Produrre energia e calore dalla sansa, lo scarto ottenuto dalla polpa, buccia e nocciolo delle olive.Anche nella filiera olearia e nei frantoi si pensa a come centrare l'obiettivo e a Imperia potrebbe sorgere presto un impianto a biomasse di questo tipo.Se ne parlerà martedì 22 settembre 2009 al Frantoio Giromela, a Imperia, sulla Statale 28, località Aribaga, nel corso di un incontro tecnico di Are - Agenzia Regionale per l'Energia della Liguria e Unioncamere Liguria, partner italiani del progetto MORE- Market of Olive Residues for Energy.Al Frantoio Giromela verrà presentato il piano di fattibilità per la costruzione, nella provincia di Imperia di un impianto generatore di energia dalla sansa di oliva, progetto in linea con quanto stabilito dall'Unione Europea rispetto all'incremento del 20% nell'utilizzo di biomasse a fini energetici entro il 2020. All'incontro sarà presente l'assessore all'agricoltura della Regione Liguria Giancarlo Cassini. Oltre agli aspetti tecnici saranno illustrare le possibilità di finanziamento pubblico per la costruzione dell'impianto, con un focus sul Programma di Sviluppo Rurale della Regione Liguria e sul bando 2009 del Fondo per l'innovazione tecnologica di competenza del Ministero per lo Sviluppo Economico.Il progetto MORE è un progetto finanziato dalla Commissione Europea che sostiene la valorizzazione energetica dei residui solidi della produzione di olio di oliva in diversi Paesi europei. Capofila del progetto in Liguria è l'Agenzia regionale per l'energia. La gestione del blog è di natura dilettantistica e non rappresenta in nessun caso una prestazione professionale. Alcune immagini riportate nel sito sono state prese da internet e quindi valutate di pubblico dominio, i proprietari, gli autori , gli editori o qualsiasi altro soggetto avente titolo potrà richiederne la rimozione che verrà effettuata immediatamente. Il blog non rappresenta una testata giornalistica
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lunedì, settembre 21, 2009
Energia elettrica dalla sansa di olive Pronto progetto per impianto biomasse, martedì 22 incontro a Imperia
Produrre energia e calore dalla sansa, lo scarto ottenuto dalla polpa, buccia e nocciolo delle olive.Anche nella filiera olearia e nei frantoi si pensa a come centrare l'obiettivo e a Imperia potrebbe sorgere presto un impianto a biomasse di questo tipo.Se ne parlerà martedì 22 settembre 2009 al Frantoio Giromela, a Imperia, sulla Statale 28, località Aribaga, nel corso di un incontro tecnico di Are - Agenzia Regionale per l'Energia della Liguria e Unioncamere Liguria, partner italiani del progetto MORE- Market of Olive Residues for Energy.Al Frantoio Giromela verrà presentato il piano di fattibilità per la costruzione, nella provincia di Imperia di un impianto generatore di energia dalla sansa di oliva, progetto in linea con quanto stabilito dall'Unione Europea rispetto all'incremento del 20% nell'utilizzo di biomasse a fini energetici entro il 2020. All'incontro sarà presente l'assessore all'agricoltura della Regione Liguria Giancarlo Cassini. Oltre agli aspetti tecnici saranno illustrare le possibilità di finanziamento pubblico per la costruzione dell'impianto, con un focus sul Programma di Sviluppo Rurale della Regione Liguria e sul bando 2009 del Fondo per l'innovazione tecnologica di competenza del Ministero per lo Sviluppo Economico.Il progetto MORE è un progetto finanziato dalla Commissione Europea che sostiene la valorizzazione energetica dei residui solidi della produzione di olio di oliva in diversi Paesi europei. Capofila del progetto in Liguria è l'Agenzia regionale per l'energia.
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mercoledì, giugno 17, 2009
Abruzzo, ricostruzione: firmata convenzione Croce Rossa e Provincia Autonoma di Trento per fabbricati ad Onna
E’ stata firmata oggi a L’Aquila dal Commissario Straordinario della CRI, Francesco Rocca, dal vice Capo del dipartimento della Protezione Civile, Bernardo De Bernardinis, e dal Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Lorenzo Dellai, una convenzione per la realizzazione urgente di abitazioni ad Onna, la frazione de L’Aquila maggiormente colpita dal sisma di aprile.La Croce Rossa Italiana finanzierà il piano assicurando un sostegno finanziario di 5 milioni di euro. “Questo accordo – dice Francesco Rocca, Commissario Straordinario della Croce Rossa - è la dimostrazione di come sia importante fare sistema fra le istituzioni. Grazie a questa iniziativa gli abitanti di Onna già prima dell’autunno avranno un tetto sulla testa. La Croce Rossa conferma il suo impegno nei luoghi colpiti dal terremoto, fino a quando la situazione non sarà tornata alla normalità”.
In base all’accordo, siglato stamattina presso la Caserma della GDF di Coppito, vengono affidate alla Croce Rossa italiana le attività di ricostruzione ad Onna. La Provincia Autonoma di Trento realizzerà, in qualità di soggetto attuatore, i moduli abitativi e le connesse opere di urbanizzazione nell’area assegnata alla Croce Rossa, secondo quanto stabilito dal D.L. n° 39 del 28 aprile 2009 recante, tra l’altro, disposizioni in ordine alla realizzazione urgente di abitazioni nei comuni interessati dal terremoto. (Fonte CRI)
I lavori dovranno essere ultimati entro il 15 settembre.
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