Visualizzazione post con etichetta tutela. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tutela. Mostra tutti i post

giovedì, febbraio 25, 2010

Domani al via a Lucinasco la XXI edizione delle Giornate Olivicole

Domani Lucinasco, borgo dell’entroterra di Imperia, ospita la XXI edizione delle “Giornate Olivicole di Lucinasco”, la manifestazione biennale a carattere nazionale dedicata all’Olio Extravergine d’Oliva Dop italiano e della Riviera Ligure.
Le Giornate Olivicole di Lucinasco sono una vera e propria fucina di idee: da Lucinasco infatti, all’inizio degli anni novanta, era partita l’idea che aveva posto le basi per la proposta di legge, oggi pienamente operativa, che tutelasse l'origine dei prodotti. L’edizione 2010 delle Giornate Olivicole di Lucinasco sarà dedicata principalmente agli operatori della ristorazione con l’intento di favorire una migliore conoscenza delle caratteristiche dell’olio tutelato Dop, oltre che delle opportunità offerte dall’uso dell’olio Dop in cucina.
Durante l’evento saranno dibattute le problematiche del settore olivicolo attraverso convegni, incontri, degustazioni, incontri di altissimo livello nel cuore dell'entroterra ligure. In particolare, saranno due i workshop organizzati durante l’evento: il primo, al mattino, sarà rivolto agli Istituti Alberghieri Liguri mentre il secondo, al pomeriggio, coinvolgerà gli operatori della ristorazione di tutta la Liguria. Al termine dei lavori verrà diffusa una guida sull’Olio Extravergine Dop Riviera Ligure e verrà firmato un protocollo d’intesa tra il Consorzio di Tutela della Dop Riviera Ligure ed il mondo della ristorazione.
“Le Giornate Olivicole hanno la capacità e il vantaggio di fornire idee e significati che durano nel tempo, il patto di filiera ne è un mirabile esempio – dice l’assessore regionale Giancarlo Cassini -. Quest'anno, con l'annata eccezionale che c'è stata, sarebbe stato un dramma senza il patto di filiera”.
La manifestazione è promossa e organizzata da Regione Liguria, Unioncamere Liguria, Comune di Lucinasco, Camera di Commercio di Imperia, Consorzio di Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure, Provincia di Imperia e Comunità Montana dell’Olivo e Alta Valle Arroscia.

mercoledì, luglio 29, 2009

Olio DOP: 9 milioni di euro in arrivo anche in Liguria per i produttori

Con l’accordo raggiunto tra il Ministro delle Politiche Agricole Zaia ed il Coordinamento degli Assessori regionali all’Agricoltura sul riparto delle risorse della Pac (Politica Agricola Comune), arrivano anche in Liguria le misure a sostegno dei produttori di olio DOP, IGP e Biologico. Entusiasta Francesco Bruzzo, Presidente del Consorzio per la Tutela dell’Olio Extra Vergine D.O.P. Riviera Ligure, che ha commentato così la notizia: “Finalmente la nostra azione a favore delle produzioni tipiche controllate e certificate con il marchio comunitario DOP / IGP ha avuto effetto nel settore oleico. Esprimo la mia soddisfazione personale poiché vengono premiati i pionieri dell’olivicoltura di qualità, coloro che per primi hanno intrapreso la strada dell’olio Riviera Ligure DOP”. Il sostegno avrà la forma di un aiuto alla produzione per gli olivicoltori che producono oli DOP, IGP e BIO. A fronte di un plafond complessivo di 316,5 milioni di euro, sono previsti 9 milioni per il settore dell’olio di oliva, destinati a sostenere la produzione di olio extravergine di oliva DOP, IGP e Biologico. Gli stati membri possono infatti decidere di utilizzare fino al 10% dei loro massimali nazionali a titolo di sostegno specifico agli agricoltori, come previsto dalla normativa europea sulla Politica Agricola Comune. La sintesi raggiunta consente di chiedere una convocazione straordinaria della Conferenza Stato - Regioni per la ratifica, in modo da consentire l’adozione del relativo decreto e la formale comunicazione alla Commissione Europea entro il termine previsto del 1 agosto 2009. Il Presidente del Consorzio, Francesco Bruzzo, sta ora lavorando a una proposta sugli indicatori per il calcolo dell’aiuto alla produzione: “La proposta che stiamo facendo ora alla Federazione dei Consorzi di tutela degli oli DOP è quella di individuare come indicatore i quantitativi di olive immessi nel sistema dei controlli e non il numero di piante o ettari iscritti alle diverse DOP, proprio per privilegiare l’effettiva produzione di qualità dei diversi territori italiani, e tutelare la tipologia di produzione della nostra regione”. Gli operatori liguri attendono ora l’apertura di due importanti bandi del PSR Liguria 2007/2013. Il primo consentirà agli olivicoltori di abbattere totalmente per tre anni i costi sostenuti per il controllo e la certificazione dell’olio DOP Riviera Ligure. Il secondo permetterà al Consorzio di sviluppare per la DOP Riviera Ligure attività di informazione e promozione ancora maggiori, proseguendo così il cammino iniziato quest’anno con la campagna d’affissione “Assaggia la Liguria”, “100% ligure, controllato e certificato. Chiedilo nei negozi o nei ristoranti”.

venerdì, maggio 15, 2009

Martedì a Imperia l’assemblea del Consorzio Olio DOP Riviera Ligure

Martedì 19 maggio alle ore 18.00 presso la Sala Varaldo della CCIAA di Imperia (Viale Matteotti, 48) si terrà l’assemblea dei consorziati del Consorzio per la Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure. Durante l’incontro i consorziati saranno chiamati a discutere e deliberare sui seguenti punti all’ordine del giorno: approvazione del bilancio di esercizio al 3i dicembre 2008; comunicazione sull’attività svolta e sulle azioni prioritarie per l’anno in corso, con particolare riferimento alla proposta deliberata dal Consiglio di Amministrazione di definire “Linee guida per l’etichettatura dell’Olio Dop Riviera Ligure”.

lunedì, marzo 30, 2009

IL RUOLO CENTRALE DEI CONSORZI DI TUTELA

A Roma l'assemblea annuale di Aicig, l'Associazione Italiana dei Consorzi ad Indicazione Geografica, dove si è discusso di tutela internazionale e di attività di valorizzazione del Made in Italy da attuarsi anche attraverso il rilancio di Buonitalia, in un'ottica di integrazione e sinergia
"L’Italia non è solo leader europeo per il numero di prodotti Dop e Igp riconosciuti, ma anche per il valore economico delle sue produzioni agro-alimentari di qualità. Il merito di questi risultati è da ricondurre anche al ruolo fondamentale dei Consorzi di Tutela. Le realtà consortili hanno però bisogno di consolidare e implementare le proprie funzioni per poter seguire e affrontare l’evoluzione dei mercati." Con queste parole Giuseppe Liberatore, presidente uscente di Aicig, l'associazione che riunisce i Consorzi di tutela delle Indicazioni Geografiche italiane, ha aperto lo scorso 26 marzo i lavori dell'assemblea annuale, che si è svolta presso il Parlamentino Foreste: un momento importante di confronto tra consorzi di tutela e istituzioni."In un Paese così ricco di prodotti che richiamano l'indicazione geografica – ha affermato Fausto Martinelli, vice capo del Corpo Forestale dello Stato, aprendo il dibattito con le istituzioni – va confermata l’importanza dell’attività di vigilanza per le produzioni Dop e Igp e ribadita l’attenzione con la quale il Corpo è impegnato nella tutela del consumatore." L'incontro, in cui si è affrontato il tema dell'internazionalizzazione delle produzioni di qualità italiane, ha visto la partecipazione di Riccardo Deserti, del Dipartimento delle politiche di sviluppo economico e rurale del Mipaaf, di Walter Brunello, presidente di Buonitalia Spa, e di Gianfranco Caprioli, Consigliere per l'internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico. In particolare Riccardo Deserti, parlando dell’evoluzione della normativa, ha posto l'attenzione alle prime conclusioni sul Libro Verde per la qualità dei prodotti agroalimentari. "L’interpretazione recentemente fornita della Commissione Europea riguardo al principio della tutela ex officio dovrebbe comportare una maggiore protezione delle produzioni nazionali almeno in ambito comunitario ed evitare che si verifichino in futuro situazioni gravi come la nota questione del Parmesan in Germania". Walter Brunello è invece intervenuto per illustrare le linee guida che ispireranno, nel prossimo futuro, le attività di Buonitalia, ribadendo il ruolo dell'ente di promozione come “cabina di regia per i processi di internazionalizzazione dell’agroalimentare italiano”.Infine, con il suo intervento, Gianfranco Caprioli ha riconfermato sia il ruolo centrale dei consorzi di tutela, sia l’opportunità di incrementare le loro attività. "Dobbiamo fare sempre più sistema, anche come Ente Pubblico – ha sottolineato Caprioli – creando quelle sinergie necessarie al raggiungimento di un vantaggio competitivo sostenibile."
L'assemblea di Aicig ha poi eletto il Consiglio Direttivo, che vede come nuovi membri Stefano Berni, direttore del Consorzio di Tutela del Grana Padano, Leo Bertozzi, direttore del Consorzio del Formaggio Parmigiano-Reggiano, Mario Emilio Cichetti, direttore del Consorzio del Prosciutto di San Daniele, Luca Giavi, direttore del Consorzio di tutela del Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco, Stefano Fanti, direttore del Consorzio del Prosciutto di Parma, Stefano Fontana, direttore del Consorzio di Tutela del Formaggio Gorgonzola, e Giuseppe Liberatore, direttore del Consorzio Olio Chianti Classico.

mercoledì, marzo 18, 2009

Cani randagi: il Codacons chiede che la Martini vada a catturare i cani

Il sottosegretario alla Salute Francesca Martini continua imperterrita a preoccuparsi esclusivamente dei cani e non delle persone aggredite e ridotte in fin di vita, come dimostrano le sue continue dichiarazioni sulla vicenda. Non solo, ma cerca di interferire indebitamente con le autorità locali preposte ad emanare ordinanze per la tutela dell'incolumità delle persone. Lo ha fatto ieri e ci sta riprovando oggi, commentando l'ordinanza del sindaco di Modica che consente l'abbattimento dei cani.Se la Martini è tanto sicura che sia così facile catturare un branco di cani senza sparargli allora ce lo dimostri: il Codacons la invita ad andare in Sicilia e a cimentarsi nell'impresa. Intanto, però, risponda alla seguente domanda, che, incredibilmente ancora nessuno si è posto: se l'ordine di poter sparare ai cani fosse giunto fin da domenica mattina, l'aggressione alla donna tedesca ci sarebbe stata lo stesso? La Martini si rende conto che è una corsa contro il tempo, che la priorità è impedire altre aggressioni ad esseri umani e che c'è una cittadinanza ostaggio dei cani? (fonte Codacons)

venerdì, marzo 06, 2009

L'Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure al Sol/ Vinitaly 2009

Il Consorzio per la Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure parteciperà al SOL 2009 di Verona dal 2 al 6 aprile animando e gestendo lo stand dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Liguria e Unioncamere Liguria. SOL 2009 è una vetrina importante nell’ambito di Vinitaly in cui i consorziati potranno, tra l’altro, usufruire di un’area di lavoro per la gestione degli appuntamenti. Il Consorzio per la Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure ha provveduto da tempo ad informare le aziende confezionatrici iscritte e buona parte hanno già risposto inviando i materiali e i prodotti richiesti per consentire di organizzare al meglio la partecipazione. E’ necessario che le aziende confezionatrici che non hanno ancora provveduto lo facciano entro martedì 10 marzo.
IL CONSORZIO PER LA TUTELA DELL’OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA D.O.P. RIVIERA LIGURE:Costituitosi nel 2001 il Consorzio per la Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure, forte della partecipazione dei soci olivicoltori, frantoiani ed imbottigliatori e grazie al riconoscimento ottenuto dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, ha nei suoi obiettivi la tutela di un prodotto dalle caratteristiche uniche e svolge un’azione di promozione e vigilanza dell’Olio Ligure nelle sue tre menzioni geografiche (Riviera dei Fiori, Riviera del Ponente Savonese, Riviera di Levante) per offrire ai consumatori una qualità d’olio tra le più ricercate dagli intenditori. Per ogni informazione complementare sul Consorzio: www.consorziodoprivieraligure.it