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sabato, febbraio 06, 2010

La cerimonia di posa della Lapide ai caduti della galleria ferroviaria






Si è svolta questa mattina all'interno della stazione ferroviaria di Sanremo, la posa della lapide in memoria di 5 lavoratori che negli anni '80, hanno perso la vita nel cantiere della galleria di Sanremo, nell'ambito della realizzazione della nuova linea ferroviaria San Lorenzo-Ospedaletti.
La lapide è stata posta dopo la lunga galleria di congiungimento verso i binari, a ricordo dei cinque operai caduti negli anni, proprio nel corso dei lavori di realizzazione dei 16 chilometri della galleria Capo Nero e Capo Pino: un lungo lavoro di spostamento a monte della ferrovia che ha lasciato alle sue spalle diverse vittime. Per la cerimonia di stamani voluta dalla Regione Liguria, erano presenti: l'Assessore regionale ai Trasporti Enrico Vesco; il vice-Sindaco di Sanremo, Claudia Lolli, Franco Bonello, e una nutrita rappresentanza sindacale, diversi ferrovieri, parenti e lavoratori. Questi i nomi degli operai caduti: Angelo Giambra (10 marzo 1983); Raffaele Russo (8 luglio 1983); Mario Casella (13 gennaio 1986); Antonio Cattaneo (30 aprile 1987) e Carlo Michelsanti (11 ottobre 1987).
Prima dell'inizio del ricordo dei caduti, un ex dipendente, ora invalido, ha manifestato tutta la sua rabbia a causa delle difficili condizioni di lavoro ai quali gli operai sono costretti a lavorare presso i cantieri, facendo osservare al nutrito gruppo di persone presenti, che le persone vanno rispettate quando sono ancora in vita e non dopo tanti anni che non ci sono più. L'uomo dopo lo sfogo è stato avvicinato dagli agenti di polizia e dal dott. Salvatore Campagnolo Dirigente del Commissariato di Sanremo ed invitato a soprasedere. (foto)

venerdì, febbraio 05, 2010

Presso la stazione di Sanremo posa della lapide in memoria di 5 lavoratori

Sabato 6 febbraio alle 11 presso la stazione di Sanremo verrà posata la lapide in memoria di 5 lavoratori che negli anni '80, hanno perso la vita nel cantiere della galleria di Sanremo, nell'ambito della realizzazione della nuova linea ferroviaria San Lorenzo-Ospedaletti.
Si tratta di Angelo Giambra, Raffaele Russo, Mario Casella, Antonio Cattaneo, Carlo Michelsanti.
Alla cerimonia, promossa dalla Regione Liguria, interverranno, tra gli altri, l'assessore regionale al lavoro e ai trasporti, Enrico Vesco, il Prefetto di Imperia, Francescopaolo Di Menna, il sindaco di Sanremo, Maurizio Zoccarato oltre a Italferr, Rfi, Trenitalia, Inail.

venerdì, luglio 17, 2009

Nella Chiesa di Sant'Ambrogio, alle ore 18.00, si svolgera' la benedizione dell'organo "Zanin" da poco restaurato e della lapide...

Sabato 18 luglio, nella Chiesa di Sant’Ambrogio, alle ore 18.00, in occasione del 25° anno di prevostura del parroco Mons. Angelo De Canis, si svolgerà la benedizione dell’organo “Zanin” da poco restaurato e della lapide posta a ricordo dei Cinquecento anni dalla consacrazione della parrocchia.La benedizione si svolgerà al termine della S. Messa concelebrata dal Vicario Generale Diocesano Mons. Giorgio Brancaleoni.
L’organo sinfonico-eclettico, costruito negli anni Sessanta, si trova nel coro dietro l’altar maggiore. E’ stato rimesso a nuovo e notevolmente ampliato, in mesi di sapiente lavoro, dalla ditta Zanin, la stessa che lo ha costruito. Bottega organaria antica, quella degli Zanin, già impegnata nel restauro del grande organo meccanico del Gandolfo, che si trova nella controfacciata di S. Ambrogio, è oggi una delle realtà artigianali più affermate, per la sua eccellenza nel settore, in Italia, in Europa (Belgrado, Salisburgo, Copenaghen, Helsinski...) e in altre parti del mondo (come, ad esempio, nell’auditorium di Nirasaki in Giappone).
Alle ore 21.15, sempre nella Chiesa di Sant’Ambrogio, si svolgerà il concerto all’organo sinfonico del M° Roberto Maria Cucinotta.
Il programma della serata, è dedicato alla presentazione delle sonorità organistiche del nuovo organo sinfonico zanin, con esemplificazioni musicali tratte dal grande repertorio organistico romantico e moderno. Il programma propone una selezione di brani tratti dall’opera di vari compositori (Edwin Henry Lemare, R. Schumann, J. Brahms, C. A. Franck, J. Langlais, C. M. Widor, M. E Bossi) e dello stesso Cucinotta.

domenica, maggio 31, 2009

Profanate le tombe di Totò e Caruso

Non c'è pace, nemmeno per i grandi e indimenticabili artisti. Vandali, a Napoli, hanno sfregiato la tomba di Totò e del tenore Enrico Caruso. Nella cappella del 'principe della risata, in un raid di notte, hanno portato via lo stemma nobiliare che Toto' aveva costruito con le sue stesse mani. Profanata anche la cappella del tenore noto in tutto il mondo per le sue interpretazioni della canzone napoletana: hanno scassinato l'ingresso della tomba e hanno portato via alcuni arredi della cappella. Nel bottino anche i candelabri in bronzo, stile gotico, che erano stati donati dall'artista Bruno Venturini, ambasciatore della canzone napoletana e cultore di Caruso. A darne notizia all'Ansa sono lo stesso Venturini e Guido D'Onofrio, storico di Caruso. (fonte Ansa)