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sabato, marzo 13, 2010

In scena l'opera "Il Barbiere di Siviglia" di Gioachino Rossini

Prosegue ad Alassio, la stagione operistica promossa dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Alassio, nell’ambito del circuito La Riviera dei Teatri – Provincia di Savona.
Giovedì 18 marzo, alle ore 21.00, al Palalassio L. Ravizza andrà in scena l’opera “Il Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini, in una produzione del Teatro dell’Opera di Milano, per la regia di Mario Riccardo Migliara, che vedrà quali interpreti il Coro Lirico Europeo e i Solisti dell’Orchestra Filarmonica di Milano.
Scritta quando Rossini era un giovane compositore emergente, “Il barbiere di Siviglia” è un'opera composta su libretto di Cesare Sterbini, tratto dalla commedia omonima di Beaumarchais. Il titolo originale è “Almaviva, o sia l'inutile precauzione”. Il libretto era stato già musicato l'anno prima da Francesco Morlacchi e prima di lui, Giovanni Paisiello aveva messo in scena il suo “Barbiere di Siviglia” nel 1782.
La prima rappresentazione ebbe luogo il 20 febbraio 1816 al Teatro Argentina a Roma e si rivelò un fiasco, osteggiata rumorosamente dai sostenitori di Paisiello. Il cast originario comprendeva nel ruolo del conte una grande celebrità, il tenore spagnolo Manuel García, mentre la prima Rosina è stata Geltrude Righetti Giorgi. Negli anni successivi l’opera ottenne vasti successi in tutta Europa, già nel 1819 alcuni suoi numeri erano stati inseriti in un ‘pasticcio’ a New York, dove sei anni dopo (il 29 novembre 1825, data capitale per la storia dell’opera in America) approdò nella sua integrità, messa in scena proprio dalla compagnia di García, di cui faceva parte la figlia, più tardi celebre come Maria Malibran. In scena nel ruolo da solista: Elisabetta Amistà (Rosina), Gabriele Nani (Figaro), Filippo Pina Castiglioni (Conte d’Almaviva), Antonio Russo (Don Bartolo), Daniele Biccirè (Don Basilio), Elena Franceschi (Berta), Carlo Bellavista (Fiorello/ufficiale). Maestro concertatore, Yuko Yamaguchi e direttore d’orchestra Vito Lo Re.

lunedì, gennaio 25, 2010

Grande successo della conferenza di Caterina Bergo

Stupenda la presentazione dell’Opera di Giuseppe Verdi “La traviata”, molto bene esposta da Caterina Bergo presso l’ex Chiesa Anglicana di Bordighera nel pomeriggio di sabato 23 gennaio, esordio del 25° Inverno Musicale della città delle palme. Con una chiara esposizione la bella e giovane Bergo, brava arpista, ha ricordato l’ispirazione dell’opera verdiana al romanzo di Alexandre Dumas figlio “La signora delle camelie” e il debutto del melodramma italiano in tre atti “La traviata” a Venezia nel 1853 su libretto di Giuseppe Maria Piave dove si narra l’amore contrastato tra Violetta e Alfredo. Ottima la scelta dei brani musicali dalla Scala di Milano, proposti al pubblico presente, fra cui alcuni componenti dell’Associazione Europea “Amici della Francia”. Questo l’inizio: la celebre “Libiamo nei calici”, soprano Renato Scotto, tenore Gianni Raimondi; a seguire l’aria: “Di provenza il mare e il suol“, baritono Ettore Bastianini, e, per finire, “Parigi o cara…noi lasceremo” nel duetto Scotto Raimondi. Scroscianti gli applausi al termine della bella presentazione, autentica novità in Riviera. Infine l’invito a partecipare alla 2a conferenza di Caterina Bergo sul tema: “Aida: il trionfo del melodramma verdiano”, proposto dall’Amministrazione bordigotta per le 15,30 di sabato 13 febbraio, nella suggestiva sede dell’ex Chiesa Anglicana.
Francesco Mulè

venerdì, gennaio 15, 2010

Opiemme a "L'Altra Memoria" 27 Gennaio - Venezia per la Giornata della Memoria


In occasione della Giornata della Memoria, il 27 Gennaio Opiemme parteciperà alla mostra collettiva "L'altra Memoria", presso la Galleria Minelli di Venezia, che si chiuderà il 28 Febbraio 2010. L'artista, che vive fra Torino e Imperia, presenta a Venezia un lavoro su un simbolo particolarmente scomodo:
una svastica, i cui colori richiamano la bandiera nazista. (foto)
È, però, una svastica rovesciata, quella di Opiemme, e il profondo significato del lavoro è racchiuso nel concetto stesso di rovesciamento del simbolo e riconversione del significato.
Il rovesciamento è il risultato di un’azione che le parole possono compiere, rincorrendosi, sostanzializzandosi e plasmando, così, nuovi dialoghi e antichi concetti.
Opiemme: “dodici anni di follia hanno capovolto il significato di un simbolo: da fortuna a odio, da vita a morte. La follia ne guida il ricordo. Ho inserito in esso cinque poesie sull’assurdità della guerra, dell’odio, per convertirlo in un messaggio di pace.”
L'opera intitolata "Led by Madness" ("Guidati dalla follia"), è una stampa digitale delle dimensioni di 2 metri per 2 metri, che fa parte della serie "Poetic Tag Cloud": forme che si compongono con e nelle parole, utilizzando una tecnica visivamente simile alle nuvole di tag – etichette o parole chiave, usate solitamente in un sito web.
I testi contenuti nell'opera sono di: B. Brecht, H. Pinter, H. Szenes, Wislawa Szymborska e di Opiemme stesso.

venerdì, luglio 31, 2009

Le prevendite del musical “Notorius”, spettacolo che intreccia la musica classica e quella rock

Hanno preso il via, ad Alassio, le prevendite del musical “Notorius”, lo spettacolo che intreccia la musica classica e quella rock. Il fasto Barocco del Grand Opera, il fascino demoniaco del Rock delle origini: due generi apparentemente lontani, ma accomunati da un senso sfarzoso dello spettacolo, si fondono con incredibile naturalezza nel progetto Notorius.
Martedì 11 agosto, alle ore 21.15, sul palco nell’Auditorium E. Simonetti a Parco San Rocco, saliranno tre voci liriche, l’americana Sherrita Duran, artista eclettica che possiede una tecnica vocale stupefacente e un timbro vellutato, l’italiana Romina Novis, soprano lirico di coloritura, e la coreana Joo Cho Hyun, uscita dalle classi di canto del Conservatorio di Milano con un doppio diploma in canto e in musica da camera.
Le tre soprano evocheranno - in forma moderna nelle sonorità ma molto rigorose nella vocalità - arie d’opera come: “La regina della notte” e “Sempre libera degg’io” e brani rock quali “Blowin in the wind”, “Starman” e “Because the night”.
Nel cast anche l’attore Beppe Convertini, nei panni di un impresario dei giorni nostri con una discendenza prestigiosa, che avrà il compito di accompagnare gli spettatori in un mondo di grande ricchezza sonora e visiva.
La musica che ha accompagnato la cultura, le contraddizioni e gli eventi del Ventesimo secolo si mette al servizio di quella sua lontana progenitrice, la classica, che della stessa ne ha coltivato la nascita.
L'arrangiamento di Gianmaria Scattolin fonde in un’unica colonna sonora di violento impatto emotivo Who, Led Zeppelin, Deep Purple, Bowie, Van Halen, Pink Floyd, Patti Smith, Bob Dylan, Queen con la lirica italiana. La chitarra elettrica entra nell’opera di Verdi in brani come “Dies Irae” e si insinua nella lirica, come nell’assolo di chitarra che in “Vissi d’arte” sembra esserci sempre stato; allo stesso modo il violino esegue la parte solistica di “Stairway to heaven”….
Per tutto lo spettacolo ad accompagnare le soprano ci saranno in scena otto ballerini (Igor Montalto, Massimo Prandelli, Giuseppe D’Agostino, Roberto Carrozzino, Sara Zanelletti, Jessica Sala, Ilaria Angelicchio e Samira Boldini) e due musicisti, Gianmaria Scattolin, chitarra, e Simone Rossetti Bàzzaro, violino, che eseguiranno brani solistici, suoni e melodie.
I costumi del corpo di ballo, sono una continua citazione di episodi importanti della storia del cinema e della musica; si va da Arancia Meccanica a Irma la dolce, e le tutine che i ballerini indosseranno in “Starman” sono la fedele riproduzione di quella indossata da David Bowie nel video originale. Inizio dello spettacolo alle ore 21.15.

giovedì, luglio 16, 2009

Nell' Ex Chiesa Anglicana, si svolgerà il concerto "Non solo opera..." una serata dedicata alle romanze, arie, canzoni che hanno fatto la storia

Venerdì 17 luglio, ad Alassio, alle ore 21.00, nell' Ex Chiesa Anglicana, si svolgerà il concerto "Non solo opera..." una serata dedicata alle romanze, arie, canzoni che hanno fatto la storia.
Sul palco ad interpretare l'ampio repertorio sarà il tenore Gianfranco Cerreto accompagnato al pianoforte da Ivana Zincone. Il programma spazierà tra autori quali Schubert, Tosti, Verdi, Satie, Respighi, Donizetti, Puccini. Gershwin, Bernestein, Piaf, Kander. Gianfranco Cerrato, diplomato in canto al Conservatorio "A. Vivaldi" di Alessandria con D. Saccardi e A. Monacò si è perfezionato con F. Mattiucci, G. Valdengo, M.L. Groppi, approfondendo poi la propria tecnica vocale ed interpretativa con G. Ravazzi ed attualmente con Sherman Lowe.Oltre a partecipare a numerosi ruoli tenorili in opere, è Maestro di Cappella della Cattedrale di Alessandria, insegna tecnica vocale presso l'Associazione musicale Mozart 2000 di Acqui Terme e Progetto Musica in San Rocco di Alessandria. Ivana Zincone, diplomata al Conservatorio "A. Vivaldi" di Alessandria con G. Carlascio e si è perfezionata con A Careggio e P.N. Masi. Svolge attività concertistica in varie formazioni da camera in tutt'Italia con repertori che spaziano dalla musica classica al tango, dalla musica sacra al quella del novecento.

mercoledì, luglio 15, 2009

San Bartolomeo al Mare: l’uliveto della Rovere sarà salvaguardato e valorizzato

In merito alla recente apparizione di manifesti a lutto per l’Uliveto della Rovere il Comune di San Bartolomeo al Mare precisa quanto segue: i lavori attualmente in corso comportano lo spostamento di 11 alberi che verranno rimessi a dimora all’interno dell’uliveto stesso. Tale opera è necessaria per migliorare la viabilità e per riqualificare la zona dell’uliveto. Con il parcheggio in corso di realizzazione si otterranno 45 posti auto, mentre l’uliveto sarà dotato di illuminazione e panchine: in questo modo le persone potranno usufruire della zona, attualmente utilizzata dagli automobilisti che parcheggiano direttamente sotto le piante.

martedì, giugno 30, 2009

Nell'Arena Estiva Giardino del Principe, sara' presentata la nuova fontana d'arte realizzata da Fulvio Filidei: "Vibrazioni ritmiche loanesi"

Mercoledì 1 luglio, a Loano, alle ore 18.30, nell’Arena Estiva Giardino del Principe, sarà presentata la nuova fontana d’arte realizzata da Fulvio Filidei: “Vibrazioni ritmiche loanesi”.
Il tema della nuova fontana è legato ad una personale interpretazione e presentazione della città di Loano. Il progetto ha tenuto conto del fatto che l’opera trova posto all’ingresso di levante della città. L’artista ha modellato una sezione scultorea che riprende la linea delle montagne di sfondo: le alture che si scorgono in lontananza oltre la città di Loano, un elemento (sky line) che rende unico il territorio e che rappresenta una vera e propria “impronta digitale”.Come una quinta orizzontale la scultura si sviluppa su quattro ampie fasce. La fascia superiore evidenzia i rilievi più alti delle montagne limitrofe. La fascia di mezzo indica il dolce entroterra coltivato. Più in basso si vedono le case sul mare con alcuni elementi stilizzati del centro storico ( Ponte di S. Sebastiano e cupolone). Infine a livello dell’acqua un rilievo bronzeo riporta al frangere delle onde.La fontana è costituita anche da un grande elemento orizzontale: una conchiglia evoca il suono del mare rappresentato da un’onda dallo sviluppo di 4 metri.
“L’ opera” spiega l’artista Fulvio Filidei “è allegoria della musica e della musicalità Loanese. Il movimento della montagna allude all’armonia. La collina riporta agli accordi musicali. La modularità delle case evoca l’insieme ritmico delle note. La linea ora fluida, ora spezzata, ora ampia simboleggia l’alternanza dei venti.”
L’opera è stata modellata in gesso ( foto) con metodo diretto a Imperia. La fusione in bronzo con la tecnica della cera persa è stata realizzata a Torino nella “Fonderia artistica” di Piero Carli e C.La portata d’acqua produce una cascata in corrispondenza dell’onda in bronzo e un particolare effetto particolare crea un simulato movimento marino in prossimità della raffigurazione della città. L’illuminazione notturna vibrante evidenzia il movimento del mare.
L’opera commissionata all’artista dall’Amministrazione Comunale di Loano aggiunge un nuovo tassello a “Loano Fontane d’arte”, progetto che si propone di portare l’arte in “piazza”.
“Puntiamo nuovamente sull’arte” dice il Sindaco di Loano, Angelo Vaccarezza “dalla tradizione alla contemporaneità. Così abbiamo immaginato il nuovo volto di Loano. Abbiamo preso l’idea delle fontane d’arte dalla famiglia Doria, che così abbelliva la nostra città molti secoli fa. Oggi, la scelta di rinnovare quel progetto non solo risponde ad un disegno architettonico e di arredo urbano, ma rappresenta anche la volontà di fare un investimento culturale - promuovendo l’arte contemporanea - e turistico - consolidando l’immagine della città -.”