È arrivato un bastimento carico di... prodotti equo solidali. In realtà il bastimento è una barca a vela, Adriatica, e a bordo non ci sono lupi di mare ma “velisti per caso”, Patrizio Roversi e Susy Blady, che dal 2 al 7 aprile solcheranno i mari della Liguria nell'ambito delle Giornate liguri del commercio equo e solidale. Adriatica salperà da Sanremo e toccherà i porti di Imperia, Alassio, Savona, Varazze, Genova, Lavagna e La Spezia: in ogni città sono previste iniziative specifiche, ma ovunque sarà possibile incontrare chi lavora nel mondo del commercio solidale, per avere tutte le informazioni per diventare cittadini responsabili e per assaggiare tanti prodotti deliziosi. La gestione del blog è di natura dilettantistica e non rappresenta in nessun caso una prestazione professionale. Alcune immagini riportate nel sito sono state prese da internet e quindi valutate di pubblico dominio, i proprietari, gli autori , gli editori o qualsiasi altro soggetto avente titolo potrà richiederne la rimozione che verrà effettuata immediatamente. Il blog non rappresenta una testata giornalistica
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martedì, marzo 31, 2009
Il commercio equo a vele spiegate
È arrivato un bastimento carico di... prodotti equo solidali. In realtà il bastimento è una barca a vela, Adriatica, e a bordo non ci sono lupi di mare ma “velisti per caso”, Patrizio Roversi e Susy Blady, che dal 2 al 7 aprile solcheranno i mari della Liguria nell'ambito delle Giornate liguri del commercio equo e solidale. Adriatica salperà da Sanremo e toccherà i porti di Imperia, Alassio, Savona, Varazze, Genova, Lavagna e La Spezia: in ogni città sono previste iniziative specifiche, ma ovunque sarà possibile incontrare chi lavora nel mondo del commercio solidale, per avere tutte le informazioni per diventare cittadini responsabili e per assaggiare tanti prodotti deliziosi. domenica, marzo 29, 2009
Vietato gettare le ancore sulle praterie di posidonia: 26 sono i siti marini, dal confine francese alle cinque terre
Le diverse imbarcazioni, che superano i cinque metri dovranno rispettare il divieto di gettare l'ancora in diverse zone della costa ligure. Si tratta di una nuova disposizione che presto verrà adottata per salvaguardare le praterie di posidonia. Questa sarebbe un'idea al vaglio della Regione Liguria e che fa parte integrante di un nuovo progetto orientato alla tutela ambientale della costa che sostiene l'intenzione territoriale della costa, che è già operativo. Nel disegno di legge sono stati indicati 26 siti marini nei quali sarà proibito buttare l'ancora, partendo dal confine con la vicina Francia fino ad arrivare alle Cinque Terre. (fonte Ansa)
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