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martedì, marzo 09, 2010

L'ELIMINATORIA DEL GENOVA PESTO WORLD CHAMPIONSHIP 2010 ORGANIZZATA DA PALATIFINI IN COLLABORAZIONE CON CIV DI CORSO SARDEGNA E ISCOT LIGURIA

Mercoledì 10 Marzo 2010 dalle ore 14,30 in poi, presso il Laboratorio dell’Iscot Liguria (Internet: www.iscot.liguria.it), al primo piano del Mercato Rionale di Piazza Romagnosi (a Genova Marassi), si terrà una eliminatoria del Genova Pesto World Championship 2010 (Internet: www.pestochampionship.it), ovvero il Campionato Mondiale del Pesto alla Genovese, realizzato nel mortaio secondo la ricetta tradizionale. L’appuntamento è organizzato dall’Associazione Palatifini di Genova, ideatrice della manifestazione, dal Civ - Consorzio Integrato di Via di Corso Sardegna presieduto da Umberto Solferino (, tel. 010 870480; www.corsosardegnabassa.com), e da Iscot Liguria, presieduta da Oscar Cattaneo. Parteciperanno una ventina di concorrenti e le iscrizioni si effettueranno direttamente in loco, ma sarà possibile effettuare una preiscrizione telefonando al numero 010 870480 oppure allo 010 5520226. La giuria della kermesse (che sarà selezionata da Palatifini) decreterà un vincitore, che accederà di diritto alla finalissima del Genova Pesto World Championship 2010, in programma Sabato 20 Marzo 2010 a Palazzo Ducale.

mercoledì, febbraio 11, 2009

Turismo, Liguria, itinerari dei gusti e dei profumi sotto i riflettori della Bit 2009

Cresce e conquista i primi posti fra le motivazioni di una vacanza in Italia il turismo enogastronomico, che secondo i dati dell'Osservatorio e un recente sondaggio vale cinque miliardi di euro, confermandosi un vero motore dell'offerta turistica."Per questo, la Regione Liguria, metterà il turismo enogastronomico sotto i riflettori della Bit che si aprirà alla Fiera di Milano la prossima settimana", spiega l'assessore Margherita Bozzano, a margine della presentazione del Dizionario enogastronomico italiano.Nel padiglione "Terradamare" di Regione e Agenzia di Promozione Turistica "In Liguria" i sapori e i profumi di Liguria si snoderanno anche attraverso un calendario di appuntamenti nell'arco del 2009.Il calendario, che si apre con i fiori e la cucina del Ponente in occasione del 59' Festival di Sanremo, la prossima settimana, presenta il Salone dell'Agroalimentare di Finalborgo (13-15 marzo), il grande salone della pesca e del pesce "Slow Fish2, alla Fiera Internazionale di Genova (17-20 aprile), "Aromatica", il doppio evento dedicato al basilico, alle erbe e ai profumi organizzata a maggio dai comuni del Golfo Danese e del Golfo Albenganese, "Liguria da bere", con i vini Doc e Igt della regione, alla Spezia (26-28 giugno), "Pesto e dintorni" a Lavagna (9-11 ottobre) e Olioliva 2009- festa dell'olio nuovo a Imperia (25-29 novembre).Frattanto, la regione Liguria si appresta anche a presentare le prime localizzazioni previsti dalla legge regionale sugli itinerari dei gusti e dei profumi di Liguria per promuovere una nuova offerta turistica.Gli itinerari e i relativi progetti sostenuti anche da fondi dell'assessorato all'agricoltura riguardano la Val di Vara, la valle del biologico con il latte, le carni, gli ortaggi, le Cinque Terre e lo spezzino con l'olio extravergine, i mitili, le acciughe, la strada della castagna nel Tigullio, l'itinerario del latte e del pesto nel Genovesato e in , particolare, in Valle Stura e nella comunità Montana del Giovo, quello dell'olio e dei fiori nell'imperiese, i vini e le erbe aromatiche nel Savonese."La cucina ligure è poco conosciuta, non è fra le prime motivazioni di chi viene a trascorrere la vacanze da noi, da qui lo sforzo della Regione Liguria a far crescere il comparto e a promuoverlo, credo che la Bit di Milano rappresenti una buona opportunità di promozione", afferma l'assessore Bozzano.

per coltivatori di basilico più garanzie per sconfiggere i parassiti...

Quarantottomila euro sono stati stanziati dalla Giunta regionale ligure, su proposta dell'assessore all'Agricoltura, Giancarlo Cassini per l'introduzione di nuovi agrofarmaci in grado di difendere il basilico ligure dall'attacco di un parassita proveniente dall'Africa, la peronospora. A questo finanziamento si aggiunge il contributo del CERSAA, il Centro regionale di sperimentazione e assistenza agricola di Albenga per un ammontare di 13mila euro. Tale somma è servita a promuovere un progetto mirato per l'introduzione di nuovi agrofarmaci a difesa del basilico ligure. "Come primo importante risultato - spiega l'assessore regionale all'Agricltura, Giancarlo Cassini - abbiamo ottenuto l'autorizzazione all'estensione del prodotto antiperonosporico, altamente efficace e già utilizzato su colture simili al basilico e la sua registrazione definitiva. Inoltre abbiamo promosso un'iniziativa a livello nazionale, coinvolgendo il Ministero delle Politiche agricole e tutte le regioni, per difendere le principali colture regionali, grazie l'autorizzazione all'uso di altri agrofarmaci a basso impatto ambientale e sicuri dal punto di vista della salute del consumatore". Grazie ai nuovi agrofarmaci, autorizzati dal Ministero della Salute, si sta risolvendo uno dei più gravi problemi fitosanitari degli ultimi dieci anni che rischiava di mettere in crisi la produzione del basilico ligure. A partire dall'estate 2003 la coltura del basilico che offre lavoro in Liguria ad un centinaio di imprese è stata oggetto di attacchi di un nuovo parassita africano, la peronospora. Il fungo si è rapidamente diffuso nel 2004 estendendosi a tutte le coltivazioni di basilico italiane e del sud della Francia, causando perdite di produzione vicine al 100%. Fino a quel momento non era infatti autorizzato alcun mezzo di difesa per contenere gli attacchi. "L'iniziativa della Regione Liguria - conclude Cassini - ha prodotto inoltre la possibilità di utilizzare nuovi agrofarmaci anti-parassitari a protezione del basilico, quali il Mandipropamid, la cui autorizzazione è giunta proprio in questi giorni, garantendo ulteriormente i coltivatori di basilico".