Visualizzazione post con etichetta busto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta busto. Mostra tutti i post

venerdì, marzo 19, 2010

Scoperto il busto dell'Imperatrice Russa




Così l'Imperatrice Russa è tornata a Sanremo. Si è tenuta, infatti, questa mattina, una grande cerimonia in corso Imperatrice a Sanremo, per la posa del busto dell’Imperatrice Marija Aleksandrovna. Presenti le autorità di San Pietroburgo e di Sanremo, con i Gonfaloni dei rispettivi Comuni e degli Alpini Sezione di Imperia. Diverse sono state le dimostranze da parte delle delegazioni presenti, con l'augurio di una prossima collaborazione tra la città dei fiori e San Pietroburgo. Il Sindaco di Sanremo Maurizio Zoccarato ha ringraziato e voluto con sè tutti coloro che si sono prodigati per la riuscita di questo importante evento, vale a dire, gli Assessori Giuseppe Di Meco e Gianni Berrino ed i loro predecessori, Daniela Cassini e Igor Varnero. Presente anche lo scultore e il console Russo a Genova. Donata una piccola palma, alla delegazione Russa, figlia di una delle palme che la Zarina fece portare a Sanremo. (foto)
Nel pomeriggio, alle 17, al Casinò si svolgerà un concerto dell’orchestra ‘Klassika’ di San Pietroburgo, diretta dal Maestro Alexander Kantarov. (foto) E' presente il Console russo a Genova, oltre ad una delegazione di circa 40 persone (più i 30 componenti dell’orchestra) arrivati dalla città russa. L’orchestra proporrà brani che, Cajkovskij ha composto e terminato nella città dei fiori.

mercoledì, marzo 17, 2010

Sanremo:la città celebra l'Imperatrice di Russia 2

Un po’ di storia…
Massimiliana Guglielmina Maria d'Assia-Darmstadt (Darmstadt, 8 agosto 1824 - San Pietroburgo, 8 giugno 1880) è stata imperatrice di Russia.
Fu principessa del Granducato d'Assia, figlia del granduca Luigi II d'Assia-Darmstadt e, come Maria Aleksandrovna, imperatrice consorte di Alessandro II di Russia.
L'ambiente della corte russa e il rigido clima di San Pietroburgo si dimostrarono subito non confacenti per la giovane Maria, la quale si ammalò ripetutamente. Le malattie e le numerose gravidanze minarono per sempre la sua salute.
Nel 1855 Alessandro diventò imperatore e per Maria aumentarono gli obblighi di corte. La morte, nel 1865, del prediletto figlio Nicola fu per lei un duro colpo.
A causa della sue condizioni cagionevoli, aveva bisogno di soggiornare per lunghi periodi in località dal clima più mite, tra cui la Costa Azzurra. Da qui venne invitata a Sanremo da Adele Roverizio di Roccasterone, moglie del sindaco, e dal banchiere Antonio Rubino. La folta colonia russa della città dei Fiori accolse nel migliore dei modi l’Imperatrice nel dicembre del 1874. Il soggiorno durò fino al febbraio dell’anno successivo: molti aspetti di questa permanenza furono ricordati da lettere del grande scrittore Lev Tolstoj, che faceva parte del vasto seguito, alloggiato in alcune tra le più prestigiose ville cittadine. Il periodo sanremese fu così gradito all’Imperatrice che, subito dopo, impegnò una somma utile a regalare alla città una partita di palme per adornare il corso di Ponente. Nel 1875 la municipalità decise di intitolare la passeggiata all’illustre ospite. L’aspetto definitivo del corso venne conferito dai lavori previsti dal piano regolatore del 1904.
La passeggiata Imperatrice a lei intitolata collega la zona dell’ex stazione ferroviaria al quartiere della Foce, a ponente della città. Si tratta di una dei più prestigiosi percorsi a mare della Riviera ed una delle passeggiate più celebri d’Europa, anche per i risvolti storici che ne sono all’origine.
La necessità d’espansione di Sanremo, avviata verso una fase di sviluppo, determina la creazione di un ampio viale d’accesso alla città, a Ponente del sito ove si trovava la cappella di San Rocco. Si amplia, dunque, il tracciato della strada carrozzabile della cornice, con i lavori concentrati fra il settimo e l’ottavo decennio dell’Ottocento.
Due celebri sculture arricchiscono il percorso. La prima è la statua della Primavera, divenuta simbolo della città, opera di Vincenzo Pasquali, scultore ospite di Sanremo. La seconda è il severo monumento a Giuseppe Garibaldi, dello scultore Leonardo Bistolfi: l’eroe dei due mondi è rappresentato con lo sguardo rivolto al mare, ritto su di un alto piedistallo arricchito da rilievi in bronzo. L’opera venne inaugurata nel 1908, dopo due anni di lavoro.
Programma delle iniziative celebrative per la posa del monumento dell’Imperatrice Marija Aleksandrovna donato dal Comune di San Pietroburgo e dai soci del Marketing Club
Sanremo, venerdì 19 marzo 2010
Ore 11.30 – Corso Imperatrice
Cerimonia per la posa del busto dell’Imperatrice Marija Aleksandrovna alla presenza delle Autorità di San Pietroburgo e Sanremo
Ore 17.00 – Teatro del Casinò
Concerto dell’Orchestra Sinfonica “Klassika” di San Pietroburgo diretta dal Maestro Alexander Kantarov.
Programma:
di Pyotr Ilyich Cajkovskij
- Lago dei cigni
- La bella addormentata
- Schiaccianoci
- Elegia e valzer dalla “Serenata per orchestra e archi”
- Meditazione e valzer-scherzo per violino
- Solenne ouverture per l’anno 1812

SANREMO: LA CITTA’ CELEBRA L’IMPERATRICE DI RUSSIA



Il Comune di Sanremo, venerdì 19 marzo, organizza una serie di iniziative celebrative per la posa del monumento in onore dell’Imperatrice Marija Aleksandrovna, donato dalla Città di San Pietroburgo alla Città di Sanremo su iniziativa del Marketing Club di San Pietroburgo e, in particolare, dei suoi membri Aleksandr Kantorov, ideatore del progetto e conoscitore di Sanremo, e Aleksandr Kashin, che ne è lo sponsor.
Si tratta di un busto di bronzo, alto oltre due metri, opera dello scultore di San Pietroburgo Vladimir Gorevoj, membro dell’Accademia Russa delle Arti, artista emerito della Russia, posto su una colonna di granito, raffigurante l'imperatrice russa, consorte dell'imperatore Alessandro II.
Il monumento, già posizionato in Corso Imperatrice, è arrivato con un pullman che ha attraversato tutta l’Europa.
La sovrana arrivò a Sanremo nel dicembre 1874 per un soggiorno che si prolungò fino al febbraio del 1875, in segno di gratitudine e soddisfazione per l'accoglienza trovata nella città, donò le palme che furono piantate sul lungomare appena tracciato (1867-71). Per questo motivo, con una delibera della giunta municipale di allora, la passeggiata prese il nome di "Imperatrice".
Il busto dell’Imperatrice verrà posizionato alle ore 11.30 di venerdì alla presenza delle autorità cittadine e russe, tra cui il Vicepresidente della Commissione Relazioni Internazionali del Comune di San Pietroburgo, l’Ambasciatore italiano a San Pietroburgo, il Console russo a Genova, il Presidente del Marketing Club di San Pietroburgo.
Il pomeriggio, alle ore 17.00 al Teatro del Casinò avrà luogo un concerto incentrato sulle arie più note dell’illustre musicista russo Cajkovskij, che soggiornò anch’egli a Sanremo.
A corredo delle iniziative dedicate alla Russia, nel foyer del Teatro del Casinò saranno esposti abiti ed accessori delle principesse russe appartenenti al Museo Daphne, l’omonimo atelier di Sanremo.
A testimonianza di quanto questa iniziativa sia sentita in Russia, la delegazione che arriverà da San Pietroburgo sarà composta da una quarantina di persone, oltre all’orchestra. Sarà seguita, inoltre, da una troupe televisiva del canale nazionale russo che girerà uno speciale sull’evento.

Nel corso della presentazione delle iniziative di celebrazione, avvenuta stamani in Comune, il Sindaco Maurizio Zoccarato ha espresso parole di ringraziamento nei confronti della rappresentanza della delegazione russa, arrivata in anticipo nella città dei fiori per i preparativi, e composta, tra gli altri, da Marina Kononychina, Direttrice del Marketing Club, dal M° Aleksandr Kantorov e da Aleksandr Kashin, con l’ausilio della presenza della prof.ssa Marina Moretti, preziosa traduttrice.
«Ringrazio – ha detto il Sindaco - la Città di San Pietroburgo a nome di tutta la città. È doveroso da parte mia rivolgere un ringraziamento all’Amministrazione precedente, in particolare a Daniela Cassini, che hanno lavorato per ricostruire un percorso che riavvicinasse le due città. Sanremo deve molto alla Russia e alla sua Imperatrice. Ci auguriamo che da oggi possa scaturire un nuovo rapporto culturale e turistico. La città è pronta ad accogliere nuovamente il flusso turistico proveniente dall’Est».
L’Assessore alla Cultura Giuseppe Di Meco che, insieme all’Assessore ai Giardini Gianni Berrino ha coordinato i lavori tenendo i rapporti con le autorità russe, in collaborazione con i relativi settori Cultura e Lavori Pubblici del Comune, ha sottolineato l’antica vocazione turistica della città di Sanremo, le cui bellezze naturali, uniche in Europa, colpirono tanto l’Imperatrice russa.
«La passeggiata a lei intitolata – ha spiegato l’Assessore - è rimasta ancora oggi come lei l’aveva voluta. Abbiamo ospitato le famiglie russe che venivano a svernare e poi ad abitare a Sanremo, una numerosa colonia suggellata dalla presenza della Chiesa Russa, uno dei monumenti più ammirati della città dei fiori».
Marina Kononychina, Direttrice del Marketing Club, ha ringraziato per la calorosa accoglienza ricevuta e per quel sole che tanto amava la loro Imperatrice. L’Associazione, una delle più importanti della Russia, è stata fondata nel 1991 dal primo Sindaco di San Pietroburgo e raggruppa un centinaio di diverse personalità che si occupano di vari progetti sociali e culturali.
«L’Imperatrice – ha commentato - ritorna dove è vissuta. Questo avvicina le nostre due città. La prossima volta aspettiamo le autorità di Sanremo a San Pietroburgo, così potranno rendersi conto di quanto sia presente l’Italia nell’arte e nell’architettura della nostra città, costruita proprio da artisti del vostro Paese».

lunedì, gennaio 19, 2009

Il Ministro Scajola ad Imperia per l'intitolazione del molo di Oneglia a Natta

Il Ministro dello Sviluppo economico On. Claudio Scajola, ha partecipato, ieri, alle 15.30 all'intitolazione del molo di Oneglia, ad Imperia, alla memoria di Alessandro Natta, uno dei maggiori esponenti della sinistra italiana, a 90 anni della sua nascita.
Per l'occasione è stato inaugurato anche l'altorilievo bronzeo, (foto)raffigurante Natta, ad opera dello scultore piemontese Riccardo Cordero."E' giusto che Imperia gli intitoli un luogo significativo. Natta veniva qui a passeggiare. Le finestre di casa sua - ha detto Scajola - si affacciano su questo molo e ben ha fatto l'amministrazione a dargli questo riconoscimento". Scajola ha inoltre sottolineato che: "Natta è stato e sarà sempre un esempio di lealtà ai valori della Costituzione. Ha portato avanti battaglie in difesa della libertà e della democrazia. Ne cito due - ha concluso il Ministro - quella tenace contro il terrorismo e quella portata avanti negli anni della crisi del Pci che gli causó momenti di grande sofferenza".
Presenti alla cerimonia anche il sindaco di Imperia Luigi Sappa, Aldo Tortorella che fu al fianco di Natta nella direzione del Pci ed Adele Moretti, vedova dell'onorevole scomparso il 23 maggio 2001.