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lunedì, marzo 01, 2010

Grande successo per Sanremo story.Oltre 35 mila visitatori

Si è conclusa con oltre 35 mila visitatori la mostra “Sanremo story. 60 anni di musica italiana ” che, a partire dal 13 febbraio e sino a ieri (domenica 28), si è estesa per circa 1000 m² al primo piano del Palafiori di corso Garibaldi (ingresso libero).
L’ideatore e il direttore artistico dell’esposizione è Pepi Morgia, regista e light designer di fama internazionale, che ha voluto festeggiare così i 60 anni del Festival della Canzone Italiana.
La mostra, che si è inserita all’interno di Sanremoff (ha compreso alcune manifestazioni collaterali al Festival), è realizzata con materiale proveniente dalla Fondazione Erio Tripodi Museo della Canzone, di cui Pepi Morgia è direttore artistico, e ha il patrocinio del Comune di Sanremo (produzione e l’allestimento “Gruppo Eventi”)“E’ stato davvero un grande successo – dichiara con soddisfazione Pepi Morgia – che ha permesso di ripercorrere la storia della kermesse festivaliera in modo nuovo e coinvolgente. I visitatori sono rimasti molto colpiti, da un lato, dalla tradizione e, dall’altro, dalla multimedialità e la tecnologia. E’ auspicabile che questa mostra rimanga stabilmente a Sanremo”.
In esposizione, cimeli provenienti dallo stesso Museo Tripodi, filmati delle Teche Rai, abiti di scena prestati dagli artisti che hanno solcato l’ambito palco dell’Ariston e abiti provenienti dalla Maison Daphné di Sanremo.
Ma anche plasma con touch screen e monitor che hanno mostrato tutte le curiosità e gli avvenimenti di questi sei decenni.
Molto apprezzata, all’interno di “Sanremo story”, anche l’esposizione“UN FESTIVAL DI RISATE: I 60 ANNI DELLA GARA” con disegni del cartoonist Tiziano Riverso.
L’addobbo floreale della mostra è stato curato Luca e Francesco di “Luca & friends studio di arte vetrinistica e composizione floreale Treviso”.“Ora la mostra approderà a Battipaglia, in Campania – conclude Pepi Morgia – per poi raggiungere Israele e tornare in Italia. Più precisamente, sarà in Sicilia, in Calabria e a Macerata, nelle Marche. Dopodiché spiccherà il volo per Ekaterinburg, in Russia”.

lunedì, febbraio 15, 2010

Al Palafiori la festa è lì



Si respira aria di grande festa al Palafiori, nell'ambito della mostra "Sanremo the Story", che nel giro di poche ore dall'inaugurazione ha registrato un notevole successo di afflusso da parte del pubblico. La mostra sui 60 anni del Festival è stata presa letteralmente d'assalto dai cittadini. Graditi i touch-screen: le installazioni multimediali e che dire dei cimeli che ricordano le vecchie edizioni delle gare canore. Si possono ammirare le bretelle di Celentano (foto) oppure i primi microfoni da dove ha cantato la Regina di Sanremo Nilla Pizzi, ed ancora l'abito indossato da Ron e tantissimi altri oggetti interessanti tutti da scoprire. L'esposizione è aperta al pubblico dalle ore 10 alle 22 ad ingresso libero.

lunedì, febbraio 08, 2010

Pepi Morgia celebra così i 60 anni del Festival di Sanremo



E' stata illustrata stamani, "Sanremo Story. 60 anni di musica italiana" la mostra, in programma al Palafiori di Sanremo, dal 13 al 28 febbraio, a cura del Direttore Artistico Pepi Morgia.
Sono intervenuti alla presentazione della Mostra: Giuseppe Di Meco, assessore alla Promozione Turistica e alla Cultura del Comune di Sanremo, Giorgio Giuffra, amministratore unico Sanremo Promotion, Anna Tripodi, presidente della Fondazione Erio Tripodi- Museo della canzone , Ass. Giulio Ghersi, Vincenzo Russolillo, presidente“Gruppo Eventi”, che cura produzione e l’allestimento. Ed in veste di amica la candidata alle elezioni regionali per il PdL Cristina Barabino[Nel video le foto].
Tecnologia, multimedialità e… tanto “rock’n’roll”!!! Sono questi gli ingredienti della mostra “Sanremo story. 60 anni di musica italiana” che, a partire dal 13 febbraio e sino all’8 marzo, si estenderà per circa 1000 m² al primo piano del Palafiori di corso Garibaldi (ingresso libero).
L’ideatore e il direttore artistico dell’esposizione è Pepi Morgia, regista e light designer di fama internazionale, che ha voluto festeggiare i 60 anni del Festival della Canzone Italiana con questo omaggio a Sanremo, universalmente conosciuta come “Città della Musica”.
La mostra, che si inserisce all’interno di Sanremoff (comprende alcune manifestazioni collaterali al Festival) è realizzata con materiale proveniente dalla Fondazione Erio Tripodi Museo della Canzone, di cui Pepi Morgia è direttore artistico, ed è patrocinata dal Comune di Sanremo.
La produzione e l’allestimento sono a cura di “Gruppo Eventi”, presieduto da Vincenzo Russolillo. Sarà un percorso innovativo, assolutamente non convenzionale – commenta Pepi Morgia – che permetterà di ripercorrere la storia della kermesse festivaliera in modo nuovo e coinvolgente. I visitatori saranno sospesi tra il recupero della tradizione da un lato e la multimedialità e la tecnologia dall’altro in un’atmosfera unica, da Blade Runner!.
Saranno esposti cimeli provenienti dallo stesso Museo Tripodi, filmati delle Teche Rai, abiti di scena prestati dagli artisti che hanno solcato l’ambito palco dell’Ariston e abiti provenienti dalla Maison Daphné di Sanremo.
Tra i cimeli, degni di nota i memorabilia, i dischi originali dell’epoca, le copertine, i pass, gli autografi e gli spartiti, anch’essi originali.
E ancora, i giornali del tempo con le copertine dedicate al Festival tra cui quelle della “Domenica del Corriere”, di “Tv Sorrisi e Canzoni” e di “Radiocorriere Tv”, solo per citarne alcuni.
E ovviamente, la tecnologia: 12 plasma con touch screen visualizzeranno i 60 anni del Festival, di dieci anni in dieci anni. I link permetteranno di conoscere le curiosità di quel periodo: il costume, la moda ma anche i direttori d’orchestra, i presentatori e la Miss Italia di ogni anno.
Inoltre, 60 monitor mostreranno tutte le curiosità e gli avvenimenti di questi sei decenni (ogni monitor illustrerà un anno del Festival), mentre apposite capsule permetteranno di fruire, al loro interno, delle immagini dei vari Festival in quadrifonia. La musica avvolgerà i visitatori in un percorso unico, di grande impatto.
Gigantografie di alcune scenografie festivaliere arricchiranno il percorso, mentre nel foyer della mostra ci sarà un book shop con i vari libri dedicati alla storia della kermesse.
Al centro del book shop, che avrà l’innovativa forma circolare, spiccherà la statua del leone rampante con la palma, che raffigura il premio più prestigioso del Festival di Sanremo e, al contempo, è il simbolo del Comune matuziano. Il leone, posto su un’apposita pedana, si ergerà per ben cinque metri in altezza.
Infine, è prevista una sezione “Musica in tavola”. Qui verrà allestito un banchetto con la mise en place dei vari ristoranti sanremesi dove abitualmente si recano gli artisti per cenare. Sarà quindi realizzata una carrellata di foto degli artisti colti nei momenti di relax. Le immagini verranno visualizzate tramite monitor incastonati nei piatti.
E’ prevista altresì una pubblicazione di circa 130 pagine. Si tratta di un vero e proprio album fotografico con prefazione di Vincenzo Mollica, che contiene vari interventi di alcuni tra i più qualificati testimoni del viaggio festivaliero. Presenti anche bozzetti e foto di scena.
Dopo l’8 marzo - conclude Pepi Morgia - la mostra approderà in Israele per tornare in Italia e, più precisamente, in Sicilia, in Calabria e a Macerata, nelle Marche. Dopodiché spiccherà il volo per Ekaterinburg, in Russia.