Visualizzazione post con etichetta Astronomia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Astronomia. Mostra tutti i post

venerdì, gennaio 15, 2010

Eclissi di sole

Come avevano anticipato gli esperti del settore l'eclissi solare più lunga del millennio c'è stata: l'eclisse anulare di oggi venerdì 15 gennaio 2010, davvero uno spettacolo per i fortunati che hanno potuta contemplarla. Una eclissi anulare di undici minuti e otto secondi, durata questa, che conferisce a questo evento astronomico, il primato di eclissi più lunga di tutto il millennio, primato che resterà tale almeno fino al 3043, anno del quarto millennio in cui si verificherà la prossima eclissi anulare.
Il termine eclissi anulare o eclisse anulare, in astronomia sta ad indicare quando il corpo è più grande dell'occultatore e così non viene coperto del tutto, lasciando visibile un cerchio luminoso. (foto)

giovedì, gennaio 15, 2009

Il 2009 è l'Anno dell'Astronomia

Il 2009 sarà ufficialmente proclamato l’anno astronomico con una grande cerimonia che si svolgerà a Parigi, e nei mesi futuri spesso si parlerà di un illustre italiano, Galileo Galilei, considerato il padre della scienza astronomica moderna..Molti giganteschi passi sono stati compiuti nel campo dell’osservazioni celesti rispetto a quando Galileo Galileo, agli inizi del 1600, introdusse il principio dell’osservazione dei fenomeni celesti mediante il suo famoso primo cannocchiale.Nel marzo 1610 annunciò nel suo celebre Sidereus Nuncius la scoperta di quattro piccoli astri che ruotano intorno a Giove – i satelliti di Giove – che in onore del Granduca Cosimo de’ Medici di Toscana furono denominati “Stelle Medicee”, che verranno chiamate più tardi con i nomi oggi usati di Io, Europa, Ganimede e Callisto, le quali rivelarono molte particolarità dei loro movimenti. Egli giunse a determinare, con una precisione vicina a quella delle osservazioni moderne, i tempi delle loro rivoluzioni sinodiche intorno a Giove.E se oggi osserviamo liberamente il firmamento con strumenti sempre più accurati e sofisticati – i grandi telescopi, pronipoti del cannocchiale galileano – molto dobbiamo al grande scienziato che aveva compreso, prima di tutti, le novità del cosmo e dei pianeti. (Fonte e foto Marina Militare)