
Partiti il 23 ottobre, da Valletta, hanno affrontato la lunga prova con condizioni meteo sempre impegnative.
“La regata è stata tatticamente perfetta – commenta Roberto Bruno – purtroppo non abbiamo avuto un appoggio meteo e per questo motivo, all’altezza di Strombolicchio siamo rimasti sotto costa, perdendo la prima posizione, che altrimenti era assolutamente un obiettivo realizzabile. All’altezza di Palermo abbia incrociato un groppo importante, con pioggia, grandine e raffiche di 50 nodi, ma siamo riusciti a sfruttarlo bene, recuperando molto di quanto avevamo precedentemente perso. Poi da Favignana a Lampedusa siamo riusciti a trovare uno splendido vento da Ovest, che ci ha permesso di fare una media di 10 nodi al traverso, arrivando a tagliare il traguardo in buona posizione in classifica generale e piazzandoci al secondo posto di classe”.
Aurora ha tagliato il traguardo della Rolex Middle Sea Race il mercoledì 27 ottobre, dopo quattro giorni, quattordici ore e ventinove minuti dalla partenza.
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