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giovedì, ottobre 21, 2010

Corsi di Teatro a Ventimiglia

Con la possibilità di telefonare al 338.6273449 e 348.2306206 sono ufficialmente aperte le iscrizioni al “corso di teatro” che anche quest’anno, l’ottavo consecutivo da quello di esordio, sarà tenuto e organizzato presso il Circolo Pier Paolo Pasolini in via Cavour 65 a Ventimiglia.
Trenta lezioni da ottobre a maggio, ogni mercoledì alle ore 19.30, con una prima lezione assolutamente aperta a tutti (anche per i semplici curiosi di capire di che cosa si tratta) fissata per le ore 19.30 di mercoledì 27 ottobre, ad aprire un percorso che, così come avvenuto negli anni scorsi, porterà gli allievi alla messa in scena di un saggio, in realtà un vero e proprio spettacolo teatrale, per raccogliere il fruttuoso lavoro svolto durante il corso.
Varie le materie ed i momenti in cui si accentrerà il percorso formativo.
Dalla concentrazione e l’ascolto di sé e degli altri, divertendosi con i giochi e gli esercizi teatrali, alla espressività corporea, attraverso l’improvvisazione e l’uso della voce, non dimenticando le tecniche di recitazione, la dizione, ma non solo. Tutto quanto sarà oggetto di attenzione, studio e pratica in uno spazio in cui esplorare l’arte segreta e affascinante dell’azione attoriale, dove elemento fondamentale e guida sarà l’emozione, che dovrà innanzitutto scaturire dall’attore per essere altrettanto suscitata nello spettatore.
Un corso dedicato a chi si vuole mettere in gioco, vuole imparare a recitare, vuole avvicinarsi e capire cos’è il teatro e quali siano i suoi meccanismi. Preferibilmente indirizzato a chi è totalmente digiuno di nozioni teatrali quindi, ma in realtà anche adatto a chi ha già avuto altre esperienze simili e vuole scoprire anche un altro modo di recitare.
Aperto preferibilmente ad adulti di tutte le età e comunque non minori di sedici anni, il corso è ormai diventato un appuntamento fisso nel panorama didattico teatrale dell’estremo Ponente Ligure e numerosi sono infatti gli allievi che dopo averlo sperimentato per una prima volta non rinunciano a ripeterlo, scoprendo ogni anno qualcosa di più e diverso.
A condurre il gruppo, come sempre, Diego Marangon, attore e regista teatrale con la Compagnia Liber Theatrum, ma anche noto quale organizzatore di eventi culturali, letterari e musicali in particolare che, sin dal primo anno, ha accettato di guidare i gruppi via via formatisi, giocando e vincendo questa scommessa, risultata subito e sempre avvincente, interessante e curiosa.
Peraltro, per chi non riuscirà a trovare tempo e modo per cimentarsi ed iscriversi al corso del Pasolini, anche per il 2011, così come già avvenuto nell’anno che sta finendo, ci sarà la possibilità, sempre sotto la sua guida, di poter sfruttare un’altra interessante ed accattivante possibilità: un laboratorio teatrale pensato in quindici incontri tra gennaio (martedì 11 alle ore 19.00 il primo appuntamento) e maggio presso il Centro Territoriale Permanente delle Scuole Medie Biancheri, nell’ambito della ricca proposta formativa dalla struttura serale post scolastica dell’istituto sito a Ventimiglia in via Roma 57. Informazioni telefoniche o di persona in sede.

venerdì, ottobre 15, 2010

SABATO 16 OTTOBRE L’ASSOCIAZIONE O.A.S.I. DI TAGGIA PROPONE UNA SERATA DI TEATRO DIALETTALE

L’Associazione di Volontariato “O.A.S.I.”, con l’intento di creare occasioni di incontro e di animazione della comunità di Taggia, organizza una serata di teatro dialettale ad ingresso gratuito che si terrà sabato 16 ottobre 2010 alle ore 21,00 nella palestra delle Opere Parrocchiali di Taggia in Via Ruffini 19.
Protagonista della serata sarà la compagnia “RIEMUGHE SURVE” di Montalto Ligure, compagnia teatrale già operante dal 1998 e formata da sole donne che si prefiggono lo scopo di mantenere e proseguire le tradizioni culturali dialettali della valle in cui sorge Montalto Ligure.
L'opera che metteranno in scena sarà la commedia in tre atti dal titolo “U ZIU D'AMERICA” di G.De Moliner.
Questo appuntamento, come la rassegna “CINEMA IN FAMIGLIA” della scorsa primavera, si colloca nel filone delle attività associative volte ad offrire occasioni di incontro e di svago alla comunità di Taggia e non solo. Filone che si affianca alle altre attività portate avanti dai volontari dell'Associazione che sono il “LABORATORIO DEL FARE” ed il servizio di “CENTRO DI ASCOLTO”.

lunedì, ottobre 11, 2010

La Riviera dei Teatri - Provincia di Savona Un palcoscenico per la tua città!

Presentato questa mattina a Loano il circuito di promozione teatrale 2010/2011 de "La Riviera de Teatri - Provincia di Savona".
Il circuito di promozione teatrale, promosso e coordinato dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Savona, vede coinvolte quest’anno dal punto di vista finanziario e organizzativo le Amministrazioni Comunali di Alassio, Albenga, Finale Ligure, Loano, Ortovero, Pietra Ligure, Quiliano e Vado Ligure.
Otto comuni, 41 rappresentazioni per gli adulti e 34 spettacoli per i bambini: sono questi i numeri della stagione 2010/2011 del circuito di promozione teatrale che per il pubblico adulto prenderà il via il 23 0ttobre 2010 e si chiuderà il 21 aprile 2011 e per i bambini offrirà spettacoli dal 13 novembre p.v. al 25 maggio 2010

mercoledì, settembre 29, 2010

Venerdì 1 e Venerdì 8 Ottobre 2010 Improvvisazione Teatrale al Teatro Carignano di Genova a cura dell’ Associazione Culturale Rubik Teatro

Una nuova rassegna d’improvvisazione teatrale arriva a sconvolgere l’autunno genovese. La neonata associazione culturale RUBIK TEATRO porta sul palco del Teatro Carignano due spettacoli completamente diversi, al limite estremo della sperimentazione teatrale comico/drammatica e improvvisativa: il CATCH e l’HAROLD.
Venerdì 1 ottobre, ore 21.30, il pubblico di Genova assisterà al CATCH d’improvvisazione teatrale, lo scontro brutale all’ultima battuta: violento, sboccato, “clandestino”; una lotta all’ultimo sangue fra due coppie di giocattori che non assomiglia a niente di quanto abbiate mai visto in uno spettacolo. Un format arrivato dalla Francia, dalla fantasia di Inédit Théâtre: due attori contro due, un master crudele che propone giochi di improvvisazione oltre ogni limite, con la complicità del pubblico. Lo scenario è quello del Wrestling: scenografia postatomica e presentazioni ad hoc, stacchi musicali carichi di energia, sfide esasperate, tensione altissima: il duello più incalzante e agguerrito del momento. La squadra di Marcel & Morsò sfiderà i temibili Ninja Nuraghe.
Venerdì 8 ottobre, ore 21.00, andrà in scena uno spettacolo completamente diverso dal precedente e considerato a livello mondiale il format “principe” dell’improvvisazione teatrale: l’HAROLD, da una parola, infiniti mondi. Comico, drammatico… solo “Harold” può sapere cosa accadrà. Nato una ventina d’anni fa a Chicago, inizia con un suggerimento del pubblico, solitamente una frase o una parola: da qui nascono più storie che si inseguono e si intesecano fondendo in sé tutti i linguaggi teatrali dell’improvvisazione, dal comico al drammatico all’onirico, il cantato… Cosa ne uscirà fuori? Noi non lo sappiamo! Solo Harold lo sa.

giovedì, marzo 25, 2010

AL TEATRO DELLA GIOVENTÙ LA COMPAGNIA TEATRALE LA PINGUICOLA SULLE VIGNE PRESENTA LO SPETTACOLO “L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI ERNESTO” DA OSCAR WILDE

Sabato 27 e Domenica 28 Marzo 2010, alle ore 21, al Teatro della Gioventù di Genova (Via Cesarea 16, tel. 010 8936326; Internet: teatrodellagioventu.it), la Compagnia Teatrale “La Pinguicola sulle Vigne” diretta da Graziella Martinoli presenta lo spettacolo “L’importanza di chiamarsi Ernesto”. Il testo è della stessa Martinoli, liberamente tratto dal famosissimo lavoro di Oscar Wilde. Protagonisti dello spettacolo sono alcuni giovani ragazzi che si sono formati presso la Scuola di Teatro Totale della “Pinguicola”: Emanuela Bignami, Oriana Bucci, Lucia Caponetto, Irene Cimatti, Vittorio De Ferrari, Lucia Di Pace, Lorenzo Franco, Lorenzo Lavezzari e Giulia Saccomanno. La regia è di Graziella Martinoli. “L’importanza di chiamarsi Ernesto” è un effervescente spettacolo in cui i personaggi danno origine a una delle più classiche commedie degli equivoci. I biglietti costano 12 euro intero e 10 euro ridotto. Dopo le due recite al Teatro della Gioventù, lo spettacolo verrà replicato anche Sabato 10 Aprile, presso il Teatro Verdi di Sestri Ponente (Piazza Oriani 7, tel. 010 6148366).

lunedì, marzo 22, 2010

“Le sedie parlanti” al Teatro Comunale

In programma per le 21 di questa sera, presso il Teatro Comunale di Ventimiglia, la ‘performance’ teatrale: “Le sedie parlanti – Il giorno della fine e del principio”, spettacolo proposto al pubblico dall’Associazione P.E.N.E.L.O.P.E. (Donne del Ponente per le Pari Opportunità), col patrocinio del comune di Ventimiglia. La sceneggiatura è curata da Giancarlo Castello, la coreografia è di Galia Dyatlova; alla regia, Pia Orsini. Seguiranno riflessione e dibattito con la partecipazione di esperte del Centro antiviolenza della provincia di Imperia.
“Le sedie parlanti”, contenuto in sintesi: In un luogo imprecisato e surreale emergono le dolenti realtà esistenziali di sette donne, che, attraverso l’azione di emblematiche ‘sedie della verità’ e, grazie ad un messaggio giunto dal futuro, riusciranno a prendere coscienza di pregiudizi ed errori relazionali per cominciare a superarli in un nuovo modello di vita.
Personaggi e interpreti (in ordine di apparizione): Biancamaria (Valentina Gallinella), Nerina (Bruna Vietri), Argenta (Laura Mingione), Saretta (Donatella Albano), Stella (Daniela Lorenzi), Adjoa (Sabrina Ait Khelifa), Gianna (Daniela Lanteri), Samor (Luciano De Vescovi). Ingresso gratuito.
Francesco Mulè

sabato, marzo 13, 2010

In scena l'opera "Il Barbiere di Siviglia" di Gioachino Rossini

Prosegue ad Alassio, la stagione operistica promossa dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Alassio, nell’ambito del circuito La Riviera dei Teatri – Provincia di Savona.
Giovedì 18 marzo, alle ore 21.00, al Palalassio L. Ravizza andrà in scena l’opera “Il Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini, in una produzione del Teatro dell’Opera di Milano, per la regia di Mario Riccardo Migliara, che vedrà quali interpreti il Coro Lirico Europeo e i Solisti dell’Orchestra Filarmonica di Milano.
Scritta quando Rossini era un giovane compositore emergente, “Il barbiere di Siviglia” è un'opera composta su libretto di Cesare Sterbini, tratto dalla commedia omonima di Beaumarchais. Il titolo originale è “Almaviva, o sia l'inutile precauzione”. Il libretto era stato già musicato l'anno prima da Francesco Morlacchi e prima di lui, Giovanni Paisiello aveva messo in scena il suo “Barbiere di Siviglia” nel 1782.
La prima rappresentazione ebbe luogo il 20 febbraio 1816 al Teatro Argentina a Roma e si rivelò un fiasco, osteggiata rumorosamente dai sostenitori di Paisiello. Il cast originario comprendeva nel ruolo del conte una grande celebrità, il tenore spagnolo Manuel García, mentre la prima Rosina è stata Geltrude Righetti Giorgi. Negli anni successivi l’opera ottenne vasti successi in tutta Europa, già nel 1819 alcuni suoi numeri erano stati inseriti in un ‘pasticcio’ a New York, dove sei anni dopo (il 29 novembre 1825, data capitale per la storia dell’opera in America) approdò nella sua integrità, messa in scena proprio dalla compagnia di García, di cui faceva parte la figlia, più tardi celebre come Maria Malibran. In scena nel ruolo da solista: Elisabetta Amistà (Rosina), Gabriele Nani (Figaro), Filippo Pina Castiglioni (Conte d’Almaviva), Antonio Russo (Don Bartolo), Daniele Biccirè (Don Basilio), Elena Franceschi (Berta), Carlo Bellavista (Fiorello/ufficiale). Maestro concertatore, Yuko Yamaguchi e direttore d’orchestra Vito Lo Re.

giovedì, marzo 11, 2010

Prosegue, ad Alassio, la terza edizione della rassegna di teatro per bambini "La Bottega del racconto"

Prosegue, ad Alassio, la terza edizione della rassegna di teatro per bambini “La Bottega del racconto”, promossa dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Alassio in collaborazione con l’Associazione Compagnia dei Curiosi, nell’ambito del circuito La Riviera dei Teatri – Provincia di Savona.
Venerdì 12 marzo, oltre 360 bambini della scuola elementare e materna di Alassio, assisteranno alla rappresentazione dello spettacolo “Giulio Coniglio e gli amici per sempre”di Nicoletta Costa.
“Il teatro ragazzi per le scuole è una novità di quest’anno,” dice l’Assessore al Turismo e alla Cultura, Monica Zioni “e ha riscosso un grande interesse negli istituti di tutto il comprensorio. “Giulio Coniglio” è il primo dei tre appuntamenti e prevede due repliche, la prima alle 9.30 e la seconda alle 11. La rassegna scolastica proseguirà con “Pimpa Cappuccetto Rosso” (12 aprile), tratto dal libro di illustrazioni di Francesco Tullio Altan e si chiuderà con lo spettacolo e la mostra “Il ritorno del Barone di Münchhausen” (12,13,14 maggio), ispirato a "Le avventure del Barone di Münchhausen" di E. Raspe.”
Giulio Coniglio è nato dalla fantastica creatività di una delle più note e importanti illustratrici italiane, Nicoletta Costa. Laureata in Architettura, dal 1980 si dedica alla sua grande passione: scrivere e illustrare libri per bambini, diventando l'autrice per ragazzi più pubblicata in Italia. Il segno inconfondibile e originalissimo, i colori solari, il linguaggio lineare catturano l'attenzione e la fantasia dei piccoli lettori, offrendo un'insolita chiave di lettura della vita e del mondo.
Giulio Coniglio è un coniglio timido e generoso, ovviamente un po’ pauroso, con lunghe orecchie pelose e una grande passione per le carote. Ha una gran voglia di condividere le sue angosce con i suoi tanti amici con i quali vive semplici e indimenticabili avventure: Tommaso, un topo pigro e pasticcione e Caterina, l'oca molto saggia. Tutti vivono in una foresta ed è qui che si svolgono le loro divertenti e colorate storie, con l’amicizia a far da filo conduttore.
La partecipazione è riservata agli alunni delle scuole ed è ad ingresso gratuito.

sabato, marzo 06, 2010

Ad Alassio, si alzera' il sipario su "Dona Flor e i suoi due mariti"

Mercoledì 10 marzo 2010, ad Alassio, si alzerà il sipario su “Dona Flor e i suoi due mariti”, spettacolo liberamente tratto dal romanzo di Jorge Amado, con Caterina Murino, Paolo Calabresi, Pietro Sermonti. Sulla scena anche Valeria D’Obici, Simonetta Cartia, Claudia Gusmano, Laura Rovetti e la Bubbez Orchestra a cui è affidata la colonna sonora live dello spettacolo. La regia è di Emanuela Giordano che ha anche curato la scrittura drammaturgica.
Lo spettacolo, in programma alle ore 21.00, nel Palalassio “L. Ravizza”, è promosso dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Alassio, nell’ambito del circuito La Riviera dei Teatri – Provincia di Savona.
“Dona Flor, come molti sanno,” spiega la regista Emanuela Giordano “è una dolce e pudica creatura bahiana che convola in prime nozze con un adorabile mascalzone, giocatore e sciupafemmine. Alla morte del primo marito, dopo un anno di sofferta vedovanza, si risposa con un affettuoso, devoto e morigerato farmacista.
Dona Flor scopre, nell’incanto di un luogo dove l’impossibile si palesa e si colora, che il desiderio può compiere prodigi inaspettati.
Grande maestra di cucina, Dona Flor, natura onesta e schiva, scopre che il suo appetito d’amore non si può saziare con un solo marito, ce ne vogliono due.
Per un idillio perfetto occorre mettere insieme il meglio di entrambi: onestà e premure da una parte, fantasia ed erotismo dall’altra, o come suggerirebbe James Hilman l’animo saturnino e quello mercuriale.
Lo spiritello vivace del primo amore si intrufolerà nel letto del secondo legittimo marito, regalando a Dona Flor l’illusione di una pienezza altrimenti irraggiungibile.
Il capolavoro di Amado è un affresco corale, sprigiona incandescente ilarità e poesia visionaria. Non è traducibile per intero sulla scena, tanti sono i personaggi che si affollano nelle case, per i vicoli poveri del Pelorinho, quartiere popolare di Bahia, dove la vita si consuma tra la gente.
La nostra trasposizione teatrale, fedele, crediamo, allo spirito dell’autore, affida a Dona Rosilda, madre di Dona Flor il ruolo della “regina della notte”, provocatrice sfacciata e irriverente (e fortemente comica), archetipo della scalatrice sociale, alle tre amiche di Dona Flor il compito di coro “ narrante”: è il paese, il vicolo, il quartiere, voci, consigli, chiacchiere, dicerie, calunnie, illazioni, riti magici, cordogli ed esultanze.
Seguiremo le vicende della protagonista contrappuntate da alcune sue (famose) ricette di cucina bahiana, empatiche alchimie di umori altalenanti.
Metteremo in scena il suo candore, la sua sprovveduta predisposizione all’amore senza calcolo, fino alla maturazione che, dopo la vedovanza e il secondo matrimonio, le consente di accettare uno spregiudicato e imprevedibile ménage a trois, raggiungendo l’appagamento e la completezza che tutti noi sicuramente abbiamo sempre sognato.”

venerdì, marzo 05, 2010

Viaggio all’Inferno per la Stagione Teatrale 2010

Per sabato 6 marzo 2010, ore 21, presso il Teatro del Palazzo del Parco, Via Vittorio emanuele 172, in Bordighera, a cura dell’assessorato alla Cultura, il Teatro Garage di Genova e il Diabasis Ballet si presentano con uno spettacolo ispirato alla 1° cantica della Divina Commedia di Dante Alighieri: l’Inferno. Titolo: Viaggio all’Inferno, per la regia di Lorenzo Costa e coreografie di Maria Grazia Sulpizi.
Il Diabasis Ballet torna alla produzione teatrale con un progetto legato all'Inferno dantesco. L’Inferno si presta in modo particolare per la ricchezza delle storie, i personaggi, i mostri grotteschi e terribili, le tinte forti, l’atmosfera infuocata. La storia attraversa tutto il percorso della cantica, soffermandosi sugli episodi più famosi - la discesa all’Inferno, Paolo e Francesca, Ciacco, Farinata degli Uberti, Conte Ugolino, Ulisse - proposti sia sotto forma di racconto, sia attraverso i versi. Due personaggi, Dante e Virgilio si incontrano all’ingresso dell’inferno. La scena è costituita da una serie di strette quinte sulle quali scorrono in sequenza le immagini dei personaggi e dei mostri che i due incontrano. La coreografia di Maria Grazia Sulpizi, dà voce e corpo ai diavoli e alle anime dannate. L’intenzione della regia è quella di accompagnare il pubblico attraverso un percorso coinvolgente dal punto di vista emotivo e sottolineare la grande forza e attualità della poesia dantesca. Francesco Mulè

sabato, febbraio 27, 2010

"Canto Popolare", un percorso poetico all'interno dell'opera di uno dei piu' grandi scrittori del '900 italiano, Pier Paolo Pasolini

La stagione teatrale lonese ospiterà, Mercoledì 3 marzo, lo spettacolo “Canto Popolare”, un percorso poetico all’interno dell’opera di uno dei più grandi scrittori del ’900 italiano, Pier Paolo Pasolini, a cui l’eccezionale talento di Maddalena Crippa darà voce e vita, insieme alle atmosfere musicali realizzate dalle chitarre di Paolo Schianchi.
Lo spettacolo, in programma alle ore 21, nel Cinema Teatro Loanese, è inserito nel cartellone della rassegna teatrale, promossa dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano, nell’ambito del circuito La Riviera dei Teatri – Provincia di Savona e della stagione dei Teatri del Ponente Ligure.
La voce di Maddalena Crippa, (foto) raffinatissima e intensa attrice, si veste dell’opera e del pensiero di Pasolini, uno fra gli intellettuali italiani più significativi del Novecento, dotato di intensa capacità poetica sia con le parole sia con le immagini, come dimostrano i suo numerosi scritti e i film, sempre importanti e ancora densi di vis polemica.
La parola della poesia incontra paesaggi musicali. La Crippa “duetta” con Paolo Schianchi, giovane e versatile musicista, che dal vivo, avvalendosi di un Octopus (sistema elettroacustico, da lui progettato e realizzato, quindi unico al mondo, che dà la possibilità di suonare contemporaneamente più chitarre miscelando i suoni senza ricorrere a note preregistrate), presenterà sonorità nuove.
Appassionante e coinvolgente è la scelta dei brani - tratti dalle più significative opere ("Il Canto Popolare"; "Poesia in Forma di Rosa"; "Poesie Inedite"; "Trasumanar e Organizzar"; "Poesie Disperse II"; “Saggi sulla politica e la società”; “Il background pasoliniano”; “ Il sostrato mentale”; “Pasolini su Pasolini”; “Il malinteso”; “Il sogno del centauro”; “Prefazione dell’ intervistato”; “Dialoghi con lettori”; “Dichiarazioni, inchieste, dibattiti”; “Quasi un testamento”; "La Religione del Mio Tempo"; "Ceneri di Gramsci"; "Umiliato e Offeso"; “Al Principe”) - che mette a nudo la sconvolgente densità poetica di Pasolini.
Maddalena Crippa, brava e talentuosa attrice teatrale e cinematografica, si è formata presso il Piccolo Teatro di Milano sotto la guida di Giorgio Strehler. Protagonista della scena internazionale, grazie all’interpretazione rigorosa e originale di personaggi-chiave ha consacrato la sua immagine di grande interprete del teatro italiano.
In “Canto popolare”, con una naturalezza frutto di accurato e intenso studio, riporta in vita un grande, controverso e tormentato protagonista della vita culturale italiana.
“E’ uno spettacolo di ascolto,” spiega Maddalena Crippa “una provocazione, visto che oggi sembra di non poter far nulla senza video, rumori eccessivi, multimedialità o altre frenesie. Invece questo spettacolo dimostra che è possibile arricchirsi di una parola intensa, forte e necessaria come quella di Pasolini. Lui aveva una straordinaria onestà di leggere la verità, con un calore religioso, sacro, libero e molto acuto, originale e ci serve a tutti, ce n’è bisogno, in questo mondo di persone che vivono come un gregge, di asserviti completamente, sdraiati a tappetino. C’è bisogno di prendere in mano la propria vita e difendere, battersi per le cose che hanno valore.”
Sarà attivato anche per questo spettacolo il servizio gratuito “A teatro in bus a Loano” per tutti coloro che sono in possesso di abbonamento o biglietto della stagione La Riviera dei Teatri – Provincia di Savona e che hanno difficoltà a muoversi con propri automezzi.

giovedì, febbraio 11, 2010

Spettacolo "Ti me a daiesci ‘na grattatinn-a in ta schenn-a"

Alle ore 21.00, nel Cinema Teatro Loanese andrà in scena lo spettacolo “Ti me a daiesci ‘na grattatinn-a in ta schenn-a” (“Me la daresti una grattatina nella schiena”), tre atti di Piero Campodonico e Lucio Dambra. Campodonico e Dambra, già definiti “i due numi tutelari del teatro genovese”, sono tornati a collaborare osservando con occhio divertito una doppia famiglia allargata, con tanto di nonno, giudice in pensione, arteriosclerotico forse, ma ancora voglioso di una “grattatine”, e con due giovani nipoti che si chiedono in che razza di famiglia siano capitati.
Uno spettacolo comico, che ha per protagonisti - tra un fiorire di fregole, di voglie e di mattane - un quartetto di mezz’età, coadiuvato da una psicologa non meglio definita, che si spera riesca a trovare soddisfazione prima che cali l’ultimo sipario.
E’ la nona stagione che il Teatro Loanese ospita questa ormai collaudatissima Compagnia, che prosegue nella pratica di alternare copioni “goviani” (come l’anno scorso con “Napolion…salvime!”) a commedie contemporanee (come due anni fa con “A parolla a l’è unn-a…A-o maximo due!”.
La Compagnia Teatrale Genovese "Gilberto Govi", nasce nel 1975 con il consenso della moglie di Gilberto Govi, che assegna a Jenny e Tullio Mayer e a Piero Campodonico l'onore di poter intitolare la nuova Compagnia a ricordo del grande artista genovese.
Nel 1980 la Compagnia decise di affiliarsi al Circolo "Mario Cappello" e tale fruttuosa collaborazione dura ormai da oltre 20 anni.
Nello spettacolo reciteranno: Piero Talenti, Titti Gamalero, Francesco Oberti, Patrizia Baldi, Giorgio Cavagnaro, Livia Mondini, Luca Genovesi, Alice Bignone, Valeria Bonadio e Daniela Verda. La regia è di Piero Campodonico

venerdì, febbraio 05, 2010

Prosegue, ad Alassio, la terza edizione della rassegna di teatro per bambini "La Bottega del racconto"

Domenica 7 febbraio, alle ore 16.00, nell’ex Chiesa Anglicana, tornerà lo stile inconfondibile della Compagnia I Senzatetto con una libera reinvenzione di “Alice nel paese delle meraviglie”.
La storia sarà reinventata dai Senzatetto secondo l’originale stile di Nello Simoncini, che punta sulla dirompente comicità per scoprire aspetti talvolta meno conosciuti della narrazione di classici per bambini.
Le surreali e mirabolanti vicende di Alice condurranno il pubblico in uno straordinario sogno ad occhi aperti.
Nel favoloso mondo di numeri e magie di Lewis Carroll, Alice coinvolgerà i bambini nella sua avventura piena di buffi e strani personaggi: conigli, cappellai matti e gatti che scompaiono e riappaiono senza motivo...
Il paese delle meraviglie è il frutto della mente fantasiosa di una bambina sveglia ed intraprendente che gioca con suoni, forme, parole…regole e numeri.
Si parte dall’inseguimento del Bianconiglio che con la sua continua corsa contro il tempo trascina la bimba all’interno della sua tana…da qui inizia un viaggio fantastico in mondi irreali con figure folli e incredibili.
Sul palco accanto a Nello Simoncini reciteranno Monica Alessio, Mario Giudici, Tonino Pitasi, Paolo Sanguineti, Raffaella Simoncini.
La rassegna “La Bottega del racconto”, accompagnata dallo slogan “Domenica per merenda … tutta un’altra storia – spegni la TV e vieni a divertirti con noi”, propone una serie di appuntamenti che offrono l’opportunità di avvicinarsi al teatro e ai suoi tanti personaggi, generi e storie. La novità che accompagna questa edizione è l’introduzione di tre spettacoli per le scuole rivolti agli istituti del territorio, accanto ai consolidati spettacoli della domenica pomeriggio e due mostre.
Il primo appuntamento per le scuole sarà il 12 marzo con lo spettacolo “Giulio coniglio e gli amici per sempre” della scrittrice, disegnatrice e cartoonist italiana Nicoletta Costa. La rassegna scolastica proseguirà con “Pimpa Cappuccetto Rosso” (12 aprile), tratto dal libro di illustrazioni di Francesco Tullio Altan e si chiuderà con lo spettacolo e la mostra “Il ritorno del Barone di Münchhausen” (12,13,14 maggio), ispirato a "Le avventure del Barone di Münchhausen" di E. Raspe.

sabato, gennaio 30, 2010

La stagione teatrale loanese ospitera' Ugo Dighero e la Banda Osiris, protagonisti di "Italiani, italieni, italioti"

Martedì 2 febbraio, a Loano, la stagione teatrale ospiterà Ugo Dighero e la Banda Osiris protagonisti di “Italiani italieni italioti”.
Lo spettacolo, in programma alle ore 21, nel Cinema Teatro Loanese, è inserito nel cartellone della rassegna teatrale, promossa dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano, nell’ambito del circuito La Riviera dei Teatri – Provincia di Savona e della stagione dei Teatri del Ponente Ligure.
“Italiani italieni italioti” è raccoglie monologhi, canzoni, rime, ballate che raccontano, irridono, svelano, sottolineano la faccia ipocrita e arrogante dell’Italia. Una esilarante e corrosiva radiografia del nostro paese, costruita sugli scritti, le poesie, le “satire” e i breviari comici di Michele Serra. Un esorcismo per musica e parole per cantare le assurdità, i paradossi, le vanità rovinose degli “italiani, italieni, italioti”. Uno spettacolo dove il rumore del caos dei tempi odierni diventa una sinfonia di risate amare.
Affidandosi al loro proverbiale e stralunato humor, alla forza della fantasia e ad un indomabile spirito beffardo e iconoclasta, i quattro professori della Banda Osiris (Sandro Berti, Gianluigi Carlone, Roberto Carlone e Giancarlo), affiancati in questa avventura dal talento bizzarro e virtuosistico di Ugo Dighero (da Mai dire gol ai Ris), costruiscono così uno spettacolo a cavallo tra un moderno canzoniere politico e un’”Opera da 3 soldi” (euro?) di italica fattura; una partitura eccentrica dove le invenzioni musicali e quelle linguistiche si intrecciano, canzonatorie, per costruire un varietà contemporaneo dove il comico cerca di essere ancora eversivo e il grottesco cerca di svelare l’inessenziale, il contraffatto e il superfluo.
La regia e la drammaturgia è di Giorgio Gallione.
Confermato il servizio gratuito “A teatro in bus a Loano” per tutti coloro che sono in possesso di abbonamento o biglietto della stagione La Riviera dei Teatri – Provincia di Savona e che hanno difficoltà a muoversi con propri automezzi.

giovedì, gennaio 28, 2010

PIERO OTTONE AI MARTEDI’ LETTERARI

Il 2 febbraio Piero Ottone presenta il libro:” Italia mia. Il paese che abbiamo sognato e che non c’è.” Introduce l’autore Ito Ruscigni. (foto) Per impegni improrogabili non potrà essere presente Folco Quilici, che ha però assicurato che tornerà presto a Sanremo.

martedì, gennaio 26, 2010

Arriva lo spettacolo "Gallina vecchia" di Augusto Novelli, uno dei testi del teatro fiorentino piu' conosciuti a livello italiano

Venerdì 29 gennaio, a Loano, il sipario del Loanese si alzerà sullo spettacolo “Gallina vecchia” di Augusto Novelli, uno dei testi del teatro fiorentino più conosciuti a livello italiano. La ripresa del classico, che debuttò a Napoli nel 1911, vede sul palco Anna Montinari, Remo Masini e Marco Predieri.
Lo spettacolo, in programma alle ore 21, nel Cinema Teatro Loanese, è inserito nel cartellone della rassegna teatrale, promossa dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano, nell’ambito del circuito La Riviera dei Teatri – Provincia di Savona e della stagione dei Teatri del Ponente Ligure.
“Gallina vecchia” è un testo caratterizzato dalla tipica ironia fiorentina: non si va tanto per il sottile e soprattutto non si arrende al buonismo. La protagonista, interpretata da Anna Montinari - attrice che ha recitato con Strehel, Ronconi e Peppino de Filippo - è una sorta di folle, o almeno che si concede questo momento di follia: è una donna matura, in carriera, una commerciante temuta che presta denaro, che cerca un giovane amante. Non è un personaggio comico, né drammatico, è una donna che avverte un forte disagio.
“Gallina vecchia” fa ancora buon brodo. Una signora di una certa età che cerca un amante più giovane fa in qualche modo scandalo anche oggi, cento anni fa ancora di più. “Gallina vecchia” è indubbiamente uno dei testi del teatro fiorentino più conosciuti a livello italiano, insieme all’ “Acqua cheta”, sempre di Augusto Novelli.
Il testo è divertente, il tema interessante: in un momento di passaggio, la protagonista entra in crisi esistenziale e mette in discussione tutto il suo mondo. Cambiano i tempi, ma non mutano le tematiche. E’ un testo di tradizione, ma fa anche riflettere, fa sorgere delle piccole domande che il pubblico porta con sé quando il sipario si chiude.
Confermato il servizio gratuito “A teatro in bus a Loano” per tutti coloro che sono in possesso di abbonamento o biglietto della stagione La Riviera dei Teatri – Provincia di Savona e che hanno difficoltà a muoversi con propri automezzi.

lunedì, gennaio 25, 2010

Alassio: l'opera di Giuseppe Verdi, Aida....

Prosegue ad Alassio, la stagione teatrale promossa dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Alassio, nell’ambito del circuito La Riviera dei Teatri – Provincia di Savona.
Giovedì 28 gennaio, andrà in scena l’opera di Giuseppe Verdi, Aida, in una produzione del Teatro dell’Opera di Milano, per la regia di Mario Riccardo Migliara, che vede quali interpreti l’Orchestra Filarmonica di Milano e la Corale Lirica Ambrosiana.
L’opera in quattro atti di Giuseppe Verdi, su libretto di Antonio Ghislanzoni, basata su un soggetto originale di Auguste Mariette fu rappresentata per la prima volta alla Khedivial Opera House del Cairo il 24 dicembre 1871.
L’Orchestra Filarmonica di Milano ha dato vita ad un allestimento multimediale dell’opera, dove l’onirico si sviluppa attraverso una proiezione continua. I costumi mantengono un trionfalismo tipico dell’opera e grazie ad un accorgimento tecnico particolare il protagonista è dentro l’azione video e la sua immagine viene avvolta e rilanciata nel suo stesso sogno.
“Il sogno” spiega il regista Mario Riccardo Migliara “prevede due piani di lettura, uno esplicito ed uno più complesso e meno razionale, metaforico. Mai come in altra opera i pensieri e i sentimenti dei protagonisti Aida, Amneris , Radames sono mossi da reminiscenze oniriche e fatali previsioni.
Ecco andare a scavare nell’interno di quelle che sono le pieghe emotive, farle diventare macroscopiche e percorrere la via dello studio del particolare della trama del tessuto, del colore. Il velo che nasconde il coro e la maggior parte degli altri personaggi rende l’atmosfera trasportata in una dimensione di racconto. Il video analizza, secondo criteri di approfondimento e sensibilità strettamente legata alla parte musicale, i momenti di reminiscenza e li rende fluenti in un discorso continuo.
La trama non sarà cosi solo quella vissuta in scena, ma una ulteriore, insita nello stesso meccanismo scenico, svilupperà l’evolversi delle vicende di Aida.”
Ed ecco la trama: Aida, principessa etiope, viene catturata e condotta in schiavitù in Egitto. Radamès, un comandante militare, è combattuto nella scelta tra il suo amore per Aida e la sua fedeltà al Faraone. Radamès è amato da Amneris, la figlia del Faraone, ma non ricambia il sentimento della principessa. Il Re degli etiopi (Amonasro, padre di Aida) si fa catturare per trovare un modo per vincere la guerra, approfittando del fatto che nessuno conosce la sua vera identità. Radamès dice ad Aida che la guerra finirà con un ultimo attacco. Amonasro lo sente e fa fallire l’attacco e la guerra è vinta dagli etiopi. Radamès si fa punire dal padre e dal Faraone e viene seppellito vivo. Aida, innamorata di lui, si fa seppellire vicino a lui.
Lo spettacolo in scena al Palalassio “L. Ravizza” prenderà il via alle ore 21.00.

domenica, gennaio 17, 2010

“La Città: Spazio Scenico della Memoria”, presenta la lettura scenica da La ballata delle morti bianche - Teatro civile e della memoria

Giovedì 21 Gennaio 2010 alle ore 17.00, a Villa Bombrini, via Muratori 5, Genova Cornigliano, il Teatro delle Nuvole nell’ambito del progetto “La Città: Spazio Scenico della Memoria”, presenta la lettura scenica da La ballata delle morti bianche - Teatro civile e della memoria, elaborazione drammaturgica di Marco Romei, ideazione e interpretazione Franca Fioravanti, e la Scuola Laboratorio ricerca, sperimentazione, creazione teatrale: Andrea Bisio, Anna Beltrame, Rosa di Dio, Cristina Garau, Sarah Guilmault, Soraya Pino, Annika Schluecker, Luisa Stagnaro.
“La ballata delle morti bianche nasce dalla presa di coscienza di un dramma della nostra società: le morti sul lavoro.
Un problema che noi raccontiamo attraverso l’espressione artistica di un teatro civile, in grado di dialogare col pubblico e di suscitare emozioni e stimolare condivisioni.
La ballata si presenta sotto forma di composizione vocale che dialoga con la musica, mentre le azioni sceniche creano una partitura evocativa di stati dell’animo.
I corpi degli attori incarnano la “voce della memoria” di quegli operai che hanno consegnato i loro ultimi momenti di vita al ricordo di chi è rimasto, ma anche la nostalgia e l’orgoglio di appartenere al movimento operaio, il senso di solidarietà, la speranza di una vita migliore.
Etica del lavoro, identità professionale, fierezza delle conquiste ottenute, costituiscono per Genova una parte fondamentale della sua identità collettiva. Oggi è cambiata la composizione sociale dei lavoratori, ma la memoria del passato può aiutarci a capire meglio il presente. Negli ultimi anni l’ingresso di migranti in posizioni lavorative marginali (come per esempio nelle ditte d’appalto della cantieristica o in edilizia e in aziende minori) ha aggravato i problemi della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro riproponendo il confronto con la vita dei nostri emigranti nei primi decenni del Novecento.
L’arte teatrale s’inserisce in un preciso filone del patrimonio storico-culturale della città di Genova, diventando una vera e propria “Orazione civile”.
Il Teatro delle Nuvole ha organizzato il dibattito che seguirà alla lettura scenica. Al dibattito interverranno:
Salvatore Vento, sociologo, coordinatore del dibattito;
Prof. Luca Guzzetti, Docente di Sociologia della Comunicazione, Università di Genova;
Stefano Bernini , Presidente Municipio VI°, Genova Medio Ponente;
Rappresentanti delle organizzazioni sindacali:
Rita Guglielmetti, Segreteria Regionale CGIL, Responsabile sicurezza nei posti di Lavoro;
Franco Crimi, Punto di incontro salute e sicurezza CISL Genova;
Giglio Landucci, Segreteria Confederale UIL di Genova e della Liguria.
L’evento è realizzato dal Teatro delle Nuvole in collaborazione con Municipio VI Medio Ponente, Società per Cornigliano, Comitato Cittadino per le Manifestazioni del Medio Ponente.
L’ingresso alla manifestazione è libero e gratuito.

lunedì, gennaio 11, 2010

Concerto benefico per Anfass

Teatro completamente esaurito, per il concerto benefico "Un service per l'Orchestra Sinfonica...un service per la Città", nato da un'idea di Marco Crovara dell'Associazione Amici della Sinfonica, del Lions Club Sanremo Host e del Serra Club, in collaborazione con 11 club "service" della città, per promuovere sia l'immagine dell'Orchestra Sinfonica, che una raccolta di fondi a scopo sociale. Presenti alla serata il vescovo della Diocesi Mons.A.M.Careggio, l'Assessore ai servizi sociali Gianni Berrino e tutti gli undici presidenti dei Club "service", Amici della Sinfonica, Famija Sanremasca, Lions Sanremo Host, Lions Sanremo Matutia, Lions Ottoluoghi, Rotary Sanremo, Rotary Sanremo Hambury, Serra Club Sanremo, Sroptimist Club, Club Unesco, Zonta Club Sanremo Host. Ha aperto la serata Marco Crovara che nel ringraziare tutte le persone presenti per aver aderito con grande spirito di solidarietà al concerto benefico con lo scopo di raccogliere fondi a favore della Fondazione "Sempre con Noi" della sezione ANFASS di Sanremo, per il nuovo centro disabili aperto presso l'Istituto Borea, ha consegnato al Presidente Marisa Ricca Ormea della sez.ANFASS di Sanremo, un assegno con l'incasso della serata. In segno di amicizia e solidarietà i presidenti dei Club, hanno inoltre consegnato alla Sig.ra Ormea, il gagliardetto del club in ricordo della serata. Con visibile commozione il Presidente dell'Anfass Marisa Ricca Ormea, ha ringraziato tutti i presidenti dei Club per la grande dimostrazione di affetto ai disabili Intellettivi Orfani.
L'Orchestra Sinfonica diretta dal M°Marco Zuccarini, l'esibizione del famoso violinista Boris Belkin e di Kioko Yonemoto, promettente violinista contemporanea, hanno contribuito a portare il concerto in programma ad alti livelli artistici e musicali. La perfetta esibizione dei maestri
dell'Orchestra Sinfonica, hanno coinvolto il numeroso pubblico presente, considerando che oltre ai frequentatori abituali dei concerti, in sala ci fossero oltre il 40% di persone che non avevano mai ascoltato un concerto, ho conosciuto l'esistenza dell'Orchestra Sinfonica di Sanremo.
Soddisfazione per gli organizzatori, per la riuscita della bella serata, sia per la raccolta fondi destinata all'Anfass di Sanremo, sia per l'eccellente prova degli artisti, per la grande professionalità del direttore Marco Zuccarini e di tutti i maestri che fanno parte dell'Orchestra Sinfonica di Sanremo, promuovendone l'immagine di Sanremo, sia in Italia sia all'estero.

mercoledì, gennaio 06, 2010

Lo spettacolo di Nada, "Musicaromanzo", il 13 gennaio, nel Cinema Teatro Loanese

Prosegue a Loano la prevendita dei biglietti per lo spettacolo di Nada, “Musicaromanzo”, che inaugurerà il 13 gennaio, nel Cinema Teatro Loanese, la rassegna teatrale, promossa dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano, nell’ambito del circuito La Riviera dei Teatri – Provincia di Savona.
Spettacolo di teatro canzone, “Musicaromanzo“ è tratto dal suo romanzo autobiografico “Il mio cuore umano”. Storie, poesie, prosa e canzoni, incontri e scoperte danno vita ad un romanzo in musica che racconta le visioni, i sogni, gli amori, le ferite e le paure alla ricerca di un equilibrio tra l’ingenuità del passato e la conquista del futuro.
“Il mio cuore umano” è un romanzo che racconta la storia di un’infanzia e di un’adolescenza nella Toscana tra gli anni ‘50 e ‘60, di un’educazione sentimentale indimenticabile e selvaggia alla vita, delle vicende di una famiglia toccata dall’amore e dalla follia. E’ la storia autobiografica e poetica di un mondo che non esiste più, dove l’essenza magica della natura, il tempo che passa, la pazzia, la passione, la morte, il diventare grandi sono un canto narrativo semplice e profondo che vibra di una forza misteriosa e struggente.
Da questa storia nasce “Musicaromanzo“, uno spettacolo che vede la bambina protagonista del libro raccontare della sua crescita, del tempo che passa fino a diventare donna, e contemporaneamente racconta di un ritorno all’infanzia vista, però, oggi, con gli occhi della maturità. Nello stesso istante la bambina si vede donna e la donna si vede bambina e insieme raccontano la vita, vista ognuna con gli occhi dell’altra.
Nada nel corso del tempo attraversa quei sentimenti che formeranno il bagaglio personalissimo del suo fragile ma forte “cuore umano”, dove “si affanna nei sentimenti che si involano e fanno solchi dentro le teste“ e incontra mandibole, scorpioni, temporali, colpi che diventano bombe poi cannoni, pillole di ogni colore e il falco d’angelo Piero Ciampi.
Da “Il mio cuore umano” è stato realizzato anche un film di Costanza Quatriglio, prodotto da Angelo Barbagallo per Rai Tre, e destinato ad avere, oltre al naturale sbocco televisivo (è stato programmato il 20 agosto su Rai 3), una distribuzione in DVD. Il film è stato inoltre presentato in anteprima e con grande successo al Festival Internazionale di Locarno l’11 agosto.
Confermato il servizio gratuito “A teatro in bus a Loano” per tutti coloro che sono in possesso di abbonamento o biglietto della stagione La Riviera dei Teatri – Provincia di Savona e che hanno difficoltà a muoversi con propri automezzi. Vendita abbonamenti e biglietti presso Lollipop dischi – Via Garibaldi 64, Loano - tel. 019.675488.
Costo dell’abbonamento a 8 spettacoli: 100 euro (intero) e 85 euro (ridotto).
Prezzo fidelity: per chi acquista cinque spettacoli a scelta nel cartellone
il prezzo a biglietto è 15,00 euro (intero) e 13,00 euro (ridotto).
Costo dei biglietti: 18,00 euro (intero) e 16,00 euro (ridotto).
Diritto di prevendita 1,20 euro.