martedì, ottobre 04, 2011

Presentazione del volume di Mario Novaro "Murmuri ed echi"

Presso il Museo civico di Palazzo Borea d’Olmo in Via Matteotti, a Sanremo (IM) Sabato 8 Ottobre 2011 alle Ore 17,00 è prevista la presentazione critica del volume " Murmuri ed echi" di Mario Novaro. Partecipano: Giorgio Bertone e Pino Boero
• Università di Genova Maria Novaro
• Presidente Fondazione Novaro Veronica Pesce
• Curatrice del volume.
Coordina: Loretta Marchi
• Direttrice Biblioteca civica e Museo civico. Info: +39 0184 53 19 42

lunedì, ottobre 03, 2011

GIOVEDÌ 6 OTTOBRE 2011 IN VIA SAN VINCENZO (GE), PRESSO IL CIRCOLO UNIFICATO DELL'ESERCITO, SI TERRÀ PRESENTAZIONE DEL LIBRO "VITE A SEI ZAMPE"

Giovedì 6 Ottobre 2011 alle ore 11.00 presso il circolo unificato dell’Esercito, in Via San Vincenzo 68, si terrà la presentazione del libro “Vite a sei zampe” (Ed Cosmopolis; www.edizionicosmopolis.it; 196 pagine, prezzo 14 Euro) scritto dai dottori Pierluigi Castelli, Graziana Moretti ed Enrico Moriconi.
Nel libro, gli autori prendono in esame la convivenza quotidiana con gli animali e aiutano a capire il loro linguaggio, i loro comportamenti e le loro necessità. In questo modo sarà più facile affrontare l’eventuale aggressività di un cane o anche di un gatto, i problemi di alimentazione, le paure, le fobie che li fanno soffrire e tutte quelle abitudini non gradite come sporcare in casa, rosicchiare o graffiare mobili.
« Il libro si presenta come una sintesi di etologia applicata semplice, alla portata di tutti, per garantire un buon dialogo nelle famiglie interspecie », ha spiegato il dott. Pierluigi Castelli.
Nell’occasione verrà anche presentato, in anteprima, il programma della decima edizione del Premio San Francesco - Città di Genova 2011 , in programma per il giorno Sabato 15 Ottobre 2011 alle ore 15.00 presso il Grand Hotel Savoia Majestic, dalla sezione genovese della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, in collaborazione con l’Esercito Liguria e con l’Associazione Amici Animali Abbandonati. Il prestigioso premio San Francesco è assegnato a personaggi o istituzioni che si sono distinti per il loro impegno a favore degli animali.

PROGETTO CASAMIA CHE METTE AL CENTRO LE ENERGIE RINNOVABILI E LA ECOSOSTENIBILITÀ

La società genovese Generelia, che ha sede a Tribogna (Via Sotto la Ripa 1 Rosso, tel. 0185 1872550; Internet: www.generelia.com) e che si occupa di progettazione e realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, sbarca al Porto Antico di Genova e, insieme allo studio di architettura Archifax, dà vita al rivoluzionario progetto CasaMIA (Calata Marinetta, 2). L’obiettivo è quello di rimettere in moto la concezione che l’architettura sia un elemento di dibattito che riguarda tutti e che ha influenze pesanti sulla società moderna.
«Noi qui offriamo un servizio ben preciso - ha spiegato l’architetto dello studio Archifax, Luca Mazzari - insieme alla Generelia assistiamo il cliente nella progettazione, realizzazione, ma anche ristrutturazione della casa, puntando sui principi di efficienza energetica. L’obiettivo, però, non è solo commerciale, ma anche culturale. In questo nuovo spazio al Porto Antico offriamo la possibilità di confrontarsi su questi argomenti, di conoscerli, affinché tali materie non rimangano vacue parole di politici o professori». Una casa moderna, intelligente, autosufficiente: questa è CasaMIA. Questa deve essere la progettazione edilizia nel futuro secondo il progetto in questione. A Chiavari, infatti, è stata inaugurata anche l’agenzia CasaMia dedicata alla compravendita di immobili ad elevata efficienza energetica. Lo spazio al Porto Antico, così, con i suoi elementi “rivoluzionari” si profila come una vera e propria base operativa “abitata” da un pool di esperti che crede fortemente in un nuovo modo di fare economia. «L’Italia deve essere portatrice di un nuovo modus di concepire il mercato - ha concluso Alberto Augusti, amministratore unico di Generelia - lanciando proposte alternative, così facendo si pensa al “poi” e si crea occupazione. Noi stiamo viaggiando in questa direzione, il nuovo punto inaugurato lo dimostra. Qualche volta puntare alle stelle, sognando, nonostante la realtà sia dura, può aiutare. Io, personalmente, come giovane, credo nel futuro che, per forza di cose, passa per la green economy».

Daniela Rizzuto ci e' riuscita! Finalmente in tv per far conoscere la sua voce e i suoi gruppi facebook.

Nei giorni scorsi, la loanese trentaquattrenne, grazie al tamtam sul facebook "Per tutti quelli che vogliono vedere Daniela Rizzuto in TV" ha coronato il suo sogno. E' stata intervistata da “La vita in diretta”, programma di RAI 1 in onda alle ore 16.10, condotto da Mara Venier e Marco Liorni.
"Ho registrato la mia intervista – dice Daniela – lo scorso mercoledi' e nei prossimi giorni sara' mandata in onda. Ho avuto l'opportunita' di parlare della mia passione, il canto, e di far conoscere i miei gruppi facebook "DANIELA IL MIO CANTO LIBERO" e "PER TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO VEDERE DANIELA RIZZUTO IN TV". Nell'intervista parlo anche della mia malattia, l'atrofia muscolare, e di come la voglia di vivere mi consenta di essere comunque pienamente donna e di coltivare la mia passione, il canto. Canto da quando ero bambina, ho partecipato a molti concorsi canori piazzandomi sempre ai primi posti. Ho preso parte alle selezioni per Sanremo e sono arrivata seconda alla finale del Festival di "Castrocaro". Le telecamere de "La vita in diretta" sono arrivate a Loano ed hanno ripreso Daniela sul lungomare e nelle vie della citta'.
Nel servizio Daniela ha raccontato le sue giornate, trascorse tra impegni quotidiani e prove canore per preparare il repertorio delle serate musicali.
Daniela e' stata ospite di numerosi eventi organizzatiti sul territorio provinciale ed e' sempre disponibile ad esibirsi, in particolar modo, in occasione di serate di beneficenza.

INAUGURATA IN CORSO ITALIA LA PRIMA "AIUOLA DELL'ARTE" CON UNA INSTALLAZIONE DI VALERIA DAPINO CURATA DA ART COMMISSION

ART Commission ha inaugurato il 1 Ottobre 2011 in Corso Italia, Punta Vagno, My Urban SPACE: installazioni urbane.L'operazione, punta alla valorizzazione degli spazi urbani attraverso l'arte. Lo spazio espositivo si trova all'altezza di Punta Vagno, lato mare ed è una grande aiuola che è stata "adottata" dalla ditta di ristorazione, I Cuochi Romagnoli di Robert Sefora. L'opera scelta da ART Commission per questo spazio è "l'attesa" di Valeria Dapino, una scultura in metallo antropomorfa a grandezza naturale. L'installazione sarà visitabile fino Domenica 9 Ottobre 2011 , giorno e notte.

Sipariu ventemigli​usu

Tornando alla prassi sostenuta, prima della sospensione negli Anni Settanta, la “Stagione di Prosa” del Teatro Comunale di Ventimiglia si apre col “Sipariu ventemiglusu” l’evento del 13 ottobre prossimo, che porta sul prestigioso palcoscenico la brillante commedia in tre atti di Giuliano Taggiasco: “Ina muglié pe’ Segundin”, ambientata nella nostra città dell’anno 1938; scelta dalla locale Cumpagnia d’u Teatru Ventemigliusu, per affrontare degnamente l’occasione e la stagione.
Lo stesso Giuliano Taggiasco, interpreta Geniu Lurensi, un commerciante di formaggi dalla gioventù vagamente gaudente, costretto a subire l’incalzante moralismo della moglie Luigina, attivista in un’associazione rigorista, che è interpretata da Aldina Gilardi; in regolare comunicazione con la zitella Antunieta, intrigante consocia, più curiosa che conformista, ruolo abilmente retto da Mariapia Pezzana.
Gianfranco Maggioni è a proprio agio nei panni di Vinçé Aprosiu, fratello di Luigina, ma molto più in sintonia col cognato, stretto da un’amicizia che coinvolge anche il professore Lindu Guglielmi, magistralmente definito da Biagio Mercenaro.
A completare la famiglia Lorenzi sono chiamate la poliedrica Marisa Raimondo e la affabile Ofelia Ballestra, la prima nel ruolo della figlia Paulina, innamorata e impropriamente promessa; la seconda nei panni della nipote Rusina, attratta dal promesso della cugina.
Estranei all’incombente associazione ma decisivi nel volgere dell’azione sono l’eclettico Luigi Bruzzone, dominatore del ruolo di Segundin, singolare studente in botanica, al quale la madre Rina Belaria cerca insistentemente una moglie. Signora della media borghesia rivierasca del tempo, questa inquieta madre è resa con maestria da Daniela Rebaudo; mentre a scombinare i piani tessuti tra associazione e famiglia ci pensa l’avvocato Aldu Aringa, inopportuno seduttore di Paulina, ma anche risolutore dell’ingarbugliata trama. Un ruolo così complicato e inoltre, assoggettato ad una appropriata immagine personale, non poteva che spettare a Mauro Piagentini, giovane veterano della Cumpagnia.
L’Assessore alle Manifestazioni, Roberto Nazzari, ha voluto contenere il costo dei biglietti, collocandolo in: Poltrone di primo settore: € 12,00 - Platea di secondo settore: € 10,00 - Galleria: € 8,00. Al botteghino del Teatro, in via Angelico Aprosio, ogni martedì e giovedì, dalle 15,00 alle 18,00, sono in corso le prenotazioni, consigliate, data la corrente affluenza.

Si chiude con due ori, tre argenti e quattro bronzi l’avventura dell’Italia ai Global Games

Si chiude con due ori, tre argenti e quattro bronzi l’avventura dell’Italia ai Global Games, i Mondiali per sportivi disabili intellettivo-relazionali andati in scena in Liguria dal 26 settembre al 3 ottobre con la partecipazione di 865 atleti in forza a 35 nazioni ed in gara in otto discipline (nuoto, atletica leggera, basket, calcio e canottaggio indoor, tennis, tennistavolo, ciclismo). Marcello Mondello nel tennistavolo e Ruud Koutiki nei 100 metri (atletica leggera) si sono laureati campioni mondiali. Piazze d’onore per la Nazionale di futsal, per i canottieri Francesco Di Donato (1000 metri) e Katia Quattrociocchi (500 metri), terzi posti per Camilla Ferlito (400 ostacoli), il team azzurro di tennistavolo e le due staffette (4x500 e 4x100) di canottaggio.
Oggi è arrivato l’argento della Nazionale di calcio indoor (futsal) che a Imperia ha ceduto 2-1 all’Iran (doppietta di Molayari, rigore di Esposito). Lo score azzurro è, comunque, molto positivo perché si passa dalle zero medaglie di Liberec 2009 alle nove di Liguria 2011.
"E’ stata anche la vittoria della Liguria. Intesa come Regione, come terra, come insieme di realtà che hanno, forse per la prima volta, fatto gioco di squadra – è il commento del presidente del Comitato Organizzatore Dario Della Gatta - Io sono stato il regista, è vero, ma senza l'appoggio e la partecipazione di istituzioni, aziende, associazioni, federazioni, non avremmo raggiunto un risultato così prestigioso”.
Ben tre i record stabiliti nel corso di questa settimana di gare. Due nell’atletica leggera: nel salto in lungo femminile con la polacca Kucharczyh (5,72 metri) e nel lancio del martello con l’australiano Sutton (47,44 metri). Uno nel canottaggio, firmato dalla staffetta 4x1000 portoghese (Ricardo Pires, Sara Pinho, Nelson Garrote, Sara Lisboa) che si è migliorata di un secondo rispetto a un anno fa.

ROBERTA ALLOISIO VINCE LA TARGA TENCO 2011 COME MIGLIOR INTERPRETE CON IL CD JANUA

Roberta Alloisio si è aggiudicata la Targa Tenco 2011 nella sezione Interprete di Canzoni non proprie con il cd JANUA. A decretarlo i circa duecento giurati chiamati dal Club Tenco a premiare i migliori dischi della stagione. Un nuovo, prestigioso riconoscimento per Roberta Alloisio, artista che, da tanti anni e con diversi progetti, si sta dedicando con grande passione alla musica d'autore e alla canzone tradizionale, divenendo una delle voci più intense e rappresentative della scena genovese. Oltre a Roberta Alloisio, i vincitori della Targhe Tenco di quest'anno sono Vinicio Capossela per il Miglior Album, Patrizia Laquidara per l'Album in dialetto e Cristiano Angelini per l'Opera prima. Le Targhe verranno consegnate dal 10 al 12 novembre al Teatro Ariston di Sanremo, nel corso della prossima edizione del Premio Tenco.

SUCCESSO DEL GAZEBO CONFCOMMERCIO

Ha riscosso un grande successo il gazebo allestito in occasione della Notte Bianca a Sanremo dalla Confcommercio in collaborazione con il Casinò municipale. L’iniziativa organizzata sulla falsa riga del Sanremo Cocktail promosso dall’Associazione Commercianti per celebrare il Festival della Canzone Italiana 2010 questa volta offriva buoni da dieci euro per tentare la fortuna alle slot-machine. Lo stand realizzato davanti al teatro Ariston ha richiamato un nutrito pubblico. Il bilancio dell’iniziativa segnala un boom di ingressi alla Casa da Gioco sanremese con legittima soddisfazione della Confcommercio.

Una panoramica su "I PRIMI CENTOCINQUANT’ANNI DEL PAESAGGIO DELLA RIVIERA"

Una panoramica su "I PRIMI CENTOCINQUANT’ANNI DEL PAESAGGIO DELLA RIVIERA" è stato il tema dell'intervento di Claudio Littardi - Delegato Regione Liguria Associazione Italiana Direttori e Tecnici Pubblici Giardini in occasione dei festeggiamenti del 150° anniversario dell’Unità d’Italia che si sono svolti a Torino lo scorso 30 settembre.
Con il 1861 nasce il Regno d’Italia, uno stato, un nuovo stato che raccoglie, in una unità politica, la maggior parte del territorio italiano. Questa unità politica consente alla giovane nazione di entrare a pieno titolo, e soprattutto come soggetto attivo, nella storia dell' Europa moderna. Le celebrazioni dell’Italia unita tendono, solitamente, a mettere in evidenza gli avvenimenti che hanno preceduto l’Unità, gli eroi nazionali, le travagliate vicende legate al risorgimento; ma altrettanto importanti sono anche gli aspetti che hanno contribuito a far crescere il sentimento di appartenenza nazionale. Dopo il plebiscito del 15 aprile del 1860, la vecchia contea di Nizza divenne francese. Con la nascita della Nuova Italia il Ponente ligure sviluppò stretti legami economici e culturali con tutta l'Europa e richiamare ed accogliere turisti affascinati. Si iniziarono a costruire hotel, ville e incantevoli giardini; la Riviera divenne destinazione e meta, sempre più ambita, dall'aristocrazia dell'epoca grazie allo sviluppo del "soggiorno invernale". Dopo l’unità d'Italia la Riviera di Ponente divenne, a tutti gli effetti, la "porta occidentale d'Italia". Nel 1873, con il completamento della linea ferroviaria Genova-Nice, viaggiare lungo la costa ligure si rivelò più facile e, soprattutto, venne completato il collegamento con tutte le grandi capitali europee. Nascevano le prime promenades sulla riva del mare. Il paesaggio esotico si rivelò un prezioso richiamo turistico, grazie anche al fascino dell'esotismo favorito dalla politica coloniale del momento. La giovane Italia offriva, durante la stagione invernale, ai visitatori provenienti da tutto il mondo, un meraviglioso scenario fatto di promenades, palme, fiori, stupende ville. La mondanità e i giardini offrivano ai visitatori soggiorni indimenticabili.
A Bordighera fu il tedesco Ludwig Winter, paesaggista di grande talento e pioniere del vivaismo destinato alla produzione di piante esotiche, ad iniziare un nuovo modo di intendere il giardino. Grandi botanici e paesaggisti, sopratutto inglesi e tedeschi, erano in competizione per riunire nei loro parchi le più ricche collezioni botaniche con piante d’oltremare. Una grande varietà di piante esotiche, fiori e ricche collezioni botaniche vennero raccolte, pazientemente, attraverso i viaggi in terre lontane. L'arrivo delle nuove piante consentì la realizzazione di straordinari "giardini d'acclimatazione". Queste vere e proprie oasi abbellivano edifici costruiti nei più fantasiosi stili dell'eclettismo e realizzati dai più famosi architetti del tempo. Tra i giardini più prestigiosi, solo per citarne alcuni, la proprietà Thomas Hanbury a La Mortola, presso il confine, e Villa Garnier a Bordighera. In Sanremo celebre il lavoro portato avanti da Barone Von Huttner in Villa Parva. Grande fu il contributo portato dai Botanici Mario Calvino ed Eva Mameli, genitori dello scrittore Italo, ai giardini di acclimatazione. Il paesaggio della costa francese e della Nuova Italia si fondevano con il flusso turistico internazionale che li frequentava. Con i primi anni del novecento, oltre alla florida industria del turismo, la Liguria di Ponente portò il nome dell'Italia in tutto il mondo grazie alla nascita della floricoltura industriale: le colline sul mare si trasformarono in un immenso giardino, con mosaici di fioriture invernali ed i fiori d'Italia vennero conosciuti e apprezzati in tutt'Europa.

CHIUS0 A €18 MILIONI IL TERZO TRIMESTRE 2011

Il terzo trimestre del 2011 si è concluso con un incasso di €18.221.106 , con un decremento rimasto costante e che ha risentito, ad agosto e settembre, delle ripercussioni della manovra economica e dell’instabilità dei mercato, che influenzano in maniera diretta i consumi e le spese voluttuarie.
Dall’inizio dell’anno la casa da gioco ha realizzato € 51 milioni, (-11,8% rispetto allo stesso periodo del 2010); le slot hanno registrato € 36.385.000 mentre i giochi tradizionali hanno ottenuto € 14.652.000.
Il mese di ottobre dedicato al poker si è aperto con le sale gremite per la notte bianca. Sono tremila i visitatori che hanno affollato soprattutto le aree slot, attirati anche dal super jackpot da più di € 590.000. Ben duecentocinquanta visitatori hanno presentato i coupon per la prova di gioco gratuita distribuiti dalle hostess per le vie della città.
Ottobre si apre sotto l’egida dell’European Poker Tour, un evento che nelle scorse quattro edizioni è sempre riuscito ad aumentare in maniera esponenziale gli arrivi nelle sale da gioco e in città. Un fattore che ha indotto il Casinò a lavorare per assicurarsi un torneo della stagione n. 8 anche in autunno. L’Ept stagione 7 ha visto la partecipazione di 988 pokeristi che hanno affollato le sale da gioco ma anche le strutture ricettive cittadine con una ricaduta positiva in termini economici.
Sanremo attrae sempre un enorme field merito anche del montepremi che nella stagione 7 ha raggiunto € 930.000 e che ha visto disputare partite di elevato livello anche per la presenza di pokeristi tra i più famosi e quotati.
L’Ept Sanremo 8 si presenta sotto ottimi auspici. Le preiscrizioni e i tornei di qualificazione on-line sono già iniziati. Fra pochi giorni gli utenti di PokerStars.it potranno eleggere i dieci finalisti, i 5 migliori “Cookie” e i 5 migliori “Grande”. I dieci giocatori che, grazie alla loro abilità sui tavoli online di PokerStars.it e alle loro capacità comunicative, avranno ottenuto più voti riceveranno un pacchetto premio per partecipare al PokerStars European Poker Tour di San Remo.
Il Main Event si disputerà dal 21 al 27 ottobre.
Verrà anticipato dai tornei satelliti il 19 e 20 ottobre e dal Festival degli Assi dal 15 al 18 ottobre.
Un mese, quindi, dedicato al grande poker che porterà nuovamente a Sanremo tanti pokeristi ed una rosa di campioni, tutti decisi a vincere la ricca “picca”.
L'EPT di San Remo è anche la finale del PokerStars.it Italian Poker Tour. Per finire anche a settembre il Casinò ha dispensato vincite interessantissime. Sono stati consegnati venti jackpot di valore superiore ai 10.000 euro per complessivi € 226.000. I premi di valore superiore ai cinquemila euro hanno raggiunto la cifra complessiva di € 260.000. Due milioni il valore del montepremi erogato in vincite di importo superiore ai mille euro.
Continua a crescere il super jackpot legato alle “Star Wars” che ha superato € 590.000.

Parapendio e deltaplani in volo in Lombardia e Veneto

Il volo in deltaplano e parapendio ha messo in calendario alcune manifestazioni tra Lombardia e Veneto. Si tratta di raduni e gare cosiddette di centro, visto che il clima in autunno non consente voli su lunghi percorsi come avviene nelle competizioni.
A Bergamo il 9 ottobre le associazioni Volomania e Alpifly organizzano il tradizionale volo con decollo dello spallone dei 3 Confini a 2800 metri in alta Val Seriana ed atterraggio a Valbondione a 900 metri. Per raggiungere il decollo i partecipanti potranno scegliere tra elicottero o l’escursione a piedi, salita stimata tra le tre e le quattro ore. La giornata coincide con l’apertura delle cascate del fiume Serio, le più alte d’Italia con un salto di 315 metri. I piloti dal cielo potranno ammirare questo fantastico spettacolo da una prospettiva insolita rispetto alla folla che ogni anno si raduna a terra in tale occasione.
Sempre nella tradizione del volo libero bergamasco in Val Seriana, è definitivo il programma dell’Albino Meeting, evento organizzato dalle associazioni Ali Orobiche e Parapendio Monte Farno per il 16 ottobre con recupero il 23 in caso di brutto tempo. Come di consueto i piloti decolleranno dal Monte Rena in località Ganda di Aviatico, nei pressi di Selvino, facilmente raggiungibile in funivia. Atterraggio in frazione Bondo Petello di Albino dove li attende una prova di precisione. Seguiranno le premiazioni di chi avrà centrato il bersaglio.
A Borso del Grappa (Treviso) confluiranno numerosi piloti da Veneto e regioni limitrofe per la festa dell’Aero Club Montegrappa. L’evento, al quale collabora il Consorzio Turistico Vivere il Grappa, si svolgerà domenica 9 ottobre, preceduto da una cena animata da musica, karaoke e giochi il sabato. La novità di quest’anno consiste in una classifica combinata tra il tempo impiegato dai piloti per salire a piedi dall’atterraggio Garden Relais fino al decollo sulla pedemontana ed il punteggio ottenuto in una gara di centro. Ci sarà la possibilità anche di voli per provare nuove attrezzature. Uno stand gastronomico e la consegna di riconoscimenti ai piloti distintisi nel corso dell’anno faranno da contorno all’evento, insieme al buffet con elezione della migliore torta.

SIAMO ANDATI IN ANTOLA: il libro di Alessio Schiavi

Un nuovo libro racconta la storia del Monte Àntola attraverso le immagini e le avventure degli uomini di ieri e di oggi. Infatti l'Àntola, panoramica cima da cui hanno origine il Trebbia, lo Scrivia e il Borbera, luogo di transito lungo le strade che collegavano la pianura al mare, è da sempre un crocevia di storie umane.
Le sue vicende, dall'antichità ai giorni nostri, sono qui ricostruite attraverso ricerche e interviste, accompagnate da una vasta raccolta iconografica che fa ripercorrere al lettore un'epopea appenninica che si legge quasi come un romanzo.
Chi ama il monte ritroverà allora personaggi familiari e fatti sconosciuti, immagini di balli, eventi sportivi e raduni davanti agli storici rifugi, sotto la croce, vicino alla cappella o presso il nuovo Rifugio Parco Àntola. Nel volume non mancano i vasti panorami, le albe e le fioriture che hanno fatto dell’Àntola un "mito", oggi svelato e descritto in questo libro.
E dopo un lungo tour estivo continuano le presentazioni al pubblico del libro di Alessio Schiavi edito dalla Edizioni Croma, con un appuntamento a Rapallo aperto a tutti gli appassionati del Tigullio.
L’incontro con le storie di uomini e natura che da secoli si intrecciano sul monte è organizzato dalla Sezione di Rapallo del Club Alpino Italiano, in collaborazione con la Sezione di Chiavari e con l’intervento del Presidente dell’Ente Parco Antola, che illustrerà le più recenti iniziative per la tutela e la valorizzazione del territorio.
VENERDI’ 7 OTTOBRE, ore 21
Salone della Gioventù, RAPALLO - GE
(Via Lamarmora 20, presso stazione FS)
Interverranno i presidenti delle Sezioni CAI di Rapallo e Chiavari, Fulvio Tuvo e Milena Manzi
il presidente dell’Ente Parco Antola, Roberto Costa Alessio Schiavi, autore Fabrizio Capecchi, editore e fotografo. Inoltre proiezione di immagini sul monte e rinfresco finale.
Info: www.parcoantola.it - www.fabriziocapecchi.it - 333.399.80.20
Una serata per chi ama l’Àntola, per riscoprirlo, per conoscerlo, per apprezzare le iniziative dell’Ente Parco e questo nuovo volume… un po’ libro, un po’ album di ricordi comuni… al quale tutti possiamo aggiungere il nostro… lassù, tra i narcisi e un cielo infinito!

VISITA DEL PREFETTO FIAMMA SPENAALLA MOSTRA “ASOLE E FIORI”

Il prefetto di Imperia Fiamma Spena, accompagnata dal colonnello Alberto Minati, comandante provinciale dei carabinieri e dal sindaco di Sanremo, Maurizio Zoccarato, ha visitato sabato sera la mostra “Asole e fiori”, evento legato al sessantennale del Festival della Moda Maschile di Sanremo.
Il rappresentante di governo e la delegazione sono stati accolti dal presidente del Casinò Giuseppe Di Meco ed hanno ammirato le quaranta foto che ripercorrono venti edizioni del Festival della Moda del Casinò. Sono esposte immagini dal 1952 agli Anni Ottanta dove sono presenti abiti vere novità dell’Alta Sartoria maschile, immortalate dalla macchina fotografica di Alfredo Moreschi e che attestano come in quegli anni la Moda Maschile sanremese faceva tendenza ed il suo festival era più conosciuto di quello musicale, una vetrina blasonata per tutte le novità stilistiche, tecniche e di tessuti.
La mostra, curata dal giornalista Claudio Porchia e dal fotografo Alfredo Moreschi, ha ricevuto numerosi apprezzamenti.
Le foto rimarranno esposte a Porta Teatro sino a domenica 9 ottobre tutti i giorni dalle ore 14.30.

Pieve di Teco: Anteprima Festival Nazionale di Arte Drammatica

Pieve di Teco - Teatro Salvini, sabato 8 ottobre 2011 ANTEPRIMA FESTIVAL NAZIONALE D’ARTE DRAMMATICA DI IMPERIA “Questo piccolo GRANDE teatro”. Il Teatro CLAET di Ancona in XANAX (di Angelo Longoni - Regia: Davide Giovagnetti)Non si tratta di una reality show in cui si somministra a veri depressi il noto antipanico (ma sicuramente ho lanciato l’idea), ma è il virtuoso spettacolo scritto da Angelo Longoni, con Ilaria Verdini e Diego Ciarloni come protagonisti.
Laura e Daniele lavorano in una casa editrice. Si conoscono di vista, più che altro per la mensa comune. Due professionisti discreti, discretamente frustrati. Un venerdì sera, entrambi s’attardano in ufficio e si ritrovano insieme in ascensore. Che si blocca. Consci ben presto che fino a lunedì mattina nessuno li verrà a cercare, i due si ritrovano a convivere in quattro metri quadrati. I telefonini? Non c’è campo. I parenti? Serpenti: nessuno si premura di cercarli. Insomma, sopravvivere semplice non è, complici il caldo, le ansie, la fame, la sete, i bisogni corporali.
Un gioiellino di un’ora e mezza, che ricorda un po’ le nevrosi lui-lei dei film di Verdone (su tutti “Maledetto in giorno che t’ho incontrato”), arricchito però dalla lama a doppio taglio dei tempi teatrali. Tempi che, se ben orchestrati – come in questo caso – invece di tagliare, accarezzano e convincono la platea. Il risultato è un pubblico emotivamente coinvolto, attento e partecipe: in fondo, chi di noi, prendendo l’ascensore, non ha mai pensato a una simile evenienza?
L’ascensore (rappresentato solo nel volume dai lati elastici per esasperare ancora di più il senso di vuoto e di smarrimento dei protagonisti) bloccato poi, è qui un pretesto per la condivisione dell’emergenza: tra Laura e Daniele s’instaura una situazione esasperata, in cui cadono le difese, in cui si annullano i reciproci mondi. Nell’ansia, i due si avvicinano, si confidano, si lasciano andare. Si consolano e si disperano, si aiutano e si detestano (vedi lo sguardo di Laura quando finisce l’ultimo sorso d’acqua). Laura e Daniele, che condividono gli stessi rapporti familiari in crisi, ma anche gli stessi farmaci antidepressivi (da qui il titolo “Xanax”). Laura e Daniele, che trovano il Prozac “euforizzante”, che battagliano sull’ultima compressa di Maalox, che reagiscono all’ansia dell’ascensore allo stesso modo, seppur in tempi diversi. Laura e Daniele, uniti dal mal comune Xanax, diversi solo nel dosaggio.

domenica, ottobre 02, 2011

I nuovi soci onorari dell'Associazione Culturale "Sanremo Arte 2000"






Claudia Lolli, Vice-Sindaco di Sanremo, l'Artista Ruth Helena Fisher, Giorgio Giuffra, Presidente Sanremo Promotion, ed il Tenente Colonnello Michele De Vietro, sono i nuovi soci onorari dell'Associazione Culturale Sanremo Arte 2000.
I
nuovi associati hanno ricevuto il riconoscimento oggi pomeriggio alle 16.30 in occasione del vernissage della personale del Maestro d'Arte Mario Gatti. Il centro d'Arte e Cultura, Sanremo Arte 2000 “Gallery” presieduto dal Cav. Casimiro Dell'Arco Talarico, una volta ogni tre anni nomina i nuovi soci onorari. Claudia Lolli, Giorgio Giuffra, Michele De Vietro e Ruth Helena Fisher, sono meritevoli di citazione, poiché hanno manifestato un particolare interesse per quello che concernere il mondo dell'arte e della cultura. Nel corso della manifestazione, che si è svolta in una location davvero d'eccezione: il celebre Teatro Ariston di Sanremo, le autorità presenti, tra questi il Consigliere comunale Gian Maria Tinelli, Colomba Tirari presidente provinciale Unicef, Carmelo Cucinotta, Presidente “Cyclopes” e, i numerosi invitati, hanno potuto ascoltare le liriche citate dal poeta Giovanni Zocco, ospite d'onore dell'evento, che ha catturato l'attenzione degli intervenuti. Infine il Cav. Dell'arco Talarico, dopo l'illustrazione da parte del cultore d'arte Mario Saccoccia, ha presentato al pubblico il Maestro d'Arte Mario Gatti, grande nome dell'arte pittorica. Le opere del pastellista e i lavori della collettiva, esposti nella Sala Incontri dell'Ariston, sono visitabili fino al 09 ottobre 2011, dalle ore 15.00 alle 20.00 sabato e festivi compresi.
(Nelle foto la consegna dei riconoscimenti ai nuovi soci onorari e alcuni momenti della manifestazione).
info@sanremoarte2000.it

sabato, ottobre 01, 2011

IL CLUB TENCO DEDICA AL CENTENARIO DI R AMBALDI UN’EDIZIONE STRAORDINARIA DELLA RASSEGNA DELLA CANZONE D’AUTORE

Dopo gli allarmi circolati per la sopravvivenza della storica Rassegna della canzone d’autore che si tiene annualmente a Sanremo e l’affettuosa mobilitazione generale che è seguita, il Club Tenco ha deciso coraggiosamente di programmare la 36ª edizione della Rassegna nonostante i pesantissimi tagli finanziari a cui è stata sottoposta. Ciò soprattutto per non far passare sotto silenzio la ricorrenza del centenario della nascita di Amilcare Rambaldi, l’amatissimo fondatore e anima del Club Tenco: la manifestazione sarà quest’anno dedicata a lui col titolo “Robe di Amilcare”, parafrasi della canzone che Paolo Conte gli dedicò dopo la sua scomparsa, avvenuta nel 1995.
Sarà perciò un’edizione straordinaria, ma purtroppo anche nel senso di un forzato ridimensionamento nella struttura e nei contenuti delle tre giornate in cui si articolerà, dal 10 al 12 novembre. I finanziamenti da parte del Comune di Sanremo sono stati ridotti di quasi il 60 per cento rispetto al budget abituale che fino al 2009 consentiva lo svolgimento della Rassegna secondo gli standard artistici, tecnici e culturali che l’hanno sempre contraddistinta; e d’altra parte il contributo della Regione Liguria, che l’anno scorso era stato più che triplicato salvando così la sopravvivenza del “Tenco”, è tornato quest’anno alle dimensioni storiche degli anni precedenti, per oggettive difficoltà di bilancio. A queste condizioni il “Tenco 2011” dovrà manifestamente presentarsi con una serie di tagli su voci che sono costitutive della natura e della storia della manifestazione: un cast artistico diminuito, la cancellazione degli incontri e dei convegni pomeridiani aperti ad ospiti esterni, una scenografia spoglia, la riduzione dei materiali stampati e di vari altri corollari al festival, la soppressione quasi totale delle tre tradizionali nottate dopoteatro che sono sempre servite a cementare amichevolmente i rapporti umani e professionali tra i protagonisti del mondo musicale italiano: artisti, operatori, giornalisti.
In compenso una salutare boccata di ossigeno è arrivata dalla Siae, la cui nuova gestione straordinaria ha deciso di concentrare i propri contributi su poche iniziative selezionate, tra cui la Rassegna del Club Tenco. L’apporto finanziario della Siae, notevolmente accresciuto rispetto al passato, ha incoraggiato gli organizzatori a salvare comunque la manifestazione, imprimendole un’impostazione specifica in linea sia con le aspettative espresse dalla Siae sia con la tradizionale vocazione del Club Tenco e in particolare con la magistrale lezione ricevuta da Amilcare Rambaldi: quella della scoperta o riscoperta dei “talenti nascosti”, in quanto nuovi o marginali o non ancora affermati quanto meritano. In questa direzione sarà caratterizzata la prevalenza del cast 2011, e sarà questo il modo migliore per onorare la memoria di Amilcare Rambaldi.

ALASSIO: GIORNATA MONDIALE DEL CUORE

Nell'ambito delle iniziative del "Progetto Salute" la Scuola Alberghiera di Alassio aderisce, nella "giornata mondiale per il cuore", alla campagna della Società Italiana Cardiologi, rivolta agli adolescenti: “Lotta alla morte cardiaca improvvisa nei giovani”. L'iniziativa didattico-scientifica si è incentrata sulle malattie cardiovascolari, sui fattori di rischio e soprattutto sulla prevenzione. Le conferenze, curate dai docenti di scienze dell'alimentazione Lidia Baiguera e Adele Gazzano, hanno interessato le classi terminali dell'Istituto e proseguiranno per l'intero l'anno scolastico coinvolgendo tutti gli studenti. Il programma di prevenzione, coordinato dai docenti Antonella Annito, Monica Barbera e Laureri Franco ha visto la partecipazione attiva degli allievi interessati a sviluppare le proprie competenze sulla "cucina della salute". Le conferenze sono state introdotte dall'assessore alle politiche scolastiche Loretta Zavaroni e dal consigliere delegato allo sport Matteo Monti.

I MAESTRI ASTURIAS E DAMERINI IN VISITA AD ALBENGA

Visita ad Albenga per il Maestro Rodrigo Asturias. In questi ultimi giorni impegnato nella registrazione di un doppio CD ad Alassio, il guatemalteco Asturias, considerato il più grande compositore contemopraneo centroamericano, co-fondatore e direttore artistico delle società (poi fondazione) “Los Grandes Conciertos de Guatemala”, ha fatto visita ad alcune delle meraviglie di Albenga, tra cui il Battistero e la mostra “Magiche Trasparenze”, nella quale ha potuto ammirare il celebre “Piatto Blu”. Accompagnato dal resto del team di musicisti e tecnici da lui scelti per la registrazione dell'album – il Maestro Massimiliano Damerini, la sua allieva Valentina Messa e il sound engineer Maurizio Natoli – sono stati accolti a Palazzo Oddo dai Consiglieri Comunali Bruno Robello De Filippis e Roberto Tomatis, nonché dallo storico Alessandro De Blasi, che li ha guidati per la mostra, rispondendo ai tanti loro quesiti sulla storia ingauna.

CONSEGNATA LA MEDAGLIA DÌ RAPPRESENTANZA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA AL CONVEGNO CREATIVITA’ IN MOSTRA




Il sessantesimo Anniversario dalla prima edizione del Festival della Moda Maschile di Sanremo è stato ricordato questa mattina nel Teatro dell’Opera con il convegno Creatività in mostra, un evento che per la sua importanza ha ricevuto la medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica.
Il particolare e prestigioso riconoscimento è stato consegnato al presidente del Casinò Giuseppe Di Meco dal vicesindaco Claudia Lolli e da Isabella Orefice coordinatore nazionale del progetto “Archivi della Moda del 900.”
Il vicesindaco Claudia Lolli nel suo intervento ha portato il saluto dell’amministrazione comunale ai sarti presenti provenienti da tutta Italia ed ha sottolineato l’importanza dell’evento, stigmatizzata dall’attribuzione della medaglia della presidenza della Repubblica.
Ha detto il presidente del Casinò Giuseppe Di Meco nel suo intervento:
“Ancora una volta il casinò è al centro di importanti anniversari che riaffermano la funzione che sempre ebbe nel corso dei suoi più di cento anni come motore di eventi culturali economici e ludici in grado di superare la prova del tempo per la loro importanza sempre crescente.
Ne è l’esempio per eccellenza il Festival della Canzone, o quello del jazz che talvolta non viene ricordato e il Festival della Moda Maschile che in quegli anni, parliamo degli anni cinquanta, ebbe una risonanza ed una importanza ben maggiore di quello della canzone italiana che muoveva i primi timidi passi.
Era doveroso per Sanremo e per il Casinò ricordare questo evento che segnò l’affermazione dell’alta Sartoria al maschile e la capacità per il Made in Italy di essere scuola di classe e glamour a livello europeo se non mondiale.
L’importanza del convegno, inoltre, è ben evidenziata dall’attribuzione da parte del presidente della Repubblica della medaglia di rappresentanza, la conferma di quanto sia basilare ricordare i momenti culturali di crescita del tessuto artigianale per perpetrare tradizione e storia, sviluppo economico e cultura”.
Le conclusioni del convegno sono state affidate ai vertici nazionali del settore Moda di Confartigianato, CNA e Confindustria Rosalba Acquistapace, Vicepresidente nazionale FederModa Confartigianato, Antonio Franceschini, responsabile nazionale FederModa CNA, Gianfranco Di Natale, Direttore Generale Sistema Moda Confindustria.
L’ evento, organizzato dal Casinò, in collaborazione con il Comune di Sanremo, con la presenza di Confindustria Imperia, Confartigianato, CNA, Archivi della Moda del 900, Associazione Nazionale Archivistica Italiana, Media partner la prestigiosa testata Arbiter, ha visto la partecipazione di sarti provenienti da Genova, Imperia, Sanremo, Roma, Aosta, dalla Toscana e dalla Campania. Sono quaranta le pergamene consegnate ad altrettanti “sartori” che hanno partecipato alle edizioni del festival della Moda di Sanremo.
Il Festival della Moda Maschile nacque nel settembre 1952 grazie all’intuito di Michelangelo Testa, editore e direttore di Arbiter, rivista dell’uomo moderno” e rapidamente crebbe in autorevolezza e in notorietà tra gli addetti ai lavori. Nella prima edizione sfilarono gli abiti di 50 sarti che salirono a 200 nella quarta, divenne, infatti, importante per i “sartori” presentare durante l’evento ogni anno le loro creazioni più belle, cercando di conquistare l’attenzione dei giurati con professionalità ed innovazione.
Anche le contrapposizioni tra le diverse scuole e i differenti “modi di interpretare le esigenze quotidiane erano decisive per cementare la notorietà dell’evento.
Nacque dalla disputa tra giacca lunga e cappotto a margine del Festival il “car coat” il cappotto corto adatto per l’uomo che doveva guidare; nel 1970 si vide comparire sulla spalla degli indossatori il primo borsello, proprio nell’anno in cui si sentì più forte la concorrenza dei marchi di confezione industriale che avrebbero messo in ombra il lavoro di creatività delle sartorie.
Stava cambiando il mondo degli atelier.
Il Festival sopravvisse solo qualche anno alla morte del suo ideatore nel 1980 ma le edizione successive furono sottotono sino a quella del 1990 che cambiò nome e fu un po’ dimenticata dai grandi nomi.
L’evento aveva esaurito la sua finalità ed era riuscito anche troppo bene a coniugare la creatività dei sarti italiani: toscani, campani, romani ma anche milanesi e liguri con la necessità dell’imprenditoria tessile di trovare nuovi canali di promozione e di sviluppo del settore, un ‘unione che la mondanità e l’internazionalità della città di Sanremo ben amplificarono. Per questo nel Salone delle feste sfilarono i capi dei migliori “sartori” dell’epoca.
Seppero, quindi, vedere lontano Michelangelo Testa e l’allora assessore al Turismo Adriano Morosetti, che difese la validità della manifestazione nonostante fosse davvero una novità per l’epoca. Non era chiaro come il pubblico e il mercato avrebbero accolto, ad esempio, le nuove collezioni o i primi indossatori. L’esperimento, altresì, riuscì e si ripetè nel tempo divenendo un ottimo strumento di promozione del “Made in Italy” maschile.
Questa “bella storia” viene ripercorsa anche nella mostra “Asole e fiori” che a Porta Teatro presenta le foto di Alfredo Moreschi e che rimarrà aperta sino a domenica 8 ottobre tutti i giorni a partire dall 14.30.