Al Menestrello Live di Arma di Taggia oltre la musica rivolge il suo sguardo ad altra forma d’arte, la pittura. Inaugura una serie di esposizioni Paola Roattino, una pittrice sanremese, che ama definirsi “dilettante” ma che dipinge da oltre vent’anni e ha già al suo attivo numerose collettive e riconoscimenti in concorsi locali. Dallo spirito eclettico dipinge innumerevoli soggetti usando le più svariate tecniche pittoriche. Una piccola selezione di alcuni suoi lavori saranno esposti al Menestrello da Giovedì 20 a domenica 23.La gestione del blog è di natura dilettantistica e non rappresenta in nessun caso una prestazione professionale. Alcune immagini riportate nel sito sono state prese da internet e quindi valutate di pubblico dominio, i proprietari, gli autori , gli editori o qualsiasi altro soggetto avente titolo potrà richiederne la rimozione che verrà effettuata immediatamente. Il blog non rappresenta una testata giornalistica
giovedì, giugno 20, 2013
Al Menestrello Live di Arma di Taggia oltre la musica rivolge il suo sguardo ad altra forma d'arte, la pittura!
Al Menestrello Live di Arma di Taggia oltre la musica rivolge il suo sguardo ad altra forma d’arte, la pittura. Inaugura una serie di esposizioni Paola Roattino, una pittrice sanremese, che ama definirsi “dilettante” ma che dipinge da oltre vent’anni e ha già al suo attivo numerose collettive e riconoscimenti in concorsi locali. Dallo spirito eclettico dipinge innumerevoli soggetti usando le più svariate tecniche pittoriche. Una piccola selezione di alcuni suoi lavori saranno esposti al Menestrello da Giovedì 20 a domenica 23.martedì, giugno 11, 2013
Successo per la giornata dedicata a Padre G.Semeria e allo sport cristiano
Si è
conclusa sabato 8 giugno 2013 presso l'Istituto Padre G. Semeria di
Coldirodi, (gestito dalle suore della Sacra Famiglia di Bergamo), la
giornata del Convegno ideato nel nome di Padre Semeria e sul tema:
“Lo Sport Cristiano dagli scritti di Padre Semeria ad oggi”,
realizzato in collaborazione con l'Associazione Amici di Padre
Semeria.
All'incontro
che si è svolto presso la sala Conferenze in Via Madonna Pellegrina
127/A vi hanno preso parte le autorità regionali, provinciali e
locali. A portare i saluti da parte della Regione Liguria è
intervenuto l'Ass. Gabriele Cascino; per i saluti da parte
dell'Amministrazione Provinciale, è intervenuto il consigliere di
minoranza Alessandro Lanteri; per il Comune di Sanremo l'Assessore
Gianni Berrino, presenti anche gli Assessori Umberto Bellini, Franco
Solerio ed il consigliere comunale Luca Lombardi. C'era anche una
delegazione del Comune di Ospedaletti.
Ha preso
parte all'incontro anche una delegazione dell'Opera Nazionale per il
Mezzogiorno d'Italia, fondata da Padre Minozzi e Padre Semeria; gli
ex allievi dell'Opera del Mezzogiorno giunti da Milano e Torino, ed
ancora Don Antonio Carrozza consigliere dell'Opera del Mezzogiorno in
rappresentanza di Padre Antonio Giura. Presenti tra gli altri anche
il Comandante della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di
Sanremo T.V. Andrea Betti; Vittorio Bersotti, Direttore Sanremo Golf
Club; Colomba Tirari Presidente provinciale Unicef, Gaetano Fornito
organizzatore del Torneo Interforze Marco Gavino, l'ex vice
presidente del Coni di Imperia Ivo Bensa, ed ancora il gruppo vocale
Blue Star, Mino Casabianca Presidente della Famija Sanremasca;
Samuele Perotti psicomotricista della Cooperativa Nuova Assistenza, e
tanti altri cittadini che hanno preso parte alla giornata semeriana,
compresi alcuni membri della Fondazione Amici di P. Semeria.
A fare gli
onori di casa la Madre Superiora dell'Istituto Semeria, Suor Rosa
Econimo: nel ringraziare i presenti in sala, Suor Rosa, ha
velocemente illustrato il progetto della palestra che
sorgerà a fianco dell'Istituto stesso, richiamando l'attenzione
delle autorità presenti.
Ha
invece illustrato il libro: "Giovanni Semeria, lo sport
cristiano" del Prof. Stefano Pivato, Rettore dell'Università di
Urbino, Sandro Cum, attraverso la lettura di alcuni passaggi salienti
dello stesso volume.
Al
tavolo dei relatori:
Dott.
E. Spitali rappresentante Associazione Amici di Padre Semeria.
Prof.
Giuseppe Trucchi responsabile neuropsichiatria infantile ASL1
Imperiese che ha relazionato su “Inclusione sociale della
persona disabile: scuola, lavoro, sport”.
Federico
Marchi Vice Presidente sezione AIA Imperia intervenuto con una
brillante rappresentazione su: “L’arbitro di calcio: Una
persona speciale”
A
seguire Francesco Brioglio delegato provinciale del Coni di Imperia
che ha relazionato su “La realtà locale”.
Mamino
Alessandra Pres. Polisportiva Integrabili è intervenuta su “Sport,
disabilità e integrazione”.
Dopo
la pausa pranzo sulla grande terrazza del plesso intitolato a P.G.
Semeria, c'è stata una graditissima sorpresa per tutti gli ospiti,
vale a dire, un'esibizione di arti marziali a cura
di un gruppo di atleti di rilievo nazionale in visita a Coldirodi per
uno stage presso l'Accademia di Arti Marziali Lenhua Cientao.
La
seconda sessione dei lavori si è aperta con Don Antonello Dani
referente CEI Liguria consulente ecclesiastico regionale del CSI
intervenuto su "Il Manifesto dello Sport educativo".
Poi
è stata la volta della Dott.ssa Erica Biondi Zoccai Vice Comandante
Settore Corpo di Polizia Municipale, con incarico di posizione
organizzativa di “ Coordinatore Unità Operative”, interagendo in
maniera simpatica su: “La Polizia Municipale, come investe nello
sport”.
Giovanni
Battistino Presidente CSI Imperia – Sanremo è intervenuto su:
"L'impegno sul campo del CSI per lo sport cristiano".
Infine
le deduzioni della giornata sono state affidate al Dott. Andrea
Riccio Patrocinatore Legale che sapientemente ha concluso il delicato
Convegno.
Il
messaggio lanciato in questo ambito e che l'attività ginnica ed
agonistica è da proporsi a tutti, in modalità e forme diverse, e
sono sopratutto i giovani i primi fruitori e soggetti e pertanto i
più importanti destinatari dell'attenzione formativa dello sport.
Ricordiamo
che Padre G. Semeria è stato un “fautore” dello sport cristiano
e la giornata di sabato al di là degli argomenti presentati è stata
anche un'opportunità per riscoprire un “sanremese” un po'
dimenticato, P. Giovanni Semeria.
E'
stato inoltre sottolineato al termine della tavola rotonda,
riprendendo le parole del discorso di Giovanni Paolo II in occasione
del Giubileo degli sportivi nel 1984: di affermare solennemente che
“lo sport è al
servizio dell'uomo e non l'uomo al servizio dello sport, e pertanto
la dignità della persona umana costituisce il fine e il metro di
giudizio di ogni attività sportiva...”
Moderatore
del Convegno la giornalista Etta Barbarotto.
mercoledì, maggio 22, 2013
A giugno a Coldirodi un Convegno dal titolo: “Lo Sport Cristiano dagli scritti di Padre Semeria ad oggi"
L'Istituto
Padre Giovanni Semeria di Coldirodi e l'Associazione Amici di Padre
Semeria, organizzano per il giorno 8 giugno PV dalle ore 10 alle ore
16 presso la sede in Via Madonna Pellegrina 127/A di Sanremo, il
convegno “Lo Sport Cristiano dagli scritti di Padre Semeria ad
oggi". Sarà presente una delegazione dell'Opera Nazionale per il
Mezzogiorno d'Italia, fondata da padre Minozzi e Padre Semeria. Tra i
relatori ci sarà il Prof. Stefano Pivato, Rettore dell'Università
di Urbino ed autore del Libro "Giovanni Semeria, lo sport
cristiano ". I lavori del convegno si apriranno con un video
messaggio inviato per l’occasione da Cesare Prandelli, C.T. della
Nazionale Italiana di Calcio. L'espressione "sport cristiano"
definisce solitamente quell'insieme di attività che connotano
l'associazionismo ricreativo del mondo cattolico a partire
dall'inizio del Novecento. Tuttavia una descrizione più approfondita
di tale argomento viene elaborata da Giovanni Semeria, sacerdote
barnabita vissuto tra la seconda metà dell'Ottocento e la prima del
Novecento, le cui considerazioni hanno condizionato tutta la
filosofia dello sport cristiano del Ventesimo secolo. Questo volume,
curato da Stefano Pivato (docente di storia contemporanea
all'Università di Urbino "Carlo Bo") prende in esame
proprio le teorie elaborate dal Semeria, secondo il quale lo sport
avrebbe dovuto creare una nuova tipologia di cattolici in grado di
competere con gli avversari senza timori e timidezze, e la sfida
sportiva avrebbe creato una perfetta fusione tra spirito e corpo. A
distanza di circa un secolo dall'elaborazione di queste teorie, il
volume ripropone, dunque, gli scritti del sacerdote barnabita (anche
inediti), offrendo a tutti i cattolici uno spunto di riflessione per
constatare quanto l'attività sportiva di oggi si sia allontanata dal
terreno dell'etica e dell'educazione formativa.
Biografia
Prof Stefano Pivato:
E'
rettore dell'università degli Studi di Urbino "Carlo Bo"
dal
2009. Presso la stessa Università
è ordinario di Storia Contemporanea presso la Facoltà di Lingue e
Letterature Straniere. Ha ricoperto la carica di Preside della
Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, dal 2000 al 2008, e
quella di coordinatore del Dottorato di ricerca in Storia dei partiti
e dei movimenti politici. Dal 1989 al 1992 ha insegnato, in qualità
di professore associato, all’Università di Trieste e, durante
l’anno accademico 1992-93, è stato visiting professor presso
l’Università della Sorbona
(Paris V). Ha
fatto parte dei comitati scientifici delle seguenti riviste: Italia
contemporanea, Storia e problemi contemporanei, Memoria e ricerca. I
suoi interessi di studioso si sono concentrati, negli anni, sul
rapporto fra società politica e società civile nell’Italia dell’
Ottocento e del Novecento.
Biografia
P. Giovanni Semeria Giovanni
Semeria nasce ufficialmente nel comune di Colla, che diverrà in
seguito frazione collinare di Sanremo con il nome di Coldirodi. Il
suo cognome era molto diffuso alla Colla, e quindi anche la sua
famiglia, seguendo una tradizione locale, era distinta dalle altre
del paese con un soprannome specifico: veniva infatti chiamata
"Semeria buon Gesù". Il padre di Giovanni, anche lui
Giovanni, soldato dell'esercito italiano, morì qualche mese prima
della nascita del figlio a Brescia. Impegnato nella campagna del
1866, contrasse il colera al soccorrere il fratello che se n'era
ammalato durante l'epidemia che colpì la bassa bresciana. Prima di
morire fece promettere alla moglie, Carolina, di far nascere il
figlio al paese natale. Cosa che la donna puntualmente fece. Il suo
status di orfano lo condizionerà per tutta la vita, che dedicherà
proprio all'assistenza di questa categoria, all'epoca spesso
dimenticata. Entra, a 15 anni, nel noviziato dei barnabiti
del Carrobiolo a
Monza; riceve l'abito religioso l'8 ottobre 1882 ed emette i primi
voti il 22 ottobre 1883. Viene poi ordinato sacerdote il 5 aprile
1890, a meno di ventitré anni. Da allora assume, tra i suoi impegni
prioritari, la questione dei rapporti tra Stato e Chiesa, il dissidio
tra Scienza e Fede, il rinnovamento del Pensiero Cristiano e la causa
dei poveri nelle aree depresse del meridione devastate a seguito
della Prima guerra mondiale. Esponente del giovane pensiero
cristiano, trionfa dai pulpiti delle basiliche romane - non ultima
quella di San lorenzo in Damaso alla Cancelleria (1897) - e la folla
si accalca, invade l'abside e i gradini dell'altare maggiore nella
speranza di ascoltare colui che sta divenendo uno dei più richiesti
e popolari oratori sacri della capitale. Sua usanza è quella di
aprire, nei suoi discorsi, alla speranza, e ad un rinnovamento che
trova non pochi ostacoli nella Chiesa del tempo, ma che farà poi da
riferimento per molti giovani ed intellettuali di fine Ottocento.
Programma del convegno
10.00 Apertura convegno
Messaggio del C.T. della Nazionale Italiana di Calcio Cesare Prandelli
10.05- 10.15 P.
Antonio Giura e Dott. Elio Spitali Accoglienza
e saluti
10.15-10.30 Prof
Stefano Pivato presenta il suo libro
“Giovanni Semeria Lo Sport Cristiano"
10.30-10.45 Prof
Trucchi. “Inclusione
sociale della persona disabile: scuola, lavoro, sport”
10.45-11.00 Federico
Marchi “L’arbitro di
calcio: Una persona speciale”
11.00-11.15 Pausa caffè
11.15-11.30 Prof
Lorena Sopetto “Relazione di un
progetto di difesa personale per adolescenti”
11.30-11.45 Franco
Brioglio Pres. Coni “La realtà
locale”
11.45-12.00 Mamino
Alessandra Pres. Polisportiva
Integrabili “Sport,
disabilità e integrazione"
12.00-14.00 Pranzo offerto a tutti i partecipanti.
14.00-14.15 Dott.
Erica Biondi Zoccai “La
Polizia Municipale, come investe nello sport”
14.15-14.30 Don
Antonello Dani "Il Manifesto dello Sport educativo"
14.30-14.45 Giovanni
Battistino
"L'impegno sul campo del
CSI per lo sport cristiano".
14.45.15.00 Dott.
A. Riccio Conclusioni
Moderatore: Etta
Barbarotto
Alcuni interventi saranno
arricchiti da proiezioni di video filmati
I RELATORI
Padre A. Giura
Superiore generale ONPMI
Dott. E. Spitali
Rappresentante Associazione Amici di Padre
Semeria.
Prof. Stefano Pivato
Rettore Università degli studi di Urbino e
autore del libro “Giovanni Semeria, lo sport Cristiano”
Prof. G. Trucchi
Responsabile neuropsichiatria infantile ASL1
Imperiese
F. Marchi Vice
Presidente sezione AIA Imperia
F. Brioglio Presidente
Coni
A. Mamino
Presidente polisportiva integrabili
Dott. E. Biondi Zoccai Vice C.te Settore Corpo di Polizia Municipale, con incarico di
posizione organizzativa di “
Coordinatore Unità Operative”
Don A. Dani referente
CEI Liguria consulente ecclesiastico regionale del CSI
Prof. L. Sopetto Vice
presidente nazionale dell'A.I.P.S. (Associazione Italiana di
Psicologia dello Sport, psicologo-direttore dell'Istituto di
Psicologia dello Sport "Azzurri d'Italia”
G Battistino
Presidente CSI Imperia- Sanremo
Dott. A. Riccio
“[Secondo il pensiero
di P. Giovanni Semeria Oggi] Bisogna soprattutto constatare quanto
l’attività sportiva si sia allontanata dal terreno dell’etica e
della educazione formativa” (Dal libro del Prof. S. Pivato)
domenica, maggio 05, 2013
5° CONCORSO FOTOGRAFICO DIGITALE in memoria di PAOLO MAZZEI
Mancano pochi giorni al 15 maggio, termine ultimo per
partecipare al 5° CONCORSO FOTOGRAFICO DIGITALE “Paolo Mazzei”, in memoria del giovane fotoamatore sanremese scomparso nel
2008.
Organizzato
dall'associazione La dimora, in collaborazione con il Fotoclub Riviera dei
Fiori e all'Associazione Gecko, il concorso, giunto alla sua quinta edizione,
quest'anno ha per titolo “Il bianco e il nero”.
“Il
titolo IL BIANCO E IL NERO va oltre il significato prettamente
fotografico. Le immagini scritte sono dei segni neri che scorrono su di un
foglio bianco: una matita che cerca, con delle frasi, un senso alla propria
esistenza. Il mondo è fatto di sfumature ma il bianco e il nero sono colori che
non hanno mezze misure, in senso astratto possono rappresentare situazioni,
opinioni, paragoni, senza alternative. Del resto il bianco è simbolo della
purezza, dell'innocenza; il nero del lutto, del male, della cattiveria; insieme
possono definire l'equilibrio o la diversità. Per il fotografo il bianco
ed il nero sono come il foglio per lo scrittore, una superficie bianca che con il
nero ha la possibilità di esprimersi attraverso la sua fantasia” - Marco Zurla
– Direttore Dipartimento Concorsi Nazionali FIAF.
Partecipare
è semplice e gratuito; due le categorie in gara: “over21” e
“under21”.
Regolamento
e scheda di partecipazione nella brochure allegata e sul sito www.francasoracco.it/concorso.htm
Si possono inviare al massimo 4 immagini digitali, a colori e/o in
bianconero. I file-immagine devono essere del formato .jpg con risoluzione
minima 1024 pixel per il lato più lungo. I file-immagine assieme alla Scheda di
Partecipazione, debitamente compilata in tutte le sue parti, si possono: spedire
o consegnare a mano su CD a FOTOFLASH, Via Martiri della
libertà, 22 – 18038 Sanremo (IM) oppure a Centro Fotografico HOBBY FOTO , Corso
Cavallotti 174 - 18038 Sanremo (IM), oppure inviare per posta
elettronica all’indirizzo: concorsopaolo@fastwebnet.it Saranno premiati con premi, coppe e targhe
i primi tre classificati nelle due sezioni e ulteriori Opere Segnalate dalla Giuria. Sarà assegnato
inoltre il Premio "Famiglia
Mazzei". Le eventuali spese di spedizione saranno a carico dei
destinatari. La proiezione delle foto ammesse, l'esposizione delle foto
vincitrici e di una selezione di opere
di Paolo Mazzei si terranno l'1 e il 2 giugno presso la sala della Federazione Operaia, in Via Corradi, 47 a Sanremo; sabato 1
giugno alle ore 21 ci sarà la “Serata per Paolo”, con la presentazione del
nuovo libro della prof.ssa Franca Soracco, intitolato “Dal ciclone alla brezza
leggera”; la premiazione dei vincitori
sarà domenica 2 giugno alle ore 16:30. L'associazione ringrazia per il
contributo e la collaborazione: Litografia ARTESTAMPA, K GRAFIKE, COSEVA, HOBBY FOTO, DIMA, FOTOFLASH, Banca
CARIGE, PANIFICIO DE MATTEI, WINE EURODRINK, OSTANEL, I FIORI DI MARI, CALCAGNO, GAZIELLO Frantoio
da olive, POLLICE VERDE, RIVIERA MARMI E
GRANITI, CONAD CITY di C.so Cavallotti,
OTTICA REMOTTI. Per le
coppe e le targhe si ringraziano il Comune di Sanremo, la Banca Carige, il
Casinò S.p.a., e la Banca del Caraglio.
domenica, dicembre 02, 2012
Barbadirame a Londra, mostra e prodotti tipici
L’iniziativa è promossa dall’Azienda Speciale della
Camera di Commercio di Imperia e dal comune di Dolceacqua in collaborazione con
l’Istituto Culturale presso l’Ambasciata Italiana a Londra dove si terrà
l’esposizione dal 6 dicembre al 9 gennaio.
Le opere di Mario Raimondo in arte Barbadirame il pittore contadino di Dolceacqua
amico di Picasso - famoso per i dipinti legati alla sua terra, al mondo
contadino, alla gente di Liguria - saranno al centro di una mostra in programma
nei saloni dell’Istituto Culturale presso l’Ambasciata italiana a Londra. Un
evento significativo per sottolineare il valore di un grande artista
(Barbadirame è scomparso a 87 anni nel gennaio del 2010 a Bordighera), il
profondo legame con Dolceacqua e la Riviera dei Fiori, il carattere scontroso
ma ricco di umanità, la vita semplice. Un messaggio che colpì profondamente
Pablo Picasso, di cui Raimondo fu amico ed allievo: <Parlare di giovani pittori non è mia abitudine. Il pittore italiano
‘Raimondo’ che nel suo villaggio si chiama ‘Bardadirame’, lo vedo come un
pittore vero, serio, come i lavoratori della terra. Esso implementa le sue
opere con sicurezza e semplicità di mezzi. Le pareti di pietra della stagione e
tronchi di questi alberi del Mediterraneo, hanno la stessa umanità dei loro
agricoltori, anche l’eternità…>.
La mostra di Barbadirame a Londra in una
location prestigiosa come l’Ambasciata nel giorno dell’inaugurazione fissata il
6 dicembre davanti a un selezionato parterre di invitati, sarà anche l’occasione
per proporre le eccellenze e i prodotti tipici della Riviera dei Fiori. L’idea
di promuovere il territorio nell’ambito dell’esposizione di Mario Raimondo è
stata accolta con entusiasmo dal presidente della Camera di Commercio Franco
Amadeo, da Antonio Fasolo presidente dell’Azienda Speciale Riviera dei Fiori e
da Fulvio Gazzola sindaco di Dolceacqua: grazie alla famiglia di Barbadirame ne
è nata una sinergia formidabile per mettere a punto una missione turistica di
estrema importanza.
<Barbadirame – osserva Franco Amadeo – ha
saputo raccontare la Liguria attraverso la sua arte ma anche attraverso
l’esempio, il profondo legame con un mondo autentico e degno della massima
attenzione>.
<Personaggio con un
carattere difficile – aggiunge Fulvio Gazzola - forte, scontroso e controverso come del resto sono i grandi artisti,
ci ha lasciato un’eredità straordinaria, i suoi quadri che parlano di noi>.
<Barbadirame – conclude
Antonio Fasolo – ha dato il suo nome ad
un vino.
Un
vino importante dedicato ad un artista importante, che come il Rossese è
ambasciatore di Dolceacqua in Italia e nel Mondo. Un omaggio doveroso e sentito
ad un grande dolceacquino, che con il suo tratto inconfondibile ha
rappresentato la sua terra così orgogliosamente contadina, inscindibilmente
legata alla vite e all’ulivo>.
E' stato inaugurato oggi il nuovo giardino della scuola dell'infanzia
"Nel volo della farfalle che danzano e giocano insieme a voi, il ricordo del nostro amore".
"Nel volo della farfalle che danzano e giocano insieme a voi, il ricordo del nostro amore". Al termine di una breve cerimonia, terminata con il canto dei bimbi della scuola, è stato inaugurato oggi a Ceriana il "Giardino delle Farfalle", dedicato a Anita Michela e Sara. Il giardino della scuola dell'infanzia, con i giochi per i bambini, è stato completamente ristrutturato con un intervento appena terminato e finanziato dall'Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Bruna Rebaudo. Particolarmente apprezzato il nuovo tappeto sintetico gommato, completamente a norma. Il giardino verrà utilizzato dai 30 bimbi della scuola dell'infanzia e, d'estate, dai ragazzi della "Colonia".
venerdì, novembre 30, 2012
Catania : inaugurata la nuova Sala operativa della Guardia Costiera
E' stata inaugurata questo pomeriggio a Catania, nella sede della Direzione Marittima della Sicilia orientale, la nuova Sala Operativa dell' 11° Centro Secondario di Soccorso Marittimo della Guardia Costiera, responsabile per il coordinamento delle operazioni di soccorso in mare per l'intera "zona" marittima di giurisdizione (che si estende dalla foce del fiume Pollina a nord, alla foce del fiume Dirillo a sud).Dopo una breve presentazione dell'organizzazione, delle attività e delle apparecchiature in dotazione alla Sala operativa, avvenuta alla presenza del Prefetto di Catania, Dott.ssa Francesca Cannizzo, ha avuto luogo il tradizionale taglio del nastro e la visita dei locali da parte delle numerose Autorità civili e militari intervenute, unitamente ai Rappresentanti del cluster marittimo e dei servizi tecnico-nautici operanti nell'ambito dello scalo catanese. Il Contrammiraglio Domenico De Michele, Direttore Marittimo della Sicilia orientale e Comandante della Capitaneria di Porto etnea, ha illustrato agli ospiti presenti le potenzialità della nuova Sala operativa, rese possibili grazie alle sofisticate tecnologie impiegate dalle apparecchiature in dotazione, nonchè dalla preparazione professionale del personale militare destinato a tale servizio.
Nella Sala operativa, presidiata 24 ore al giorno per 365 giorni l'anno, vero e proprio punto nevralgico per il coordinamento dei soccorsi in mare, confluiscono tutte le richieste ed informazioni relative alle attività ed al traffico marittimo in zona, comprese le segnalazioni (sempre più numerose negli ultimi anni), che pervengono direttamente tramite il numero telefonico nazionale di emergenza in mare, il "1530" della Guardia Costiera.
I recenti miglioramenti infrastrutturali dei locali, inoltre, hanno reso possibile una più razionale disposizione delle apparecchiature e strumentazioni utilizzate, oltre all'implementazione del sistema di videosorveglianza in ambito portuale, realizzato in collaborazione con l'Autorità Portuale.
L'inaugurazione della nuova Sala operativa, infine, è stata anche l'occasione per la presentazione della serie televisiva "L'isola", in onda su Rai uno a partire dal prossimo 2 dicembre, interamente dedicata al Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera.
ANDREA MEO AL COPPA ITALIA DI HOLD’EM POKER L’ATTORE PREPARA A SANREMO IL SUO PROSSIMO FILM
Da Distretto di Polizia 8 alle sale
del Casinò per diventare un vero pokerista. Andrea Meo partecipa al torneo di
hold’em Poker Coppa Italia in svolgimento sino al 2 dicembre per preparare il
suo prossimo personaggio cinematografico.
Meo sarà un avvocato che in poco
tempo diventa un abile professionista di Hold’em poker. La sua partecipazione
al Coppa Italia servirà quindi ad approfondire la sua conoscenza del gioco ma
anche dei comportamenti dei players.
“Questo è il secondo torneo di
Hold’em poker a cui partecipo, il primo a livello nazionale. Ho scelto di
giocare a Sanremo perchè è una casa da gioco tra le più eleganti, che conosco
da anni e che ha una bella storia anche nell’Hold’em poker, un gioco appassionante che spero di
approfondire sia a livello personale sia professionale. Voglio crearmi un’anima
da vero pokerista per il mio nuovo personaggio”- dice Meo- “ A gennaio
comincerò a girare un film italo spagnolo incentato sulla vita di un avvocato
che a poco a poco si avvicina al mondo del poker e ne rimane completamente
affascinato. Qui frequenta nuovi amici, un grande amore e dopo diverse sconfitte anche cocenti cambia
radicamente la sua vita. Il personaggio
mi ha preso ed ho accettato la parte d’istinto. In questi mesi ho studiato
diciamo l’hold’em poker ed ho voluto proprio a Sanremo partecipare al Coppa
Italia, un vero torneo a livello nazionale dove posso confrontarmi con grandi
players e quindi calibrare meglio la mia interpretazione. Sono poi sempre stato
affascinato dal Casinò di Sanremo per la sua storia e la sua bellezza.”giovedì, novembre 29, 2012
GINNASTICA RIVIERA DEI FIORI: 3° POSTO ALLA COPPA ITALIA DI TRAMPOLINO ELASTICO
La ASD Ginnastica Riviera dei Fiori atterra in Sicilia e
domenica 25 novembre si aggiudica il 3° posto nella speciale classifica
generale di Coppa Italia 2012 di Trampolino Elastico, riservata alle società,
dopo la Reale Ginnastica di Torino e la Milano 2000.
Nelle Allieve 3ª Categoria, dopo il primo esercizio
obbligatorio, la nostra ginnasta Cecilia Pinto aveva il miglior punteggio ma
purtroppo l'inesperienza ha giocato un brutto scherzo alla giovanissima atleta
della Riviera dei Fiori che ha concluso la gara al 4° posto di Coppa Italia.
Nelle Allieve 1ª Categoria, 3° posto per Natalia Cosenza
(che ha ottenuto anche il terzo posto nella classifica assoluta del Torneo Open
Allievi) e la vittoria negli Allievi 1ª Categoria per Gianluca De Andreis (1°
posto anche nella classifica assoluta Open Allievi).
Nella Juniores, 3° posto assoluto per Giulia De Grossi (2°
posto anche nella classifica assoluta Open Juniores).
Ulteriori piazzamenti sono arrivati nella gara del Syncro
Juniores con la vittoria della coppia Cosenza-De Grossi che hanno confermato il
successo ottenuto nella 1ª prova di Verona incrementando notevolmente il loro
punteggio.
Sempre a Marsala si è svolta la 3ª e conclusiva prova del
Campionato Nazionale Open di
Trampolino Elastico.
Sempre nella Open, categoria Juniores Femminile, 2ª a Marsala
ma campionessa nazionale Giulia Bellone e 3° posto per Alice Nocerini.
Nella Maschile Juniores, vice campione nazionale Mirko
Donsanto.
Soddisfazione per i tecnici e dirigenti della Ginnastica
Riviera dei Fiori, che hanno ricevuto i
complimenti del consigliere federale Walter Lenoci e del
Direttore Tecnico nazionale Ezio Meda per i risultati ottenuti e per il buon
lavoro avviato che, se continuato, darà soddisfazione ai ginnasti liguri ed ai
numerosi giovani ginnasti del nostro vivaio che si stanno avvicinando a questa
disciplina.
Dopo le fotografie di rito e tornati in albergo i ragazzi
hanno festeggiato concedendosi un bagno ristoratore nella piscina dell'albergo,
complice la bellissima giornata di sole.
II° EDIZIONE PREMIO PASSIONE DRAMMATURGIA
Domenica 2 dicembre 2012, alle ore 17.00, nella splendida cornice del Teatro Salvini di Pieve di Teco, si terrà la cerimonia di premiazione della 2° edizione del Premio teatrale Passione Drammaturgia ideato e promosso dalla direttrice responsabile e webmaster del magazine online www.passioneteatro.com Giovanna Amoroso, con la collaborazione e il patrocinio del Teatro Helios di Bordighera diretto dalla drammaturga Virginia Consoli.
La seconda edizione del concorso ha visto la partecipazione di circa 140 testi provenienti da tutta Italia tanto che le organizzatrici nonché membri della giuria hanno deciso di istituire nuove categorie di riconoscimenti, oltre ai primi tre : premio al miglior Corto teatrale, al miglior testo in dialetto, premi speciali Teatro Helios e Passione Drammaturgia.
In particolare quest’anno si è ideata una nuova categoria, il premio Teatro dell’Anima in onore del giurato speciale Arnolfo Petri ,artista napoletano esponente a pieno diritto del “teatro dell’anima”, per l’appunto, che dal 1990 a oggi ha firmato oltre quaranta regie teatrali ed ha al suo attivo oltre venti testi scritti per il teatro, più numerosi riconoscimenti ricevuti: da quest’anno collabora attivamente col sito www.passioneteatro.com su cui cura una rubrica e interviene giudicando le opere finaliste di ogni edizione del concorso.
Durante la serata verranno letti brani dai primi tre testi classificati , per l’adattamento e la regia di Virginia Consoli: le letture saranno a cura di Barbara Buscaglia, Sergio Raimondo e Virginia Consoli. Parteciperanno alla serata come ospiti d’onore i Prof. i Roberto Trovato edEugenio Buonaccorsi (docenti all’Università di Genova e al D.A.M.S. di Imperia), l’editore Sergio Bevilacqua, l’attore Pino Petruzzelli, la giornalista Viviana Spada che saranno anche sul palco a premiare. La serata ha avuto il patrocinio del Comune di Pieve di Teco e del suo Assessorato alla Cultura.
Gli sponsor libri di questa edizione sono : Giuliano Angeletti, Sergio Bevilacqua e le edizioni IBUC, Elena Bono, Alfonsina Campisano, Raffaella Ferrari, Arnolfo Petri e le Edizioni BEL AMI, Clotilde Punzo.
Seguirà un rinfresco offerto dall’organizzazione negli adiacenti locali di Casa Sibilla.
mercoledì, novembre 28, 2012
Gianni Morandi sarà in concerto sabato 8 dicembre nella mitica “Salle des Etoiles”...
GIANNI MORANDI
Sabato 8 dicembre 2012 | 20h30
Salle des Étoiles | Sporting Monte-Carlo
Gianni Morandi sarà in concerto sabato 8 dicembre nella mitica “Salle des Etoiles” dello Sporting di Monte-Carlo. Una location straordinaria per i 50 anni di carriera di uno dei più grandi interpreti della canzone italiana. Cantante, attore, presentatore, calciatore, maratoneta, Gianni Morandi porterà allo Sporting i suoi successi più significativi, da "Andavo a Cento all'ora" a "Non son degno di te", passando per "C'era un ragazzo ...", "Un mondo d'amore", "Scende la pioggia" e "Ma chi se ne importa", sino a "Canzoni stonate", "La mia nemica amatissima" e "Si può dare di più".
Sabato 8 dicembre 2012 | 20h30
Salle des Étoiles | Sporting Monte-Carlo
Gianni Morandi sarà in concerto sabato 8 dicembre nella mitica “Salle des Etoiles” dello Sporting di Monte-Carlo. Una location straordinaria per i 50 anni di carriera di uno dei più grandi interpreti della canzone italiana. Cantante, attore, presentatore, calciatore, maratoneta, Gianni Morandi porterà allo Sporting i suoi successi più significativi, da "Andavo a Cento all'ora" a "Non son degno di te", passando per "C'era un ragazzo ...", "Un mondo d'amore", "Scende la pioggia" e "Ma chi se ne importa", sino a "Canzoni stonate", "La mia nemica amatissima" e "Si può dare di più".
Corsi di Percussioni Etniche a Sanremo
Sono aperte le iscrizioni ai corsi diretti da Fabio Berto, Percussionista ed Etnomusicologo, per tutti coloro volessero avvicinarsi ai Linguaggi del Globo.
I corsi prevedono le seguenti discipline: Percussioni Afrocubane (Congas, Bongos, Tambores Batà, Timbales e minori), percussioni Africane (Djembè, Dundun, Sangban, Kenkenì) ed Afrobrasiliane (Berimbao, Atabaque, Timbau, Timba, Tamburi di Samba urbana e Samba de roda).
La frequentazione è aperta a tutti senza limite di età o di abilità alcuna e sarà possibile seguire corsi individuali o laboratori collettivi.
Fabio Berto: La passione per la musica mi venne trasmessa da mio padre (chitarrista e tastierista) già in giovanissima età.
Nel 1994 entrai a far parte di “African Brothers”, orchestra multietnica locale di percussioni Africane miste a ritmi Brasiliani.
L’orchestra formata da africani dalla Costa d’Avorio, Nigeria, Senegal, da brasiliani e italiani mi consentì di acquisire una buona conoscenza degli strumenti e dei ritmi tradizionali del Guinea, Mali, Senegal, Costa d’Avorio, Burkina Faso ed inoltre Nigeria e Brasile. La vicinanza di Ben Zito (Balletto Nazionale della Costa d'Avorio) mi permette di intraprendere una conoscenza approfondita del linguaggio Bambarà del Djembè ivoriano. Quella di Iba N'Diaye Rose (figlio del grande Doudou N'diaye Rose (Real World, Peter Gabriel)) mi permette di approfondire il linguaggio della percussione del Senegal chiamato M'Ballahk (Sabar, N'der, Tuguni, Choul,Tabala)
Nel 1996 comincio ad intraprendere studi di percussioni Afrocubane con Irian Lopez (Chinitos, Danza Nacional de Cuba).Parallelamente continuavo uno studio sui ritmi Afrobrasiliani grazie alla vicinanza del contrabbassista Bahiano Silvio Cuhña (Arrangiatore del brano “Samba Reggae“ di Gimmy Cliff).
Nel 1996 comincio ad intraprendere studi di percussioni Afrocubane con Irian Lopez (Chinitos, Danza Nacional de Cuba).Parallelamente continuavo uno studio sui ritmi Afrobrasiliani grazie alla vicinanza del contrabbassista Bahiano Silvio Cuhña (Arrangiatore del brano “Samba Reggae“ di Gimmy Cliff).
Nel 2000 effettuai il primo di una serie di viaggi studio a Cuba (2000, 2002, 2010, 2011/2012) dove cominciai a specializzarmi in tecnica Afrocubana.
Qui iniziai a Frequentare studi con Irian Lopez (Danza Nacional de Cuba), Enrique Vertard Gomez (Orquesta Manguarè), il figlio Raydis (Havana City), Leo Morè (Pello el Afrokan), Regla Moint Diaz (Yoruba Andabo).
2007: Ho fondato a Rovigo il circolo di cultura delle percussioni “Il Barrio” del quale sono presidente ed amministratore.
Qui iniziai a Frequentare studi con Irian Lopez (Danza Nacional de Cuba), Enrique Vertard Gomez (Orquesta Manguarè), il figlio Raydis (Havana City), Leo Morè (Pello el Afrokan), Regla Moint Diaz (Yoruba Andabo).
2007: Ho fondato a Rovigo il circolo di cultura delle percussioni “Il Barrio” del quale sono presidente ed amministratore.
Suddetto circolo è uno spazio culturale volto alla divulgazione della musica multietnica e dispone di una sala prove professionale di 40 mq da me progettata e realizzata. L’associazione propone attività didattiche tra cui corsi di strumenti musicali, attività sociali, conferenze, proiezioni video e dibattiti culturali.
2012: Incido a Cuba “Alma y Tradicion” il mio primo lavoro discografico da solista, attualmente in fase di chiusura.
In questo lavoro ho avuto la fortuna di collaborare col cantante Narciso Bartolomeo Guanche, cantante storico di Adalberto Alvarez e Son 14, Pucho Lopez ex leader di Raices Nueva, Carlito Alvarez Chacon e Juan Louis Baeza.
Attualmente tengo corsi e seminari, collaboro con gruppi vari, mi occupo di propedeutica, musica creativa, produzione di musica elettronica, sperimentale ed opero composizioni software.
Porto avanti un intensa attività di ricerche sull’etnomusicologia, musica d’ insieme, costruzione e manutenzione strumenti.
Ho svolto seminari e stages per il comune di Rovigo, Padova, Biella e Torino, lavorando con bambini e adulti.
2012: Incido a Cuba “Alma y Tradicion” il mio primo lavoro discografico da solista, attualmente in fase di chiusura.
In questo lavoro ho avuto la fortuna di collaborare col cantante Narciso Bartolomeo Guanche, cantante storico di Adalberto Alvarez e Son 14, Pucho Lopez ex leader di Raices Nueva, Carlito Alvarez Chacon e Juan Louis Baeza.
Attualmente tengo corsi e seminari, collaboro con gruppi vari, mi occupo di propedeutica, musica creativa, produzione di musica elettronica, sperimentale ed opero composizioni software.
Porto avanti un intensa attività di ricerche sull’etnomusicologia, musica d’ insieme, costruzione e manutenzione strumenti.
Ho svolto seminari e stages per il comune di Rovigo, Padova, Biella e Torino, lavorando con bambini e adulti.
Ho collaborato con African Brothers, Donini Future Jazz Orchestra e Tullio de Piscopo, Marmaja, Iguanasana, Kids‘n Flowers, Silvio Cuhña, Vatusi, Ben Zito, Iba N’Diaye Rose, Pap N’Diaye, Orchestra Manguarè, Son Amaranto, Rulo & Miami Sound, Ballet Studio, African Roots e recentemente con NORLA (nuova orchestra di ritmi latini), Livio Zanellato Jazz Quintet, Um a Zero, e realtà della scena Jazz e Latino del panorama Sanremese e Ligure.
Ho inoltre partecipato come solista a spettacoli teatrali, serate di intrattenimento, accompagnamento Disc Jockey ed animazione.
Ho studiato con: Ben Zito (Balletto Nazionale della Costa d'Avorio), Iba N’Diaye Rose (Doudou N‘Diaye Rose), Irian e Pedro Lopez (Chinitos,Danca Nacional de Cuba), Enrique e Raydis Vertard Gomez (Orquesta Manguarè-Havana City), Leo Morè (Pello Afrokan y sus ritmo Mozambique), Roberto Evangelisti, Regla Moinet Diaz (Yoruba Andabo), Silvio Cunha, e altri coi quali mi scuso di non menzionare.
Ho inoltre partecipato come solista a spettacoli teatrali, serate di intrattenimento, accompagnamento Disc Jockey ed animazione.
Ho studiato con: Ben Zito (Balletto Nazionale della Costa d'Avorio), Iba N’Diaye Rose (Doudou N‘Diaye Rose), Irian e Pedro Lopez (Chinitos,Danca Nacional de Cuba), Enrique e Raydis Vertard Gomez (Orquesta Manguarè-Havana City), Leo Morè (Pello Afrokan y sus ritmo Mozambique), Roberto Evangelisti, Regla Moinet Diaz (Yoruba Andabo), Silvio Cunha, e altri coi quali mi scuso di non menzionare.
Potete contattarmi al 328.3357163 o scrivermi a: fabioberto74@gmail.com
LA STORIA CURIOSA DELLA SCIENZA AI MARTEDI’ LETTERARI CON FLAVIO OREGLIO
Ieri 27
novembre nel Teatro dell’Opera Flavio
Oreglio ha presentato il suo libro “Storia curiosa della scienza”.”
Lo hanno introdotto il
giornalista Claudio Porchia con Ito Ruscigni, curatore della rassegna
letteraria.
Flavio Oreglio,
applauditissimo dal pubblico, ha spiegato
“Storia curiosa della scienza” in poche parole:
"Storia curiosa della
scienza è per me l’amore di sempre. Ho una laurea in scienze biologiche con
specializzazione in ecologia, quindi l’idea di cimentarmi in un ragionamento
sulla storia della scienza portandolo avanti con il linguaggio e la metodologia
che mi appartengono era un modo per unificare tutto quello che ho sempre fatto.
Questo libro mi ha permesso di mostrare come si possa fare scrittura divertente
ma parlando di cose serie e in maniera molto rigorosa. Intanto c’è l’intenzione
di sfatare alcuni luoghi comuni, che vedono la scienza nascere nel ‘600 con
Galileo Galilei, che è una figura straordinaria, ma quello che gli scienziati
della sua epoca hanno fatto è stata una riscoperta di cose che i Greci avevano
già capito tanti secoli prima. L’altro elemento del mio libro è una sorta di
j’accuse nei confronti della scuola. L’ho fatto perché io amo molto la scuola,
ma il problema vero è quello di dare le informazioni corrette alle menti
giovani. Non è che la scuola dia informazioni scorrette, ma non racconta tutto.
E allora come fanno i ragazzi a sviluppare il loro senso critico se non hanno
di fronte il panorama completo?”
Il prossimo
appuntamento letterario eccezionalmente
si svolgerà di lunedì. Il 10 dicembre ore 16.30 teatro dell’Opera incontro
sulla pace con ASSEFA riflessioni sui temi della pace e della nonviolenza, con
l’ausilio di immagini particolarmente suggestive e con l’intervento di Nanni
Salio e Dario Daniele. Tema “Le immagini della Pace”.
La stagione autunnale
dei Martedì Letterari si chiude il 18 dicembre con Marco Vannini e la
presentazione del libro “. Meister Eckhart, Tutti i commenti
ai libri dell’Antico Testamento. Testo latino a fronte.
domenica, novembre 04, 2012
Sanremo: Celebrazioni per la Commemorazione dei Caduti

“CITTÀ INVISIBILI” Dodici artisti per Italo Calvino
Una mostra allestita al MUSEO CIVICO di PALAZZO BOREA D’OLMO - SANREMO 16 novembre 2012 - 26 gennaio 2013
La Fondazione Mario Novaro prosegue la quasi trentennale attività di studio e approfondimento intorno alla cultura ligure, realizzando una mostra dedicata a Le città invisibili di Italo Calvino, nel quarantennale della sua prima edizione (Einaudi, 1972). L’esposizione, promossa dalla Fondazione Novaro e dal Museo civico di Sanremo, con il patrocinio della Regione Liguria e dell’Archivio d’Arte Contemporanea dell’Università di Genova, con il sostegno del Comune di Sanremo e dell’associazione “Mete di Liguria”, sarà inaugurata il 16 novembre (ore 18) a Palazzo Borea d’Olmo (via Matteotti 143), dove si potrà visitare fino al 26 gennaio 2013 (dal martedì al sabato, ore 9-19).
Curata da Walter Di Giusto, la mostra riunisce le opere di dodici artisti o gruppi: Maria Rebecca Ballestra, Piergiorgio Colombara, Walter Di Giusto, Mario Dondero, Luca Forno, Raffaele Maurici, Giuliano Menegon, Plinio Mesciulam, Raimondo Sirotti, Luiso Sturla, Lara Stuttgard e Gruppo Wabi. Gli autori si sono ispirati al tema delle città invisibili, lontane nel tempo e nello spazio, entità che vivono grazie al racconto per parole e immagini. Nelle pagine di Calvino, i resoconti di Marco Polo a Kublai Kan qualificano i luoghi stranieri incontrati nel corso del viaggio.
Oggi sono i protagonisti di questo progetto a fare lo stesso, attraverso la pittura, la fotografia, l’architettura, il web, addirittura il modello di abiti futuri, immaginando nuovi luoghi dove la vita sia possibile, diversa, migliore. Perché se è vero che il mondo contemporaneo è globalizzato, quindi risente di ciò che avviene anche molto lontano, è pur vero che la nostra vita quotidiana si svolge qui e ora, in una dimensione locale da ripensare con le nuove leggi imposte da una comunicazione velocissima.
Negli ambienti del museo Borea d’Olmo vengono esposte, oltre alle opere degli artisti, alcune edizioni del testo calviniano, fotografie, lettere e documenti sulla vita dello scrittore ligure. La mostra “Città invisibili” parte dalla città dove egli è vissuto in giovinezza, ma proseguirà tra marzo e aprile all’Accademia Ligustica di Genova. Entrambe le inaugurazioni saranno arricchite da una minisfilata di abiti e da alcune iniziative collaterali, tra cui incontri con studiosi e critici e laboratori con le scuole.
Il catalogo si intreccia con una delle attività della Fondazione Novaro: l’edizione della “Riviera Ligure”, quaderni monotematici che dal 1990 hanno ripreso la tradizione sostanziata da Mario Novaro all’inizio del secolo scorso, dando origine a uno straordinario caso letterario.
Il quaderno numero 69 rilegge la figura e l’opera di Italo Calvino, di cui scrivono Giorgio Bertone, Loretta Marchi, Leo Lecci, Claudio Bertieri, Gerson Maceri e Veronica Pesce (anche curatrice del quaderno). Ai loro saggi seguono pagine dedicate agli artisti invitati a partecipare alla mostra “Città invisibili”, ognuno presente con la riproduzione di una delle opere esposte accompagnata da una personale testimonianza: parole spesso poetiche, riflessive, originali quanto piccoli racconti.
Un catalogo-rivista, dunque, da cui ripartire per altri viaggi mentali o reali.
Catania: celebrata la Festa dell'Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate
E’ stata celebrata oggi a Catania, in piazza Duomo,la Festa dell’Unità Nazionale ela Giornata delle Forze Armate, alla presenza delle più alte Autorità civili, militari e religiose.Alla cerimonia, presieduta da S.E. il Prefetto di Catania, Dott.ssa Francesca Cannizzo, hanno partecipato le Forze Armate di stanza nel Presidio Militare della provincia, comandato dal Contrammiraglio Domenico De Michele, Direttore Marittimo della Sicilia Orientale, oltre alle Forze di Polizia.La cerimonia ha avuto inizio con l’ingresso dei labari dell’Istituto del Nastro Azzurro e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, seguiti dal gonfalone del Comune di Catania.Dopo la rassegna dei Reparti schierati da parte del Prefetto, accompagnato dal Comandante del Presidio Militare, ha avuto luogo la cerimonia dell’alza bandiera ed è stata data lettura del messaggio augurale del Capo dello Stato.La cerimonia si è conclusa con la deposizione di una corona di alloro - donata dalle Dame dell’Istituto del Nastro Azzurro della Federazione di Catania - innanzi alla lapide del “soldato ignoto” e con la lettura della "Preghiera per la Patria".Alla cerimonia ha partecipato una nutrita rappresentanza di scolaresche ed un folto pubblico.Le Autorità, dopo la cerimonia in piazza Duomo, hanno visitato le vetrine allestite per l'occasione dalle Forze Armate e di Polizia, messe a disposizione da parte di alcuni esercizi commerciali lungo la via Etnea.-MACCARI E LENOTTI PRIME AL BERTRAND
Se sabato è stato
possibile mettere a segno tre belle prove per il Trofeo Jean Bertrand, la
giornata di domenica è stata inclemente e con vento insufficiente per poter
dare anche una sola partenza.
La premiazione si è
svolta nella tarda mattina e la classifica dei 420 è rimasta invariata. Veronica Maccari e Marta Lenotti, con la vittoria in due prove e un terzo posto, poi scartato, vincono il Trofeo Jean Bertrand e conquistano anche il primo premio femminile.
Secondo posto per Filippo Maccari e Luigi Mauro, con un secondo, un primo e un sesto posto.
Entrambi gli equipaggi sono dello Yacht Club Sanremo.
Al terzo posto troviamo Tommaso Ciampolini e Cesare Massa, dello Yacht Club Italiano, con un secondo posto e due quinti.
Matteo Pilati e Michele Cecchi – Fraglia Vela Malcesine – sono quarti, mentre Gabriele Morelli e Matteo Tombolini – Yacht Club Sanremo – si piazzano al quinto posto.
L’appuntamento con il Trofeo Jean Bertrand è per il 2 e 3 novembre 2013.
SEMINARIO PROPEDEUTICO in arteterapia in programma il 16 dicembre....
Gli incontri presentano la teoria e la prassi che sono necessarie all’arteterapeuta per operare negli ambiti del disagio psicologico, sociale e della prevenzione. E’ prevista la presentazione di casistica trattata con l’arteterapia. Ad ogni partecipante verrà fornita una cartella con materiale informativo
sull’Arteterapia e sulle formazione. Al termine dell’incontro uno spazio è riservato alla presentazione del triennio formativo delle scuole ArTeA. Il seminario è introduttivo e necessario per l’iscrizione a una delle scuole di specializzazione in arteterapia ArTeA. Il seminario si rivolge a laureati (psicologia, belle arti, medicina, scienze della formazione, scienze dell’educazione, ecc...) oppure ad operatori che lavorano da almeno tre anni, in modo continuativo, in servizi sociosanitari.
Saranno accettate le prime 18 iscrizioni regolari.
COSTO:
70 euro
ORARIO:
dalle 9.00 alle 17.00
ISCRIZIONE:
mediante l’invio della cedola,
scaricabile dal sito,
al fax 02 89408101
o per e-mail a arteacatania@gmail.com
o per posta tradizionale a:
ARTEA - Casella Postale num.6
20097 San Donato Milanese (MI)
INFO:
02 8940 8101
339 4911164 Barbagallo (Catania)
349 1550507 Vietri (Palermo)
SITO:
SKIPE:
Condotto da:
Dott.ssa Francesca Barbagallo, formatrice in ambito socio-sanitario, arteterapeuta specializzata ArTeA con esperienza decennale in ambito psichiatrico. Ha condotto numerosi atelier nelle scuole e con minori diversamente abili.
Dott.ssa Ermenegilda Vietri, arteterapeuta specializzata ArTeA. Referente di ArTeA Rete per Partinico-Trapani. Ha condotto nulerosi Atelier di Arteterapia dal 2001 in ambito clinico (alzheimer, autismo, psichiatria, disabilità), in ambito della prevenzione (infanzia, minori e adolescenti a rischio) e nell’area del benessere, anche presso strutture dell’ ASP 6 di Palermo.
Il seminario si svolgerà presso la Sala Convegni della Locanda del Samaritano, in via Montevergine, 3
venerdì, novembre 02, 2012
Brani e poesie in dialetto
La passione per
il nostro idioma, la capacità di valersi delle sue mille sfumature lessicali ,
sono stati gli strumenti più efficaci
che i nostri mitici autori
Vincenzo Jacono e Gin De Stefani hanno messo in campo per proiettare
attraverso il tempo sentimenti ed emozioni della gente di questo nostro
territorio.
Altrettanta
bravura e dedizione hanno dimostrato Eraldo Crespi e Franco D’Imporzano, nel
ricordarne sabato scorso, nella sala conferenze del Museo Civico, i 125 anni dalla nascita, coadiuvati
dall’esperienza teatrale di Anna Blangetti e Gianni Modena che dei famosi
Autori hanno recitato brani e poesie.
Un pubblico da
tutto esaurito gremiva la sala avvinto dall’esposizione in lingua e in
vernacolo, non sempre facile per chiunque, ma sempre intrigante con la sua
atmosfera nostalgica.
Hanno
presieduto il Vice Sindaco di Sanremo, Claudia Lolli ed il Presidente della
Famija Sanremasca, Mino Casabianca, organizzatori dell’incontro.
Una possibilità
di recupero da parte di chi non ha potuto presenziare è data dalla replica, per
la parte che riguarda Vincenzo Jacono, a cura del “Descu Spiaretè” presieduto
dal dinamico Aldo Germinale, che si terrà in Ospedaletti sabato prossimo, 3 novembre, nella Sala Polivalente “Scalo
Merci”, ex stazione FFSS, alle ore 17: relatore lo stesso Sindaco, Eraldo
Crespi.
Va ricordato
che Vincenzo Jacono, residente a Sanremo dall’età di un anno, è comunque di
nascita ospedalettese e che è stato insegnante di generazioni di cittadini di
Ospedaletti, che certamente non vorranno mancare il prossimo appuntamento.
ALBENGAVOLTAPAGINA, INCONTRO CON CRISTINA RAVA
Dopo il grande successo riscosso nelle due precedenti edizioni, con
diversi incontri capaci di registrare puntualmente il tutto esaurito, ritorna
“AlbengaVoltaPagina”, apprezzata serie di incontri con gli autori organizzata
dall’Associazione Culturale “Librarsi” e dalla Libreria “San Michele” di
Albenga, con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Albenga.
Sabato 3 Novembre alle ore 17.30, all'Auditorium San Carlo di Via Roma ad
Albenga, l'esordio della nuova stagione della rassegna, con un incontro
d'eccezione. In occasione della presentazione del suo nuovo romanzo, “Un mare
di silenzio” (2012, Edizioni Garzanti), sarà infatti protagonista dell'incontro
l'autrice ingauna Cristina Rava, presentata dal prof. Franco Gallea.
L'evento si concluderà con un aperitivo offerto dal Dopolavoro
Ferroviario di Albenga, da anni legato a Cristina Rava da profonda amicizia.
Per gli ospiti sarà così possibile alternare sapori liguri e nordafricani: i
profumi e le atmosfere del libro diventeranno reali. Le ricette esotiche sono
curate dalle signore dell'Associazione Donne Musulmane di Albenga.
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