Visualizzazione post con etichetta Martedì Letterari. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Martedì Letterari. Mostra tutti i post

lunedì, marzo 22, 2010

VALENTINA FORTICHIARI AI MARTEDI LETTERARI

Domani 23 marzo nel Teatro dell’Opera del Casinò ore 16.30 Valentina Fortichiari illustrerà il volume:” Lezioni di nuoto. Colette e Bertrand estate 1920”. Introduce Giovanni Bogliolo. Verranno proiettate alcune foto d’epoca e un documentario.

venerdì, marzo 12, 2010

MARCO VANNINI AI MARTEDI’ LETTERARI

Il 16 marzo nel teatro dell’Opera del Casinò alle ore 16.30 Marco Vannini presenta il libro “Prego Dio che mi liberi da dio. La religione come verità e come menzogna”. Introduce l’autore Ito Ruscigni.

“L'esperienza dello spirito è proprio
quella di una luce che tutto pervade,
in libero e gioioso movimento
in mezzo agli opposti, ovvero
al di sopra di essi,
signora dell' identico e del diverso,
del bene e del male,
del particolare e dell'universale.”

giovedì, marzo 11, 2010

Su dagospia.com articolo su Ruscigni e, i "Martedì Letterari"

Sul sito dagospia.com c'è un articolo che riguarda Ito Ruscigni e i "Martedì Letterari".
2 - MARTEDÌ LETTERARI SENZA RUSCIGNI?...
Quanti scrittori, poeti e premi Nobel ha invitato, in 30 anni, Ito Ruscigni al Teatro del Casinò di San Remo, nel salotto letterario più ricercato d'Italia? Scrittore e poeta ("Eis", il poemetto pubblicato dalla De Ferrari, è stato recensito sul "Corriere della Sera" da Claudio Magris), Ruscigni, inventore dei Martedì letterari, concluderà il suo mandato di apprezzato animatore culturale a fine anno. Sopravviveranno i Martedì letterari senza di lui?

giovedì, gennaio 21, 2010

VALERIO MASSIMO MANFREDI AI MARTEDI’ LETTERARI

Il 26 Gennaio nel Teatro dell’Opera del Casinò ore 16.30 Valerio Massimo Manfredi parlerà della sua ultima fatica letteraria:” La tomba di Alessandro. L’enigma.”
La leggenda di Alessandro Magno comincia mentre il suo corpo è ancora caldo e, attraversando venti secoli di storia, dura ancora oggi. Dopo la morte del grande conquistatore, il suo corpo non si decompone e continua a emanare il suo naturale profumo, e dopo un viaggio sull’enorme carro funebre – un tempio su ruote – viene conservato nel miele per quasi tre anni. Verrà collocato ad Alessandria, a significare che la città è e sarà il cuore pulsante dell’ellenismo. La sua tomba subirà l’assalto di Tolomeo, riceverà visitatori come Ottaviano Augusto, vedrà Caligola impadronirsi della sua armatura finché l’imperatore Settimio Severo non “sigillerà” il sepolcro perché il sonno dell’eroe non venga più disturbato. Ma allora come mai, a poco più di un secolo di distanza, del sepolcro di Alessandro non si sa più nulla? Ancora oggi il mistero continua e la caccia prosegue.

sabato, gennaio 16, 2010

L’ISTITUTO INTERNAZIONALE DI DIRITTO UMANITARIO E VILLA ORMOND: 1970-2010 QUARANT’ANNI DI DIALOGO UMANITARIO AI MARTEDI’ LETTERARI

Nel quadro de “I Martedì Letterari” del Casinò di Sanremo, martedì 19 gennaio alle ore 16.30, su iniziativa dell’Istituto internazionale di Diritto Umanitario e dell’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Sanremo, avrà luogo presso il Teatro dell’Opera del Casinò un incontro-dibattito sul tema: “Leggi dell’Umanità e Diplomazia Umanitaria tra Ginevra e Sanremo. La cooperazione italo-svizzera alla Villa Ormond”. L’evento intende presentare l’attività svolta dall’Istituto di Sanremo e a celebrare i 120 anni della Villa Ormond, divenuta, nel tempo, importante simbolo di quel dialogo umanitario nel segno dello “Spirito di Sanremo” e di quella cultura di pace e cosmopolita di cui l’Istituto è portatore.
A partire dalle ore 18.00 è prevista una visita guidata presso la Villa Ormond, sede dell’Istituto.
All’evento saranno presenti S.E. l’Ambasciatore d’Italia a Berna, Dottor Giuseppe Deodato ed, in rappresentanza della Confederazione Elvetica, il Console Generale di Svizzera a Genova, Dottor Hans-Ulrich Tanner.
Al dibattito parteciperanno la Professoressa Maria Teresa Verda Scajola, Storico dell’arte, l’architetto Arianna Reverdin, discendente del progettista della Villa Ormond Emile Reverdin, l’Ambasciatore Cornelio Sommaruga, ex Presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa di Ginevra, l’Ambasciatore Boris Biancheri, Presidente dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale di Milano, nonché il Dottor Ugo Genesio,già segretario generale dell’Istituto autore del recente volume “Le Leggi dell’Umanità”, che ripercorre la storia dell’Istituto di Sanremo. Introdurrà l’evento Ito Ruscigni, curatore dei Martedì Letterari.
Costruita centovent’anni or sono dall’imprenditore svizzero Michel-Louis Ormond, la Villa Ormond è, a partire dalla metà degli anni ’80, la prestigiosa sede dell’Istituto Internazionale di Diritto Umanitario. Oggetto di recenti ed importanti lavori di rinnovamento necessari alle attuali esigenze di utilizzo, nel pieno rispetto delle strutture originali, con l’intervento del Comune di Sanremo, del Governo svizzero e della Fondazione Carige, la Villa Ormond beneficia ora di una ritrovata energia e voci provenienti da Paesi di tutto il mondo risuonano frequentemente negli ampi saloni e nelle sue sale.
Durante ‘incontro Ugo Genesio presenterà il libro “Le leggi dell’Umanità” Quarant’anni dell’Istituto internazionale di Diritto Umanitario.”
“La creazione a Sanremo dell’Istituto Internazionale di Diritto Umanitario ha certamente contribuito a valorizzare la specificità di un ramo del diritto internazionale che ha acquisito negli ultimi decenni crescente rilevanza e autonomia, avendo come scopo quello di tutelare i diritti fondamentali e la dignità della persona umana nelle situazioni di conflitto armato.”
Dalla presentazione dell’Ambasciatore Maurizio Moreno, attuale presidente dell’istituto Internazionale di Diritto umanitario.
“nessuno meglio del dott. Ugo Genesio poteva raccogliere con alacre dedizione e commentare in conoscenza di causa la vita di questa preziosa istituzione. Qui si scopre l’ampiezza delle attività di ricerca che l’hanno resa famosa nel mondo intero.”
Dalla Prefezione di Cornelio Sommaruga già presidente della Croce Rossa
“La scelta del titolo, “le leggi dell’umanità” felicemente mette in rilievo l’elemento che rimane al centro dell’azione dell’istituto di Sanremo e del diritto umanitario in genere: la persona. L’opera di Genesio sa restituire, nella genesi e nello sviluppo dell’Istituto questa verità che costituisce la ragione d’essere di ogni impegno in questa direzione..”
Dalla Premessa di Guido Ravasi, segretario generale della Fondazione Europea Dragan.

martedì, gennaio 12, 2010

VITO MANCUSO E ROBERTO VECCHIONI APRONO LA STAGIONE INVERNALE DEI MARTEDI’ LETTERARI



Teatro gremitissimo, delle grandi occasioni, oggi al Casinò di Sanremo per il primo appuntamento della stagione invernale dei "Martedì Letterari". Vito Mancuso con il libro:”La vita autentica” Che cosa fa di un uomo un vero uomo” e Roberto Vecchioni con l’opera “Scacco a Dio”. Le storie ribelli di chi vuole essere altro da sé” hanno aperto con successo l'appuntamento dedicato alla cultura nel Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo alle ore 16.30. Ha introdotto gli autori Ito Ruscigni. (Foto)
Vito Mancuso è docente di Teologia presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano ed editorialista de “La Repubblica”. Nato il 9 dicembre 1962 a Carate Brianza da genitori siciliani, è dottore in teologia sistematica. Dei tre gradi accademici del corso teologico, ha conseguito il Baccellierato presso la Facoltà teologica dell'Italia settentrionale di Milano, la Licenza presso la Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale San Tommaso d’Aquino di Napoli, il Dottorato a Roma presso la Pontificia Università Lateranense.
Scacco a Dio di Roberto Vecchioni
E se un giorno Dio, in piena crisi esistenziale, si travestisse da pittore del Rinascimento o da chitarrista rock, da trapezista o da cortigiana, per cercare di comprendere gli uomini, quelle sue creature ribelli che ormai gli sembra di non capire più?
Così infatti si presenta il Creatore davanti a Teliqalipukt, il «suo primo consigliere», una specie di angelo mandato sulla terra con lo scopo di seguire gli uomini per poterli poi raccontare ai «piccoli immortali, i suoi allievi». E proprio a lui Dio chiede di spiegarglieli, gli uomini, lui che li ha conosciuti da vicino.
Inizia così una sorta di «terapia» in cui Teliqalipukt (vecchia conoscenza dei lettori di Roberto Vecchioni), di seduta in seduta, si fa cantastorie per Dio. Da Catullo a JFK, passando per Shakespeare e Federico II, i protagonisti dei racconti - che danno forma a un unico romanzo - sono accomunati dalla volontà di ribellarsi a un destino che appare già segnato.
E così scopriamo che Oscar Wilde dopo anni di carcere vive sotto falso nome nel nord della Francia; che il matematico Évariste Galois muore in duello non a causa di una donna ma per il risultato sconvolgente delle sue ricerche; che sir Alec Guinness si converte dopo uno strano colloquio in una chiesa durante le riprese del film in cui veste i panni di padre Brown; che il campione del mondo di scacchi Capablanca non ha perso il suo titolo come credevamo.
Roberto Vecchioni torna a emozionarci con la sua affabulazione rapinosa e lieve, con le sue storie un po' sghembe capaci di cogliere e svelare, d'incanto, gli abissi dell'animo umano.
«Sembra quasi che lo facciano per farmi dispetto, gli uomini: arrivati a un certo punto è come se s'incidessero un'altra linea della vita sulla mano. No, non parlo di peccati, quelli son minuzie: dico il corso del loro destino. È come se in un'immaginaria scacchiera non accettassero più le diagonali di un alfiere, i salti di un cavallo, le rette di una torre. E spacciano questa falsa libertà per uno scacco a me, uno scacco a Dio. Ecco cosa mi tormenta e cosa voglio capire: dove ho sbagliato?»
Roberto Vecchioni, cantautore e scrittore. In “Scacco a Dio” racconta attraverso i personaggi un pò di sè, interrogandosi sull’esistenza di Dio, sul valore della fede. Sul perchè qualcosa di così grande, non si vede e non si sente. Anche se sei disposto a barattare la tua stessa vita in cambio di un segno.. (Foto M.Trevisan ph. Art Photo Sanremo)

martedì, settembre 29, 2009

Al via al Casinò di Sanremo la Stagione dei "Martedì letterari"

I Martedì letterari” ancora più interessanti, ancora più originalmente inseriti nei grandi dibattiti culturali a livello internazionale, ancor più innovativi. Questo l’elemento caratterizzante della stagione autunnale di quello che ormai viene considerato un ciclo evento nel panorama del sapere a livello sovranazionale.
“ I “Martedì letterari” sono un dono che il Casinò fa da ventotto anni a tutta la comunità provinciale e gli ospiti della città dei fiori”- sottolinea il Presidente di Casinò Spa, Donato Di Ponziano- “un segno della sua profonda vicinanza al territorio dove opera, segno distintivo di come la cultura sia connaturale alla nostra storia e alle nostre tradizioni e di come continui ad esserlo nonostante le difficoltà finanziarie. E’ un appuntamento a cui non vogliamo mancare e che sicuramente appagherà quelle tante persone che reputano importante poter beneficiare di momenti di crescita e di confronto.”
“ Per l’edizione 2009 della nostra rassegna” dice Ito Ruscigni, (foto) Dirigente dell’Ufficio Stampa, Pubblicità e Cultura, curatore da ventotto anni dei Martedì letterari-“ abbiamo voluto coinvolgere il nostro pubblico in tutta una serie di appuntamenti di approfondimento che potessero stimolare il confronto e l’analisi. I Martedì letterari hanno sempre visto l’iterazione tra spettatori e scrittori, un rapporto che si è cementato con gli anni e che è divenuto l’elemento trainante della rassegna, stimolante ed intensa anche a giudizio non solo del pubblico ma degli stessi artisti invitati. Per l’edizione autunnale 2009 affronteremo alcune tematiche particolarmente originale come l’omaggio a Carlo Michelstaedter, i legami tra i Templari e la Sacra Sindone e lo scottante problema della sicurezza dei mari alla luce delle escursioni dei nuovi pirati. Avremmo nel nostro Teatro il direttore de La Stampa Mario Calabresi, e il direttore di “Libero” Vittorio Feltri, ma anche scrittori come Lorenzo Mondo, Antonia Arslan, Mario Cervi e Giorgio Luzzi, personalità di livello internazionale che costituiscono la variegata offerta culturale che il nostro casinò da più di ventotto anni assicura.”
Il 14 Ottobre, alle ore 16.30 ( il 13 Ottobre si festeggia San Romolo patrono di Sanremo) nel Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo si terrà un incontro pubblico dedicato a Carlo Michelstaedter, filosofo e poeta goriziano morto nel 1910 all’età di soli 23 anni. L’incontro, che vedrà la partecipazione di Claudio Magris, Roberto Vecchioni, Daniele Del Giudice, Cristina Benussi, Paolo magris, vuole essere un contributo alla rivalutazione di questo straordinario personaggio, ancora sconosciuto al grande pubblico, ma unanimemente considerato una delle figure più importanti del panorama culturale dell’ultimo secolo. Con le sue opere, l’attualità della sua riflessione filosofica e l’eccezionale intensità della sua opera poetica Carlo Michelstaedter rappresenta oggi più che mai, un’avventura umana e intellettuale di ineguagliabile fascino. Coordina l’incontro Ito Ruscigni; verranno letti alcuni brani poetici dall’attrice Elisa Galletta, moglie del giornalista Massimo Gramellini, vicedirettore de “La Stampa”.