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mercoledì, marzo 10, 2010

NASCE A GENOVA LA PRIMA “UNIVERSITÀ” ITALIANA DELL’AUTOMOTIVE

Nasce a Genova la prima “università” italiana dell’automotive. In tempi di crisi di tutto il settore automobilistico, a livello nazionale e internazionale, il Cnos Fap Liguria e Toscana (Centro Nazionale Opere Salesiane per la Formazione e l’Aggiornamento Professionale, Internet: www.cnos-fap.it) dà una risposta in controtendenza, raddoppiando e specializzando ulteriormente il ramo legato all’insegnamento della meccanica, dell’elettronica e della tecnologia di automobili e di motocicli. Nella sede genovese di Via Carrara 260 (tel. 010 307051), il Direttore Generale Dott. Paolo Faveto (nella foto) e tutto il suo staff sono al lavoro per creare un nuovo Polo Ligure Tecnologico dell’Automotive, che rappresenterà una punta di eccellenza in tutta Italia. È stata individuata una palazzina - al momento inutilizzata - adiacente alla sede del Cnos Fap e alla chiesa, e i lavori stanno per partire, su progetto dell’Arch. Enrico Rocchi. «L’edificio ristrutturato - spiega il Dott. Paolo Faveto - avrà, anzitutto, un corpo centrale, con un’aula laboratorio polivalente e con pannellature elettroniche. Accanto, ci saranno alcuni uffici e un’aula più piccola per le lezioni teoriche. Direttamente da questa, si potrà accedere al box esterno». Il progetto, infatti, prevede di ricoprire una parte del piazzale adiacente con un box prefabbricato, che diventerà la seconda officina auto del Cnos Fap. «Quella già esistente, infatti - ricorda Paolo Faveto - continuerà a funzionare, anche perché è freschissima di ristrutturazione, grazie a un accordo intercorso nel 2009 tra Cnos Fap e Fiat per rimodernare tutti i nostri laboratori in Italia». Il nuovo Polo dell’Automotive, invece, è frutto di un accordo tra Cnos Fap Liguria e Toscana, Iscot Liguria (nella persona del Presidente Oscar Cattaneo; Internet: www.iscot.liguria.it) e Autocom Confcommercio (nella persona del Presidente Michele Montanella). «Un incontro fondamentale per noi - sostiene Paolo Faveto - in quanto agli studi deve poi seguire una prospettiva lavorativa, per tutti i nostri ragazzi». Il progetto, il cui importo complessivo è di circa 312mila euro, è stato reso possibile anche grazie a un finanziamento della Camera di Commercio, per un importo di 34mila euro. Grazie al direttore della scuola Prof. Piero Bellomi e al suo staff di sei docenti (tra cui Domenico Ferrando, nella foto), si procederà in due direzioni: la formazione dei disoccupati (sia minorenni che maggiorenni) e l’aggiornamento degli operatori già qualificati. Verrà potenziato il format della diagnosi elettronica dell’auto, raddoppiando le ore di insegnamento già attive presso il centro di Via Carrara. «Ritengo - conclude Paolo Faveto - che questa sia un’operazione molto importante, proprio grazie alla sinergia con Iscot e Autocom, perché la formazione va a braccetto con i rami della produzione. Prevediamo due sbocchi occupazionali: le officine classiche, con la nuova figura del “meccatronico”, e i concessionari con le relative officine autorizzate. Nonostante la crisi, gli esiti occupazionali stanno tenendo».

lunedì, marzo 08, 2010

ALL'UNDERWORLD DI PIAZZA DANTE PARTE LO “SPECIALE UNIVERSITARI”: SCONTO DEL 40% SULLA PARTITA AL “LASER Q-ZAR” ESIBENDO IL TESSERINO UNIVERSITARIO

Da Domenica 14 Marzo 2010 – e per tutte le Domeniche successive – la ludoteca Underworld di Piazza Dante 6 Rosso ( Internet: www.qzargenova.it) gestita da Simone Di Dio propone lo “Speciale Universitari”: una partita di trenta minuti nel labirinto del “Laser Q-Zar” al prezzo scontato di cinque euro invece che nove, ovvero il quaranta per cento di sconto. La riduzione verrà applicata mostrando alla cassa il tesserino dell'Università. Alla fine del gioco, per tutti i maggiorenni un Chupito a un euro. Orario dalle 20 alle 2 del mattino. Oltre al “Q-Zar”, l'Underworld propone il gioco “Warhammer 40.000” ma anche il tradizionale calciobalilla e una lunga lista di giochi da tavolo. Apertura dal Martedì alla Domenica, dalle ore 20 in poi. Al Sabato anche apertura pomeridiana, dalle 16 in poi. Al Martedì, Mercoledì e Giovedì, si gioca al “Q-Zar” per 40 minuti (invece che 30) sempre al costo di nove euro. Al Giovedì, sconto del 40% per le donne, su 40 minuti di partita. Al Sabato, dalle 16 in poi, gara di “Q-Zar”: il vincitore avrà una partita gratuita da poter disputare entro un mese.

sabato, gennaio 09, 2010

UNISG Giornate Aperte 2010

Frequentata da giovani provenienti da 40 paesi, l’Università di Scienze Gastronomiche è un luogo di conoscenza e di apprendimento unico nel suo genere, dove l’esperienza in aula e sul campo consente agli studenti di mettere a frutto competenze multidisciplinari.
All’Università di Scienze Gastronomiche si studia e si viaggia alla scoperta delle produzioni alimentari di tutto il mondo, si impara a conoscere il cibo sotto molteplici aspetti, coniugando tecnologie e scienze umane, ma soprattutto si ha la possibilità di formarsi in un contesto internazionale ricco di stimoli.
L’Università di Scienze Gastronomiche offre un corso triennale, una laurea magistrale e due Master post laurea.
Per conoscere da vicino l’ateneo, la sua offerta formativa nel dettaglio, i servizi e i possibili sbocchi lavorativi, l’Università organizza ogni anno le Giornate Aperte, che si tengono nelle sedi di Pollenzo (CN) e Colorno (Pr).
La sede piemontese ospita i corsi di laurea triennale e magistrale, mentre quella emiliana, i corsi annuali di master post laurea.
Ecco le date delle Giornate Aperte 2010:
Sabato 30 gennaio 2010
Sabato 27 marzo 2010
Sabato 15 maggio 2010
Durante la giornata di orientamento, lo staff dell’ateneo è a disposizione per fornire informazioni sul programma didattico e illustrare il progetto della facoltà.

mercoledì, settembre 16, 2009

UN CONVEGNO SUL RUOLO DELLA PROVINCE NELLA SEMPLIFICAZIONE DEL SISTEMA AMMINISTRATIVO LIGURE

Venerdì 18 settembre, a Sanremo, a Villa Nobel, l’Unione regionale delle province liguri (Urpl) presieduta dal Presidente della Provincia di Imperia Gianni Giuliano, organizza il convegno “Le Province per la semplificazione del sistema amministrativo ligure”.
L’appuntamento, di stretta attualità in un momento in cui il dibattito politico è concentrato anche sul federalismo fiscale e sulla “Bozza Calderoli”, scatterà alle 10,30 con il saluto del Presidente Gianni Giuliano e proseguirà con gli interventi del docente dell’Università di Salerno Luca De Lucia, che parlerà de “L’Ente Provincia in base ai piu’ recenti provvedimenti legislativi e disegni di legge” e l’avvocato Ombretta Zanasi (Università di Torino), che interverrà sul tema “Lo stato del decentramento amministrativo a livello provinciale nella Regione Liguria”. Nel corso della mattinata è in programma anche la riunione del Direttivo dell’Urpl.

martedì, luglio 14, 2009

Università al via 40 borse di studio per dottorati di ricerca

Con 3 milioni di euro la Regione Liguria finanzia 40 borse di studio di dottorato di ricerca del valore di 75.000 euro ognuna per tre anni. Lo ha deciso la Giunta regionale questa mattina su proposta del vicepresidente Massimiliano Costa.Tra le tematiche dei progetti di ricerca finanziati ci sono: la logistica e i trasporti, il turismo e il settore alberghiero, le telecomunicazioni, la produzione di energia da nuove fonti, l'ambiente, le biotecnologie.Le borse di studio finanziate comprenderanno anche periodi di studio all'estero e sono destinate a giovani e adulti in possesso di lauree specialistiche o di lauree di vecchio ordinamento."Con questo intervento - dichiara il vicepresidente - puntiamo ad attrarre e valorizzare le alte professionalità che, diversamente, rischieremmo di disperdere all'estero". L'iniziativa s'inserisce nel più ampio quadro degli interventi a favore della ricerca e dell'alta formazione: "dopo aver finanziato con 3 milioni di euro 12 master universitari che stanno partendo in questi giorni - spiega Massimiliano Costa - proseguiamo l'opera di sostegno al mondo della ricerca e dell'università, puntando a creare un sistema sempre più stretto che coinvolge il mondo accademico, scientifico, imprenditoriale e lavorativo della nostra regione per innalzare la qualità e l'innovazione del tessuto produttivo".

sabato, maggio 02, 2009

Il Poeta Ito Ruscigni presenta il suo libro di poesie (Eis) a Urbino

Si svolgerà giovedì 7 maggio 2009- alle ore 17,30 presso il Salone "Leone Traverso" a Palazzo Petrangolini in Piazza Rinascimento, 7 a Urbino a cura dell'Università degli Studi "Carlo Bo" - Istituto Superiore di Scienze Religiose "Italo Mancini, l'incontro dal titolo: "Poesia e Teologia".
In margine a Eis (Tu sei) di Ito Ruscigni. (foto) Converseranno con l'autore Giovanni Bogliolo (Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Urbino) Luigi Alfieri (Presidente del Corso di Laurea Specialistica in Sociologia della Multiculturalità) e Piergiorgio Grassi (Direttore dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose "I.Mancini")

venerdì, marzo 06, 2009

Saggio finale per i ragazzi del laboratorio teatrale "Affabuliamoci"

Saggio finale, sabato 7 marzo (ore 21) nella sala Eutropia del Polo universitario imperiese per i ragazzi che hanno partecipato al laboratorio teatrale "Affabuliamoci" iniziato un anno fa e diretto dall’attore Antonio Carli con la collaborazione del Teatro dell’Albero di San Lorenzo al Mare per conto dell’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Imperia.
Gli allievi metteranno in scena lo spettacolo "Giovani" un percorso fra citazioni classiche (Dante, Shakespeare, Angiolieri, Neruda) danza e testi moderni tratti da sceneggiature di film e autori contemporanei, ma anche da spunti da fatti di cronaca e canzoni (Ligabue, Doors, U2). "Anche attraverso iniziative come il Laboratorio teatrale – dice il vicesindaco e assessore alle politiche giovanili Paolo Strescino- l’Amministrazione Sappa che per la prima volta ha inserito tra le deleghe l’assessorato alle politiche giovanili, ha dimostrato di considerare i giovani della nostra città una risorsa fondamentale per Imperia, offrendo una opportunità di aggregazione e di apprendimento". "Gli studenti – spiega Antonio Carli – già coinvolti in progetti teatrali di grande successo di pubblico durante la scorsa stagione estiva in ‘Jus Primae Noctis’ che ha aperto la 49° edizione del Festival Internazionale di musica da camera di Cervo hanno realizzato un vero e proprio show teatrale nel quale i giovani e i loro bisogni diventano protagonisti assoluti. Gli stessi attori hanno partecipato alla scelta dei testi e alla realizzazione della messa in scena".
"L’obiettivo – ha concluso Strescino – di questo corso completamente gratuito è stato quello di offrire ai nostri giovani concittadini un punto di ascolto, un momento di riflessione e di confronto col mondo degli adulti, oltre che la possibilità di apprendere tecniche essenziali per iniziare un percorso professionale o che potranno risultare comunque utili nella vita".

domenica, marzo 01, 2009

Nercoledì: notte universitaria Erasmus di fine esami...

Mercoledì 4 Marzo 09 al “Fellini” Discoteca & Restaurant (Via XII Ottobre 182r, 010/532713, www.teatrofellini.it) alle ore 23 parte la notte del “Mercoledì Universitario” super party interamente dedicato agli studenti dell’Ateneo ed a quelli in trasferta per il celebre programma di scambio tra istituti europei “Erasmus”. Questa sera il tema della Festa sara il “FINE ESAMI” In consolle DJ Mario Taff di Radio 19. La festa è organizzata in collaborazione con il Gruppo Erasmus Genova (www.esngenova.it). Ingresso libero e consumazione facoltativa a 5 €. Sconti con la Esn Card. Informazioni e Tavoli Davide 3483665173.

venerdì, febbraio 27, 2009

PDCI e FGCI: inaugurazione dell'anno accademico...

Il PDCI e La FGCI saranno in piazza sabato 28 febbraio in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico, per dire no alla distruzione dell’Università pubblica avviata dal governo Berlusconi: contestiamo il disegno globale del governo, un disegno che costringe ad una vita permanentemente precaria coloro che contribuiscono in maniera determinante al progresso del paese, ovvero tutti quei ricercatori precari costretti a lavorare in condizioni da terzo mondo.
Ridurre l’università pubblica a fondazione significa privatizzare e privatizzare significa strappare al controllo pubblico un settore importante dello stato contro l’interesse della comunità.
Insieme alla stragrande maggioranza degli studenti, dei ricercatori e dei lavoratori tutti dell’università contestiamo la privatizzazione del sistema formativo: ciò porterà ad un "feudalesimo universitario" dove monarchi ancora più assoluti saranno i baroni, insieme a tutto un sottobosco di vassalli, valvassori e valvassini.
Puntiamo il dito, quindi, anche contro questi baroni, che troppo spesso cavalcano la sacrosanta protesta degli studenti all’unico fine di mantenere privilegi sclerotizzati e inammissibili.
Per tutti questi motivi urliamo il nostro no ai tagli, il no alle università-fondazione, il no al sistema baronale italiano e chiediamo a tutti i cittadini di protestare contro l’ennesimo atto fascista di questo governo. Dipartimento scuola e Università del PdCI Federazione Provinciale di Genova

sabato, febbraio 14, 2009

Tradotto dal tedesco un classico del pacifismo Ekkehart Krippedorff

Grande novità letteraria: finalmente tradotto dal tedesco e pubblicato in italiano un classico mondiale del pacifismo: EKKEHART KRIPPEDORFF, LO STATO E LA GUERRA
CENTRO GANDHI EDIZIONI, pp. 392. 30 €
Traduzione di Francesco Pistolato.
Ekkehart Krippendorff è da annoverare tra i grandi precursori a livello mondiale di quelle “scienze per la pace” che solo di recente hanno trovato accoglienza, pur tra tante incertezze e molte resistenze, nel mondo accademico italiano. Non è casuale che il Centro Irene dell’Università di Udine, una di queste nuove promettenti realtà, lo abbia voluto fin dagli inizi tra i membri più autorevoli del suo consiglio scientifico.
Tra le opere di Krippendorff il libro qui pubblicato è, per sua stessa ammissione, il più importante. Benché altri suoi saggi siano da tempo accessibili in italiano, si è dovuto attendere più un quarto di secolo per realizzare l’attuale traduzione. Evidentemente il tema del libro e lo spirito “sovversivo e dissacratorio” con cui vengono trattati gli idola fori hanno spaventato e ritardato un’operazione editoriale che era quanto mai urgente e necessaria.
Si è, perciò, infinitamente grati al Centro Irene per il coraggio dimostrato nel sostenere questa difficile impresa e a Francesco Pistolato per aver realizzato con tenacia e grande maestria la traduzione italiana di Staat und Krieg.
Concepito negli anni della massima escalation della guerra fredda in Europa, con il riarmo atomico delle super potenze che rischiava di trasformare la Germania nello scenario catastrofico di una possibile guerra nucleare, il libro ha rappresentato il più efficace contributo culturale e scientifico da parte del movimento per la pace nel favorire quelle nuove politiche di disgelo, che hanno poi portato all’abbattimento del muro di Berlino.
La validità scientifica del libro non è, comunque, tramontata col passare di quell’epica stagione, in quanto gli avvenimenti internazionali di questi ultimi venti anni ne hanno confermato pienamente le analisi e le teorie, trasformandolo in un vero e proprio classico del pensiero pacifista, da cui non si può più prescindere.
Il compito del traduttore non è stato agevole, perché il testo tedesco presenta una complessa costruzione narrativa, con un susseguirsi incessante e vorticoso di incisi e di richiami bibliografici, che non è stato facile rendere intelligibili nel periodare della lingua italiana. La lunga esperienza professionale, la perfetta conoscenza delle lingue, la familiarità con i temi della pace e della guerra, hanno permesso al prof. Pistolato di conseguire un risultato finale davvero ottimo, che per tanti aspetti ha addirittura migliorato l’originale in lingua tedesca.

lunedì, febbraio 09, 2009

Torna il "Mercoledì Universitario"

Mercoledì 11 Febbraio 09 al “Fellini” Discoteca & Restaurant (Via XII Ottobre 182r, www.teatrofellini.it), attesissimo, ritorna il “Mercoledì Universitario” super party interamente dedicato agli studenti dell’Ateneo ed a quelli in trasferta per il celebre programma di scambio tra istituti europei “Erasmus”. In consolle DJ Mario Taff di Radio 19. La festa è organizzata in collaborazione con il Gruppo Erasmus Genova (www.esngenova.it). Ingresso libero e consumazione facoltativa a 5 €. Sconti con la Esn Card.

lunedì, gennaio 05, 2009

La situazione dei lavoratori precari....

La Federazione Provinciale del PdCI e il Coordinamento Provinciale della FGCI denunciano la gravissima situazione dei lavoratori precari amministrativi dell'Università degli Studi di Genova, che dopo sei mesi di lotta, di manifestazioni, di incontri con le autorità accademiche e locali sono ancora fermi al palo.
Alcuni di loro hanno già perso il lavoro nel 2008; moltissimi altri lo perderanno in questi giorni di inizio 2009. Al danno personale per centinaia di famiglie, private di un'entrata finanziaria necessaria per la loro sopravvivenza, si aggiunge il danno agli studenti, ai docenti e all'Università in generale, poiché questi lavoratori ne garantivano i servizi fondamentali.
È il caos. Alla riapertura dopo le vacanze natalizie molti dipartimenti vedranno in forse attività primarie come il funzionamento delle biblioteche e gli studenti non potranno più rivolgersi a diversi e importanti uffici di orientamento, essenziali per il loro percorso di studio.
I lavoratori precari hanno fatto il possibile: hanno sensibilizzato i media, l'opinione pubblica e gli enti locali. Questi ultimi, almeno a livello regionale, hanno dato un contributo, portando la questione sul tavolo del Ministro Brunetta a Roma.
Chi è mancato, quindi?
La risposta, sconsolatamente, può essere una sola: l'amministrazione universitaria locale, che ha tergiversato e adesso rischia di affidarsi a cooperative per la gestione dei servizi non più coperti dal personale precario, sborsando il 30% in più rispetto a prima, nel nome di una "esternalizzazione" che ha già fatto troppi danni al lavoro e alle finanze pubbliche.
Si fa appello, quindi, al Senato Accademico, affinché si impegni per quanto è nelle proprie competenze a risolvere il problema dei lavoratori e, di conseguenza, dei servizi suddetti.
Fino ad oggi i precari hanno concretamente garantito il diritto allo studio degli studenti, sostenendo con il proprio lavoro il normale funzionamento dei dipartimenti e degli uffici universitari.
Ancora, sono gli studenti dell'Onda, in mobilitazione, in lotta, a scendere in campo per difendere la dimensione pubblica dell'Università italiana, messa in forte dubbio dalle politiche dell'attuale esecutivo.
È ora che, finalmente, i vertici dell'Ateneo genovese escano dall'ombra e si assumano le proprie responsabilità, evitando di farle ricadere sulle spalle dei lavoratori e di nascondersi dietro un legittimo e civile movimento di protesta, senza contribuire minimamente a sostenerlo.