Questa estate i Nas hanno compiuto numerosi maxi sequestri di prodotti alimentari scaduti e mal conservati. Oggi l'ennesima operazione con sequestro di alimenti detenuti in pessimo stato di conservazione, invasi da parassiti. Il Codacons, che fin dai primi sequestri dell'inizio di questa estate aveva plaudito alle ispezioni dei Nas, chiedendo di estenderle in tutta Italia, dai villaggi turistici ai ristoranti, si interroga ora come sia possibile che questi controlli, in Italia, siano fatti solo da tale nucleo dei Carabinieri. In particolare l'associazione vuole sapere cosa facciano a tutela della salute umana le Asl ed i vigili urbani, che hanno numerose competenze in materia. "Come è possibile, ad esempio, che oggi i Nas abbiano trovato attività di ristorazione non solo con carenze igieniche e strutturali ma addirittura senza le necessarie autorizzazioni sanitarie ed amministrative? - si domanda il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - I Comuni e le Asl dormono? Non se ne erano accorti? Quanti controlli effettuano ogni anno?'Il Codacons chiede quindi al ministro Sacconi e ai vari sottosegretari alla Salute, a cominciare dalla ben nota Martini che sembra interessarsi solo di cani - anche per tutelare il settore alimentare da truffe che, non solo danneggiano la salute dei consumatori ma creano miliardi di euro di danni ad un comparto che fa da traino al made in Italy - di mandare ispettori presso le Asl, per accertare quanti controlli abbiano effettuato nell'ultimo anno e quanto personale sia stato impiegato in tale settore. La gestione del blog è di natura dilettantistica e non rappresenta in nessun caso una prestazione professionale. Alcune immagini riportate nel sito sono state prese da internet e quindi valutate di pubblico dominio, i proprietari, gli autori , gli editori o qualsiasi altro soggetto avente titolo potrà richiederne la rimozione che verrà effettuata immediatamente. Il blog non rappresenta una testata giornalistica
Visualizzazione post con etichetta alimenti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta alimenti. Mostra tutti i post
giovedì, settembre 03, 2009
IL CODACONS METTE SOTTO ACCUSA COMUNI ED ASL
Questa estate i Nas hanno compiuto numerosi maxi sequestri di prodotti alimentari scaduti e mal conservati. Oggi l'ennesima operazione con sequestro di alimenti detenuti in pessimo stato di conservazione, invasi da parassiti. Il Codacons, che fin dai primi sequestri dell'inizio di questa estate aveva plaudito alle ispezioni dei Nas, chiedendo di estenderle in tutta Italia, dai villaggi turistici ai ristoranti, si interroga ora come sia possibile che questi controlli, in Italia, siano fatti solo da tale nucleo dei Carabinieri. In particolare l'associazione vuole sapere cosa facciano a tutela della salute umana le Asl ed i vigili urbani, che hanno numerose competenze in materia. "Come è possibile, ad esempio, che oggi i Nas abbiano trovato attività di ristorazione non solo con carenze igieniche e strutturali ma addirittura senza le necessarie autorizzazioni sanitarie ed amministrative? - si domanda il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - I Comuni e le Asl dormono? Non se ne erano accorti? Quanti controlli effettuano ogni anno?'Il Codacons chiede quindi al ministro Sacconi e ai vari sottosegretari alla Salute, a cominciare dalla ben nota Martini che sembra interessarsi solo di cani - anche per tutelare il settore alimentare da truffe che, non solo danneggiano la salute dei consumatori ma creano miliardi di euro di danni ad un comparto che fa da traino al made in Italy - di mandare ispettori presso le Asl, per accertare quanti controlli abbiano effettuato nell'ultimo anno e quanto personale sia stato impiegato in tale settore.
Etichette:
alimenti,
Asl,
Codacons,
Comuni,
conservazione,
Nas,
Ristoranti
giovedì, marzo 12, 2009
Al via corso abilitante all'attività di commercio settore alimentare e di somministrazione di alimenti e bevande
La Confartigianato di Imperia organizza un “Corso abilitante all’attività di commercio nel settore alimentare e di somministrazione di alimenti e bevande” (ex R.E.C.).Possono accedere al corso tutti coloro che sono interessati all’iscrizione per svolgere l'attività di somministrazione e vendita di alimenti e bevande.
Il corso avrà inizio martedì 21 aprile 2009 alle ore 18.00 presso la sala conferenze della sede provinciale della Confartigianato di Sanremo, in Corso N. Sauro 36 (Porto Vecchio) sopra il supermercato Conad Permare, lato est dell’edificio. Le lezioni i svolgeranno in orario serale dalle ore 18.00 alle ore 22.00. Sono previste due lezioni a settimana.
La frequenza del corso avrà una durata complessiva di 120 ore e consentirà ai partecipanti di conseguire: l’attestato per la vendita di generi alimentari, l’attestato per la somministrazione di alimenti e bevande, l’attestato HACCP per responsabili industria alimentare e l’attestato antincendio, così come richiesto dal Nuovo Testo Unico per la sicurezza D. Lgs 81/08 (ex 626/94). Per iscrizioni ed ulteriori informazioni, contattare il numero di telefono: 0184/524533
Etichette:
alimenti,
bevande,
Confartigianato,
Corso
Iscriviti a:
Post (Atom)