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mercoledì, febbraio 17, 2010

Tassisti contro Audi

Nell’incontro avvenuto in data 9 Febbraio l’Assessore allo Sviluppo
Ghersi e l’Assessore alla Viabilità Il Grande avevano garantito ai tassisti
presenti e alle Associazioni di Categoria Confartigianato e CNA FITA che il
parco auto di marca Audi con sponsor “Casa Sanremo” posizionato sul
Piazzale Dapporto non avrebbe effettuato servizio di trasporto di persone, ma
solo test-driver e una sorta di scuola guida.
Viene invece comunicato alle Associazioni in data 16/02 (Martedì) ,
attraverso le parole dello stesso Assessore Ghersi, che delle 12 Audi con
targa tedesca a disposizione due vengono utilizzate per il Sindaco e gli
Assessori, sei messe a disposizione degli artisti e quattro utilizzate da “Casa
Sanremo”, oltre, a quanto pare, altre 10 macchine sempre marca Audi con
targa italiana che dovrebbero eseguire dei test-driver in Piazzale Dapporto.
Nulla in contrario, naturalmente, sui test-driver, ma sul trasporto di
persone sicuramente si.
A prescindere che ciò non rispetta quanto detto nel suddetto incontro,
ci sembra poco opportuno in un momento di crisi come quello che stiamo
attraversando, non utilizzare in pieno le risorse disponibili sul territorio,
quindi tassisti e mezzi locali.
In virtù della considerazione che la Pubblica Amministrazione ha del servizio
pubblico locale, probabilmente non considerandolo all’altezza del servizio
necessario al Festival di Sanremo, i tassisti intendono procedere ad una
sospensione del servizio che avverrà nei prossimi giorni per rafforzare il loro
disappunto nei confronti di tale atteggiamento, che se non esula dalla legge,
ritengono molto poco opportuno.

lunedì, novembre 16, 2009

MERCOLEDI 18 NOVEMBRE SCIOPERO NAZIONALE DEI LAVORATORI

Il Comune di Taggia, informa che, mercoledì 18 novembre 2009 è stato proclamato uno sciopero nazionale per tutti i lavoratori del Settore dell’Igiene Urbana della durata dell’intera giornata, indetto contro la riforma dei servizi pubblici di cui all’art. 15 del D.L. 135/2009.
Si invitano quindi i cittadini ad evitare di introdurre nei cassonetti materiali voluminosi che sottraggono spazio ai rifiuti e di abbandonare i rifiuti fuori dai cassonetti, magari trattenendo per qualche ora in più presso la propria abitazione quelli non putrescibili (plastica, carta, vetro, ecc.).
La ditta DOCKS LANTERNA assicura il massimo impegno per ristabilire nel più breve tempo possibile il normale standard di pulizia della città.

lunedì, luglio 06, 2009

Bonus fiscali benzinai

'Risolto il problema del bonus fiscale per i benzinai che aveva provocato la proclamazione dello sciopero dei prossimi giorni. Il Governo -ha detto Scajola- sta rispettando gli impegni assunti con la categoria. Fisseremo in particolare una serie di incontri nel mese di luglio,a cominciare da domani, con le compagnie petrolifere per risolvere il contenzioso pregresso. Mi sembrerebbe a questo punto incomprensibile il mantenimento dello sciopero. Mi auguro dunque che venga revocato'. (fonte Ansa)

BENZINA: GESTORI CONFERMANO SCIOPERO, STOP DA DOMANI SERA

Il Codacons boccia senza appello lo sciopero indetto dai gestori degli impianti di rifornimento carburanti, che partirà alle 19.30 di domani per concludersi alle 07.00 del 10 luglio.
"Queste forme di protesta hanno come unico effetto quello di prendere ad ostaggio i cittadini, che non hanno alcuna colpa nell'intera vicenda, e produrre loro un danno non indifferente - spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - Il rischio, inoltre, è che si verifichino speculazioni sui prezzi dei carburanti alla pompa poco prima dell'inizio dello sciopero, in relazione all'esigenza degli automobilisti di fare il pieno per non rimanere a piedi. Chiediamo alla Guardia di Finanza e a Mister Prezzi di vigilare scrupolosamente per evitare rincari ingiustificati e sanzionare pesantemente i gestori che dovessero decidere di fare i furbi, provvedendo nei loro confronti a denunce penali per ipotesi di aggiotaggio'.

PACCHETTO DI 50 ORE DI SCIOPERO AL CASINO' BIAMONTI:” IN QUESTA SITUAZIONE DI CRISI E’ DIFFICILE TROVARE VALIDE MOTIVAZIONI A NUOVI SCIOPERI “

Il consigliere del Cda di Casinò Spa, Dario Biamonti, ha posto l’accento sulla criticità del momento e sull’assunzione di responsabilità di chi proclama nuove astensioni dal lavoro nonostante le aperture dell’azienda e il grande sforzo profuso per superare la stasi economica.
“In questa situazione mi sento di dire che neppure la città può comprendere la nuova raffica di scioperi, anche questi non supportati da motivazioni sostenibili e concrete.- dice Dario Biamonti- “Stiamo procedendo negli incontri propedeutici al rinnovo del contratto collettivo aziendale, rapportandoci con tutte rappresentanze sindacali. Al contempo ci siamo già confrontati con l’azionista di riferimento su nuovi programmi e strategie di rilancio. E’ tempo di lavorare con maggiore serietà, tralasciando gli attacchi ai dirigenti aziendali. L’azienda non può patire contrapposizioni che durano da decenni. Chiedo, quindi, di continuare ad operare con responsabilità. “

martedì, giugno 30, 2009

Sciopero dei giornalisti

I giornalisti si fermeranno per una giornata di silenzio, il 14 luglio, per contrastare il ddl Alfano sulle intercettazioni. Lo ha deciso il Consiglio nazionale della Stampa italiana che giudica inaccettabili i divieti che il ddl impone al diritto d'informazione. Il 13 luglio si fermeranno i giornalisti di agenzia e carta stampata per impedire l'uscita dei quotidiani il 14 quando sciopereranno anche radio e televisioni in modo da determinare una giornata di black-out informativo. (fonte Ansa)

lunedì, giugno 01, 2009

Casinò: incassi del mese di maggio

“Nonostante sette giorni di sciopero, che ci hanno penalizzato nei fine settimana, siamo riusciti ancora a realizzare un risultato mensile discreto. In alcune giornate di sciopero abbiamo registrato incassi positivi ma alla fine abbiamo chiuso il mese con un segno negativo, che ci amareggia fortemente proprio perché arriva in un momento in cui stiamo percependo un rinnovato fermento nelle nostre sale".Lo ha detto il Presidente di Casinò Spa Donato di Ponziano, che prosegue: “Ci auguriamo che dopo il periodo elettorale l’azienda Casinò ritrovi la serenità indispensabile per poter bene operare a vantaggio anche e soprattutto della città. Come ho già scritto ringrazio quei dipendenti che ancora una volta hanno lavorato con grande senso di responsabilità per assicurare l’apertura dei tavoli e il soddisfacimento della clientela".In dettaglio il Casinò di Sanremo ha incassato 34 milioni di euro nei primi cinque mesi dell’anno con un decremento del 7% rispetto allo stesso periodo del 2008. Nel mese di maggio 2009 ha incassato 6.141.000 euro con un decremento percentuale del 6,5% (-429.999 euro) rispetto allo stesso periodo del 2008. Le slot machines hanno incassato 4.222.000 euro e i giochi francesi hanno introitato 1.918.000 euro.“Con grande sacrificio stiamo cercando di riguadagnare le posizioni - continua Di Ponziano - ponendo al contempo grande attenzione nell’utilizzo delle risorse finanziarie. Dobbiamo al tempo stesso razionalizzare ulteriormente i costi ed operare investimenti per migliorare gli incassi, due realtà spesso antitetiche e quasi inconciliabili, soprattutto se si considera la concorrenza esterna alle case da gioco e le ulteriori deliberazioni normative che potrebbero essere assunte e che ci penalizzerebbero. In questa situazione di estremo disagio si va ad inserire la protesta della Cgil e di parte dei dipendenti del ramo giochi che esprimono la preoccupazione che l’azienda voglia approvare il rinnovo del contratto aziendale prima dell’arrivo del nuovo sindaco, una preoccupazione completamente infondata. La trattativa è come sempre particolarmente articolata, lo sanno bene i sindacati, debbono essere affrontate le diverse problematiche relative al personale e quindi se verranno rispettati gli incontri calendarizzati si perverrà alla firma definitiva non prima del mese di luglio, con tutto il tempo a disposizione per approfondimenti e verifiche. Non possiamo, quindi, che ribadire come tutto ci sembri strumentale. L’azienda Casinò è diventata elemento di confronto elettorale, un confronto senza esclusione di colpi, spesso senza stile. Si sono riportate agli onori della cronaca persone protagoniste del passato, che hanno creato situazioni dimenticate troppo velocemente ma che noi, al contrario, non solo ricordiamo ma abbiamo affrontato sin dai primi giorni di mandato e ricomposto. Mi sto riferendo al 'caso porteur' del 2006, che ha comportato per l’azienda in tre giorni uno 'scoperto' di sei milioni di euro, di cui ancora risentiamo, e che venne stigmatizzato dal consiglio comunale, proprio presieduto dal sindaco dott. Claudio Borea, con un documento che chiedeva ed ottenne il ridimensionamento dei poteri dell’allora Direttore Generale di Casinò Spa Christian Lefebvre, documento che fu alla base delle dimissioni dell’allora presidente dott. Riccardo Stilli. Sono passaggi che fanno parte della storia recente della casa da gioco, come tutti i nostri sforzi in questo anno e mezzo di lavoro per addivenire all’approvazione del piano di impresa aziendale e alla riorganizzazione interna. In questa situazione il Cda è obbligato a reagire e a rigettare con forza ogni accusa di gestione subornata, difendendo le nostre scelte così come impegno profuso, quasi gratuitamente, con cui stiamo governando l’azienda. Stiamo cercando di traghettare la casa da gioco fuori dalle secche della crisi congiunturale e di realizzare compiutamente il suo rilancio. Forse è proprio questo rinnovamento che non piace? Oppure qualcuno non è abituato alla troppa trasparenza? Ma sono gli unici strumenti possibili per dare un futuro alla casa da gioco. E concludo dando il benvenuto ai trecento iscritti all’Italian Pokertour.it che si apre oggi al Casinò di Sanremo, giocatori che rimarranno sino al 7 giugno a Sanremo, un'altra settimana positiva, ci auguriamo, per il settore ricettivo sanremese. Torna, quindi, a Sanremo dopo l’Ept di aprile l’Hold’em poker a grandi livelli. E il 18 giugno tornerà a Sanremo anche l’Amerigo Vespucci per fare da splendido palcoscenico per la cerimonia di premiazione del 'Casinò Sanremo Libro del Mare'".

Casinò sciopero: la slc cgil chiede un incontro al Dott. Di Ponziano

Continua la stato di agitazione della SLC CGIL e dei lavoratori dissidenti che ne hanno chiesto rappresentanza e patrocinio; i dipendenti della casa da gioco, che unitamente ai propri iscritti superano i centosessanta e che di fatto sono oltre il 45% del totale, ma nonostaste ciò per dare voce al loro malcontento e per costruire il loro futuro ha chiesto la riapertura delle trattative.
La richiesta è stata fatta dando disponibilità dopo il giorno 14 giugno in ottemperanza alle motivazioni degli scioperi dichiarati, che in totale hanno portato ad oggi a nove giorni di astensione totale dal lavoro per oltre il 70% dei lavoratori, la richiesta riguarda: il rinnovo della parte finaziaria del contratto in corso, la riorganizzazione aziendale, l'accordo sul ez pay e nuovi paramentri per la rappresentanza e la discussione in tutte la commissioni ivi compresa quella per le maturazioni di carriera.
Ricordando che il Dottor Di Ponziano, che come dichiarato nelle succitate dichiarazioni di sciopero è causa e quindi vittima di questa plenipotenzialità della direzione amministrativa, ha concesso la prosecuzione delle trattative alle altre O.S. Presenti in azienda; noi ora in ottemperanza alla legge 300 ci aspettiamo lo stesso trattamento.
Nello stesso giorno è stata inoltrata una richiesta di verbali delle nomine di maturazioni di livello di grado e retributive con cognomi dei dipendenti che di queste maturazioni hanno goduto; ovviamente nel rispetto e ottemperanza della legge sulla privacy.

venerdì, maggio 29, 2009

Casinò: dichiarazioni del presidente Donato Di Ponziano su nuovo sciopero

“Trovo assurdo il persistere della scelta di scioperare, scelta che non ci è possibile comprendere perché fortemente penalizzante per l’azienda e quindi per la città". Sono queste le parole del presidente di Casinò Spa Donato Di Ponziano di fronte alla notizia dello sciopero indetto dai 'ribelli' e dagli appartenenti alla Cgil."In un momento - spiega Di Ponziano - in cui dobbiamo invece lavorare per garantire alla prossima gestione comunale le risorse utili per rilanciare la città e la stessa casa da gioco ci troviamo invece a fronteggiare una serie di astensioni dal lavoro del ramo gioco lavorato proprio in un altro fine settimana determinante per il casinò in termini di presenze e di incassi. Si tratta infatti del ponte del 2 giugno. Questo accade nonostante ci siamo impegnati a comprendere le diverse posizioni e preoccupazioni.Gli scioperanti - prosegue - ci avevano chiesto alcune delucidazioni sulla gestione che sono state prontamente e puntualmente fornite in una riunione pubblica, nell’ottica della più completa trasparenza, a cui ho richiesto che partecipassero anche i giornalisti.Abbiamo confermato, come richiesto dalle altre organizzazioni sindacali, un incontro incentrato sulle tematiche inerenti il rinnovo del contratto di lavoro, incontro che deve essere considerato come una delle tappe di un processo che porterà alla firma dell’accordo stesso, ma che certo non può essere considerato né conclusivo nè esaustivo. Infatti, chiuderemo questo contratto dopo una serie di passaggi secondo un iter naturale che tecnicamente comporterà tempi di accordo non certo brevi. Stiamo vivendo una situazione paradossale, dove da una parte la Cgil ci impone di fermare le trattative attraverso lo sciopero, mentre dall’altra gli altri sindacati le sostengono, pena altre e più dirompenti astensioni dal lavoro.Chiedo, quindi, la sospensione degli scioperi, - conclude Di Ponziano - esprimendo nuovamente la piena disponibilità mia e di tutto il Cda a procedere nel confronto qualora necessario come è sempre stato fatto con tutti i sindacati per arrivare ad una soluzione della vertenza in atto“.

sabato, maggio 09, 2009

L'assemblea dei dipendenti del Casinò, dopo lo sciopero di ieri



Riunito in assemblea un gruppo di dipendenti del Casinò di Sanremo, stamani ha incontrato i giornalisti per spiegare le ragioni della loro protesta che ieri pomeriggio li ha portati ad incrociare le braccia in uno sciopero improvviso. Il portavoce è Gian Luigi Amici, (Alberto) che punta il dito anche sui recenti fatti che hanno portato i dissidi all'interno della casa da gioco: vale dire, le dimissioni di Paolo Giovannini, Direttore dei Giochi; l'indifferenza dei sindacati che non hanno risposto alle loro richieste e la mancata risposta del Presidente della Casinò Spa Donato Di Ponziano e del Commissario Prefettizio Umberto Calandrella. Dopo vana attesa è stata così indetta una nuova riunione: conseguenza lo sciopero di ieri. “Noi chiediamo come ritorno al passato - dice Amici - la formula di gestione diretta per conto del Comune, con le quote ante-riparto. Anni fa si avevano anche stagioni teatrali importanti, da far invidia alla vicina Montecarlo ed altre località. Tutto questo con un grande indotto per tutta la città con benefici per tutti". Ricorda ancora Amici: "nel 2000 è stata nuovamente riproposta la formula della Spa. Il personale da 600 unità è stato così ridotto a poco più di 300 unità, c'è il ‘terziario’ che è sottopagato. Ora siamo vicini alla quarta ricapitalizzazione. Serve l'azzeramento della Spa ed il ritorno della formula con le quote ante-riparto". Al termine dell'Assemblea è stato chiesto un incontro con la Provincia e con il Prefetto. E nostra intenzione - aggiunge Amici - fare delle richieste precise! Quanto costano le consulenze esterne, il costo del terziario, quanti dipendenti occupa e quanto sono pagati.
Presente in sala all'Hotel nazionale anche l'ex Sindaco di Sanremo Osvaldo Vento, intervenuto come "giornalista". Roberto Pecchinino invece ha chiesto ai presenti di versificare la protesta: lavorare regolarmente per devolvere lo stipendio di quel giorno di ‘sciopero di solidarietà’ ai terremotati d’Abruzzo. Per questo gesto decideranno tutti insieme!
L’assemblea alla fine mantiene lo stato di agitazione, ma di non scioperare questo fine settimana.

venerdì, maggio 08, 2009

Casinò: intervento del Presidente Di Ponziano

In merito alla situazione di confronto instauratasi all’interno della casa da gioco tra le rappresentanze sindacali e gruppi di dipendenti il Presidente di Casinò Spa Donato Di Ponziano, lontano da Sanremo, per impegni pregressi ed improrogabili, afferma quanto segue:“La 'squadra Casinò' in questi anni del mio mandato si è contraddistinta per la sua professionalità, la capacità di reazione nei momenti difficili e il senso di responsabilità. A questo richiamo tutti in un momento in cui l’Azienda ha registrato alcuni segnali positivi negli incassi per le sue scelte di offerta di gioco ma al tempo stesso deve fronteggiare le difficoltà del momento, l’incertezza dei prossimi mesi e le sfide del mercato.Stiamo cercando nuovi canali di promozione, diversificate offerte per i nostri clienti a livello nazionale ed internazionale, interfacciandoci anche con il Ministero di competenza.Alla luce dell’impegno profuso e delle difficoltà del momento, mi sento in dovere di chiedere a tutti una pausa di riflessione per affrontare in maniera organica e collettiva le problematiche che sono emerse.Questo senza 'far pagare' alla città il peso di scioperi che in questo momento non potrebbero essere compresi in considerazione anche dell’impegno profuso dall’azienda per salvaguardare il patrimonio aziendale, lo sviluppo economico e turistico cittadino ed inoltre i livelli di reddito dei dipendenti stessi. Con la certezza di poter contare sul senso di responsabilità della 'la squadra Casino' ringrazio tutti per il lavoro che stiamo realizzando.”

sabato, aprile 25, 2009

Comunicato: sciopero del Casinò di Sanremo

La convocazione di una giornata di sciopero, senza preavviso, da parte di un gruppo di dipendenti del Casinò è immotivata ed intempestiva.
In un momento di crisi generale e di difficoltà per tante famiglie è necessario esercitare il massimo senso di responsabilità perché la casa da gioco possa proseguire nel processo di riorganizzazione avviato ed assicurare, anche in futuro, occupazione e risorse alla Città.
Si è appena concluso, con una grande partecipazione, il torneo europeo di poker che ha avuto una forte ricaduta sulle attività ricettive e commerciali ed ha premiato la scelta del consiglio di amministrazione del casinò di ampliare l’offerta di gioco.
Gli amministratori di Casinò spa sono chiamati ad elaborare una risposta complessiva, che sappia conciliare la difesa dell’occupazione e l’offerta di gioco tradizionale con l’individuazione di nuovi tipi di business che possano assicurare un vantaggio competitivo alla città.
Il PD ritiene irresponsabili le richieste di ritorno a gestioni commissariali avanzate dai promotori dello sciopero e ritiene che la prossima amministrazione debba affrontare il nodo della convenzione per la gestione della casa da gioco.
Fin da oggi il consiglio di Amministrazione è stato chiamato ad assolvere a pieno il proprio ruolo e ad assicurare una gestione equilibrata della casa da gioco. A questo proposito è determinante il ruolo delle organizzazioni sindacali che hanno mantenuto un atteggiamento di responsabilità e con le quali è necessario avviare tempestivamente una riflessione comune sulla situazione ed il futuro dell’azienda.
Mario Robaldo, segretario cittadino del PD