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venerdì, marzo 19, 2010

Pomeriggio al Museo per l’equinozio di Primavera

Domenica 21 marzo p.v., negli spazi del Forte dell’Annunziata e del percorso museale, il Museo Civico Archeologico “Girolamo Rossi” in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ventimiglia e la Sezione Intemelia dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri organizza, in occasione dell’equinozio di primavera, un recital di poesie e reading di testi classici e moderni ideato e diretto da Lilia De Apollonia, giornalista da circa 20 anni per le pagine liguri di “La Repubblica”, autrice di programmi per Rai Tre Regione con la direzione di Arnaldo Bagnasco.
Giovani liceali e universitari ventimigliesi, Donatello Colomba, Jacopo Colomba, Giulia Giovinazzo, Andrea Iorio, Elia Marchesi, Nicolò Marchesi, Lorena Martini, Gianmaria Tabiani, animeranno i grandi spazi del Forte dell’Annunziata e le sale del Museo Civico Archeologico “Girolamo Rossi” recitando testi tratti dalla poesia ed epigrafia latina e dalle più belle pagine della letteratura italiana seguendo il tema della primavera.
Il recital sarà animato da interventi musicali eseguiti da un duo di flauti con brani di Vivaldi, Mozart e alcune pagine di musica etnica.
Alla presenza del Sindaco Gaetano A. Scullino e del Presidente della Sezione Intemelia dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri Mons. Francesco Palmero, introdurrà i lavori il Conservatore del Museo Rossi dott. Daniela Gandolfi, reduce, insieme alle altre relatrici, del grande successo della seconda edizione della manifestazione “Apronia Marcella e le altre. Voci e storie di donne per Ventimiglia” realizzata nella sala E. Azaretti del Museo in occasione della Festa della Donna.
La manifestazione si propone di replicare, nei magici spazi della fortezza sabauda e tra i reperti esposti al Museo, il modulo già sperimentato lo scorso anno con grande favore di pubblico.

martedì, marzo 02, 2010

Mostra: per maritar giovani figlie…

Aderendo alla Giornata internazionale della donna 2010 e alla XII Settimana della Cultura, l’Archivio di Stato di Imperia - Sezione di Sanremo - in collaborazione con il Museo Civico di Palazzo Borea d’Olmo di Sanremo dà vita a una mostra (6 marzo - 25 aprile) che documenta un particolare ed importante aspetto della vita della donna nei secoli passati: la dote. Accasare convenientemente le figlie e mettere insieme un corredo adeguato ci riporta a consuetudini sociali in gran parte scomparse.
Sono gli antichi documenti notarili a permetterci di stabilire con esattezza che cosa la donna al tempo di Cristoforo Colombo o di Andrea Doria metteva nel suo baule di sposa.
L’atto formale redatto dal notaio sanciva il patto coniugale elencando i “beni della sposa” che andavano a definire lo status della donna e ne condizionavano il ruolo nella famiglia.
Doti ricche, doti esigue o assenza di dote, potevano fare la differenza per la condizione delle donne nei secoli passati, che, lasciando la famiglia d’origine, entravano a far parte del gruppo familiare del marito, forti (o deboli) del loro patrimonio portato in dote.
Agli occhi dei contemporanei può far sorridere leggere, in quelle filze ingiallite dal tempo, i lunghi elenchi di cuffie e fazzoletti, di cuscini e lenzuola, di fasce per neonati o di vestiti per la casa; ma anche gioielli, pentolame, tovaglie e qualche volta appezzamenti di terra che costituivano il patrimonio dotale.
Per le giovani povere erano generosi benefattori a costituire un fondo economico al quale potevano accedere giovani nubili virtuose, ma senza nulla, che volevano maritarsi.
E per le monache entrare nell’ordine con una consistente dote voleva dire assumere un posto di prestigio nel convento.
La mostra presenta una ricca scelta di documenti notarili dotali e di opere d’arte d’epoca che completano iconograficamente l’esposizione.
Le raccolte sono collocate nella “Stanza del Papa” del barocco Palazzo Borea d’Olmo che, con la sua sontuosa alcova decorata da affreschi secenteschi dal tema mitologico ispirato all’amore coniugale, rappresenta il luogo ideale per il tema proposto.
Museo civico di Palazzo Borea d’Olmo – Via Matteotti 143 – Sanremo
Orari: da martedì al sabato ore 9-19; domenica 10-13 / 15-18; lunedì chiuso
INGRESSO LIBERO

mercoledì, febbraio 17, 2010

Un appuntamento al Museo Civico per ricordare i 70 anni di Fabrizio De Andrè

Il 18 febbraio Fabrizio De Andrè avrebbe compiuto 70 anni. SanremOff (direzione artistica Pepi Morgia) vuole celebrarlo con una rassegna speciale proprio durante il Festival della Canzone Italiana che festeggia i 60 anni.
Per questo, Pepi Morgia ha invitato a Sanremo alcuni importanti chitarristi che hanno accompagnato Faber durante i concerti.
Dopo l’esordio positivo di domenica con Toni Saranno e Martino Iacchetti, domani (giovedì 18 febbraio), alle ore 18, al Museo Civico di Palazzo Borea d’Olmo, è atteso l’intervento musicale di Giorgio Cordini, altro storico musicista di De Andrè che lo ha seguito negli ultimi dieci anni di attività.
Inoltre, sempre al Museo Civico di Palazzo Borea d’Olmo, è possibile visitare (sino a sabato 27 febbraio) la mostra “I FIORI DI FABER. DAI DIAMANTI NON NASCE NIENTE” a cura di Pepi Morgia e di Claudio Porchia.
In esposizione, i disegni originali pubblicati nell’omonimo libro, che l’acquarellista Dino Gambetta, l’illustratrice Martina Tauro, il botanico Libereso Guglielmi e il cartoonist Tiziano Riverso hanno realizzato per illustrare alcune canzoni di Fabrizio De Andrè.
La mostra si presenta come un viaggio tra i fiori, i colori e i profumi che tanto spazio hanno trovato nei brani del cantautore, capaci ancora oggi di ispirare artisti e pittori. Le opere presentano sfumature diverse, dolci e amare, ora deliziose ora pungenti. Canzoni ed emozioni che si intrecciano tra di loro, in un crescendo di sensazioni che raggiungono, sulla tela e sulla carta, intensi traguardi.
I visitatori possono provare il nuovo profumo “Creuza de ma” realizzato da Renzo Borsotto e vedere un filmato realizzato con i disegni degli artisti. La colonna sonora è la versione strumentale della canzone “Via del campo” eseguita da Giorgio Cordini.
L’iniziativa ha il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Sanremo. Per maggiori informazioni: Museo civico, tel. 0184 531942.

lunedì, febbraio 15, 2010

LABORATORIO “IL TEATRO DELLE MASCHERE”

Il Teatro delle Maschere è un laboratorio artistico rivolto prevalentemente ai bambini delle Scuole dell’Infanzia e dei primi anni delle Elementari. Obiettivo del laboratorio è sviluppare le capacità creative del bambino attraverso l’esplorazione del valore tattile e visivo di materiali diversi per origine, colore e consistenza. L’attività prevede la creazione di una maschera utilizzando materiali anomali in campo artistico che permettono all’alunno di svincolarsi da una lettura stereotipata e limitativa dell’opera d’arte per esplorare nuovi linguaggi e tecniche del linguaggio visivo. Il laboratorio diventa un luogo di scelta, di sperimentazione, ma anche uno spazio di libertà e di crescita all’interno del gruppo. L’attività ludica è talvolta preceduta, a seconda delle fasce d’età, da una fase introduttiva nella quale il bambino viene invitato ad osservare dipinti con raffigurazioni di maschere per comprenderne la molteplicità di significati. Il tema della maschera, che tanta fortuna ebbe nell’epoca barocca, trascende il suo valore puramente ludico per assumere significati allegorici di complessa valenza. La maschera come simbolo di finzione, dissimulazione della realtà, ma anche rappresentazione dell’attività dell’artista, un artista tout court che può essere contemporaneamente, nella sua polivalenza, pittore e attore.
Partecipanti al laboratorio “Il Teatro delle Maschere”: circa 500 bambini delle Scuole dell’Infanzia ed Elementari della Provincia di Imperia
Responsabile Museo Civico Sanremo: Dott.ssa Loretta Marchi
Laboratori artistici a cura della Dott.ssa Chiara Tonet e di Lucetta Vistarchi
Laboratori promossi dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Sanremo

giovedì, febbraio 11, 2010

Visite guidate a Sanremo : Il Museo Civico di Palazzo Borea d’Olmo

La Cooperativa STRADE- Liguria da Scoprire promuove, in occasione dell’inizio delle iniziative proposte dalla S.T.L. per valorizzare la Riviera di Ponente, la visita guidata del Museo Civico di Sanremo, ospitato nel piano nobile del palazzo dei Duchi Borea d’Olmo in via Matteotti 143.
Accompagnati da una guida qualificata saranno evidenziate le peculiarità del museo; dalla camera di Pio VII al quadro di San Napoleone , dall’uomo di Neanderthal a Garibaldi, dal Lascito Laurano alla collezione di arte moderna.
Le visite avranno luogo la seconda e la quarta domenica del mese da Febbraio a Giugno , l’appuntamento è alle ore 15,30 nell’ingresso del palazzo Borea d’Olmo
La tariffa è di 3 euro per ciascuna visita , i ragazzi fino ai 15 anni non pagano , per informazioni telefonare allo 0184 531942 oppure 0183 290213 oppure allo 3381375423 , non occorre prenotare.
Si ricorda che proseguono anche le altre iniziative di visite guidate a Sanremo; questo sabato sarà possibile visitare sia il casinò ( appuntamento alle ore 9,30 precise davanti a porta teatro) , sai la villa Nobel ( appuntamento alle ore 15,30 nella villa) sempre con la stessa tariffa di 3 euro per visita.