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mercoledì, marzo 03, 2010

L'Olio Dop sulle tavole dei Vip

Ha avuto grande successo l’iniziativa ‘gastronomica’ proposta dal Consorzio per la tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure insieme al Civ di piazza Bresca, presieduto da Andrea Di Baldassarre. Durante la settimana del Festival della Canzone Italiana di Sanremo i famosi ristoranti di Piazza Bresca hanno proposto l’olio DOP Riviera Ligure all’interno della loro cucina e sulle tavole, frequentate dai grandi nomi della canzone e dello spettacolo. Tutti gli ospiti hanno così potuto assaggiare una vera prelibatezza della Liguria gustando un olio 100% ligure, garantito, tracciato e certificato.
“Siamo entusiasti del risultato di questa iniziativa promozionale – ha commentato Francesco Bruzzo, presidente del Consorzio di Tutela – e, considerato l’apprezzamento degli operatori e di tutti i vip presenti, ci auguriamo abbia presto anche un grande in termini commerciali”.
Tra le numerose personalità presenti, si sono simpaticamente prestati all’obiettivo fotografico di Rine Guerriero (Foto Immagine Imperia) Bianca Guaccero, Malika Ayane, Pupo, Emanuele Filiberto, (foto) Toto Cutugno, Enrico Ruggeri, Andrea Mirò, i Decibel, Cristina Del Basso, Massimo Gilletti, Miguel Bosè, Belen Rodriguez.

mercoledì, febbraio 17, 2010

L’Olio DOP Riviera Ligure al Festival di Sanremo

Il Consorzio per la Tutela dell’olio extra vergine di oliva DOP Riviera Ligure, continuando nella sua strategia di promozione dell’eccellenza ligure nei grandi eventi di cultura e tradizione italiani, dopo il Festival del Cinema di Venezia si presenta anche al Festival della Canzone italiana di Sanremo.
Coordinerà infatti la degustazione degli oli DOP italiani nello spazio messo a disposizione dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali all’interno del Palafiori dove vi sarà un articolato programma di eventi culturali ed enogastronomici.
Quest’anno inoltre anche i famosi ristoranti di Piazza Bresca condividono l’importanza di proporre l’olio DOP Riviera Ligure all’interno della loro tipica cucina, espressione del nostro territorio.
Nel corso della settimana del Festival il Consorzio di Tutela fornirà loro gratuitamente bottiglie di olio DOP Riviera Ligure e pubblicazioni affinché i clienti provenienti da tutta Italia possano apprezzare e conoscere sempre meglio le caratteristiche di quest’olio 100% ligure, tracciato e certificato.

giovedì, gennaio 28, 2010

ANDIAMO IN FAMIGLIA A CAVALLO: a Ventimiglia festa per l'inaugurazione della filiale di Banca Etica in Liguria

Il 30 e il 31 gennaio saranno due giorni densi di appuntamenti per festeggiare l’apertura della filiale di Banca Etica in Liguria e per permettere a tutti i liguri di conoscere meglio la finanza etica e le opportunità che essa offre a risparmiatori, organizzazioni non-profit e imprese sociali.
A Ventimiglia si è deciso di organizzare un pomeriggio molto particolare per festeggiare questo importante evento per la finanza etica in Liguria.
Il Consorzio Il Seme con la cooperativa Sociale di tipo B Coopera (aderenti a Confcoopertive Imperia) che gestiscono il Centro Equestre Val Roya hanno deciso di mettere a disposizione il centro gratuitamente a tutte le famiglie.
Si avrà la possibilità di provare a salire su un cavallo accompagnati da personale esperto del centro stesso senza bisogno di pagare nessuna quota.
L'appuntamento è alle ore 15,oo a Varase domenica 31 gennaio.
Il pomeriggio inizierà con il brindisi di Massimiliano Monaco neo Direttore della filiale ligure di Banca Etica insieme a tutti i soci e simpatizzanti di Banca Etica.
Subito dopo chiunque vorrà provare a cavalcare uno dei cavalli del centro potrà farlo, seguito dagli istruttori del centro stesso.
Si è deciso di festeggiare nel Centro Equestre Val Roya, perchè rappresenta una delle esperienze pilota più interessante nel campo di imprese economiche no profit, che vuol dire che lo scopo della struttura stessa non è di avere un massimo profitto, ma di fare in modo che la struttura renda economicamente il massimo per favorire l'assunzione di persone di fascia debole.
L'obbiettivo è di rendere queste pesone protagoniste nella gestione dell'impresa stessa. Infatti il modello societario è di cooperativa sociale dove i lavoratori sono da una parte dipendenti della cooperativa stessa e dall'altra sono soci e quindi proprietari della struttura.
L'altro motivo per cui è stato scelto simbolicamente il Centro Equestre Val Roya per festeggiare il lieto evento è che da subito sia Confcooperative Imperia (l'Associazione di Categoria delle Cooperative Imperiesi), che il Consorzio Il Seme hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo di Banca Etica e oggi non solo sono socie di Banca Etica, ma anche clienti e nel caso del Consorzio Il Seme anche sostenuti finanziariamente da Banca Etica.
www.consorzioilseme.it
www.bancaetica.it

Olio ligure Dop per il Pesto genovese



Nuovi scenari e opportunità commerciali potrebbero portare rinnovato slancio alla filiera olivicola d’eccellenza ligure. La notizia giunge dal Presidente del Consorzio per la tutela del Pesto genovese Andrea Della Gatta, che è stato ospite della trasmissione “Occhio alla Spesa” lo scorso venerdì su Rai Uno.
Durante la trasmissione, interamente dedicata al pesto, il Presidente Della Gatta ha spiegato che il Pesto genovese ha intrapreso il cammino che lo porterà a ricevere un importante riconoscimento da parte dell’Unione Europea: si tratta del marchio di qualità STG (Specialità Tradizionale Garantita), grazie al quale la ricetta tradizionale del Pesto genovese potrebbe presto entrare nel novero dei prodotti garantiti.
Tra gli ingredienti necessari per la preparazione del Pesto genovese, Andrea Della Gatta ha menzionato anche l’Olio Extra Vergine di Oliva Dop Riviera Ligure, che affiancherà altri prodotti tutelati dalla Dop come il Basilico Genovese, il formaggio Pecorino e il Parmigiano Reggiano.
“Le qualità organolettiche del’Olio Extra Vergine Dop della Riviera Ligure – ha dichiarato a margine il Presidente della Dop dell’olio Francesco Bruzzo – sono ormai ampiamente riconosciute e dimostrate. Nella preparazione di un pesto genovese tradizionale non poteva quindi mancare un prodotto d’eccellenza della Liguria come l’Olio Extra Vergine Dop Riviera Ligure che, grazie agli strumenti di certificazione e tutela predisposti, potrà garantire al Pesto genovese Stg tanto le caratteristiche di tipicità quanto i corretti valori nutritivi, a tutto vantaggio della salute dei consumatori”.
L’inserimento dell’Olio Dop Riviera Ligure nella ricetta del Pesto genovese Atg rappresenta un’opportunità per tutta la filiera olivicola, che potrà così beneficiare di un sensibile aumento della domanda di prodotto ligure certificato e tutelato.

venerdì, gennaio 15, 2010

A VILLA ORMOND PRESENTATO PROGETTO PER IMPIANTO DI CREMAZIONE A SANREMO


Stamani, a Villa Ormond, ha avuto luogo una riunione, convocata dal Comune di Sanremo con la collaborazione dell’Amministrazione provinciale, per la presentazione della proposta di realizzazione di un impianto crematorio presso il cimitero di Valle Armea a Sanremo.
All’incontro erano presenti il Presidente della Provincia, Gianni Giuliano, il Sindaco di Sanremo, Maurizio Zoccarato, ed i sindaci (o loro delegati) dei comuni della provincia.
La realizzazione di un impianto di cremazione nel territorio del comune di Sanremo è una scelta del Sindaco Zoccarato, che ha incaricato il consigliere comunale Paolo Leuzzi di seguire l’intervento in tutte le sue fasi. La scelta di ubicare l’impianto crematorio a Sanremo scaturisce dalla collocazione baricentrica del comune all’interno del territorio provinciale, molto articolato e dalla predominante densità abitativa. Tale scelta risulta, inoltre, motivata dalle necessità di soddisfare le crescenti richieste di cremazione e di fornire alla popolazione della provincia un servizio ad oggi inesistente, in quanto occorre rivolgersi agli impianti di Savona, Genova, Nizza, con conseguenti maggiori oneri di trasporto.
I dati statistici del 2009 sono molto eloquenti a riguardo:
903 decessi a Sanremo;
193 cremazioni a Sanremo (dati forniti da Stato Civile e ufficio Cimiteri)
305 cremazioni nella provincia di Imperia (dato fornito da SOCREM Sanremo).
L’impianto verrebbe realizzato presso l’immobile, oggi in disuso e completamente da ristrutturare, costruito alla fine degli anni ’40 del secolo scorso e destinato ad alloggio del custode, che si trova all’entrata del cimitero di Valle Armea di Sanremo. La proposta di fattibilità, elaborata dall’Ufficio Tecnico del Comune ed illustrata al Presidente della Provincia ed agli Amministratori convenuti dal Sindaco stesso, contiene ipotesi non solo di realizzazione (diretta da parte del Comune; creazione di Consorzio tra Enti locali; project financing), ma anche di gestione della struttura crematoria (diretta da parte del comune; creazione di Consorzio tra Enti locali; affidata a soggetto privato). L’iniziativa, considerato l’interesse che riveste per tutta la provincia, ha avuto un ampio riscontro e, a breve, verrà costituito un comitato organizzativo composto da nove rappresentanti. Il passo successivo a questo incontro sarà quello di recepire le osservazioni e le valutazioni effettuate dai comuni della provincia per procedere all’eventuale realizzazione dell’impianto. Tra le proposte condivise da tutta l’Assemblea c’è anche l’idea del Sindaco Zoccarato di realizzare un’area di cremazione degli animali.

lunedì, settembre 28, 2009

Comuni schierati: l'acqua è un bene comune

E' stata illustrata stamani dai Sindaci di Taggia e Terzorio, Vincenzo Genduso e Giacomo Ferrari, la posizione di alcuni Comuni della Provincia imperiese, rispetto alla gestione delle risorse idriche sul territorio provinciale. In particolare modo sono state esplicitate le disposizioni assunte dalle Amministrazioni Comunali in merito alla tutela e alla salvaguardia dell'acqua come bene pubblico, parimonio comune e risorsa da tutelare attraverso deliberazioni del Consiglio Comunale. Avanzate anche delle soluzioni alternative rispetto a quanto proposto dall'Ato provinciale in merito al futuro della gestione delle risorse idriche, perchè - è stato ribadito più volte - l'acqua è un bene primario, un diritto dell'uomo e non può essere oggetto di guadagno.
Genduso ha anche annunciato che presto, si svolgerà un incontro negli uffici della Provincia una riunione tra i Comuni della Provincia di Imperia per la definizione dello statuto dell'ATO (Ambito Territoriale Ottimale. Una battaglia - quella annunciata da Genduso - a favore dell'acqua: proponendo la creazione di miniconsorzi. I Sindaci chiederanno sub-gestioni territorialmente affini, conseguenti da mini-consorzi tra più comuni come quelli concernenti alla Valle Argentina. (Foto il Sindaco di Taggia Vincenzo Genduso e quello di Terzorio Giacomo Ferrari).

lunedì, settembre 21, 2009

Gli allievi del Corpo Forestale dello Stato in oliveto e frantoio a Badalucco

Gli allievi del Corpo Forestale dello Stato in oliveto e frantoio a Badalucco
Si è svolta a Badalucco (giovedì 17) un’interessante iniziativa che ha visto coinvolti a il Corpo Forestale dello Stato, il Frantoio ROI e il Consorzio di Tutela dell’olio RIVIERA LIGURE DOP.Sessanta allievi del Corpo Forestale dello Stato provenienti da diverse regioni italiane, accompagnati dai Vice-Questori Massimo Manfredini, responsabile Comunicazione, Stefano Onania, responsabile del Centro di Formazione e Filippo Micillo del Comando Provinciale dello Stato hanno ricevuto informazioni pratiche in oliveto e in frantoio sui processi produttivi da Rosella e Franco Boeri. Inoltre hanno approfondito i temi delle indicazioni geografiche e dell’olio RIVIERA LIGURE DOP con il Direttore del Consorzio di tutela dell’olio RIVIERA LIGURE DOP Giorgio Lazzaretti. “Sono proficui questi momenti di scambio di riflessione –ha commentato Lazzaretti - perché permettono ai futuri ispettori di meglio comprendere la realtà produttiva e lo spirito della normativa, e alle aziende di vedere più vicine a loro le istituzioni”.

mercoledì, luglio 29, 2009

Olio DOP: 9 milioni di euro in arrivo anche in Liguria per i produttori

Con l’accordo raggiunto tra il Ministro delle Politiche Agricole Zaia ed il Coordinamento degli Assessori regionali all’Agricoltura sul riparto delle risorse della Pac (Politica Agricola Comune), arrivano anche in Liguria le misure a sostegno dei produttori di olio DOP, IGP e Biologico. Entusiasta Francesco Bruzzo, Presidente del Consorzio per la Tutela dell’Olio Extra Vergine D.O.P. Riviera Ligure, che ha commentato così la notizia: “Finalmente la nostra azione a favore delle produzioni tipiche controllate e certificate con il marchio comunitario DOP / IGP ha avuto effetto nel settore oleico. Esprimo la mia soddisfazione personale poiché vengono premiati i pionieri dell’olivicoltura di qualità, coloro che per primi hanno intrapreso la strada dell’olio Riviera Ligure DOP”. Il sostegno avrà la forma di un aiuto alla produzione per gli olivicoltori che producono oli DOP, IGP e BIO. A fronte di un plafond complessivo di 316,5 milioni di euro, sono previsti 9 milioni per il settore dell’olio di oliva, destinati a sostenere la produzione di olio extravergine di oliva DOP, IGP e Biologico. Gli stati membri possono infatti decidere di utilizzare fino al 10% dei loro massimali nazionali a titolo di sostegno specifico agli agricoltori, come previsto dalla normativa europea sulla Politica Agricola Comune. La sintesi raggiunta consente di chiedere una convocazione straordinaria della Conferenza Stato - Regioni per la ratifica, in modo da consentire l’adozione del relativo decreto e la formale comunicazione alla Commissione Europea entro il termine previsto del 1 agosto 2009. Il Presidente del Consorzio, Francesco Bruzzo, sta ora lavorando a una proposta sugli indicatori per il calcolo dell’aiuto alla produzione: “La proposta che stiamo facendo ora alla Federazione dei Consorzi di tutela degli oli DOP è quella di individuare come indicatore i quantitativi di olive immessi nel sistema dei controlli e non il numero di piante o ettari iscritti alle diverse DOP, proprio per privilegiare l’effettiva produzione di qualità dei diversi territori italiani, e tutelare la tipologia di produzione della nostra regione”. Gli operatori liguri attendono ora l’apertura di due importanti bandi del PSR Liguria 2007/2013. Il primo consentirà agli olivicoltori di abbattere totalmente per tre anni i costi sostenuti per il controllo e la certificazione dell’olio DOP Riviera Ligure. Il secondo permetterà al Consorzio di sviluppare per la DOP Riviera Ligure attività di informazione e promozione ancora maggiori, proseguendo così il cammino iniziato quest’anno con la campagna d’affissione “Assaggia la Liguria”, “100% ligure, controllato e certificato. Chiedilo nei negozi o nei ristoranti”.

martedì, luglio 07, 2009

RIVIERA LIGURE: l’olio ligure ha bisogno di una DOP che lo tuteli

Con l’entrata in vigore del Regolamento CE 182/09 sui giornali e sulla riviste di eno-gastronomia il mondo dell’olio è stato finalmente oggetto di attenzione, con richiesta di pareri a esponenti del mondo agricolo e istituzionale. Sia a livello nazionale che a livello ligure c’è stato un unanime consenso in merito a questo importante provvedimento comunitario.
“Provo tuttavia ad andare oltre alla lettura superficiale di questa disposizione – commenta il Presidente del Consorzio per la Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure Francesco Bruzzo - e a porre all’attenzione delle imprese, delle associazioni e degli amministratori liguri alcuni contributi per tentare di aprire un dibattito più ampio che spinga a una riflessione circa l’ottimale strategia per lo sviluppo dell’olivicoltura ligure. Lo faccio prendendo spunto dall’articolo comparso domenica 5 luglio sull’edizione savonese de La Stampa dal titolo “L’olio della Riviera non ha bisogno di DOP”. Nell’articolo si è fatto giustamente riferimento al fatto che solamente una parte limitata della produzione ligure di olio è a denominazione di origine protetta RIVIERA LIGURE: parliamo infatti di 6.200 quintali nella campagna 2007/2008 e di una previsione per la campagna in corso di 4.000 – 4.500 quintali di olio DOP Riviera Ligure. Si tratta forse del 12 – 15 % della produzione regionale di olio.Ecco quattro considerazioni che faccio in merito alla Liguria. Solo questa piccola produzione di olio è tracciata, controllata e certificata da un organismo terzo (nel nostro caso si tratta delle quattro CCIAA liguri) e garantita dal Ministero delle Politiche Agricole. Solo su questa piccola produzione di olio opererà la vigilanza, svolta dal consorzio di tutela con l’analisi chimico-fisica ed organolettica dell’olio DOP RIVIERA LIGURE sugli scaffali dei negozi per un raffronto tra queste analisi post con quelle fatte ante certificazione. Solo su questa piccola produzione di olio il Consorzio opera in stretta collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole per una più corretta informazione al consumatore (sviluppata anche attraverso una più rigorosa etichettatura del prodotto) e con sforzi di comunicazione continuativi come, ultimo in ordine di tempo, i moduli di formazione rivolti agli allievi degli ultimi anni degli istituti alberghieri liguri e del basso Piemonte. Solo grazie a questa piccola produzione l’olivicoltore ligure ha qualche punto di riferimento nella vendita delle olive in virtù del Patto di Filiera deliberato dal Consorzio che premia le pratiche virtuose dei frantoiani nell’acquisto di olive provenienti da oliveti iscritti alla DOP Riviera Ligure (si tratta della prima iniziativa di questo tipo a livello nazionale)”.Bisogna infatti precisare che l’attuale Piano di Sviluppo Rurale della Regione Liguria prevede l’azzeramento per tre anni dei costi di certificazione sostenuti dagli olivicoltori aderenti a un regime di certificazione DOP e un sostegno alle attività informative per migliorare la comunicazione sulle caratteristiche dei prodotti liguri DOP, DOC e BIO. “Mi sembra di dunque strano – rimarca quindi Bruzzo - che un dirigente di un’associazione ligure di agricoltori non condivida questo percorso e non si adoperi per supportarlo”.Bruzzo infine fa una considerazione in merito al dibattito che si svolge a livello nazionale. Varie volte nei mesi scorsi in Italia gli oli DOP delle regioni italiane sono stati chiamati a fungere da testimonial per il 100% italiano. “Ma l’olio 100% italiano e l’olio di una delle 39 DOP italiane sono prodotti distinti! Nel primo caso siamo in presenza di una norma comunitaria di commercializzazione riguardante una categoria di prodotto e un’origine, nell’altro siamo in un vero e proprio regime di qualità, in una certificazione che implica un impegno complesso lungo tutto l’arco della filiera stabilito da disciplinare di produzione che abbina all’origine geografica una qualità certificata, autorizzata solo al termine di esami organolettici e chimico-fisici. Un regime, quello della certificazione dei prodotti a denominazione di origine che viene verificata periodicamente da un organo di certificazione terzo”.Il Presidente del Consorzio avanza un buon numero di perplessità: “Quando oggi parliamo di olio italiano non parliamo di qualità ma solo di origine. O sbaglio? Che conseguenza può avere l’origine della materia prima sulla qualità del prodotto se non vi è una vero e proprio piano di controllo e certificazione supportato da parametri qualitativi? Siamo sicuri che in Liguria per creare valore e generare sviluppo la strada giusta sia il 100% italiano? Quale è il plusvalore di garanzia al consumatore degli adempimenti previsti per il 100 % italiano? Quale è il valore di questa comunicazione 100% italiano per un operatore ligure che deve invece differenziarsi dalle produzione degli altri olivicoltori italiani, non fosse altro che per far comprendere il costo di gestione di un oliveto in Liguria? A mio avviso dovremo essere tutti uniti per informare i consumatori sulle caratteristiche dell’olio ligure, motivarne il prezzo dando garanzie al consumatore e offrendogli elementi chiari per la sua scelta e non il solito motto utilizzato per l’extravergine “è un olio uguale alla DOP Riviera Ligure, ma non è certificato”.
Francesco Bruzzo conclude con un invito: “Apportiamo le migliorie al piano di controllo e certificazione dell’olio DOP Riviera Ligure limitandone gli aspetti burocratici e sviluppiamo una strategia unitaria verso una produzione controllata e certificata a misura delle aziende liguri.La strada più facile da percorre oggi sembra quella del prodotto italiano. Ma è una strada che per la Liguria non porta lontano e mi sembra molto una battaglia di retroguardia”.

giovedì, giugno 25, 2009

Olio DOP Riviera Ligure protagonista del cooking show di domenica

Il Consorzio per la Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure nelle sue tre menzioni geografiche (Riviera dei Fiori, Riviera del Ponente Savonese, Riviera di Levante) e che offre ai consumatori una qualità d’olio tra le più ricercate dagli intenditori, sarà presente alla 16esima edizione dei Giochi del Mediterraneo che prenderanno il via venerdì a Pescara. In questo modo l’olio DOP della nostra regione, che il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha già premiato come eccellenza della produzione italiana, sarà sotto i riflettori domenica 28 giugno alle ore 20.00 in una dimostrazione di cucina “cooking show”, ripresa anche dalle telecamere della trasmissione di RAI UNO “Linea Verde” (e che sarà messa in onda domenica 5 luglio alle ore 12.25).
“E’ un onore prendere parte a questo grande evento sportivo – ha dichiarato il Presidente del Consorzio Olio DOP Riviera Ligure – a cui partecipano oltre 4 mila atleti provenienti da quasi tutto il bacino Mediterraneo, comprese Turchia, Algeria e Libia. L’olio DOP Riviera Ligure è un prodotto di pregio, sano, buono e molto controllato. Vanta infatti uno stretto legame col territorio di provenienza, da cui ne deriva la tipicità che ne fa un prodotto unico, ed è certificato. Una sicurezza in più per il consumatore che sa di mettere in tavola un prodotto certificato dalle pratiche agronomiche della produzione delle olive al confezionamento e oltre, anche dopo la commercializzazione. Per questo motivo saremo ai Giochi del Mediterraneo, perché crediamo che salute, sport e mangiare bene vadano di pari passo”.

venerdì, maggio 15, 2009

Martedì a Imperia l’assemblea del Consorzio Olio DOP Riviera Ligure

Martedì 19 maggio alle ore 18.00 presso la Sala Varaldo della CCIAA di Imperia (Viale Matteotti, 48) si terrà l’assemblea dei consorziati del Consorzio per la Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure. Durante l’incontro i consorziati saranno chiamati a discutere e deliberare sui seguenti punti all’ordine del giorno: approvazione del bilancio di esercizio al 3i dicembre 2008; comunicazione sull’attività svolta e sulle azioni prioritarie per l’anno in corso, con particolare riferimento alla proposta deliberata dal Consiglio di Amministrazione di definire “Linee guida per l’etichettatura dell’Olio Dop Riviera Ligure”.

venerdì, aprile 03, 2009

Oggi al SOL 2009 degustazione delle 3 menzioni geografiche Olio D.O.P. Riviera Ligure

Nell’ambito della presenza dell’Olio DOP Riviera Ligure al SOL 2009 a Verona, inaugurato ieri, è in programma per oggi, alle ore 14.30, presso la sala Mantegna, la degustazione delle tre menzioni geografiche dell’Olio DOP Riviera Ligure (Riviera dei Fiori, Riviera del Ponente Savonese, Riviera di Levante), a cura del Consorzio di Tutela in collaborazione con l’Enoteca Italiana.Al SOL 2009 (Salone Internazionale dell'olio extravergine di qualità), a cui il Consorzio partecipa animando e gestendo lo stand dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Liguria e Unioncamere Liguria, sono presenti 22 aziende produttrici Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure.

mercoledì, marzo 25, 2009

Avvio dell’attività di vigilanza sull’olio DOP RIVIERA LIGURE

Prende avvio la vigilanza che il Consorzio di Tutela dell’Olio DOP Riviera Ligure effettuerà presso i punti vendita di diverse regioni italiane attraverso il proprio agente vigilatore. Stamani nel comprensorio fiorentino l’agente del consorzio Giorgio Lazzaretti affiancherà i colleghi degli oli DOP Terre di Siena e Garda per un’azione comune di verifica ispettiva che continuerà nel corso dell’anno in negozi e supermercati italiani.
Il Consorzio di tutela dell’olio DOP Riviera Ligure procederà all’esame delle etichette del prodotto immesso in commercio e a partire dal prossimo mese all’analisi dell’olio DOP Riviera Ligure che il consumatore trova sullo scaffale. E’ infatti in corso di sottoscrizione un accordo di collaborazione con il Laboratorio dell’Agenzia delle Dogane di Genova per la realizzazione dell’analisi sensoriale e chimico-fisica dell’olio Riviera Ligure prelevato in commercio e presso le aziende confezionatrici.
Questo percorso intrapreso dal Consorzio mira a garantire il consumatore sulla qualità dell’olio DOP Riviera Ligure e a differenziare sempre più questo prodotto rispetto all’olio extravergine in commercio. “Si tratta di un olio sottoposto a controlli non soltanto prima dell’ottenimento della certificazione DOP Riviera Ligure, ma anche successivamente come dimostra quest’azione di vigilanza - riferisce il Presidente Francesco Bruzzo – che il Consorzio realizza in collaborazione con l’Ispettorato Controllo Qualità del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. L’olio DOP Riviera Ligure attualmente certificato in questa campagna è pari a circa 2.000 quintali, con una filiera che è composta sui territori delle tre menzioni geografiche (Riviera dei Fiori, Riviera del Ponente Savonese e Riviera di Levante) da circa un migliaio di imprese operanti.

martedì, marzo 10, 2009

L'Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure al Salone dell'Agroalimentare di Finale Ligure

Il Consorzio per la Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure parteciperà al Salone dell’Agroalimentare Ligure in programma da venerdì 13 a domenica 15 marzo a Finale Ligure Borgo (SV), presentando nello stand nell’Auditorium dei Sapori materiale promozionale sulla propria attività e dando spazio alle aziende confezionatrici associate.Sarà anche possibile degustare l’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure, un prodotto dalle caratteristiche uniche, e apprezzare le differenze dell’Olio Ligure nelle sue tre menzioni geografiche: Riviera dei Fiori, Riviera del Ponente Savonese, Riviera di Levante.Una presenza importante quella del Consorzio per la Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure, garante del prodotto regionale tracciato e certificato, perché conferma l’importanza dell’attenzione alla tipicità e all’altissima qualità in un Salone, quello dell’Agroalimentare Ligure, evento per appassionati di enogastronomia e professionisti del settore.Il Salone dell’Agroalimentare Ligure rende omaggio alle produzioni presenti sul territorio che si sono distinte per il recupero delle tradizioni enogastronomiche liguri, e sono centinaia le realtà che saranno presenti al Complesso Monumentale di Santa Caterina a Finale Ligure.
IL CONSORZIO PER LA TUTELA DELL’OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA D.O.P. RIVIERA LIGURE:Costituitosi nel 2001 il Consorzio per la Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure, forte della partecipazione dei soci olivicoltori, frantoiani ed imbottigliatori e grazie al riconoscimento ottenuto dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, ha nei suoi obiettivi la tutela di un prodotto dalle caratteristiche uniche e svolge un’azione di promozione e vigilanza dell’Olio Ligure nelle sue tre menzioni geografiche (Riviera dei Fiori, Riviera del Ponente Savonese, Riviera di Levante) per offrire ai consumatori una qualità d’olio tra le più ricercate dagli intenditori. Per ogni informazione complementare sul Consorzio: www.consorziodoprivieraligure.it

venerdì, marzo 06, 2009

L'Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure al Sol/ Vinitaly 2009

Il Consorzio per la Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure parteciperà al SOL 2009 di Verona dal 2 al 6 aprile animando e gestendo lo stand dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Liguria e Unioncamere Liguria. SOL 2009 è una vetrina importante nell’ambito di Vinitaly in cui i consorziati potranno, tra l’altro, usufruire di un’area di lavoro per la gestione degli appuntamenti. Il Consorzio per la Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure ha provveduto da tempo ad informare le aziende confezionatrici iscritte e buona parte hanno già risposto inviando i materiali e i prodotti richiesti per consentire di organizzare al meglio la partecipazione. E’ necessario che le aziende confezionatrici che non hanno ancora provveduto lo facciano entro martedì 10 marzo.
IL CONSORZIO PER LA TUTELA DELL’OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA D.O.P. RIVIERA LIGURE:Costituitosi nel 2001 il Consorzio per la Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure, forte della partecipazione dei soci olivicoltori, frantoiani ed imbottigliatori e grazie al riconoscimento ottenuto dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, ha nei suoi obiettivi la tutela di un prodotto dalle caratteristiche uniche e svolge un’azione di promozione e vigilanza dell’Olio Ligure nelle sue tre menzioni geografiche (Riviera dei Fiori, Riviera del Ponente Savonese, Riviera di Levante) per offrire ai consumatori una qualità d’olio tra le più ricercate dagli intenditori. Per ogni informazione complementare sul Consorzio: www.consorziodoprivieraligure.it