
Motivo del vertice la presentazione di uno strumento informatico d’avanguardia in grado di monitorare in tempo reale cessioni di aziende, appalti, variazione degli assetti societari ed ancora fornire informazioni e correlazioni dei rapporti tra i soggetti presi in esame.
L’attività della Camera di Commercio di Imperia è stata apprezzata a livello nazionale e Unioncamere l’ha scelta per sperimentare il software , i nuovi servizi e le moderne potenzialità tecnologiche a disposizione per contrastare la criminalità in campo economico e i fenomeni ad essa collegati. L’obiettivo è garantire la trasparenza del mercato attraverso l’affidabilità e tracciabilità delle informazioni e delle transazioni.
"La Camera di Commercio di Imperia – sottolinea il presidente Franco Amadeo – intende porsi quale soggetto credibile ed efficiente sul fronte della legalità, presupposto indispensabile a garantire il lavoro, la crescita e lo sviluppo delle imprese. Essere stati designati come ente pilota su un progetto di questa portata è motivo di soddisfazione ed è il risultato dell’attività, degli incontri e della strategia portata avanti a tutti i livelli nella lotta alla criminalità".
In che cosa consistono i nuovi servizi per fronteggiare il fenomeno delle infiltrazioni criminose nel tessuto produttivo?
"Il progetto – aggiunge il presidente Amadeo – è quello di fornire alle aziende e soprattutto alle istituzioni e alle forze dell’ordine, strumenti tecnologici per un check-up indispensabile a verificare la trasparenza di appalti, transazioni, acquisizioni di aziende...
Oggi questi strumenti, grazie all’attività di Infocamere, sono disponibili presso il nostro Registro Imprese e sono in grado di fornire un prezioso supporto nella lotta quotidiana alla malavita economica. E’ un momento davvero importante, una svolta significativa per realizzare un Protocollo di Legalità, immediato, concreto e attendibile".
Con i servizi (RI. Visual, RI. Build e IN. Balance) forniti dal software messo a punto a livello nazionale, la Camera di Commercio di Imperia potrà avviare attività di analisi e di verifica sulla correttezza delle transazioni e monitorare la trasparenza degli appalti e delle operazioni economiche.
"La sperimentazione – osserva ancora Amadeo – è un primo passo nella lotta alle infiltrazioni mafiose. Dal progetto sulla Legalità che coinvolge il gruppo di lavoro composto anche dagli enti camerali di Caltanissetta, Crotone, Genova, Roma e Reggio Emilia ci si attendono risultati importanti con l’obiettivo di proseguire sulla strada intrapresa e potenziare gli strumenti informatici su parametri ancora più ampi".
Per quanto concerne gli appalti ,la sfera d’azione dei nuovi servizi dovrà andare a regime con la creazione di banche dati presso organismi a diversi livelli di competenza e la realizzazione di strumenti tecnologici integrati tra i vari soggetti istituzionali presenti sul territorio al fine di individuare modalità innovative che consentano di far emergere “elementi patologici” che denuncino il rischio cri minale in ogni fase della gara e anche successivamente all’aggiudicazione.
"Naturalmente l’intero progetto sulla Legalità – conclude il presidente Amadeo – si svilupperà in sinergia e collaborazione con Prefettura, Procura della Repubblica e Forze dell’ordine".
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