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lunedì, marzo 29, 2010

Inaugurata ad Alassio la mostra-evento dedicata all'attivita' di Animals Asia Foundation

Sino al 6 aprile, presso l’Ex Chiesa Anglicana di Alassio, si terrà la mostra- evento dedicata all’attività di Animals Asia Foundation, promossa dall’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Alassio e curata da La Sterpaia, Bottega dell’Arte della Comunicazione di Oliviero Toscani.
L’esposizione, intitolata Save me from sickening medicine, vuole documentare l’inutile sfruttamento al quale sono sottoposti gli orsi neri asiatici, meglio conosciuti come orsi della luna, e si articola in un percorso di gabbie vuote, video proiezioni e gigantografie nel quale le immagini degli orsi sofferenti si sporgono dalle loro prigioni, in un tragitto angoscioso, rudemente esteriorizzato, che denuncia la fuga del senso morale di fronte alla tortura più atroce.
Tra Cina, Vietnam e Corea, infatti, oltre 20.000 orsi della luna vengono torturati per l’estrazione della loro bile, mentre si stima che in natura sopravvivano poco più di 15.000 esemplari. La bile viene impiegata dalla Medicina Tradizionale Cinese per la produzione di rimedi farmaceutici e altri beni di largo consumo destinati al mercato asiatico quali shampoo, bibite, dentifricio, tè e vino. Dopo il successo ottenuto al Festival della Scienza di Genova e Palermo, l’evento organizzato da Animals Asia Foundation fa dunque tappa nella suggestiva cornice dell’Ex Chiesa Anglicana, a partire da sabato 27 marzo, alle ore 20.45, con un incontro aperto al pubblico e ai mezzi d’informazione sul tema “I diritti dei viventi”.
“Con questa mostra – sostiene Marco Melgrati, sindaco di Alassio – la città di Alassio vuole sostenere lo sforzo che la fondazione Animals Asia sta portando avanti per proteggere decine di migliaia di animali che in Estremo Oriente vengono ancora oggi brutalizzati e usati, sempre di più, come macchine di produzione di sostanze utili al mercato della Medicina Tradizionale Cinese. Anche in un momento storico in cui queste sostanze sono efficacemente sostituite da erbe e molecole sintetiche. Una mostra che parla di terre lontane e pratiche ignote alla maggior parte delle persone, ma che occorre conoscere per poter abbattere un giorno definitivamente, ridando dignità alla vita in ogni sua forma, a partire da quella animale”.
Presente il fotografo e creativo di fama internazionale Oliviero Toscani, il sindaco di Alassio Marco Melgrati, l’assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Alassio Monica Zioni, il batterista e cantante del gruppo rock progressivo Premiata Forneria Marconi, Franz Di Cioccio, Luisella Battaglia, fondatrice dell’Istituto Italiano di Bioetica e il presidente di Animals Asia Foundation Italia, Carmen Aiello.
L’ingresso alla mostra è gratuito, tutti i giorni dalle 16.00 alle 19.30 e dalle 21.00 alle 23.
L’iniziativa fa parte di un percorso di approfondimento didattico e pedagogico rivolto alle scuole, che potranno visitare la mostra con la guida di un tutor.

giovedì, marzo 25, 2010

Guida ai luoghi dell'arte contemporanea


Sabato 27 marzo alle ore 17, il Museo Civico Archeologico “Girolamo Rossi” (MAR) – Forte dell'Annunziata di Ventimiglia, con l'associazione Qui presenti e la Sezione Intemelia dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura della Città di Ventimiglia, presentano la Guida ai luoghi dell'arte contemporanea, edita da Mondadori Electa, per la collana "scoprire l'Italia".
In questa pubblicazione, grazie alle due edizioni dell'evento Reperti contemporanei, la prima realizzata nel 2005 con la mostra “Pantere grigie”, la seconda nel 2008, con la mostra “Confini”, è stato inserito il MAR, con il privilegio di essere compreso in una selezione di cinque luoghi, tra parchi culturali, musei e fondazioni private liguri in cui l'arte contemporanea ha vita propria, o respira in sinergia con le presenze del passato, come è il caso del MAR, che ospita una preziosissima collezione di reperti archeologici di epoca romana e dal 2005 appunto è parte attiva nella realizzazione di eventi di arte contemporanea. Le relatrici d'eccezione sono Elena Del Drago, autrice della guida, e Enrica Melossi, curatrice per Mondadori Electa del progetto editoriale. Introducono gli interventi il Sindaco di Ventimiglia, Gaetano Antonio Scullino e Daniela Gandolfi, Conservatrice del MAR per l'Istituto internazionale di Studi liguri.
Per l'associazione qui presenti, coordina l'incontro Silvia Alborno.
In questa occasione, sarà anche presentato in anteprima il progetto per la prossima e terza edizione di reperti contemporanei, che avrà come tema conduttore l'emergenza clima sul pianeta terra, con la partecipazione di quattro artiste; Marie Denis, Gayle Chong Kwan, Michèle Noach e Maria Rebecca Ballestra.
In concomitanza il fotografo ventimigliese Saverio Chiappalone apre nelle sale del museo una installazione fotografica dal titolo “Onde libere”, che farà irrompere la magia e la forza del mare delle Calandre tra gli antichi reperti.

martedì, marzo 23, 2010

Mostra- evento dedicata all'attivita' di Animals Asia Foundation


- Dal 27 marzo al 6 aprile, presso l’Ex Chiesa Anglicana di Alassio, si terrà la mostra- evento dedicata all’attività di Animals Asia Foundation, promossa dall’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Alassio e curata da La Sterpaia, Bottega dell’Arte della Comunicazione di Oliviero Toscani.
L’esposizione, intitolata Save me from sickening medicine, vuole documentare l’inutile sfruttamento al quale sono sottoposti gli orsi neri asiatici, meglio conosciuti come orsi della luna, e si articola in un percorso di gabbie vuote, video proiezioni e gigantografie nel quale le immagini degli orsi sofferenti si sporgono dalle loro prigioni, in un tragitto angoscioso, rudemente esteriorizzato, che denuncia la fuga del senso morale di fronte alla tortura più atroce.
Tra Cina, Vietnam e Corea, infatti, oltre 20.000 orsi della luna vengono torturati per l’estrazione della loro bile, mentre si stima che in natura sopravvivano poco più di 15.000 esemplari. La bile viene impiegata dalla Medicina Tradizionale Cinese per la produzione di rimedi farmaceutici e altri beni di largo consumo destinati al mercato asiatico quali shampoo, bibite, dentifricio, tè e vino. Dopo il successo ottenuto al Festival della Scienza di Genova e Palermo, l’evento organizzato da Animals Asia Foundation fa dunque tappa nella suggestiva cornice dell’Ex Chiesa Anglicana, a partire da sabato 27 marzo, alle ore 20.45, con un incontro aperto al pubblico e ai mezzi d’informazione sul tema “I diritti dei viventi”.
“Con questa mostra – sostiene Marco Melgrati, sindaco di Alassio – la città di Alassio vuole sostenere lo sforzo che la fondazione Animals Asia sta portando avanti per proteggere decine di migliaia di animali che in Estremo Oriente vengono ancora oggi brutalizzati e usati, sempre di più, come macchine di produzione di sostanze utili al mercato della Medicina Tradizionale Cinese. Anche in un momento storico in cui queste sostanze sono efficacemente sostituite da erbe e molecole sintetiche. Una mostra che parla di terre lontane e pratiche ignote alla maggior parte delle persone, ma che occorre conoscere per poter abbattere un giorno definitivamente, ridando dignità alla vita in ogni sua forma, a partire da quella animale”.
All’inaugurazione parteciperanno il fotografo e creativo di fama internazionale Oliviero Toscani, il sindaco di Alassio Marco Melgrati, l’assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Alassio Monica Zioni, il batterista e cantante del gruppo rock progressivo Premiata Forneria Marconi, Franz Di Cioccio, Luisella Battaglia, fondatrice dell’Istituto Italiano di Bioetica e il presidente di Animals Asia Foundation Italia, Carmen Aiello.
“La mostra di Animals Asia – spiega Monica Zioni, assessore alla Cultura e al Turismo di Alassio – è stata fortemente voluta per sensibilizzare il pubblico di alassini e turisti verso un problema che personalmente mi sta molto a cuore: Alassio è la città dell’amore non soltanto in senso lato ma in senso più ampio. Grande amore anche verso gli animali che costituiscono un patrimonio naturale dell’umanità che va preservato e protetto quanto più possibile. Con tali convinzione ospitiamo la mostra della Animals Asia Foundation, convinti che l’incontro con Oliviero Toscani sia un momento di riflessione per molti. In particolare rivolgo un invito ai giovani a visitare questa mostra che, oltre ad informare saprà coinvolgere in un percorso formativo importante che include la ricerca di possibili soluzioni attraverso le relazioni di personale specializzato”.
Nel corso della serata, alle ore 21.45, è in programma il concerto in unplugged della cantautrice Simona Barbieri, astro nascente del panorama musicale internazionale.
L’ingresso alla mostra è gratuito, tutti i giorni dalle 16.00 alle 19.30 e dalle 21.00 alle 23.
L’iniziativa fa parte di un percorso di approfondimento didattico e pedagogico rivolto alle scuole, che potranno visitare la mostra con la guida di un tutor.
Animals Asia Foundation è oggi una delle più importanti organizzazioni internazionali non governative che si occupa di animal welfare. Nel 2000 la Fondazione ha concluso il primo ed unico accordo in materia di diritti animali che una ONG abbia mai firmato con il Governo Cinese. Il suo principale programma è rivolto alla chiusura delle fattorie della bile e alla liberazione degli Orsi della Luna. Animals Asia, fondata da Jill Robinson, ha sede a Hong Kong, ed è presente anche in Inghilterra, Germania, Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti e, dal gennaio 2009 anche in Italia.

Mostra collettiva di pittura

Prossimamente, a cura del Comune di Ventimiglia – assessorato al Turismo e Manifestazioni – la città di frontiera ospiterà un gruppo di artisti, con la partecipazione straordinaria dei pittori in erba della Scuola elementare cittadina di Via Vittorio Veneto, che esporranno le loro opere nell’isola pedonale di Via Hanbury che, grazie alla loro costante presenza, viene denominata e, giustamente riconosciuta da tutti, turisti (e non solo), “L’isola degli artisti”.
Dalle 9 alle 20 di sabato 3 aprile 2010, a cura di Teresa Maria Bannino e dell’insegnante Paola Giunti, il “Gruppo Hanbury” in “La Festa Grande” con le tele di numerosi artisti del pennello, esposte al pubblico ventimigliese e non.
La cittadinanza è cordialmente invitata. Per adesioni e ulteriori informazioni, tel. 333/5867064.
Francesco Mulè

lunedì, marzo 15, 2010

Concerto e reading poetico dedicato all'opera del pittore Carlo Cattaneo ed al suo sodalizio con Guido Ceronetti

Martedì 16 marzo, ad Alassio, alle ore 21,15, nell’Ex Chiesa Anglicana, si svolgerà il concerto e reading poetico dedicato all’opera del pittore Carlo Cattaneo ed al suo sodalizio con Guido Ceronetti.
La serata si inserisce nell’ambito delle iniziative collaterali della mostra personale di Carlo Cattaneo, promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo di Alassio, in collaborazione con gli eredi Cattaneo, che resterà allestita fino al 21 marzo p.v.
L’evento, curato da Nicola Davide Angerame, intreccia musica, poesia e immagini. Sul palco salirà Eleonora Mantovani, che presenterà il concerto per pianoforte solo, con musiche di grandi compositori francesi del Novecento. Abbinato al concerto ci sarà un reading poetico di liriche di Guido Ceronetti e di alcuni poeti a lui cari (da Marziale a Kavafis), interpretate da Francesco Oniscodi, e una esposizione di singoli quadri di Carlo Cattaneo ai quali sono stati abbinati musiche e poesie. “Ad un anno esatto dalla sua scomparsa - dice Marco Melgrati, Sindaco di Alassio – la città di Alassio ricorda con affetto uno dei suoi più illustri concittadini e un amico sincero della città”. “Carlo Cattaneo – spiega Monica Zioni, Assessore alla Cultura e al Turismo di Alassio – ha vissuto una intensa collaborazione e amicizia con Guido Ceronetti e questo evento lo dimostra e ne ricorda la qualità intrinseca, dovuta alla brillantezza di due intelletti tanto affiatati”.
“Alcune opere di Carlo Cattaneo – spiega Nicola Davide Angerame curatore dell’evento – saranno mostrate sul palco e rese parlanti attraverso i brani di Ravel, Satie e altri grandi compositori del Novecento francese, mentre altre parleranno la lingua delle poesie di Ceronetti, Marziale, Kavafis, e altri poeti importanti di tutti i tempi. Abbiamo costruito questo evento insieme agli artisti, che ringrazio per la passione mostrata nel voler integrare il proprio mondo artistico con quello visionario, espressivo e romantico di Carlo Cattaneo. Solitamente, il migliore omaggio per un artista è quello che gli viene tributato dai suoi colleghi, anche se provenienti da altre discipline artistiche. L’Anglicana ha sempre creduto nella congiunzione delle arti e questo evento è un ulteriore capitolo di un libro ormai molto ricco che scritto insieme all’assessore Zioni in diversi anni di intenso lavoro”.
La mostra, ad ingresso libero, si può visitare da giovedì a domenica, dalle ore 15 alle 19. Catalogo in galleria.
(Ex Chiesa Anglicana di Alassio - Via Adelasia 10, Alassio – dietro stazione ferroviaria).

Mostra “UNICA-MENTE KLIEN”

“UNICA-MENTE KLIEN” è la settima delle mostre personali curate da Giuseppe Salerno nella sobria cornice del Caffè Emporio e dedicate ad artisti operanti nel contesto romano. (16 marzo -12 aprile ore 18.00 - 03.00)
Circostanze estranee alla nostra volontà ci incanalano, ancor prima di entrare in scena, lungo percorsi obbligati che del mondo ci offrono una visione parziale, angolata e talvolta distorta. Nel vestirsi dei colori e delle forme note la nostra esistenza mantiene sempre, a livelli alti, l’aspirazione ad un collegamento con realtà ignote che consentano l’acquisizione di una visione globale nella quale riconoscersi.
E’ questa tensione, da sempre, a caratterizzare la storia dell’uomo. Una storia che assume spessori e consistenze differenti in esseri unici per sensibilità e determinazione.
Scendere nel profondo di se stesso e porsene poi al di fuori dando rappresentazione nel quotidiano al complesso rapporto con la realtà circostante è il percorso di ogni artista.
Janis D. Klien, giovanissima, ha condotto da guerriera la propria esistenza attraversando universi carichi di attese e disseminati di illusioni. Un impegno di vita che, confluente in un agire collettivo per cambiare il mondo, sottraeva spazio alle originarie specificità individuali. Vissuta lungamente oltre se stessa Janis ha infine ritrovato la bambina d’un tempo con la quale ricomporre le tessere di un’esistenza smembrata e disseminata.
Le grandi tele nelle quali coesistono, tra loro saldamente cucite, lamine di rame e morbidi tessuti ne sono testimonianza. Opere nelle quali alla conquistata coscienza della complessità si accompagna la determinazione a tenere insieme i pezzi. Nuovi orizzonti ed antiche radici si fondono in un equilibrio che disconosce il tempo. Una convergenza di complementarietà in un intreccio unico a rappresentare l’unicità della vita.

mercoledì, marzo 10, 2010

INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA FOTOGRAFICA CON I RITRATTI DEGLI ALLIEVI DEL FOTOGRAFO GENOVESE GIANNI ANSALDI, NELL'AMBITO DEL SUO WORKSHOP

Giovedì 11 Marzo 2010 alle ore 18 presso Mentelocale a Palazzo Ducale viene inaugurata la mostra fotografica con i ritratti realizzati dagli allievi del fotografo genovese Gianni Ansaldi (Internet: www.ansaldi.it), in occasione della prima edizione del suo workshop “Dove tu sorridevi e non guardavi”, dedicato al ritratto ambientato in bianco e nero e in digitale. Dieci allievi hanno ritratto, alla “maniera” di Ansaldi, altrettanti personaggi del mondo della cultura genovese. In esposizione sono le fotografie di Beatrice Roncallo, Silvia Paganino, Valter Barbieri, Elisa Borselli, Franco Basile, Giorgio Righetti, Marco Rodolfo Metalpa, Matteo Ceschina, Matteo Zappettini e Virginia Cassani, che hanno ritratto, rispettivamente: Cristiano Baricelli (artista), Bruno Morchio (scrittore), Enrica Periglio (direttrice del bookshop di Palazzo Rosso), Stefano Bigazzi (giornalista), Roberto Panizza (il “re” del pesto), Ambra Gaudenzi (gallerista), Giovanni Spalla (architetto), Valter Scelsi (architetto), Giuliano Galletta (giornalista) e Carlo Penco (filosofo). La mostra resterà allestita a Mentelocale per un paio di settimane. Nel frattempo, sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione dello workshop, che si terrà Sabato 20 e Domenica 21 Marzo 2010, presso Villa Bombrini (Via Muratori 5, Genova) dalle ore 10 alle ore 18. Per informazioni, costi e iscrizioni al corso, è possibile scrivere alla mail gianniansaldifoto@yahoo.it, oppure telefonare al numero 010 2474586. La disponibilità di posti è limitata.

venerdì, marzo 05, 2010

MOSTRA DAL TITOLO: NEL SEGNO DI EVA

Da un’idea di Tina Vannini, il Margutta RistorArte – lo storico locale vegetariano della Capitale sito Via Margutta, 118 – celebra la donna con una mostra dal titolo Nel segno di Eva, curata di Daniele Arzenta con una raccolta di opere di nove artiste eterogenee per stile e formazione.
L’evento si terrà lunedì 8 marzo 2010 alle ore 18,30 proprio nell’anniversario della festa della donna e prevede il coinvolgimento di Francesca De Angelis, Anna Forcella, Rosa Foschi, Lughia, Flavia Mantovan, Elisa Montessori, Francesca Pastore, Mimma Pisani, Eliana Prosperi.
Carte, pitture, scatti fotografici esposti fino al 15 aprile che non raccontano ideologie personali, né politiche, ma rappresentano una chiave di lettura dell’eros nell’arte totalmente al femminile.
Se è vero che gli uomini provengono da Marte e le donne da Venere, è pur vero che il punto di vista sull’amore, sul sesso e sull’erotismo siano necessariamente diversi. Questa è l’occasione per volgere lo sguardo - attraverso la fruizione delle opere in mostra - al lato femminile che non sempre è sinonimo di romanticismo. Argomento principale e leit motiv della mostra è infatti l’eros, analizzato e rappresentato secondo chiavi di lettura diverse.
In occasione dell’inaugurazione la cantante e attrice Ottavia Fusco offrirà una perfomance musicale dal vivo tratta dal suo cd “Gli Anni Zero – Sedici Variazioni d’Autore", raccolta di testi inediti dei più riservati e diffidenti intellettuali e artisti italiani divenuti canzoni di musica leggera, a dimostrazione che la cultura può aver connotazione nazional-popolare.
Di Lina Wertmuller, Dacia Maraini e Patrizia Cavalli i testi musicati e arrangiati da Cinzia Gangarella che la Fusco andrà ad interpretare nel corso della serata. Il progetto Gli Anni Zero (cd musicale + calendario) e legato al lavoro della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica, l’istituzione Onlus che ha lo scopo fondamentale di promuovere e finanziare progetti avanzati di ricerca clinica e di base per migliorare la durata e la qualità di vita dei pazienti e sconfiggere definitivamente quella che è la prima malattia genetica grave in Italia.

lunedì, marzo 01, 2010

Grande successo per Sanremo story.Oltre 35 mila visitatori

Si è conclusa con oltre 35 mila visitatori la mostra “Sanremo story. 60 anni di musica italiana ” che, a partire dal 13 febbraio e sino a ieri (domenica 28), si è estesa per circa 1000 m² al primo piano del Palafiori di corso Garibaldi (ingresso libero).
L’ideatore e il direttore artistico dell’esposizione è Pepi Morgia, regista e light designer di fama internazionale, che ha voluto festeggiare così i 60 anni del Festival della Canzone Italiana.
La mostra, che si è inserita all’interno di Sanremoff (ha compreso alcune manifestazioni collaterali al Festival), è realizzata con materiale proveniente dalla Fondazione Erio Tripodi Museo della Canzone, di cui Pepi Morgia è direttore artistico, e ha il patrocinio del Comune di Sanremo (produzione e l’allestimento “Gruppo Eventi”)“E’ stato davvero un grande successo – dichiara con soddisfazione Pepi Morgia – che ha permesso di ripercorrere la storia della kermesse festivaliera in modo nuovo e coinvolgente. I visitatori sono rimasti molto colpiti, da un lato, dalla tradizione e, dall’altro, dalla multimedialità e la tecnologia. E’ auspicabile che questa mostra rimanga stabilmente a Sanremo”.
In esposizione, cimeli provenienti dallo stesso Museo Tripodi, filmati delle Teche Rai, abiti di scena prestati dagli artisti che hanno solcato l’ambito palco dell’Ariston e abiti provenienti dalla Maison Daphné di Sanremo.
Ma anche plasma con touch screen e monitor che hanno mostrato tutte le curiosità e gli avvenimenti di questi sei decenni.
Molto apprezzata, all’interno di “Sanremo story”, anche l’esposizione“UN FESTIVAL DI RISATE: I 60 ANNI DELLA GARA” con disegni del cartoonist Tiziano Riverso.
L’addobbo floreale della mostra è stato curato Luca e Francesco di “Luca & friends studio di arte vetrinistica e composizione floreale Treviso”.“Ora la mostra approderà a Battipaglia, in Campania – conclude Pepi Morgia – per poi raggiungere Israele e tornare in Italia. Più precisamente, sarà in Sicilia, in Calabria e a Macerata, nelle Marche. Dopodiché spiccherà il volo per Ekaterinburg, in Russia”.

venerdì, febbraio 26, 2010

All'Artista Maria Gioseffi il Trofeo "Città di New York"

Le nostre congratulazioni all'artista Maria Gioseffi, della "Bottega d'Arte Sanremo", che di recente le è stato conferito il trofeo "Città di New York". (foto)
La premiazione è avvenuta sabato 30 gennaio 2010 presso l’Hotel Jolly Madison di New York -38th Street nell'ambito del 1° Premio Internazionale di pittura, scultura e grafica Città di NEW YORK. Il Premio Internazionale, riservato ai pittori, scultori e grafici, con lo scopo di premiare e divulgare la produzione artistica degli artisti selezionati. L’organizzazione della manifestazione è stata curata dal Centro Diffusione Arte Editore di Palermo. Inoltre nei lussuosi ambienti dell’Hotel è stata inaugurata la mostra delle prime venti opere classificate. L’artista selezionato oltre al Trofeo “città di New York” vedrà la sua pubblicazione sull’importante rivista d’arte contemporanea “BOE’'”. Inoltre il suo nominativo verrà pubblicato sulla rivista “Il Ponte Italo-Americano”, una Pregiata Pergamena con recensione critica.

mercoledì, febbraio 24, 2010

La mostra personale di Carlo Cattaneo

Venerdì 26 febbraio 2010, alle ore 18,30, nell’Ex Chiesa Anglicana di Alassio, sarà inaugurata la mostra personale di Carlo Cattaneo, promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo di Alassio, in collaborazione con gli eredi Cattaneo.
La mostra, curata da Nicola Davide Angerame e Pietro Cattaneo, presenta una selezione di dipinti scelti nell’ampia produzione dei 60 anni di attività del pittore alassino, che è scomparso lo scorso marzo 2009.
La mostra resterà aperta fino al 21 marzo 2010, con ingresso libero e orario: da giovedì a domenica ore 15/19.
Martedì 16 marzo 2010, ad un anno esatto dalla morte di Carlo Cattaneo, l’artista sarà ricordato con un concerto, che vedrà protagonista, alle ore 21,15, nell’Ex Chiesa Anglicana la pianista alassina Eleonora Mantovani.
“La mostra dedicata a Carlo Cattaneo – dice Marco Melgrati, Sindaco di Alassio - vuole essere un omaggio ad un amico e ad un Grande Alassino, che, anche vivendo a Roma, famoso e ricercato, portava la Sua "Alassio" nel cuore, come noi portiamo lui. Questa mostra, rende omaggio a Carlin ad un anno dalla sua scomparsa, ma è anche l’occasione per raccogliere insieme la memoria alassina, attorno a ricordi di prodezze giovanili, successi professionali e incontri importanti. Come quelli avvenuti con Papa Paolo VI, con i Presidenti della Repubblica Francesco Cossiga e Oscar Luigi Scalfaro e con l’amico e sodale Guido Ceronetti o come il Premio Nazionale Presidente della Repubblica ricevuto dall’Accademia Nazionale di S. Luca. Senza elencare i moltissimi amici, spesso prestatori di opere importanti e meno conosciute, di cui sono attenti custodi”.
“Carlo Cattaneo – spiega Monica Zioni, Assessore alla Cultura e al Turismo di Alassio -viveva a Roma da molti anni, ma manteneva forti legami con Alassio, la sua città di origine. Quando nel 2003 organizzammo insieme la sua grande mostra retrospettiva presso la Ex Chiesa Anglicana, non pensavamo ad una seconda grande mostra antologica che invece è diventata doverosa dopo la sua scomparsa, al fine di ricordarlo ma anche di mostrare altre opere e altri aspetti del suo lavoro. Carlo Cattaneo è una figura complessa e articolata di artista, oltre che personalità di spicco nella cultura cittadina. Negli anni cinquanta, e poi successivamente, è stato amico e frequentatore del gruppo di artisti operanti in Alassio di cui facevano parte Carlo Levi, Giovanni Gromo, Giuseppe “Baby” Bechi, Galeazzo Viganò e Felice Andreasi. Cattaneo fu anche scultore e ceramista, e significativo interprete di quella tensione ideale che ha spesso spinto i grandi personaggi alassini al di là dei confini cittadini in cerca di affermazione. Carlo ha scelto Roma per i suoi studi, più precisamente l’Accademia delle Belle Arti. La sua prima mostra risale al 1949. Nel 1971 vince il premio Mazzacurati. Nel 1972 viene invitato alla Biennale di Venezia. Nel 1987 riceve il Premio per la pittura alla XXX Biennale Nazionale d’arte Citta’ di Milano. Nel 1991, a Palazzo Braschi, Roma gli dedica la sua prima mostra antologica, di enorme successo. Nel 1994 gli viene conferito il Premio del Presidente della Repubblica dall’Accademia Nazionale di S. Luca. Nel 1995 riceve a Roma il Premio Michelangelo Buonarroti, insieme a personaggi dispicco della cultura e della scienza italiana, come Roberto De Simone, Giancarlo Menotti, Sergio Quinzio, Carlo Rubbia e Giorgio Soavi. Finissimo incisore e amante appassionato del disegno in ogni sua forma e tecnica, Cattaneo ha illustrato nella sua sessantennale carriera moltissimi libri, spesso con incisioni originali. Ha attraversato vari generi, mantenendo come caratteristica principale uno stile espressionistico venato di malinconia. In molti lo hanno apprezzato per la sua capacità di essere un uomo di spirito, spesso allegro e un po’ burlone, ma anche un artista profondo, che ha riflettuto con passione sui temi più impegnativi della spiritualità e della religione. Con la sua scomparsa, Alassio ha perso un grande artista, un vero intellettuale, che ha sempre avuto la propria città nel cuore e a cui ha donato importanti dipinti. Che resteranno nel tempo a imperitura memoria di un artista generoso e bene amato dai suoi concittadini”.
“Questa mostra – spiega il critico e curatore Nicola Davide Angerame della mostra, insieme al figlio Pietro Cattaneo – presenta una interessante ed ampia selezione di opere che coprono l’enorme arco produttivo di Carlo Cattaneo, artista che aveva la notte per amica. Non sarebbe stata possibile senza il meritorio impegno dei parenti più prossimi e dei moltissimi prestatori, spesso amici d’infanzia, che custodiscono alcuni capolavori inediti. Insieme alle memorie fotografiche, alcune ceramiche di pregio, diversi bronzetti, un catalogo che riporta l’antologia critica e persino un film invitato alla Mostra di Venezia, di cui Carlo è stato scenografo, viene ricordata in modo esauriente l’opera, la vita e la personalità di uno degli artisti liguri più interessanti della seconda metà del Novecento”

La mostra sanremo story visitata dalle scuole

Continua la visita della mostra Sanremo story da parte delle scuole.
In esposizione, moltissimi cimeli provenienti dalla Fondazione Erio Tripodi Museo della Canzone di Vallecrosia..
Diverse classi hanno visitato la mostra già durante la settimana festivaliera. Tra queste, le terze medie dell’istituto Dante Alighieri di Coldirodi e la medie della Pascoli.
Sono attesi altri studenti, tra cui quelli appartenenti alle elementari dell’istituto S. Anna di Vallecrosia.
“L’obiettivo della Fondazione - commenta la presidentessa Anna Tripodi – è proprio quello di avvicinare i giovani alla conoscenza della nostra tradizione musicale. La mostra suscita interesse persino tra i più piccoli. Ringrazio Virginia Consoli che ha curato anche la parte relativa alla didattica ed i rapporti con le scuole”.
Sanremo story è stata ideata da Pepi Morgia, a cui si deve anche la direzione artistica, per celebrare le 60 edizioni del Festival della Canzone Italiana ed è visitabile, ad ingresso libero, sino al 28 febbraio al primo piano del Palafiori.

martedì, febbraio 23, 2010

Successo di pubblico per la mostra Sanremo Story

Continua ad attrarre moltissimi visitatori la mostra “Sanremo story” ideata da Pepi Morgia, a cui si deve anche la direzione artistica, per celebrare le 60 edizioni del Festival della Canzona Italiana
Questa mattina (martedì 23 febbraio), folti gruppi di turisti giapponesi hanno visitato l’esposizione, apprezzando sia la multimedialità che la storia del Festival di Sanremo, conosciuto in tutto il mondo, e qui riproposta attraverso i preziosi cimeli provenienti dalla Fondazione Erio Tripodi Museo della Canzone (di cui Pepi Morgia è direttore artistico).
In “Sanremo story” sono esposti anche abiti di scena prestati dagli artisti che hanno solcato l’ambito palco dell’Ariston e abiti provenienti dalla Maison Daphné di Sanremo.
Tra i cimeli, degni di nota i memorabilia, i dischi originali dell’epoca, le copertine, i pass, gli autografi e gli spartiti, anch’essi originali. E ancora, i giornali del tempo con le copertine dedicate al Festival tra cui quelle della “Domenica del Corriere”, di “Tv Sorrisi e Canzoni” e di “Radiocorriere Tv”. Inoltre, dodici plasma con touch screen visualizzano i 60 anni del Festival, di dieci anni in dieci anni. I link permettono di conoscere le curiosità di quel periodo: il costume, la moda ma anche i direttori d’orchestra, i presentatori e la Miss Italia di ogni anno. Sessanta monitor mostrano tutte le curiosità e gli avvenimenti di questi sei decenni (ogni monitor illustra un anno del Festival)
Molto apprezzato anche il catalogo della mostra. E’ una pubblicazione di circa 100 pagine, realizzata da Silvano Guidone & Associati, curata da Pepi Morgia e con testi di Claudio Porchia. Si tratta di un vero e proprio album fotografico, con immagini provenienti dall’Archivio Alfredo Moreschi e con prefazione di Vincenzo Mollica. Contiene vari interventi di alcuni tra i più qualificati testimoni del viaggio festivaliero. Presenti anche bozzetti e foto di scena.
“Questo continuo afflusso di visitatori – commenta Pepi Morgia – ci fa riflettere su quanto sia importante rendere questa mostra permanente e farla diventare, così, un significativo volano per il turismo della nostra città”.

Pepi Morgia a Roma per inaugurare il “suo” Faber

Questo pomeriggio (martedì 23 febbraio), alle ore 18.30, nell’eccezionale cornice dell’Ara Pacis di Roma, Pepi Morgia inaugurerà “Fabrizio De Andrè. La mostra”. L’esposizione si presenta come un vero e proprio viaggio multimediale nella musica, nelle parole e nella vita di Faber.
Lo scorso anno è stata ospitata a Genova, a Palazzo Ducale, dove è stata visitata da circa 188 mila persone. Poi, ha raggiunto le città di Nuoro e di Palermo.
La mostra è organizzata in collaborazione con la Fondazione Fabrizio De André ed è curata da Pepi Morgia, Vittorio Bo, Guido Harari e Vincenzo Mollica.

La fumetteria Il Pozzo di San Patrizio a Sanremo organizza, con Infinitestatue di Albisola Superiore, una mostra di statue di personaggi del fumetto

Dal 24 febbraio al 6 Marzo 2010 la fumetteria Il Pozzo di San Patrizio di via Francia 7 a Sanremo organizza, in collaborazione con Infinitestatue di Albisola Superiore, una mostra di statue di personaggi del fumetto, a tiratura limitata.
Infinite Statue nasce con l’intento di creare oggetti per collezionisti esigenti che vogliono di qualcosa di unico ed irripetibile. Come le nostre Edizioni Limitate.
Il valore di un oggetto da collezione si misura innanzi tutto dalla gioia di possederlo e di assaporarne giorno dopo giorno la bellezza e dedicarle un posto d’onore tra le proprie cose.
Con il tempo la “storia” di ogni singolo pezzo si aggiunge ad altri creando un percorso dentro un argomento che amiamo.
Gli oggetti creati da Infinite Statue sono di altissima qualità sia artistica che realizzativa, interamente dipinti a mano ed in Edizione Limitata, non più replicati una volta esauriti e destinati ad acquistare valore nel tempo.
Le statue sono realizzate allo stato dell’arte del 3D, scolpite da scultori professionisti ed altamente specializzati in questo specifico settore, mentre la produzione è affidata ai migliori laboratori sul mercato così da ottenere il meglio. Sempre.
Questa mostra è una occasione unica per trovare o ritrovare personaggi che hanno fatto la storia del fumetto: Altai & Jonson
Qualche volta può succedere che un'opera popolare come un fumetto riesca a passare le epoche indenne dalle mode o gli stili e senza sentire il peso degli anni. Anzi, proprio questo li rende ancora più godibili e sensazionali. Nel caso poi di Altai & Jonson questa teoria rispecchia la verità trasformando quello che fu un connubio esplosivo di talenti (il disegnatore disneyano per eccellenza Giorgio Cavazzano e l'autore di culto assoluto del fumetto, e non solo, italiano Tiziano Sclavi) in un fumetto senza tempo.L'unico modo per trasmettere la forza dei due investigatori Altai & Jonson era ricreare il loro mondo: è nato così un diorama di rara bellezza e di immenso lavoro artistico e artigianale, divenendo anch'esso a suo modo un piccolo pezzo cult.
Zagor
Per rendere omaggio allo Spirito con la Scure era necessario trasmetterne la forza ed il coraggio che da sempre distinguono le sue avventure, ma allo stesso tempo il lato umano di un individuo leale e generoso. In questa statua ricca di particolari e fedelissima ad ungiovane Zagor appena nato dalle matite del grande Gallieno Ferri, si possono trovare tutti gli elementi che hanno reso così celebre ed amato un personaggio come questo. Qualunque appassionato fan di questo pilastro del fumetto italiano saprà apprezzarne la dinamicità e la forza che esprime. Uno Zagor in assetto di caccia tra le rocce del paesaggio che da sempre lo circonda. Ora Za-gor-te-nay è qui per voi.
Corto Maltese
Marinaio e avventuriero nato a La Valletta nell'isola di Malta nel 1887, Corto Maltese debutta nel 1967 sulla rivista "Sgt. Kirk" nel fumetto a puntate "Una ballata del mare salato" scritto e disegnato da Hugo Pratt. Da allora il mito di Corto Maltese attraverserà i confini e le decadi, diventando una icona di libertà, eleganza ed avventura. Questa raffinata scultura ricca di particolari da scoprire lentamente, ci presenta un Corto in partenza per uno degli innumerevoli viaggi per mare dove le sue avventure si trasformeranno ancora una volta in leggenda.
Martin Mystère
Colto in piena azione tra inesplorate rovine Maya con la sua pistola a raggi, antica di quindicimila e proveniente dall’antico continente perduto di Mu, ecco finalmentela prima ed unica statua di Martin Mystère realizzata allo stato dell’arte del 3D. Interamente dipinta a mano e numerata una per una questo pezzo unico nel suo genere diverrà il fulcro di ogni grande collezione del “Detective dell’impossibile”.
Ken Parker
In occasione del trentesimo anniversario del grande personaggio di Berardi & Ivo Milazzo, ecco la statua del più famoso trapper del fumetto italiano.
L’incredibile perfezione dei particolari fanno di questa figura in formato 1:6 un’autentico must di ogni collezionista di Ken Parker.
Cattivik
“Brivido, terrore, raccapriccio”. Su queste tre parole incise sul tombino il nostro genio del male ci sberleffa nascondendoci una sorpresa lunga e affilata… Una statua grande grossa e nera, dove ogni particolare è terrificantemente curato e dove finlamente si svela il segreto dei “quattro peli” che Cattivik ha in testa! Realizzata senza compromessi e al meglio che l’arte del 3D può offrire, qui dentro si cela una statua così bella che ogni appassionato di Cattivik deve avere. O rubare. Yuk! Yuk!


Cipputi
Una statua per celebrare il più importante operaio d’Italia realizzata con le stesse forme morbide e tonde dell’inconfondibile tratto di Francesco Tullio Altan.
Un Cipputi fiero ed in piena forma con un buon attrezzo da lavoro e l’inseparabile postazione da metalmeccanico...
Zorry Kid
La migliore parodia di Zorro che sia mai stata realizzata. Sotto le spoglie del mesto Kid Paloma si nasconde la segreta identità del vendicatore mascherato Zorry Kid. Dall’insuperato genio dell’umorismo surreale Jacovitti arriva una statua degna del suo tratto inconfondibile con tutti i particolari che hanno reso famose le sue storie.
Signor Rossi
Dal maestro dell’animazione italiana Bruno Bozzetto ecco finalmente in 3D il suo personaggio più famoso e divenuto ormai sinonimo dell’uomo comune, dell’italiano medio carico di simpatia ed eterno ottimismo. Una statua senza paragoni per un personaggio senza tempo.


Rat-Man
Nato nel 1989 dalla matita di Leo Ortolani Rat-Man è attualmente il fumetto di supereroi più venduto in Italia da Panini Comics, e dal 2006 è anche una serie a cartoni animati di 52 episodi, prodotta da Stranemani e RAI Fiction e trasmessa su RAI 2.
Rat-Man non è un supereroe nel senso classico del termine: non ha superpoteri, non è scaltro ed intelligente, non è bello ed indossa un imbarazzante costume con orecchie da topo... Quello che lo rende speciale è un cuore grande che lo spinge ad aiutare spesso il prossimo credendo fermamente nelle sue capacità di supereroe.

domenica, febbraio 21, 2010

Domenica In: intervento di Pepi Morgia

In merito alla puntata di Domenica In appena conclusasi, Pepi Morgia, direttore artistico della mostra Sanremo story, così interviene:
"Domenica In ha snobbato la mostra Sanremo story e la Fondazione Erio Tripodi Museo della Canzone. L’esposizione è stata una grande realtà durante tutta la settimana festivaliera registrando, ad oggi, oltre 30 mila presenze. Non siamo stati invitati ad intervenire per illustrarla né siamo stati citati. C’è stato solo un contatto nei giorni scorsi da parte della redazione di Domenica In con la presidentessa della Fondazione Anna Tripodi alla quale sono state chieste due fotografie dell’archivio del museo Erio Tripodi. La presidentessa si è immediatamente adoperata nel fornire il materiale richiesto.Siamo davvero dispiaciuti di essere stati dimenticati da una trasmissione molto seguita e, soprattutto, di non essere stati coinvolti da Pippo Baudo, protagonista di tante edizioni del Festival e grande conoscitore della realtà del Museo della Canzone".

sabato, febbraio 20, 2010

Christian Gullone chiude la rassegna musicale in ricordo di Faber

E' terminata oggi alle ore 17.30, presso il Museo Civico di Palazzo Borea d’Olmo), con l’esibizione di Christian Gullone, la RASSEGNA MUSICALE, IN ACUSTICO, DEDICATA A FABRIZIO DE ANDRÈ. La rassegna è stata ideata da Pepi Morgia all’interno di SanremOff (contenitore delle manifestazioni collaterali al Festival della Canzone Italiana)
Ingresso libero.
Inoltre, sino a sabato 27 febbraio, sempre al Museo Civico, sarà possibile visitare la mostra “I FIORI DI FABER. DAI DIAMANTI NON NASCE NIENTE” (ingresso libero)
A cura di Pepi Morgia e di Claudio Porchia. In esposizione, i disegni originali pubblicati nell’omonimo libro, che l’acquarellista Dino Gambetta, l’illustratrice Martina Tauro, il botanico Libereso Guglielmi e il cartoonist Tiziano Riverso hanno realizzato per illustrare alcune canzoni di Fabrizio De Andrè.
La mostra si presenta come un viaggio tra i fiori, i colori e i profumi, che tanto spazio hanno trovato nei brani del cantautore e capaci ancora oggi di ispirare artisti e pittori. Le opere presentano sfumature diverse, dolci e amare, ora deliziose ora pungenti. Canzoni ed emozioni che si intrecciano tra di loro, in un crescendo di sensazioni che raggiungono, sulla tela e sulla carta, intensi traguardi.
In occasione dell’evento i visitatori potranno provare il nuovo profumo “Creuza de ma” realizzato da Renzo Borsotto e vedere un filmato realizzato con i disegni degli artisti ed utilizzando come colonna sonora la versione strumentale della canzone “Via del campo” eseguita da Giorgio Cordini.

giovedì, febbraio 18, 2010

NEW TROLLS E POVIA OSPITI A CASA SANREMO BY AUDI

Gli appuntamenti di “Casa Sanremo by AUDI”, l’esclusivo evento giunto alla sua terza edizione, che si svolge nell'accogliente ed elegante location del Palafiori . Per artisti, giornalisti ed istituzioni la possibilità di trovare momenti di relax e di piacere, organizzare incontri ed interviste e, soprattutto, ascoltare musica live. Tra gli appuntamenti in programma giovedi 18 febbraio a Casa Sanremo by AUDI, evento nato da una idea di Mauro Marino, storica voce della radiofonia italiana, e Vincenzo Russolillo Presidente del Consorzio Gruppo Eventi:
ore 12.30 Cooking Show del Gambero Rosso – PRINCIPATO DI SEBORGA
ore 18.00 Presentazione esclusiva del libro SANREMO 1951-2010 scritto da EDDY ANSELMI
ore 19.00 live NEW TROLLS
ore 19.30 live TINS BAND
ore 20.00 Cooking Show del Gambero Rosso – PRINCIPATO DI SEBORGA
ore 20.30 live ONDE NASCENTE
ore 24.00 live PACO BUCCI
ore 00.30 live TRIKOBALTO
ore 01.00 live POVIA (FOTO)
ore 01.30 live SIMONETTA SPIRI
Casa Sanremo by AUDI presenta in esclusiva il libro” Sanremo 1951-2010 “scritto da Eddy Anselmi e pubblicato da Panini. L’opera accompagna il lettore attraverso la cronaca, gli aneddoti, i personaggi e le canzoni che hanno segnato i 60 anni la storia dello spettacolo musicale più popolare in Italia, dalla prima edizione del lontano 1951 vinta da Nilla Pizzi, fino al trionfo di Marco Carta nel 2009 e anche con una ampia carrellata sui concorrenti e sulla formula del Sanremo 2010 di Antonella Clerici. Non mancano inoltre classifiche, statistiche, curiosità, particolari inediti e foto speciali.
I numeri di “Sanremo 1951-2010” sono impressionanti: 300 pagine con circa 350 foto raccontano 60 edizioni del Festival, per un totale di 225 serate, 1.750 canzoni, oltre 1.000 artisti e non meno di 60 presentatori e vallette.
“E’ un vero album di famiglia”, spiega l’autore Eddy Anselmi, grande storico e appassionato del Festival di Sanremo, che anche quest’anno non mancherà di essere presente nella Città dei Fiori.
L’uscita del volume “Sanremo 1951-2010” è stata anche accompagnata dal lancio del sito web ufficiale www.almanaccodelfestival.it, che contiene una presentazione complessiva dell’opera e un gran numero di notizie, dati e curiosità.

mercoledì, febbraio 17, 2010

UNA MOSTRA NELLA MOSTRA: ALL’INTERNO DI “SANREMO STORY”



Si può ridere del Festival e della sua intera storia ? Il cartoonist Tiziano Riverso non ha dubbi: “ Diciamo che è doveroso riderne, perché questo “signore” sessantenne, che ha attraversato così tanta storia italiana, ha sempre avuto un occhio di riguardo per il lazzo, la battuta salace, la satira e l’umorismo. La sua storia stessa e i suoi personaggi sono intrisi di momenti comici, ridicoli, a volte drammatici, altre volte disarmanti, così come la vera commedia dell’arte, ma in salsa televisiva, un feuilleton a puntate alla Sandro Bolchi, con colpi di scena che devono tenere lo spettatore incatenato alla poltrona”.
Tiziano Riverso, che ha collaborato alla realizzazione del catalogo della mostra per il 60° del Festival, ha realizzato alcuni disegni inerenti momenti ed episodi della storia festivaliera non documentati da fotografie. Insieme al giornalista Claudio Porchia, ne ha estrapolato alcuni fotogrammi realizzando una serie di tableau che immortalano alcuni di questi momenti. Così, tolti dal loro contesto e dal contorno scintillante del palco, i personaggi prendono vita, diventando “macchiette” permettendoci di scoprire il cuore matto di Little Tony, la “Caramellaia”, l’imbarazzo di Baudo con Armstrong, le litigate di Modugno e Villa e tanti altri cantanti famosi. Le caricature di Riverso, mai eccessive, diventano un contributo e, nello stesso tempo, un omaggio a questa kermesse che, nel bene e nel male, rimane il principale evento televisivo del nostro paese.
L’iniziativa si inserisce all’interno di SanremOff, il contenitore delle manifestazioni collaterali al Festival della Canzone Italiana giunto alla sesta edizione (direzione artistica Pepi Morgia).
“UN FESTIVAL DI RISATE: I 60 ANNI DELLA GARA” è dunque una mostra nella mostra, realizzata con un punto di vista umoristico dove Riverso, con le sue matite, coglie alcuni attimi della gara reinterpretando i personaggi con uno stile distaccato e brillante e trasformandoli nei pupazzi di un cartoon. Tiziano Riverso non è nuovo al Festival e, negli ultimi anni, è sempre stato presente con varie iniziative per SanremOff: dalla mostra “Ci vuole un fiore”, dove ha disegnato tutti i cantanti insieme ai fiori del ponente, all’esposizione “I 10 comandamenti d Pippo Baudo” realizzata con Claudio Porchia, con il quale Tiziano ha costruito un tandem satirico e creativo che alimenta il dibattito culturale, sociale e di costume non solo del ponente ligure.
Sino al 28 febbraio i disegni possono essere ammirati anche all’interno del ristorante “Il Melograno” a Sanremo (v. Montà, n. 1). Durante le sere del Festival il disegnatore sarà presente in sala e realizzerà alcune vignette in diretta che saranno offerte in omaggio ai clienti. Per informazioni e prenotazioni: ristorante “Il Melograno”-Tel.0184/502448

lunedì, febbraio 15, 2010

SanremOff e le foto itineranti. Un viaggio tra i locali sanremesi

SINO A DOMENICA 28 FEBBRAIO si svolgerà “100 SCATTI IN MUSICA”, una mostra fotografica che interesserà vari locali di Sanremo (l’evento si inserisce in SanremOff, direzione artistica Pepi Morgia)
Ecco l’itinerario:
Palafiori (corso Garibaldi), fotografie di Raffaella Sottile, Masier Pasquali e Laura Pietra.
Agorà Cafè (piazza San Siro, 40), fotografie di Ermanno D’Andrea.
Wine-Bar Perbacco (via Corradi, 89), fotografie di Roberto Coggiola.
Ristorante Le Quattro Stagioni (via Corradi, 83), fotografie di Roberto Coggiola.
La Casbah (via Romolo Moreno, 12), fotografie di Mauro Vigorosi.
Aighesè Music Pub (via Rivolte San Sebastiano), fotografie di Fulvio De Faveri
Pravda Cafè (piazza S.Siro, 16), fotografie di Massimo Barberio.
Ubicia Divas (piazza dei Dolori, Pigna), fotografie di Raffaella Sottile e di Michele Giordana.
Partecipa anche il ristorante La Casbah che, dal 16 al 20 febbraio, propone anche l'APERITIVO ETNICO accompagnato da stucchini berberi e arabi).
A “100 SCATTI IN MUSICA” sono presenti anche “HF Distribuzione” la più importante libreria di fotografia (sino al 21 febbraio, a partire dalle ore 17) e “Visual Art Danilo Bestagno. Immagini in movimento” che, durante la settimana del Festival, propone il seguente programma:
- dal 14 febbraio, dalle ore 18, proiezione al Pravda Cafè, di una galleria virtuale animata con foto
- sabato 20, dalle ore 18, visual art live & lounge music, al Bar Astra, in Via Carli.
- tutte le notti del Festival, visual art negli eventi del Victory, dalle ore 24 in poi