro e gli studenti della Scuola Secondaria, HANNO PORTATO NEL PROPRIO ZAINO UN LIBRO PER I COMPAGNI ABRUZZESI.
In seguito i ragazzi della scuola secondaria hanno catalogato, con impegno e precisione, i 600 libri raccolti. Quindi l’ultimo passaggio, la consegna è stata affidata ai Vigili del Fuoco, testimonial del’UNICEF, sempre in prima linea per il soccorso nelle emergenze e particolarmente attenti ai bisogni dell’infanzia.
La cerimonia di consegna dei volumi si è svolta oggi, martedì 23 febbraio 2010, alle ore 15, nei locali dell’Istituto Comprensivo Arma alla presenza del Dirigente Scolastico, dott.ssa Daniela Siffredi, del Sindaco di Taggia, dott. Vincenzo Genduso, del Sindaco di Castellaro Sig.Alessandro Catitti, di Amministratori Comunali, di una rappresentanza del Comitato Provinciale UNICEF, del corpo dei Vigili del Fuoco, delle Autorità Locali, degli Alunni, degli Insegnanti, dei Genitori e di tutti coloro che ancora credono nei valori della solidarietà e della fratellanza. (nella foto il passaggio simbolico, di consegna dei libri da parte dei ragazzi)

mercoledì, febbraio 10, 2010

Fughe di Karta: Francesco Alberoni presenta "I dialoghi degli amanti"

FUGHE DI KARTA Terza Edizione Sabato 27 febbraio 2010 presso l'Ex Chiesa Anglicana Bordighera. Ore 17:30 FRANCESCO ALBERONI presenta “I DIALOGHI DEGLI AMANTI.
SAKUNTALA DELY E ROGAN FARRELL”. Introduce l’autore Claudia Claudiano
“Fughe di Karta”, dopo il successo del primo incontro con Vittorio Sgarbi, ritorna con il suo secondo appuntamento, non meno prestigioso, ospitando una delle voci più autorevoli della sociologia italiana: Francesco Alberoni. Conosciuto per le sue frequenti presenze televisive, per le rubriche sul Corriere della Sera nonché per le numerose pubblicazioni, ci presenta ora un romanzo legato ad una tematica da lui lungamente indagata, ovvero l’amore, in una prospettiva futuribile di grande fascinazione.
“Fughe di karta”, giunta quest’anno alla sua terza edizione, è iniziativa voluta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bordighera: si articola in cinque momenti (uno al mese) da gennaio a maggio. “Il successo del primo appuntamento con Vittorio Sgarbi è stato il migliore viatico all’edizione 2010, che ora prosegue con un nome di grande rilievo quale Francesco Alberoni, che siamo onoratissimi di ospitare” afferma l’Assessore alla Cultura Ugo Ingenito.

Gli appuntamenti saranno sempre introdotti da Claudia Claudiano.



Il libro: I dialoghi degli amanti

L’ultima opera di Alberoni è un romanzo. Un romanzo assolutamente originale, che tratta temi mai trattati e in modo nuovo. La storia si svolge in un prossimo futuro dove le manipolazioni genetiche e le neuroscienze stanno minacciando l’autenticità dell’individuo e l’unità della specie umana.
I due protagonisti, Sakuntala e Rogan, sono vittime dei risultati di questi sconvolgimenti. Nel corso della loro vita intensa ed avventurosa cercano la propria identità sessuale e personale, e la scoprono infine in un grandissimo amore reciproco.
Un amore sfrenatamente erotico e altamente spirituale che realizzano liberandosi dai tabù e dalle inibizioni in cui erano stati allevati e dicendosi sempre la verità. Un amore esclusivo e fedele che si realizza nel loro progressivo conoscersi, nello stupefacente dispiegarsi di esperienze erotiche e sentimentali sempre nuove.
È questa, in ultima analisi, la grande conquista dei due personaggi e il messaggio del romanzo. L’amore totale fondato sulla verità e sulla libertà costituisce il modello da contrapporre alle spinte alienanti e degenerative che la scienza, l’industria e la volontà di potenza stanno producendo sulla società e sulla natura dell’uomo.
Il percorso che conduce alla scoperta e alla rivelazione della verità dell’amore tra Sakuntala e Rogan si svolge in parallelo a quello ideologico e politico e alla lotta che essi conducono per la libertà dell’individuo e del genere umano.

martedì, febbraio 09, 2010

Antonella Clerici: domani esce il libro dedicato alla figlia Maelle

Esce domani in tutte le librerie "Aspettando Te" (Edizioni Rizzoli) : l'appassionante autobiografia in cui Antonella racconta prima il dramma della perdita di un figlio, il cammino, non facile, verso una maternità fortemente voluta e la gioia dell'attesa e lo splendore di grazia che solo la nascita di sua figlia Maelle ha saputo dare alla sua vita. Un racconto toccante, emozionante, a tratti commuovente e che ci regalerà l'altra Antonella: lontana da lustrini e paittes con un' anima bella, pulita, autentica.

lunedì, febbraio 08, 2010

Sanremo: alla scoperta della città di Italo Calvino

Sabato 13 febbraio, alla scoperta della Sanremo di Italo Calvino, “la città, uno spiraglio di tutte le città possibili” (da “La strada di San Giovanni” di Italo Calvino – Mondadori Ed. - 2000). Dalla collaborazione fra la Cooperativa STRADE “Liguria da scoprire” e Sole Liguria s.a.s. nasce uno splendido itinerario dedicato a uno fra i più illustri cittadini di Sanremo: Italo Calvino. I suoi libri sono tradotti e letti in tutto il mondo ed è annoverato fra i classici del secolo appena trascorso. La città in cui è cresciuto è stata per lui una preziosa fonte di ispirazione. Per questo dopo il successo delle visite guidate a piedi, effettuate la scorsa estate si è deciso di proporre un appuntamento fisso ogni secondo sabato del mese. Unendo le forze e grazie all’uso di questo originale e colorato mezzo di trasporto, il percorso è stato ampliato e sarà possibile raggiungere facilmente i luoghi più belli, significativi ed evocativi della città. Attraverso il racconto della guida, accompagnati dalla lettura di brani tratti dai testi di Italo Calvino, si potrà scoprire la Sanremo inedita e curiosa, che si trova a pochi passi dal mare, nascosta dietro le luci del casinò e del festival. Un'occasione per sorridere ed emozionarsi immersi nei luoghi e nelle atmosfere del Barone Rampante, del Sentiero dei nidi di ragno, e di tanti altri racconti che lo scrittore ha ambientato nella sua Sanremo. Si partirà con il trenino cittadino alla volta della Madonna della Costa passando davanti al porto, ai bagni Morgana, alla casa dove ha trascorso l’infanzia. A piedi si attraverserà la Pigna, il cuore antico della città, sulle tracce di Pin il protagonista del primo libro. Poi la vecchia sede del Liceo Classico Cassini dove ha studiato insieme al compagno di banco Eugenio Scalfari ed infine in trenino la via dei cinema, che con le loro luci tanto lo attirarono da ragazzo. Durata: due ore circa;
Quota: 10 euro a persona, minori 8 euro (comprende il trenino e la visita guidata); Ritrovo: ore 15,30 a Sanremo davanti ufficio IAT (ufficio accoglienza turistica); Prenotazione obbligatoria: Sonia Mureddu 333 8040328 e Cooperativa STRADE Liguria da Scoprire 0183 290213; l’itinerario si svolge in trenino e a piedi, massimo 25 partecipanti.
Francesco Mulè

sabato, febbraio 06, 2010

Roberto Costa , Presidente del Parco Regionale dell’Antola presenta il romanzo di Marcellino Dini “La pietra scritta di Senarega”

MERCOLEDÌ 10 FEBBRAIO 2010 ALLE ORE 18,00 Roberto Costa, (foto) Presidente del Parco Regionale dell’Antola presenta il romanzo di Marcellino Dini “La pietra scritta di Senarega” Liberodiscrivere®. Sarà presente l’autore. La presentazione sarà accompagnata da una breve video proiezione sui luoghi dove è ambientato il romanzo. Interverrà il poeta dialettale Orazio Simonotto. Seguirà rinfresco con prodotti provenienti dal parco dell'Antola.
Breve descrizione del libro:
Una vicenda che coinvolge il lettore fin dalle prime pagine con uno stile letterario agile e ricco di particolari sullo sfondo ambientale in cui si svolge, ma con un impianto storico alterno che ha inizio nella profonda Valbrevenna nel V secolo a.C. per terminare ai nostri giorni, passando attraverso Genua “la porta” del Mediterraneo e la Terra Santa del I e del XII secolo, in un susseguirsi di fatti autentici, romanzati dall’autore. Una graziosa paleologa americana con origini valligiane, un prestante giovane, guida ambientale del Parco ed un misterioso collezionista di reliquie alla ricerca di una testimonianza religiosa, un simulacro della cristianità primitiva custodita a Senarega, uno dei più bei borghi delle Valli dell’Antola. Un “Nomina Sacra” dalla portata mediatica potenzialmente pericolosa, se riposta in mani sbagliate, il ritrovamento della quale interessa il Dipartimento della Difesa degli USA, coinvolge il Vaticano, ma soprattutto è l’obiettivo del terrorismo internazionale. L’esito della contesa lascerà al lettore un importante spunto di riflessione.

giovedì, febbraio 04, 2010

Appuntamenti letterari

Riprendono sabato 6 febbraio, alle ore 17.30 - nella bella Sala Consiliare del Comune di Dolceacqua, in via Roma 50 – con la rinnovata e stagionale denominazione di INVERNO D'AUTORE, gli appuntamenti letterari organizzati, sotto il patrocinio del locale Assessorato alla Cultura ed al Turismo, dal Circolo Culturale Ricreativo in collaborazione con la librera Casella di Ventimiglia. L’atteso ospite del nuovo incontro, curato come sempre da Diego Marangon, che intervisterà l’autore, sarà Enzo BARNABA’ per la presentazione del suo sempre più apprezzato lavoro "Morte agli Italiani! Il massacro di Aigues Mortes 1893”.
Interessante saggio dedicato ad un drammatico fatto storico che ha visto protagonisti e vittime di una vera e propria strage alla fine dell’800, un gruppo di lavoratori italiani emigrati in Francia ed accusati dai locali di rubare il lavoro agli operai autoctoni… “Morte agli Italiani!” è frutto di una intensa ricerca che il prof. Barnabà aveva svolto anni fa nella cittadina francese e che, recentemente, è stato nuovamente pubblicato da Infinito Edizioni, con l’introduzione di Alessandro Natta e la prefazione dell’altrettanto noto giornalista Gian Antonio Stella, autore de “L’orda”, incentrato sul problema inverso: l’immigrazione straniera in Italia.
Il massacro di Aigues-Mortes, che il 17 agosto 1893 costò la vita a nove operai italiani linciati da una folla inferocita, rappresenta oltre che un momento triste e doloroso, un episodio capitale nella storia dei rapporti tra l’Italia e la Francia.
Il lavoro di Barnabà ha il pregio ed il merito di costituire una puntuale e precisa ricostruzione di un fatto per molte ragioni memorabili, oltre che ricordarci che anche quello italiano è stato un popolo di emigranti vittime di odio razzista. Un po’ come in tempi recenti accade di constatare a parti invertite nei confronti invece di chi in Italia è vittima del pregiudizio xenofobo. Non è caso infatti che quella di Dolceacqua è in questo periodo l’unica data che Barnabà è riuscito a concedersi nella nostra zona, essendo infatti costantemente e continuamente invitato a presentare il suo libro nel resto d’Italia, prendendolo come spunto di discussione e confronto soprattutto dopo i tristi e violenti episodi verificatisi recentemente a Rosarno, in Calabria
Di origine siciliana, Enzo Barnabà ha studiato lingua e letteratura francese per poi insegnarla in vari licei del Veneto e della Liguria. Fondatore a Ventimiglia del Circolo “Pier Paolo Pasolini” ha quindi svolto funzioni di lettore di lingua e letteratura italiana presso le Università di Aix-en-Provence e di insegnante-addetto culturale in Costa d’Avorio, Albania e Montenegro. Tornato definitivamente negli ultimi anni in Italia ha al suo attivo altri interessanti titoli, sia saggistici che raccolte di racconti, come “Dietro il Sahara” o l’ultimo “Sortilegi” pubblicato nel 2008 per Bollati-Boringhieri in collaborazione con lo scrittore francese Serge Latouche.

martedì, febbraio 02, 2010

SUCCESSO PER PIERO OTTONE AI MARTEDI’ LETTERARI

Piero Ottone oggi pomeriggio ai "Martedì Letterari" del Casinò di Sanremo ha presentato il libro:” Italia mia. Il paese che abbiamo sognato e che non c’è.” L’autore è stato introdotto da Ito Ruscigni. (foto)
Oggi l’Italia, nel consesso internazionale, è una nazione di serie B, che «conserva ancora qualche affinità col Marocco o con la Tunisia», dichiara malinconicamente Piero Ottone. Ma chi siamo, oggi, noi italiani? E come siamo cambiati quasi cinquant’anni dopo il libro di Luigi Barzini – Gli italiani, appunto – al quale questo idealmente si richiama? A tali domande, che ne sottendono molte altre, Ottone risponde anche attingendo a una lunga esperienza di vita, di cui affiorano ricordi professionali, incontri e amicizie, dalla giovinezza vissuta durante il fascismo – del quale dà un giudizio equanime, quasi provocatorio – fino a oggi. L’autore traccia un profilo per quanto possibile oggettivo, ma non per questo meno partecipe, del pianeta Italia. Dove non mancano le persone di valore, ma non c’è a livello nazionale – non c’è mai stata – una classe dirigente paragonabile a quella dei grandi paesi occidentali. Il livello, da noi, è quello che è. Esistono alcune enclaves di buona tradizione, di prestigio, ma un paese, per crescere, deve imparare la serietà, la prudenza, il rigore etico. Questo non è disfattismo o autodenigrazione, ma sano realismo, utile a evitare errori e illusioni.
Piero Ottone è nato a Genova 1924.
Giornalista di lungo corso, è stato direttore de Il Secolo XIX dal 1968 al 1972 e del Corriere della Sera dal 1972 al 1977. Oggi scrive editoriali per La Repubblica.
La sua Italia, quella di Piero Ottone, giornalista e scrittore, parte da immagini lontane, del dopoguerra, quando il sentimento dell' appartenenza a una nazione era comunque forte, e arriva al crollo dell' autostima collettiva, che segna, come in uno specchio deformante, l' inizio del terzo Millennio. Ottone affida l' analisi, più ancora che la risposta, al suo ultimo libro, Italia Mia (Longanesi), il diario di viaggiatore nel tempo, negli ultimi sessant' anni di storia, un diario preciso, nitido, senza concessioni alle auto assoluzioni tipiche del nostro popolo né, in fondo, alla speranza...........

giovedì, gennaio 28, 2010

PIERO OTTONE AI MARTEDI’ LETTERARI

Il 2 febbraio Piero Ottone presenta il libro:” Italia mia. Il paese che abbiamo sognato e che non c’è.” Introduce l’autore Ito Ruscigni. (foto) Per impegni improrogabili non potrà essere presente Folco Quilici, che ha però assicurato che tornerà presto a Sanremo.

sabato, gennaio 23, 2010

Renato Bino presenta “Una solitudine affollata” di Francesco Greco

MERCOLEDÌ 23 FEBBRAIO 2010 ALLE ORE 18,00 PRESSO AREA DI LIBERODISCRIVERE IN VIA G.T. INVREA A GENOVA Renato Bino presenta “Una solitudine affollata” di Francesco Greco.
Sarà presente l’autore. Seguirà rinfresco.
Un viaggio in Argentina, insieme alla donna che ama, rappresenta l’improvvisa svolta nella vita di G., impiegato cinquantenne, fino ad allora protagonista di una vita come tante. A spingerlo è la comparsa di un misterioso personaggio, del quale scoprirà la vita e i segreti. La storia si sviluppa prima a Buenos Aires, e da qui fino al nord pre andino, nel grosso centro di San Miguel, con un succedersi di esperienze e di incontri con personaggi ricchi di umanità, fino alla conclusione che svelerà al protagonista e ai lettori i misteriosi risvolti della vicenda.

venerdì, gennaio 22, 2010

Prosegue, ad Alassio, la terza edizione della rassegna di teatro per bambini "La Bottega del racconto"

Prosegue, ad Alassio, la terza edizione della rassegna di teatro per bambini “La Bottega del racconto”, promossa dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Alassio in collaborazione con l’Associazione Compagnia dei Curiosi, nell’ambito del circuito La Riviera dei Teatri – Provincia di Savona.
Domenica 24 gennaio, alle ore 16.00, nell’ex Chiesa Anglicana, si svolgerà il laboratorio e sarà allestita la mostra “Giocando tra le pagine di un libro”, entrambi dedicati a Maria Cristina Lo Cascio, autrice e illustratrice di libri per bambini.
Il tema del laboratorio è "il viaggio" inteso come distacco dalla realtà per dare libero sfogo all'interpretazione creativa attraverso il disegno. I bambini sceglieranno il testo di una fiaba da utilizzare durante il laboratorio e saranno divisi in gruppi. Ad ogni gruppo sarà affidata una parte del testo della fiaba che, con la guida di Maria Cristina Lo Cascio, potranno interpretare visivamente attraverso l'uso di forme e di colori. Il laboratorio svelerà i segreti dell'invenzione di una pagina narrata e disegnata, consentendo la realizzazione "in diretta" di una storia illustrata. I bambini avranno la possibilità di scoprire i meccanismi creativi e narrativi necessari per la realizzazione di un libro.
L’obiettivo dell’iniziativa è anche quello di avvicinare i bambini al "mondo" dei libri passando attraverso una lettura creativa e coinvolgente. Alla fine del laboratorio il gruppo, riunendo i disegni creati, avrà realizzato il proprio libro illustrato. Altra caratteristica del laboratorio, sarà l'uso della tecnica ad acquerello nella realizzazione delle illustrazioni. Maria Cristina Lo Cascio svelerà piccoli trucchi e segreti che consentiranno ai partecipanti l'utilizzo dell'acquerello con risultati sorprendenti.
Per i bambini più piccoli sarà allestito il laboratorio “Costruiamo il libro…della tua fantasia” .
I bambini saranno guidati alla realizzazione di uno speciale "libro-giocattolo". Ogni bambino potrà immaginare e creare un libro che avrà la caratteristica di trasformarsi in gioco ogni volta che sarà sfogliato.
Sempre domenica pomeriggio sarà inaugurata la mostra dedicata a Maria Cristina Lo Cascio. L’esposizione raccoglie 30 acquerelli tratti dai volumi che l’autrice e illustratrice ha pubblicato per l’editore Happy Art Edizioni®, marchio che identifica il catalogo libri per ragazzi. La mostra è una sintesi felice tra quello che l'occhio è abituato a riconoscere e quello che la fantasia permette di creare: una fantasia che tavola dopo tavola stupisce, sorprende e poi definitivamente persuade. Il tratto sottile e preciso di Maria Cristina Lo Cascio crea figure curate e dettagliate, calate in un'atmosfera suggestiva dove elementi reali e fantastici sono avvicinati con accostamenti imprevedibili e capaci di creare un sorprendente effetto magico.
la mostra resterà allestita fino al 31 gennaio 2010, dalle ore 16.00 alle 18.00.
La rassegna “La Bottega del racconto”, accompagnata dallo slogan “Domenica per merenda … tutta un’altra storia – spegni la TV e vieni a divertirti con noi”, propone una serie di appuntamenti che offriranno l’opportunità di avvicinarsi al teatro e ai suoi tanti personaggi, generi e storie. La novità che accompagna questa edizione è l’introduzione di tre spettacoli per le scuole rivolti agli istituti del territorio, accanto ai consolidati spettacoli della domenica pomeriggio e due mostre.
“La Bottega del racconto…”, proseguirà con lo stile inconfondibile della Compagnia I Senzatetto, che il 7 febbraio, alle ore 16.00, tornerà con una libera
reinvenzione di “Alice nel paese delle meraviglie”.
Il primo appuntamento per le scuole sarà il 12 marzo con lo spettacolo “Giulio coniglio e gli amici per sempre” della scrittrice, disegnatrice e cartoonist italiana Nicoletta Costa. La rassegna scolastica proseguirà con “Pimpa Cappuccetto Rosso” (12 aprile), tratto dal libro di illustrazioni di Francesco Tullio Altan e si chiuderà con lo spettacolo e la mostra “Il ritorno del Barone di Münchhausen” (12,13,14 maggio), ispirato a "Le avventure del Barone di Münchhausen" di E. Raspe.

La Giornata della Memoria con Dantilio Bruno

Alle 17 di martedì 26 gennaio, presso la Federazione Operaia di Via Corradi, nell'ambito delle celebrazioni della giornata della memoria, l'ANPI di Sanremo organizza la presentazione del libro "Non sempre azzurro è il cielo" di Dantilio Bruno, l'autobiografia di un protagonista di piccole storie personali che si incrociano con la grande Storia. Un libro che è anche un omaggio a indimenticabili e indimenticate persone come Enrico Adler, Lucio Martelli e Camilla Bellerio. Sarà presente il prefatore del libro, Enzo Barnabà. Dantilio Bruno è il segretario dell'ANPI di Ventimiglia.
Francesco Mulè

domenica, gennaio 17, 2010

Un successo l’incontro con Vittorio Sgarbi Sold out a Palazzo del Parco per l’inaugurazione di Fughe di Karta



Palazzo del Parco strapieno l’altro pomeriggio per l’attesissimo primo ospite della rassegna “Fughe di Karta” a Bordighera. Vittorio Sgarbi ha saputo conquistare da par suo una platea strabocchevole ed attentissima composta da persone di ogni età a dimostrazione dello straordinario appeal di affabulatore, esperto d’arte, polemista.
Sgarbi nella circostanza presentava il suo ultimo libro “L’Italia delle meraviglie” (Bompiani) di cui, introdotto dalla giornalista Claudia Claudiano, ha evidenziato il meritevole intento: portare all’attenzione dei lettori “una cartografia del cuore” volta a rilevare tanti tesori celati della provincia italiana: “Un libro di segnalazioni, non una guida” ha avuto modo di dire nel suo intervento via via sempre più appassionato e fitto di aneddoti circa luoghi, incontri, opere di una Italia solo apparentemente minore.
Applausi quando ha affermato l’importanza di difendere la cristianità quale status della nostra storia e del nostro vissuto di cui è giusto difendere i suoi simboli non solo il crocifisso, ma anche gli stessi luoghi di culto, parte integrante del patrimonio artistico del Belpaese.
Alla fine Sgarbi si è sottoposto con grande pazienza al rito delle firme del libro letteralmente assediato dai suoi estimatori.
La sua giornata bordigotta tuttavia non si è esaurita nel pur prezioso incontro a Palazzo del Parco.
Dopo la cena accompagnato dal sindaco Giovanni Bosio e dall’assessore alla Cultura Ugo Ingenito il vulcanico critico ha visitato alcuni scorci di Bordighera Alta e soprattutto gli spazi della Fondazione Pompeo Mariani. Grazie alla guida del Presidente Carlo Bagnasco si è soffermato su dipinti, arredi, cimeli del grande impressionista che aveva eletto Bordighera a sua dimora lasciandovi una cospicua eredità, ben visibile nel suo atelier (La Specola) e nella villa.
“Fughe di Karta” è promosso dal Comune di Bordighera-Assessorato alla Cultura ed è curato da Claudia Claudiano e Angelo Giacobbe