Visualizzazione post con etichetta controlli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta controlli. Mostra tutti i post

mercoledì, gennaio 20, 2010

Taggia: il bilancio della Polizia Locale

E' positivo il bilancio della Polizia Locale di Taggia. Stamani il Sindaco Vincenzo Genduso, e il Comandante Enrico Borgoglio hanno illustrato il bilancio stilato dagli agenti . Emerge un dato ben preciso, vale a dire che, la cittadina è più sicura rispetto al 2007/08/09. Significativi anche i dati sugli incidenti stradali che sono diminuiti da 83 registrati nel 2007 ai 50 del 2009. Di questi 30 sinistri avevano feriti ma l'aspetto più significativo è che gli incidenti mortali sono a quota zero da ben tre anni. Grazie ad una maggiore attenzione da parte dei cittadini dovuta in parte ad una capillare presenza di pattuglie e di controlli mirati sul territorio.
Sono 18 gli agenti attivi, c'è carenza di organico dovrebbero essere 26.
C'è una novità, emersa, stamani, a breve partiranno dei corsi per recupare i punti della patente. Taggia, infatti, (ed è la prima in Liguria ndr) ad aver ottenuto il nulla osta.

mercoledì, settembre 30, 2009

LILT sez. provinciale Imperia-Sanremo: scheda attività

I volontari della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori operano negli uffici e negli ambulatori della sede, occupandosi dell’assistenza dei malati in ospedale e a domicilio, anche attraverso la cura di malati terminali con cure palliative, o delle altre attività di prevenzione e promozione.Ogni volontario, che ha un’età compresa tra i 18 e i 65 anni, dopo una prima selezione attitudinale, viene avviato alle nuove attività con uno specifico corso di formazione.
Sede- ambulatori:* 12 medici* 3 ostetriche* 1 tecnico * 30 volontarie * 1 coordinatriceProgetto ‘Coraggiosamente donna’: * psicoterapeuta e psicooncologa coadiuvata da psicologa* coordinatrice* 15 volontarieCentro ‘ Cure Palliative’: * medico responsabile* psicoterapeuta* 50 fra medici, infermieri e volontari* 1 amministrativoCorsi per smettere di fumare:* 1 psicoterapeuta* 2 volontari
Questi numeri hanno consentito quest’anno di far fronte (dal 1° gennaio al 30 settembre 2009) a 1.350 richieste di accesso ad ambulatori di prevenzione, e di assistere nel Centro Cure Palliative, sull’intero territorio provinciale, 190 pazienti. Da fine luglio 2009 con il Progetto Coraggiosamente Donna sono state sostenute 40 pazienti in attesa di operazione per tumore al seno.Sono numerose le attività della LILT nella sede provinciale di via Roma 128 a Sanremo, in cui sono presenti diversi ambulatori che offrono servizi per la prevenzione oncologica. Bisogna però ricordare che oltre che dell’importantissima prevenzione, la LILT offre anche assistenza domiciliare, sostegno psicologico e supporto per soggetti ammalati di tumore. Una risorsa importantissima per tutta la provincia.Per quanto riguarda i servizi ambulatoriali, nella sezione provinciale di Imperia della LILT è possibile eseguire controlli periodici della salute per:- la prevenzione di neoplasie gastro-intestinali, - la prevenzione di neoplasie del seno (con insegnamento dell’autopalpazione), - eseguire consulenza ginecologica con pap-test, - eseguire visite alla prostata e testicoli, - visite all’apparato respiratorio, alla gola, al cavo orale, - controllo dei nei, - hemoccult (ricerca sangue occulto nelle feci), - avere consulenza oncologica sul rischio generico e genetico,- seguire corsi per smettere di fumare,- gruppi di auto aiuto per donne operate al seno.Per accedere agli ambulatori è sufficiente prenotarsi telefonando al numero 0184.57.00.30, dalle ore 9.00 alle ore 12.00 dal lunedì al venerdì. E’ aperta una delegazione LILT a Bordighera in Via Roma 5 (0184.26.40.03), aperto tutte le mattine dalle ore 9.00 alle ore 12.00. Inoltre presso il comune di Ventimiglia-Servizi sociali il mercoledì dalle 15 alle 17 (349.4085658) è aperto un infopoint.

mercoledì, luglio 22, 2009

Presidio della Coldiretti all'Autoporto e controlli alla Barriera Autostradale di Ventimiglia






Come annunciato ampiamente dalla Coldiretti oggi è stato effettuato presso l'Autoporto di Ventimiglia, in sinergia con le forze dell'ordine, un presidio per salvaguardare la produzione italiana, e per garantire soprattutto ai consumatori la trasparenza circa la provenienza dei prodotti. Da tempo ormai l'organizzazione si batte perché la provenienza venga dichiarata chiaramente sull'etichetta. Risultati importanti sono già stati ottenuti per quanto riguarda l'olio d'oliva, ma la battaglia continua, e le motivazioni sono semplicissime: il prodotto italiano significa più sicurezza perché è controllato e garantito; aiutare i produttori italiani, e soprattutto quelli liguri, vuol dire aiutarli anche a salvaguardare il territorio e le tradizioni, e quindi preservare i paesaggi e fare più attenzione all’ambiente.Oggi purtroppo ancora troppi prodotti vengono spacciati per italiani senza esserlo: un pacco di pasta su 3, due cartoni di latte su 3 e due prosciutti su 3, ad esempio. E' quindi indispensabile separare sugli scaffali dei supermercati il Made in Italy vero, prodotto dagli agricoltori italiani; indicare obbligatoriamente in etichetta l’origine di tutti gli alimenti ed essere in grado di conoscere quali e quanti prodotti entrano nel nostro Paese e da dove arrivano. La provincia di Imperia ha partecipato attivamente agli appuntamenti previsti localmente in occasione della settimana di mobilitazione che ha avuto inizio lunedì 20 luglio. Tra i vari aspetti che la Coldiretti ha voluto sottolineare, spicca il problema del latte. Il problema maggiore è relativo al prezzo alla stalla, troppo lontano da quello praticato al consumo. La Coldiretti sostiene la necessità di realizzare la “filiera corta”, eliminando sprechi a tutto vantaggio degli allevatori e dei consumatori.
Nelle foto il presidio di oggi all'Autoporto della Coldiretti ed i controlli delle forze dell'ordine alla Barriera Autostradale di Ventimiglia, i militari si sono avvalsi anche dell'unità cinofila.

sabato, giugno 06, 2009

Loano: controlli sul commercio ambulante

Hanno preso il via, a Loano, i controlli sul commercio ambulante. Ieri pomeriggio (venerdì 5 giugno) gli Agenti del Comando di Polizia Municipale di Loano hanno effettuato un controllo sui venditori ambulanti ed hanno emesso cinque verbali amministrativi da cinquemila euro con sequestro della merce. Le cinque persone fermate, tutte straniere (un immigrato della Costa d'Avorio e quattro dello Sri Lanka) erano in posssesso di regolare permesso di soggiorno e qualcuno munito di licenza, ma tutti esercitavano in una zona interdetta alla vendita del commercio ambulante. Sequestrata la merce anche di un sesto venditore che però si è dato alla fuga.

martedì, maggio 05, 2009

Salute, influenza suina, assessore Montaldo: "Norme di sicurezza per i liguri in arrivo a Malpensa, tutti in buona salute"

"Per la prima volta oggi con l'arrivo a Milano Malpensa di 25 liguri provenienti dal Messico è scattato il sistema informativo di segnalazione previsto dal Ministero, attraverso l'autorità marittima dell'aeroporto milanese allertata dagli uffici sanitari delle frontiere. A questo punto le schede delle singole persone verranno trasmesse alle ASL liguri di competenze che li seguiranno in termini di sorveglianza attiva". Lo ha detto questa mattina l'assessore regionale alla Salute, Claudio Montaldo al termine della riunione della commissione malattie infettive della Regione, rimarcando come le stesse persone stiano tutte bene."Come previsto - ha detto Montaldo - le 25 persone, tutte in buona salute, dovranno stare a casa una settimana e nel caso in cui dovessero insorgere problemi contattare immediatamente il proprio medico di famiglia oppure il pronto soccorso più vicino dove è prevista l'applicazione di un particolare protocollo che ha iniziato a funzionare nei giorni scorsi prevedendo, tra le altre cose, la tempestiva informazione e l'attivazione di procedure di sorveglianza attiva per tutte le persone in arrivo dal Messico, dagli Stati Uniti e dal Canada". (fonte Regione Liguria)

venerdì, aprile 10, 2009

Loano: nel centro serviti superalcolici a sette minorenni

Come preannunciato, a Loano, sono partiti i controlli congiunti con il personale delle Forze di Polizia e il Corpo di Polizia Municipale di Loano per contrastare l’abuso di alcool e droga specie nelle fasce giovanili.
Giovedì 10 aprile, in orario serale, nell’ambito delle attività di controllo, predisposte in comune accordo tra Prefetto, Questore e Arma dei Carabinieri, il Comando P.M. di Loano e la Questura di Savona è stato effettuato il primo di una serie di controlli mirati alla repressione del fenomeno della somministrazione di alcolici e superalcolici in danno ai minori di 18 anni.
"Proprio in occasione di uno specifico Comitato Provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica," dice l’Assessore alla Polizia Municipale, Giacomo Piccinini "il Comune di Loano ha proposto un’attività congiunta di controllo da dispiegare sia sul fronte della somministrazione di alcolici ai minorenni nei locali loanesi sia sul versante della guida sotto effetto di alcool e/o droghe. Tale proposta si è trasformata in una prima azione. Con il coordinamento della Prefettura e la collaborazione delle Forze di Polizia, abbiamo avviato il controllo dei locali pubblici, così da poter verificare la correttezza della somministrazione di alcolici rispetto ai limiti orari ed alle fasce di età dei consumatori. Sono le tante notizie di eventi luttuosi cagionati da soggetti alla guida di veicoli in stato di alterazione psico-fisica, che guidano il nostro articolato progetto che prevede azioni preventive e repressive di contrasto di tali fenomeni. I risultati del primo controllo confermano l'esistenza del problema e indicano la necessità di proseguire su questa strada."
Il mio ringraziamento personale va al Questore, alla Divisione di Polizia Amministrativa della Questura e ai vigili di Loano per il controllo amministrativo approfondito effettuato.
Ecco una breve descrizione della'zione di controllo:
"Personale in borghese della Divisione di Polizia Amministrativa della Questura si recavano all’interno del locale in abiti civili dove accertavano la presenza di alcuni giovani, presumibilmente di età minore, seduti ad uno dei tavoli del locale.
Personale del locale provvedeva alla preparazione delle ordinazioni dei ragazzi che come notato dagli Operatori di polizia erano composte da bevande superalcoliche. Terminata la preparazione le bevande erano servite al tavolo.
A questo punto giungevano sul posto anche i colleghi della Polizia Municipale, preventivamente allertati e si procedeva quindi al capillare controllo amministrativo su licenze, tabelle da esporre, uscite di sicurezza, videogiochi, sorvegli abilità dei locali, cucine etc. etc. oltre alla identificazione degli interessati.
Si decideva di intervenire immediatamente al fine di salvaguardare la salute delle persone, nel caso le stesse fossero risultate minori, impedendo la consumazione effettiva della bevanda somministrata. Effettivamente dal controllo dei documenti dei giovani individuati, sette degli otto identificati, sono risultati essere minorenni. Si rappresenta che le bevande somministrate risultavano essere superalcoliche ovvero a base di wodka e rum.
Per adempiere alle formalità di Legge, venivano contattati telefonicamente i genitori dei minori a cui venivano in seguito affidati. I responsabili della somministrazione hanno violato l’art. 689 C.P. è sono stati deferiti alla competente A.G."
Nei prossimi giorni saranno avviati i controlli su strada con etilometro e drug-test.

sabato, marzo 07, 2009

Guardia Costiera: controlli presso le pescherie...


I militari della Guardia Costiera di Sanremo hanno eseguito alcuni controlli presso pescherie e altri esercizi commerciali nell’ambito della consueta vigilanza lungo la filiera della pesca.
In questo caso, il nucleo operativo pesca ha svolto anche dei controlli su strada verificando i camion con celle frigo che trasportano il pescato.
Obiettivo dei controlli verificare, in generale, la tracciabilità dei prodotti ittici attraverso la corretta etichettatura.
Questo tipo di attività consente anche di controllare il rispetto delle taglie minime del pescato (non possono essere catturati e commercializzati esemplari considerati allo stadio giovanile) e la presenza di eventuali frodi perpetrate a danno del consumatore (quando viene venduto un prodotto ittico di minor pregio spacciandolo per un prodotto di qualità più elevata, per esempio pesce ghiaccio cinese che viene venduto al posto del ben più pregiato bianchetto nostrano).
Tre le sanzioni amministrative elevate, di 1166 € ciascuna, per violazione del Decreto ministeriale 27 marzo 2002 su etichettatura e tracciabilità dei prodotti ittici.
In due casi, a carico rispettivamente di una pescheria e di un grossista, entrambi con sede a Sanremo, il prodotto era stato etichettato con una denominazione sbagliata: “totanaccette” al posto di totani. Infatti, sulle etichette, oltre al luogo e metodo di cattura, deve essere anche riportato il nome corretto con il quale la specie può essere commercializzata (e i nomi corretti sono contenuti in un apposito decreto ministeriale).
La terza sanzione è stata elevata a carico di un’associazione di pesca professionale, sempre di Sanremo, che ha immesso in commercio diverse specie di prodotto ittico senza indicare metodo di cattura e provenienza, quindi compromettendone la tracciabilità. In questo caso, i militari della Guardia Costiera hanno scoperto l’illecito proprio verificando a ritroso tutti i passaggi commerciali del prodotto prima di giungere in pescheria, attraverso l’esame delle fatture e relativi documenti di trasporto della merce. E proprio in questo modo si è scoperto l’anello mancante nella filiera.
La tracciabilità e corretta etichettatura dei prodotti ittici è fondamentale a tutela della salute del consumatore, proprio perché consente a quest’ultimo di sapere che cosa sta comprando a fini alimentari (che cosa, dove e come è stato catturato).

giovedì, febbraio 05, 2009

Alcol: aumentano gli abusi da parte dei giovani.....

La vicenda dello stupro di Trento ha fatto tornare alla ribalta il problema dell'alcol nei giovani. Le ultime statistiche ci dicono che 740mila minori italiani tra gli 11 e i 17 anni manifestano consumi di alcolici a rischio, e un ragazzo su cinque al di sotto dei 15 anni abusa di alcol.Ciò avviene - spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - perchè nessuno vigila sulla vendita e somministrazione di alcolici ai minori. Esistono infatti leggi nazionali e provinciali molto severe in materia, ma che nessuno rispetta, mancando del tutto i controlli.Si pensi alle discoteche. La legge impone di bloccare alle ore 2 la vendita di alcolici, ma i locali non sembrano rispettare rigorosamente questa disposizione. Al supermercato poi, chi ha visto mai una cassiera chiedere l'età a un minore che compra una bottiglia di vino o di rum? Il Codacons ha deciso quindi di presentare un esposto ai Nas di tutta Italia perchè si effettuino controlli a tappeto nelle discoteche, nei punti vendita della grande e piccola distribuzione e in tutti i locali autorizzati a somministrare bevande, al fine di accertare il rispetto dei limiti imposti dalla legge, punendo severamente chi vende alcolici ai minori o fuori dagli orari stabiliti.Il Codacons ha pubblicato inoltre sul blog del Presidente Codacons, Carlo Rienzi www.carlorienzi.it l'elenco dei danni per l'organismo causati dall'assunzione di alcol, e invita i giovani a esprimere la propria opinione sull'argomento, commentando la notizia. (Fonte Codacons)