Visualizzazione post con etichetta Marina Militare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Marina Militare. Mostra tutti i post

venerdì, novembre 12, 2010

12 Novembre - Giornata della Memoria dei Marinai scomparsi in mare

Con la Legge n.186 del 31 luglio 2002 è stata istituita la “Giornata della Memoria dei Marinai scomparsi in mare”. Ogni anno a Brindisi presso il Monumento al marinaio d'Italia viene tenuto vivo il ricordo del sacrificio dei marinai militari e civili deceduti e sepolti in mare.
La Legge n.162 del 12 novembre 2009 ha poi istituito in pari data la “Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace”. Il 12 novembre di quest’anno il Ministro della Difesa, On.Avv. Ignazio La Russa, accompagnato dal Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e dai Capi di Stato Maggiore delle Forze Armate ha deposto una corona di alloro al sacello del Milite Ignoto e ha presenziato all’inaugurazione di un monumento ai caduti presso la terrazza Caffarelli sempre a Roma. (fonte Marina Militare)

venerdì, novembre 05, 2010

La Spezia – La Marina Militare e l’allestimento navale

Il 4 novembre nello stabilimento Fincantieri di Muggiano (La Spezia) si è svolta la cerimonia di impostazione del primo Pattugliatore Stealth Classe Falaj2 per la Marina degli Emirati Arabi Uniti (EAU).
Alla cerimonia hanno partecipato l’Ammiraglio Ispettore Stefano Tortora, Direttore dell’Arsenale di La Spezia, il Colonnello Yahya Alhamadi, Direttore del Logistica della UAE Navy, rappresentanti della UAE Navy, rappresentanti dell’ Ufficio Allestimento e Collaudo nuove navi (MARINALLES La Spezia) e dell’ Ufficio Tecnico di Genova .
Il programma consiste in 1 corvetta classe Abu Dhabi e 2 pattugliatori classe Falaj2. Entrambi i contratti prevedono opzioni per altre navi aggiuntive attualmente in corso di negoziazione. La nuova costruzione degli E.A.U. va ad aggiungersi a quelle già supportate da Marinalles La Spezia (Iraq, Kenya, Russia, India, Finlandia, E.A.U.) nell’ambito delle cooperazioni internazionali in atto. La corvetta è in avanzato stato di costruzione e sarà trasferita al Muggiano nel corso del 2011 per completarne l’allestimento. (fonte Marina Militare)

venerdì, ottobre 22, 2010

Premiato l'impegno della Marina nel contrasto alla pirateria


A Genova, presso la Stazione Marittima, la Marina Militare ha ricevuto il premio Lloyd’s List 2010 Italian Shipping Awards nella categoria Maritime services per l’impegno, il successo e i risultati conseguiti nell’attività di contrasto al fenomeno della pirateria marittima condotta nelle acque del Corno d’Africa e dell’Oceano Indiano.
Il premio Lloyd’s List Italian Shipping Awards, assegnato dalla Confederazione Italiana Armatori (Confitarma) e da molte altre associazioni marittime italiane, è il più importante riconoscimento alle organizzazioni e aziende che forniscono servizi di rilievo e contribuisco a promuovere a livello internazionale l'industria italiana della navigazione.
Ha ritirato il premio l’Ammiraglio di Squadra Franco Paoli, Comandante in Capo del Dipartimento Militare Marittimo di La Spezia. (fonte e foto Marina Militare)

giovedì, settembre 30, 2010

La Spezia: passaggio di consegne al Comando delle Forze Contromisure Mine e delle Forze Ausiliarie

Il 28 settembre si è svolta a La Spezia alla presenza del Comandante in Capo della Squadra Navale, Ammiraglio di Squadra Luigi Binelli Mantelli, la cerimonia di avvicendamento del Comando delle Forze di Contromisure Mine e delle Forze Ausiliarie (Comfordrag - Comforaus) tra il Contrammiraglio Guido Rando (cedente) e il Capitano di Vascello Francesco Sollitto (accettante).
La cerimonia si è svolta nella caserma Piomarta dell’Arsenale di La Spezia ed hanno partecipato le Autorità civili e militari della sede e le rappresentanze degli equipaggi delle unità navali dipendenti.
Il Comfordrag ha alle sue dipendenze 12 navi (4 cacciamine 1^ serie classe Lerici e 8 cacciamine 2^ serie classe Gaeta) per un totale di circa 830 uomini tra staff e personale imbarcato mentre Comforaus ha alle sue dipendenze parte del naviglio ausiliario (3 navi idrografiche, la nave scuola Palinuro, la nave per ricerca Leonardo e i pattugliatori costieri classe Vedetta) per un totale di circa 300 uomini imbarcati.
Il Contrammiraglio Rando ha lasciato il Comando di Comfordrag e Comforaus dopo circa 2 anni per assumere l’incarico di DCOS dell’Operazione ATALANTA di cintrato alla pirateria marittima. Il Capitano di Vascello Sollitto proviene dal Comando in Capo del Dipartimento Militare Marittimo dello Ionio e del Canale d'Otranto di Taranto dove ha ricoperto l’incarico di Capo di Stato Maggiore. (fonte Marina Militare)

martedì, marzo 02, 2010

Haiti - I marinai del Cavour ricostruiscono la scuola delle Piccole Sorelle del Vangelo

Il Contingente Italiano ad Haiti ha terminato oggi i lavori presso uno dei cantieri più impegnativi tra quelli coordinati dalla Protezione Civile a beneficio della comunità di bambini della scuola delle Piccole Sorelle del Vangelo nel quartiere popolare di Cité Aux Cayes di Port au Prince.
Il giorno del sisma, 12 gennaio 2010, un edificio dell’Istituto scolastico, all’interno del quale si trovavano alcune aule, una biblioteca, una sala riunioni e il refettorio è crollato su se stesso; le lezioni sono state sospese e i 350 studenti si sono trovati da quel momento senza un reale punto di riferimento. Le Suore, che lavorano ad Haiti da 25 anni, provvedendo all’istruzione dei bambini delle classi elementari e garantiscono ad essi un pasto giornaliero, si sono rivolte alla Protezione Civile Italiana.
Il 15 febbraio scorso sono iniziati i lavori: i Genieri Alpini della Task Force “GENIO” dell’Esercito, comandati dal Ten. Col. Ovidio Esposito, in coordinamento con i Vigili del Fuoco e i marinai dell’equipaggio della Portaerei Cavour si sono riuniti, costituendo una squadra in grado di svolgere i propri compiti in modo rapido ed efficace; nonostante le difficoltà di movimento dei mezzi pesanti nei vicoli del centro abitato. I Genieri alpini (appartenenti al 2° Rgt Genio Guastatori) e i VVF hanno tagliato e demolito ciò che rimaneva dei muri portanti e del tetto, caricato le macerie sui camion con autogrù e pale caricatrici e trasportato le macerie presso le discariche assegnate dalla Protezione Civile.
I marinai del Cavour hanno ricostruito un muro divisorio tra la scuola e le abitazioni del quartiere, mentre gli Artiglieri da montagna (appartenenti al 3° Rgt Artiglieria terrestre) e i Fucilieri dell’Aria (appartenenti al 16° Stormo dell’Aeronautica) hanno contribuito a fornire libertà di movimento ai mezzi pesanti impiegati. I fucilieri del Reggimento San Marco hanno garantito fin dall’inizio la consegna degli aiuti umanitari destinati alla comunità assistita da Suor Luisa dell’Orto, compresi i rifornimenti di viveri e di acqua potabile, bene prezioso per gli oltre 8500 persone che popolano quel quartiere e che fanno capo alle piccole sorelle del Vangelo.
Il personale del Contingente è stato impiegato nell’area del cantiere per circa 400 ore di lavoro in difficili condizioni climatiche. Il lavoro è stato ultimato sgomberando circa 600 metri cubi di macerie, percorrendo più di 1000 km con gli automezzi speciali dell’Esercito. Continuano e sono in fase di completamento i lavori presso l'Istituto di formazione professionale Don Bosco ENAME dei Salesiani nel quartiere Le Salin. (fonte Marina Militare)

venerdì, febbraio 26, 2010

Marina Militare e Marine Nationale francese insieme per la sicurezza marittima

Il Comandante in Capo della Squadra Navale, Ammiraglio di Squadra Luigi Binelli Mantelli, ha firmato con il Comandante della Zona Marittima Mediterranea della Marina francese, Vice Ammiraglio Yann Tainguy, un "Accordo Tecnico" per la cooperazione nel settore della sicurezza marittima.
L’accordo discende dalla “Dichiarazione congiunta dei Ministri della Difesa di Italia e Francia” del febbraio 2009. La comunità d’intenti ed interessi nel perseguire la sicurezza marittima si traduce in questo modo in una più agevole e diretta cooperazione nella condotta delle attività in mare nello scambio d’informazioni tra le centrali operative delle due Marine. (Fonte e foto Marina Militare)

martedì, febbraio 02, 2010

Arrivata ad Haiti la portaerei Cavour

La portaerei Cavour con gli aiuti nazionali dopo la sosta tecnica a Fortaleza (Brasile) dove ha imbarcato personale ed elicotteri della Marina brasiliana, è giunta nelle acque territoriali di Haiti. Gli elicotteri imbarcati hanno iniziato a trasportare a terra personale di primo soccorso, derrate alimentari, medicinali e quanto necessario per allestire le postazioni logistiche per la distribuzione.
Terminata questa fase, Nave Cavour dirigerà per Puerto Caucedo (Santo Domingo), per sbarcare i veicoli e automezzi, cingolati e su ruote, dellla Task Force: Brigata Julia, Carabinieri, militari dell'Aeronautica, personale della Croce Rossa Italiana e Fucilieri di Marina del Reggimento San Marco. Dopo lo sbarco di uomini e mezzi la portaerei Cavour dirigerà verso Port Au Prince e rimarrà a disposizione con le capacità sanitarie offerte dalla zona ospedaliera di bordo.
(fonte Marina Militare)

venerdì, gennaio 29, 2010

La Marina cerca medici e ingegneri

La Marina Militare offre l’opportunità di lavoro qualificato.
Se sei un ingegnere civile o edile, oppure un medico specialista, potresti avere la professionalità che cerchiamo. Avanzando domanda puoi essere nominato Ufficiale attraverso la procedura della Riserva selezionata e successivamente essere richiamato a tempo determinato nelle Forze di completamento.
Qualora in possesso dei previsti requisiti la nomina ad Ufficiale delle Forze di completamento permette anche di accedere al concorso per i Ruoli Speciali in servizio permanente effettivo.

domenica, gennaio 17, 2010

Nave Cavour pronta a partire da La Spezia per Haiti






Il ministero della Difesa italiano è pronto a raggiungere Haiti per portare i soccorsi alle popolazioni colpite dal terremoto mettendo a disposizione la portaerei Cavour. Si tratta di un'operazione congiunta con il ministero della Difesa brasiliano, che metterà a disposizione i soldati che già sono sul posto e che conoscono bene il territorio.
La Cavour potrà ospitare fino a mille persone, può trasportare molto materiale e parecchi elicotteri, che sono necessari per fare la spola tra la portaerei e le località colpite.
“Cavour”: Nave di comando Interforze a livello internazionale (significa che può mettersi alla testa di una consistente flotta di imbarcazioni di diversi Paesi); nave-piattaforma per velivoli di vario tipo (da potersi utilizzare come aeroporto galleggiante, avendo un ponte di volo di 6.800 metri quadrati e una pista di decollo lunga 180 metri e larga 14); nave da trasporto e sbarco di contingenti di uomini e mezzi (sono le funzioni anfibie della portaerei; può caricare, solo come mezzi terrestri: 100 veicoli leggeri tipo fuoristrada Vm o Lince, 50 veicoli medi tipo i corazzati Vcc-80 Dardo e 24 veicoli pesanti come i carri Ariete da 60 tonnellate; come equipaggio, può trasportare 1.200 persone); infine, quarta e ultima componente della nave, la sua attitudine ad essere utilizzata come nave per soccorsi e aiuti umanitari di vasta portata. Sarà proprio quest’ultima componente a giustificare il ricorso alla portaerei “Cavour” per la tragedia di Haiti. Si tratterà del battesimo operativo, della prima operazione in assoluto per la nave consegnata da Fincantieri alla Marina italiana il 27 marzo 2008 ed entrata in servizio il 10 giugno 2009. La “Cavour” dovrebbe ospitare a bordo uomini e mezzi del Genio dell’Esercito (bulldozer, escavatori e quanto d’altro utile a rimuovere le macerie) e, una volta raggiunta l’isola di Haiti, collaborare con la Marina brasiliana, che metterà a disposizione elicotteri e una base logistica sull’isola. La “Cavour”, che al momento è di stanza a La Spezia, impiegherebbe dieci giorni a raggiungere Haiti, con una velocità di venti nodi e senza soste per il rifornimento.
A bordo della portaerei “Cavour” c’è un ospedale di primissima qualità, con tanto di una sala per la Tac. Oltre alla Tac, il servizio sanitario di bordo può contare su una sala rianimazione, due sale operatorie, una sala di terapia intensiva (per otto persone al massimo), una sala ustionati, due ambulatori e una sala degenza che può ospitare fino a 20 persone. Visto l’utilizzo “civile”, non ci dilungheremo oltre sui sistemi d’arma in dotazione alla nave, che sono di ultimissima generazione (sia i sensori, che i missili e i cannoni). La nave in assetto standard imbarca anche fino a 24 aeromobili, tra aerei ed elicotteri. Un’ultima notazione riguarda il suo comandante: è il Capitano di Vascello Gianluigi Reversi, 46 anni, romano. (Fonte ogginotizie.com)

sabato, gennaio 02, 2010

Indetto il concorso per l’Accademia Navale di Livorno

Indetto il concorso per l'ammissione di centoventi allievi alla 1ª classe dei corsi normali dell’Accademia Navale, anno accademico 2010/2011. Novità di quest'anno la possibilità di effettuare la domanda on-line. Ricordiamo che tale procedura prevede comunque la spedizione, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, della domanda compilata elettronicamente.
Possono accedere ragazzi e ragazze di età compresa tra 17 e 22 anni in possesso di Diploma di Scuola Media Superiore con un sincero amore per il mare che aspirino a mettere se stessi al servizio della Nazione; in cambio la prospettiva di una professione rigorosa, a livello manageriale, altamente specialistica, utile per la comunità.
Il corso in Accademia dura 5 anni, al termine dei quali si ottiene la Laurea in Scienze Marittime e Navali. L’impegno degli allievi non è solo universitario: il percorso formativo seguito dai futuri comandanti della Marina cura sia l’aspetto professionale che la condizione fisica. Durante il periodo estivo la formazione continua a bordo delle navi con le campagne addestrative. (fonte Marina Militare)

giovedì, novembre 19, 2009

La Spezia – Nave Leonardo alza bandiera della Marina Militare

Il 16 novembre 2009 a Palazzo Marina è stata siglata l’intesa tra il Sottocapo di Stato Maggiore Ammiraglio di Squadra Alessandro Picchio e il Deputy Supreme Allied Commander for Transformation (SACT) Ammiraglio di Squadra Luciano Zappata che prevede il transito di Nave Leonardo, del NURC (NATO Undersea Research Centre), nei registri della Marina Militare e una gestione congiunta delle attività.
Nave Leonardo, dotata di sofisticate tecnologie per la ricerca in mare, è lunga 28,6 metri e ha un dislocamento a pieno carico di 393 tonnellate. Tra gli aspetti tecnici spiccano l’elevata silenziosità, soprattutto alle basse velocità e una propulsione diesel elettrica che aziona un sistema di posizionamento automatico di precisione (Dynamic Positioning), il quale viene guidato da un apparato GPS (Kinematic).
Inoltre la nave, dispone di strumentazione per il tracciamento acustico (HiPap 500), di un sistema per la messa a mare e il recupero di mezzi subacquei autonomi o robotizzati, di laboratori, attrezzature per le immersioni di subacquei. Oltre all’equipaggio, composto da 5 uomini, possono imbarcare 7 persone tra scienziati e tecnici.
Riconoscendo l’unicità e la peculiarità dei compiti del NURC come patrimonio della NATO e nazionale, ma anche per facilitarne la sopravvivenza a fronte dei tagli di bilancio imposti dalla NATO stessa, la Marina Militare nel febbraio del 2008 si è offerta di gestire Nave Leonardo facendola transitare sotto la propria Bandiera e fornendo i propri Uomini come equipaggio.
La disponibilità di Nave Leonardo darà alla Marina la possibilità di effettuare attività di ricerca e sperimentazione sia nel settore acustico che ambientale, a favore di Enti Militari senza costi associati e inoltre, l’unità potrà essere impiegata da Centri di Ricerca o Università nazionali e internazionali.
Il NURC (NATO Undersea Research Centre), ubicato nella struttura logistica della Marina Militare a La Spezia (S.Bartolomeo), nasce nel1958 come centro di ricerche della NATO col nome SACLATCEN e dal 2004 assume l’attuale denominazione. Il centro si prefigge di portare avanti gli studi scientifici di tutte le attività inerenti la ricerca subacquea, tra le quali sono incluse delle campagne di sperimentazione in mare, condotte da due navi, Nave Leonardo e Nave Alliance. (fonte Marina Militare)

mercoledì, novembre 04, 2009

Una fiction Rai su "Nave Italia"....

Nell’estate dello scorso anno, dopo un accurato restauro, venne varato un affascinante brigantino di origine olandese ribattezzato Nave Italia. Questa imbarcazione, lunga più di 60 metri, cifra che lo rende il brigantino più grande del mondo, è utilizzato come strumento formativo primario dalla Fondazione Tender To Nave Italia, una onlus voluta da Marina Militare e Yacht Club Italiano, che ha come scopo la realizzazione di progetti ed iniziative in favore di bambini, anziani, portatori di handicap, malati e ragazzi di strada. La terapia per queste persone consiste principalmente nella pratica marinara a bordo del brigantino su cui si organizzano brevi viaggi e si coinvolgono nella vita di bordo i soggetti disagiati. Nave Italia ha un equipaggio composto da personale della Marina Militare e ha già all’attivo numerose entusiasmanti esperienze tanto che la Rai ha deciso di realizzare una “fiction”su alcune delle storie più significative.Ultimamente l’imbarcazione è stata protagonista del nuovo progetto Adolescenti e genitori, navigando insieme, a cura della Fondazione Carispe in collaborazione con Tender To Nave Italia che propone la navigazione condivisa da ragazzi e genitori insieme come esperienza educativa della navigazione. (Fonte Mare in Italy)

mercoledì, settembre 30, 2009

La Punto Evo su Nave Cavour

Il 29 settembre a bordo della portaerei Cavour e alla presenza del Sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto, del Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Paolo La Rosa, dei vertici della FIAT e di esponenti del mondo imprenditoriale italiano è stata ufficialmente presentata alla stampa nazionale e internazionale l’autovettura Punto Evo.
L’hangar aeromobili e il ponte di volo della nave ammiraglia della nostra Marina Militare al comando del Capitano di Vascello Gianluigi Reversi hanno costituito la scenografia d’eccezione per il debutto del nuovo modello della casa automobilistica torinese che, come fa intendere il nome, rappresenta l’evoluzione della tradizione Fiat nel segmento delle compatte e che sarà messa in commercio a partire dal prossimo ottobre. (Fonte Marina Militare)

lunedì, settembre 28, 2009

Principato di Monaco – Nave Palinuro e la Classic Week

Nave Palinuro, al comando del Capitano di Fregata Mario Greco, conclusa la campagna d’istruzione 2009 in Mar Mediterraneo a favore degli allievi della 1^Classe Marescialli di Mariscuola Taranto e aver partecipato a Imperia al 5° Raduno MotorYacht d’epoca, ha partecipato dal 16 al 20 settembre a Montecarlo alla Monaco Classic Week, la manifestazione sportiva del Principato riservata alle vele più belle d’Europa. (Fonte Marina Militare)
Il Principe Alberto di Monaco ha visitato il veliero della nostra Marina Militare insieme all’Ambasciatore d’Italia a Montecarlo Dott. Francesco Mistretta.

Genova – Il sommergibile Nazario Sauro diventa museo

Il 26 settembre alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Paolo La Rosa, e delle autorità della città, della provincia e della regione Liguria si è svolta la cerimonia di consegna al Galata Museo del Mare di Genova del sommergibile Nazario Sauro.
Il sommergibile, opportunamente adattato e restaurato da Fincantieri, è stato accolto da una folla in festa. Ormeggiato nella darsena antistante il museo, diventerà il primo sottomarino-museo galleggiante d'Italia. (Fonte Marina Militare)

mercoledì, settembre 23, 2009

La Spezia – I 140 anni dell’Arsenale Militare Marittimo

Si è svolta a La Spezia la cerimonia di celebrazione dei 140 anni dell’arsenale alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. ing. Giuseppe Cossiga, del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Paolo La Rosa e di autorità militari civili e religiose.Nel corso della cerimonia è stata deposta una corona presso il monumento ai caduti ed è stata scoperta e benedetta da S.E. Rev.ma Mons. Francesco Moraglia, Vescovo della Spezia, Sarzana e Brugnato una targa commemorativa per ricordare tutto il personale militare e civile che ha operato all’interno della struttura sin dalla sua inaugurazione, avvenuta il 28 agosto 1869.
L’Arsenale Militare Marittimo di La Spezia è nato per volontà del Conte Camillo Benso di Cavour. I lavori iniziarono nel 1861 su progetto dell'allora Maggiore del Genio Militare Domenico Chiodo e proseguirono negli anni successivi, portando alla realizzazione, oltre a tutte le officine, di due darsene interne e sei bacini in muratura.
Tra il 1871 e il 1923 furono varate 8 corazzate, 6 incrociatori, 2 torpediniere, 2 cannoniere, 9 sommergibili e numerose unità minori. (Fonte Marina Militare)

lunedì, settembre 14, 2009

Inaugurazione della mostra istituita per le celebrazioni degli 80 anni di Palazzo Marina

Il 16 settembre alla presenza del Sottosegretario alla Difesa on. Giuseppe Cossiga, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Vincenzo Camporini e del Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Paolo La Rosa si svolge la cerimonia di inaugurazione della mostra istituita per le celebrazioni degli 80 anni di Palazzo Marina.
La mostra, organizzata dalla Marina Militare in collaborazione con Istituto Luce e Fincantieri, si snoda attraverso i corridoi del palazzo progettato dall’architetto Giulio Magni e inaugurato 80 anni fa e che oggi ospita lo Stato Maggiore della Marina, gli uffici centrali della Forza Armata e del Ministero della Difesa.
Una serie di immagini, modelli di navi, quadri, cimeli e contributi multimediali ripercorre la storia della Forza Armata dalla sua fondazione ai giorni nostri attraverso l’evoluzione dei mezzi, la partecipazione a missioni scientifiche, operazioni internazionali, successi sportivi, grandi e piccoli atti di eroismo che fanno parte del nostro patrimonio di valori.
l'ingresso a Palazzo Marina (a carattere gratuito) sarà possibile dal 19 settembre al 29 novembre nei giorni di sabato e domenica dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00 attraverso l’ingresso principale sul Lungotevere delle Navi, n.17, dove si trovano le ancore delle due corazzate austriache della prima guerra mondiale: “Viribus Unitis” e “Tegetthoff”. (Fonte Marina Militare)

giovedì, settembre 10, 2009

Ricordando i marinai scomparsi della corazzata Roma e dei cacciatorpediniere da Noli e Vivaldi

Il 9 settembre una cerimonia tenuta a bordo di Nave Tavolara in navigazione nelle acque dell’arcipelago della Maddalena ha reso omaggio ai caduti della corazzata Roma e cacciatorpediniere da Noli e Vivaldi scomparsi in mare 66 anni fa.
La cerimonia, svolta alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Giuseppe Cossiga, del Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Paolo La Rosa, e di autorità militari e civili, si è conclusa con il lancio a mare di alcune corone d’alloro.
Il giorno successivo alla firma dell’armistizio la flotta della Regia Marina al comando dell’Ammiraglio Carlo Bergamini faceva rotta verso le basi alleate del Mediterraneo orientale quando, giunta in prossimità dell’Isola dell’Asinara, venne attaccata da 15 bombardieri tedeschi con un nuovo tipo di bombe-razzo radiocomandate e sganciate da grande altezza.
Nonostante l'intenso fuoco di sbarramento contraereo la corazzata ammiraglia della Regia Marina venne affondata. La stessa sorte tocca ai due cacciatorpediniere che vengono fermati dal fuoco delle batterie costiere e che dovono fare i conti con un campo minato.
Nell’inferno di fuoco persero la vita lo stesso Ammiraglio e gran parte degli equipaggi delle navi colpite. (Fonte Marina Militare)

venerdì, agosto 28, 2009

Marcello Lippi a bordo di "Nave Italia"

Il 26 agosto nelle acque antistanti Viareggio l’equipaggio di Nave Italia arricchito della presenza di 18 ragazzi e ragazze provenienti dal centro polifunzionale Don Calabria di Verona ha ospitato a bordo il commissario tecnico della nazionale di calcio, Marcello Lippi.
Il “mister” ha trascorso una giornata sul brigantino gestito dalla alla Fondazione Onlus Tender to Nave Italia (Marina Militare e Yacht Club Italiano), pranzando insieme ai ragazzi, rispondendo alle loro curiosità e osservandoli durante lo svolgimento delle attività marinare come l’apertura delle vele sotto le indicazioni dell’equipaggio.
La navigazione nell’arcipelago toscano durerà una settimana e si concluderà il 29 agosto prossimo nella base navale di La Spezia dove i familiari riabbracceranno i loro ragazzi. La Campagna 2009 di Nave Italia proseguirà poi verso la Sicilia con a bordo gli utenti di altre associazioni che si alterneranno settimanalmente con un impegno che durerà fino ai primi di novembre.
Il progetto Tender to Nave Italia nasce con l’intento di promuovere sul mare progetti di recupero, sostegno e miglioramento della qualità della vita di soggetti in situazione di disagio e favorire la crescita e la formazione degli operatori nel campo del sociale. (Fonte Marina Militare)

mercoledì, agosto 26, 2009

Gli elicotteri della Marina contro gli incendi

Il 24 e 25 agosto la cresta del Monte di Ripa, un promontorio incastonato fra Pietrasanta e Seravezza (LU), è stato il teatro di un grosso incendio il cui spegnimento ha richiesto l’intervento di un elicottero AB212 del 5°Gruppo Elicotteri della Stazione Elicotteri di Luni-Sarzana.
L’equipaggio del Capitano di Corvetta Scremin composto dal Sottotenente di Vascello Fattacciu e dal 1° Maresciallo Valentinotti ha effettuato due sortite il 24 agosto mentre il giorno successivo l’equipaggio del Tenente di Vascello Zolesi composto dal Tenente di Vascello Battaglia e dai C°1 Classe Maggio e Negro ha effettuato quattro sortite, per un totale complessivo di 7,5 ore di volo.
La Marina Militare ogni estate da oltre 20 anni concorre alla campagna nazionale antincendio con gli elicotteri dislocati nella basi di Luni-Sarzana (La Spezia), Fontanarossa (Catania) e Grottaglie (Taranto). Ogni singolo lancio è costituito da 600 litri di acqua, rilasciato sui focolai indicati dalle squadre d’intervento a terra. L’elevata manovrabilità del mezzo e l’elevata professionalità degli equipaggi di volo consente di attaccare il fuoco anche in zone particolarmente impervie e difficilmente raggiungibili con i mezzi di terra. (Fonte Marina Militare)