Visualizzazione post con etichetta artista. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta artista. Mostra tutti i post

lunedì, marzo 15, 2010

Concerto e reading poetico dedicato all'opera del pittore Carlo Cattaneo ed al suo sodalizio con Guido Ceronetti

Martedì 16 marzo, ad Alassio, alle ore 21,15, nell’Ex Chiesa Anglicana, si svolgerà il concerto e reading poetico dedicato all’opera del pittore Carlo Cattaneo ed al suo sodalizio con Guido Ceronetti.
La serata si inserisce nell’ambito delle iniziative collaterali della mostra personale di Carlo Cattaneo, promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo di Alassio, in collaborazione con gli eredi Cattaneo, che resterà allestita fino al 21 marzo p.v.
L’evento, curato da Nicola Davide Angerame, intreccia musica, poesia e immagini. Sul palco salirà Eleonora Mantovani, che presenterà il concerto per pianoforte solo, con musiche di grandi compositori francesi del Novecento. Abbinato al concerto ci sarà un reading poetico di liriche di Guido Ceronetti e di alcuni poeti a lui cari (da Marziale a Kavafis), interpretate da Francesco Oniscodi, e una esposizione di singoli quadri di Carlo Cattaneo ai quali sono stati abbinati musiche e poesie. “Ad un anno esatto dalla sua scomparsa - dice Marco Melgrati, Sindaco di Alassio – la città di Alassio ricorda con affetto uno dei suoi più illustri concittadini e un amico sincero della città”. “Carlo Cattaneo – spiega Monica Zioni, Assessore alla Cultura e al Turismo di Alassio – ha vissuto una intensa collaborazione e amicizia con Guido Ceronetti e questo evento lo dimostra e ne ricorda la qualità intrinseca, dovuta alla brillantezza di due intelletti tanto affiatati”.
“Alcune opere di Carlo Cattaneo – spiega Nicola Davide Angerame curatore dell’evento – saranno mostrate sul palco e rese parlanti attraverso i brani di Ravel, Satie e altri grandi compositori del Novecento francese, mentre altre parleranno la lingua delle poesie di Ceronetti, Marziale, Kavafis, e altri poeti importanti di tutti i tempi. Abbiamo costruito questo evento insieme agli artisti, che ringrazio per la passione mostrata nel voler integrare il proprio mondo artistico con quello visionario, espressivo e romantico di Carlo Cattaneo. Solitamente, il migliore omaggio per un artista è quello che gli viene tributato dai suoi colleghi, anche se provenienti da altre discipline artistiche. L’Anglicana ha sempre creduto nella congiunzione delle arti e questo evento è un ulteriore capitolo di un libro ormai molto ricco che scritto insieme all’assessore Zioni in diversi anni di intenso lavoro”.
La mostra, ad ingresso libero, si può visitare da giovedì a domenica, dalle ore 15 alle 19. Catalogo in galleria.
(Ex Chiesa Anglicana di Alassio - Via Adelasia 10, Alassio – dietro stazione ferroviaria).

sabato, marzo 13, 2010

E' Piero Dorazio l'artista scelto per la nona edizione di Arte Palazzo Doria....

E’ Piero Dorazio l’artista scelto per la nona edizione di Arte Palazzo Doria, progetto dedicato all’arte contemporanea, coordinato da Gian Pietro Menzani e promosso dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano.
La mostra sarà pronta per la fine dell’estate e sarà inaugurata il 4 settembre p.v.
“Ancora una volta” dice l’Assessore al Turismo e alla Cultura, Nicoletta Marconi “le opere di un grande artista saranno ospitate nei saloni del Palazzo Comunale. Arte a Palazzo Doria ha accolto nelle passate edizioni le opere di artisti riconosciuti e apprezzati nel panorama internazionale quali Emilio Tadini, Valerio Adami, Ugo Nespolo, Walter Valentini, Joe Tilson, Enrico Baj, Lucio Del Pezzo e Andy Warhol. La mostra di quest’anno conferma l’alto livello del progetto. Si tratta, infatti, della prima mostra ufficiale allestita dopo la morte dell’artista e realizzata sotto l’egida dell’Archivio Opera Piero Dorazio.”
Nella rassegna, curata dal critico Sandro Barbagallo, si potranno ammirare venti opere, tutte di grandi dimensioni.
Filo conduttore della mostra sarà il tema dell’acqua. Saranno i colori del mare, con i tanti riflessi dei giorni di sole e con le suggestioni della pioggia, a disegnare l’inesauribile creatività di Dorazio. Le opere selezionate nella vasta produzione dell’artista rappresentano un vero e proprio omaggio alla città rivierasca, che con il mare ha un profondo legame.
Piero Dorazio (Roma, 29 luglio 1927 – Todi, 17 maggio 2005), pittore ed architetto, con le sue opere ha contribuito all’affermazione dell'astrattismo in Italia.
Molto giovane, nei primi anni Quaranta, incontra la corrente astrattista della capitale ed inizia una serie di collaborazioni con i suoi protagonisti. Figura tra i firmatari del manifesto Forma 1, insieme a personaggi del calibro di Pietro Consagra, Ugo Attardi, Antonio Sanfilippo e Carla Accardi, con cui sancì la sua piena adesione al movimento dell'astrattismo.
La sua carriera artistica lo ha visto ospite di molte città straniere tra le quali Parigi, Praga e Berlino. Ha esposto le sue opere in tre edizioni della Biennale di Venezia, nel 1960, 1966, 1988 e durante gli anni sessanta è stato direttore del dipartimento di belle arti della Pennsylvania. Dal 1974 si è ritirato a Todi, dove ha continuato a dipingere fino all’anno della sua morte.
“La nuova mostra che allestiremo a Palazzo Doria” conclude l’Assessore Nicoletta Marconi “sarà un vero evento a livello nazionale e internazionale e richiamerà l’attenzione di un ampio pubblico. Abbiamo aggiunto un nuovo tassello al progetto di promozione turistica del nostro territorio, offrendo un prodotto culturale che sempre più trova spazio sui mercati turistici nazionali.”

mercoledì, febbraio 24, 2010

La mostra personale di Carlo Cattaneo

Venerdì 26 febbraio 2010, alle ore 18,30, nell’Ex Chiesa Anglicana di Alassio, sarà inaugurata la mostra personale di Carlo Cattaneo, promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo di Alassio, in collaborazione con gli eredi Cattaneo.
La mostra, curata da Nicola Davide Angerame e Pietro Cattaneo, presenta una selezione di dipinti scelti nell’ampia produzione dei 60 anni di attività del pittore alassino, che è scomparso lo scorso marzo 2009.
La mostra resterà aperta fino al 21 marzo 2010, con ingresso libero e orario: da giovedì a domenica ore 15/19.
Martedì 16 marzo 2010, ad un anno esatto dalla morte di Carlo Cattaneo, l’artista sarà ricordato con un concerto, che vedrà protagonista, alle ore 21,15, nell’Ex Chiesa Anglicana la pianista alassina Eleonora Mantovani.
“La mostra dedicata a Carlo Cattaneo – dice Marco Melgrati, Sindaco di Alassio - vuole essere un omaggio ad un amico e ad un Grande Alassino, che, anche vivendo a Roma, famoso e ricercato, portava la Sua "Alassio" nel cuore, come noi portiamo lui. Questa mostra, rende omaggio a Carlin ad un anno dalla sua scomparsa, ma è anche l’occasione per raccogliere insieme la memoria alassina, attorno a ricordi di prodezze giovanili, successi professionali e incontri importanti. Come quelli avvenuti con Papa Paolo VI, con i Presidenti della Repubblica Francesco Cossiga e Oscar Luigi Scalfaro e con l’amico e sodale Guido Ceronetti o come il Premio Nazionale Presidente della Repubblica ricevuto dall’Accademia Nazionale di S. Luca. Senza elencare i moltissimi amici, spesso prestatori di opere importanti e meno conosciute, di cui sono attenti custodi”.
“Carlo Cattaneo – spiega Monica Zioni, Assessore alla Cultura e al Turismo di Alassio -viveva a Roma da molti anni, ma manteneva forti legami con Alassio, la sua città di origine. Quando nel 2003 organizzammo insieme la sua grande mostra retrospettiva presso la Ex Chiesa Anglicana, non pensavamo ad una seconda grande mostra antologica che invece è diventata doverosa dopo la sua scomparsa, al fine di ricordarlo ma anche di mostrare altre opere e altri aspetti del suo lavoro. Carlo Cattaneo è una figura complessa e articolata di artista, oltre che personalità di spicco nella cultura cittadina. Negli anni cinquanta, e poi successivamente, è stato amico e frequentatore del gruppo di artisti operanti in Alassio di cui facevano parte Carlo Levi, Giovanni Gromo, Giuseppe “Baby” Bechi, Galeazzo Viganò e Felice Andreasi. Cattaneo fu anche scultore e ceramista, e significativo interprete di quella tensione ideale che ha spesso spinto i grandi personaggi alassini al di là dei confini cittadini in cerca di affermazione. Carlo ha scelto Roma per i suoi studi, più precisamente l’Accademia delle Belle Arti. La sua prima mostra risale al 1949. Nel 1971 vince il premio Mazzacurati. Nel 1972 viene invitato alla Biennale di Venezia. Nel 1987 riceve il Premio per la pittura alla XXX Biennale Nazionale d’arte Citta’ di Milano. Nel 1991, a Palazzo Braschi, Roma gli dedica la sua prima mostra antologica, di enorme successo. Nel 1994 gli viene conferito il Premio del Presidente della Repubblica dall’Accademia Nazionale di S. Luca. Nel 1995 riceve a Roma il Premio Michelangelo Buonarroti, insieme a personaggi dispicco della cultura e della scienza italiana, come Roberto De Simone, Giancarlo Menotti, Sergio Quinzio, Carlo Rubbia e Giorgio Soavi. Finissimo incisore e amante appassionato del disegno in ogni sua forma e tecnica, Cattaneo ha illustrato nella sua sessantennale carriera moltissimi libri, spesso con incisioni originali. Ha attraversato vari generi, mantenendo come caratteristica principale uno stile espressionistico venato di malinconia. In molti lo hanno apprezzato per la sua capacità di essere un uomo di spirito, spesso allegro e un po’ burlone, ma anche un artista profondo, che ha riflettuto con passione sui temi più impegnativi della spiritualità e della religione. Con la sua scomparsa, Alassio ha perso un grande artista, un vero intellettuale, che ha sempre avuto la propria città nel cuore e a cui ha donato importanti dipinti. Che resteranno nel tempo a imperitura memoria di un artista generoso e bene amato dai suoi concittadini”.
“Questa mostra – spiega il critico e curatore Nicola Davide Angerame della mostra, insieme al figlio Pietro Cattaneo – presenta una interessante ed ampia selezione di opere che coprono l’enorme arco produttivo di Carlo Cattaneo, artista che aveva la notte per amica. Non sarebbe stata possibile senza il meritorio impegno dei parenti più prossimi e dei moltissimi prestatori, spesso amici d’infanzia, che custodiscono alcuni capolavori inediti. Insieme alle memorie fotografiche, alcune ceramiche di pregio, diversi bronzetti, un catalogo che riporta l’antologia critica e persino un film invitato alla Mostra di Venezia, di cui Carlo è stato scenografo, viene ricordata in modo esauriente l’opera, la vita e la personalità di uno degli artisti liguri più interessanti della seconda metà del Novecento”

martedì, febbraio 16, 2010

Premio della musica 2010 a Maurizio Costanzo




Al "Galà della Stampa", al Roof Garden del Casinò di Sanremo Maurizio Costanzo, (blindatissimo) ha ritirato il Premio della Musica 2010, che consiste in un opera che rappresenta la chiave di violino realizzata dall'artista Marco Lodola. Sul palco del Roof Garden del Casinò, il Presidente della casa da gioco Donato Di Ponziano e l'ideatore del premio Pino Riotto. (foto) Il riconoscimento è stato istituito nel 2008, il primo a riceverlo è stato Pippo Baudo, e lo scorso anno è stato assegnato al M° Lelio Luttazzi: quest'anno è andato a Maurizio Costanzo che, da oggi presenterà il "Question Time", in diretta su Rai Uno dalle 13. Costanzo ha espresso il desiderio di dedicare l'edizione del Festival di Sanremo n 60 a Mike Bongiorno. La serata è stata piacevolmente accompagnata dalla bella voce di Patty Deitos.(foto)

lunedì, settembre 14, 2009

Ligabue su Facebook fa il pieno

Luciano Ligabue e' l'artista italiano piu' seguito su Facebook a livello mondiale: il rocker a oggi ha totalizzato 516.151 'amici'. Si tratta di un numero di fan superiore a quella di molti artisti internazionali (come riporta il sito musicalnews.com). La sua presenza ufficiale sul popolare social network e' fatta di anticipazioni, aggiornamenti, fotografie e altre notizie. Per Ligabue intanto si avvicina l'appuntamento dei 10 concerti all'Arena di Verona, tutti sold out in prevendita. (Fonte Ansa)

venerdì, agosto 28, 2009

Alassio: mostra personale di Alighiero Boetti

Venerdì 28 agosto, ad Alassio, alle ore 18,30 alle ore 20, in occasione della mostra personale di Alighiero Boetti, nell’ Ex Chiesa Anglicana di Alassio (ECAA), Nicola Davide Angerame, curatore dell’esposizione e critico d'arte, terrà la conferenza “Alighiero Boetti: il Warhol italiano?”
“Alighiero Boetti – scrive Nicola D. Angerame - rappresenta oggi la figura di un artista di rilevanza internazionale. Più di Rotella e più di Schifano ha saputo cogliere alcuni aspetti importanti dell'arte di Warhol, come il serialismo e la produzione per interposta persona. Boetti è ancora più radicale: quando nel 1972 scopre l'Afghanistan apprezza il lavoro delle ricamatrici di tappeti e inizia con loro un lavoro ventennale, demandando la creazione artistica ad una tribù nomade. Lui disegna le frasi da inquadrare e loro ne fanno arazzi multicolori. Anche le grandi opere a biro, oggi valutate centinaia di migliaia di euro insieme alle grandi mappe ricamate, sono espressione di una scissione tra il lavoro dell'artista, concettuale, e quello manuale dell'esecutore. La grandezza di Boetti consiste nella sua enigmaticità. Con il suo concettualismo popolare, bene espresso negli arazzi, Boetti lavora sul superamento costante della linea di confine tra arte e vita”. La mostra, promossa dell'Assessorato alla Cultura della Città di Alassio, raccoglie decine di opere, che coprono la carriera di uno dei più importanti artisti concettuali datate dalla fine degli anni Sessanta alla fine ai primi anni novanta. Dopo la conferenza sarà proiettato il film “Niente da vedere, niente da nascondere” (1978), regia di Emidio Greco, che rappresenta un catalogo visivo delle opere del primo Boetti, spiegate dalla voce stessa dell'artista.
A completare il ritratto di un artista tra i più importanti dell'arte concettuale del secondo Novecento, le fotografie ed i ritratti a lui dedicati da parte di Paolo Mussat Sartor, un testimone dell'arte italiana che a partire dagli anni Sessanta ha frequentato, fotografato ed esposto con gli artisti dell'Arte Povera. Le sue immagini di Boetti sono tra le opere più conosciute. Come quella celebre in cui Alighiero e Boetti (come lo stesso artista si firma a partire dal 1972 per indicare uno sdoppiamento con il quale l'artista e l'uomo, il viaggiatore e il pensatore, si sono misurati per tutta la vita) suona un mandolino con due tastiere.
La mostra resterà allestita fino al 30 agosto. L’igresso è libero.

giovedì, luglio 23, 2009

"Improvvisamente tu…", organizzato dall'Accademia di formazione allo spettacolo Modern Jazz Dance di Loano

Venerdì 24 luglio, a Loano, alle ore 21.30, nell’arena estiva Giardino del Principe andrà in scena lo spettacolo di varietà “Improvvisamente tu…”, organizzato dall’Accademia di formazione allo spettacolo Modern Jazz Dance di Loano con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano.
Obiettivo della serata è raccogliere fondi per la sezione loanese della Croce Rossa Italiana per l’acquisto di attrezzature per la nuova ambulanza.
Sul palco a cantare e danzare saranno gli allievi della Modern Jazz Dance, scuola di formazione per giovani talenti che vede la direzione del corso di canto affidata a Teo Chirico e quella di danza a Luca Mandarano.
Ospite della serata sarà la cabarettista Paola Maccario, (foto) artista ligure che spazia dal cabaret al teatro e alla televisione.
Sul grande schermo ha preso parte a “Colpi di sole” sit-com su RAI3, “Don Luca” (Canale5) al fianco di Luca Laurenti, “Tempi moderni” (Italia1) con Daria Bignardi, “Mmmhh!!” di Serena Dandini con Neri Marcorè, Caterina Guzzanti, Lillo e Greg, Rosalia Porcaro (RAI 2), “B.R.A.“ di Serena Dandini (RAI 3). In teatro ha fatto parte della compagnia “N.B.C.” di Zelig e “La fattoria dei comici“ del Piccolo Jovinelli di Serena Dandini. Inoltre, ha recitato in “Harry ti presento Sally” con Marina Massironi e Giampiero Ingrassia, “Quattro matrimoni e un funerale“ con Giampiero Ingrassia e Marta Zoffoli e quest’estate è sui grandi schermi nel film "Un'estate ai Caraibi" di Carlo Vanzina con Gigi Proietti.
A presentare la serata di danza, canto e cabaret sarà la show girl Giorgia Bassano e Luca Mandarano, insegnante di danza nell’accademia Modern Jazz Danza e coreografo.
Giorgia Bassano che dal 2003 frequenta l’Accademia di Loano, ha conseguito in questi anni notevoli successi nel campo della danza, della conduzione e della recitazione, superando egregiamente alcuni provini come quelli per il cast di “Vivere” e di “Cento vetrine”.
La direzione artistica dello spettacolo è di Teo Chirico.

lunedì, luglio 13, 2009

Mostra d'arte contemporanea "Emozioni" verrà inaugurata presso il Castello Doria di Porto Venere


Giovedì 23 luglio, alle ore 19, si inaugura nel Castello Doria di Porto Venere la personale “Emozioni”, opere di Vincenzo Lo Sasso. La mostra, curata da Luciano Caprile, è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Porto Venere (Sp) in collaborazione con la Soprintendenza per i beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria. La pietra grezza della Sala Ipostila, tra le colonne che reggono le elevatissime volte, esalta le opere di Lo Sasso, artista che ha inaugurato una tecnica nuovissima e originale: la solidificazione di colori metallici su base di alluminio. Dopo la grande esposizione del 2008, allestita nella Pinacoteca – Appartamenti storici - della Reggia di Caserta l’artista approda a Porto Venere con opere nuovissime nate dalla individuale evoluzione di tecnica e di stile pittorico. In tutto 36 lavori (18 di dimensioni 1 m x 1.50 m e altrettanti di 50 cm x 50 cm) che scandiscono come appunti sintetici e incisivi le tappe del suo cammino, in cui si fondono talento e passione. L’ “artista dell’immagine” (Lo Sasso è un celebre fotografo di moda) opera pittoricamente sui suoi scatti. “In queste nuovi lavori – spiega l’autore – ho preferito dare più spazio alla pittura intervenendo con il colore sulla traccia fotografica di base”. Nei percorso seriali “Gemina”, “La dolce vita”, “Enigma”, “Occhi”, “Io ti guardo”, “Respiro” parti e dettagli del corpo femminile vengono esaltati dagli ampi interventi cromatici eseguiti sulla superficie metallica. Svelano, quindi, le sue fonti di ispirazione e mettono in evidenza le linee che attraversano l’insieme della sua opera. Scrive Luciano Caprile, autore del testo critico in catalogo: “Vengono esposte nell’occasione diverse serie articolate di tecniche miste su alluminio che indagano i misteri della seduzione femminile attraverso un approccio di sensazioni, di percezioni adeguatamente sollecitate dalla commistione di immagini figurali (occhi indagatori, volti accennati, capelli al vento, corpi nascenti dalle acque) e di liberi gesti creativi. Il clima che ne deriva alimenta di nuove e inattese “emozioni” l’immaginario di chi osserva”.

venerdì, marzo 27, 2009

Nero Ferrarese di Lorenzo Mazzoni

Venerdì 03 Aprile 09 l’ ”Underworld” si trasforma in palcoscenico accogliendo l’installazione pittorica e la performance dell'artista ferrarese Andrea Amaducci, che presenta il libro “Nero Ferrarese” di Lorenzo Mazzoni, accompagnato dalla musica dei McCry, DJ LST-1, DJ PGR e dal fotografo Marco Belli. Il disegno di un volto riprodotto in 100 fogli affissi nel locali, il pubblico invitato ad intervenire utilizzando sempre il medesimo segno grafico. Parte così l’evento curato da THC Polimedia nell’ambito della rassegna d’arte indipendente “Il Signor Mario a Genova”.