mercoledì, marzo 28, 2012

53° CRITERIUM DI PRIMAVERA Tornano gli snipe con la regata storica dello YC Sanremo

Per la cinquantatreesima edizione del Criterium di Primavera, quest’anno, la classe Snipe ha assegnato a Sanremo anche la prova valida per la regata nazionale “Duca di Genova” rendendo ancora più prestigioso quest’appuntamento, che si ripete ormai da più di mezzo secolo, nella città dei fiori.
Da venerdì a domenica sarà lo Snipe, deriva storica di fama mondiale, la protagonista assoluta delle regate, che partiranno con il Criterium, venerdì alle 13.30, mentre per la nazionale, che sarà disputata solo nel week end, la prima prova è fissata per sabato alle ore 11.00.
In acqua saranno presenti molti equipaggi rinomati a livello nazionale, tra cui gli attuali campioni italiani, peraltro atleti dello Yacht Club Sanremo, Andrea Zaoli e Davide Ortelli.
Il Criterium di Primavera è organizzato con la collaborazione del Circolo Velico Capo Verde e della Canottieri Sanremo.

PIAZZA DEL POPOLO, INSTALLATA UNA FONTANA

Nei giorni scorsi, personale dell’Ufficio Tecnico del Comune di Albenga ha provveduto a installare una fontana di acqua potabile in Piazza del Popolo, neipressi dell’attuale sede dell’Ufficio IAT. “Molti cittadinisi sono rivolti all’Amministrazione Comunale per segnalarel’assenza di una fontana nella piazza, che possa essere utilizzata dai bambini che giocano e da chiunque voglia sciacquarsi le mani, darsi unarinfrescata o semplicemente bere un sorso d’acqua”, dichiara Manlio Boscaglia, Assessore a Servizi Generali del Comune di Albenga. “Conquesto intervento abbiamo fatto tesoro delle loro segnalazioni e seguito laloro richiesta, offrendo così un servizio per tutti i cittadini”.

LO YACHT CLUB MARINA DI LOANO APRE LE PORTE IL PROSSIMO 9 APRILE

Apre ufficialmente le porteil prossimo 9 Aprile lo Yacht ClubMarina di Loano realizzato all’interno di Marina di Loano, il porto turistico costruitonel Ponente Ligure su iniziativa del Gruppo Fondiaria SAI.
Presidente dello Yacht Club è Paolo Ligresti,Giorgio Benussi è il Direttore Generale e Commodoro: toscano, 51 anni, Benussioltre a una carriera di velista professionista di alto profilo, vanta unagrande esperienza nel management e nella consulenza strategica in ambitonautico. Trai soci fondatori dello Yacht Club Marina di Loano anche Guido Spadolini, NicolòReggio, Marco Cornacchia (il direttore della Marina), Giulio Guazzini, AldoCaballini e Nicola Fallica (rispettivamente presidente e vicepresidente delCircolo Nautico Loano).
“Sono orgoglioso – dichiara Giorgio Benussi – dell’opportunitàche mi è stata offerta per dirigere lo Yacht Club Marina di Loano, una raritàdal punto di vista della struttura, della sua architettura e della posizione strategica;la sfida è quella di adeguare allo stesso livello i servizi pensati per i soci,gli eventi e le manifestazioni che hanno scelto lo YCML come sede. La mission èquella di mantenere un saldo collegamento con il territorio in totale aperturaverso il mercato internazionale, avvicinando la Marina di Loano alle principali città europeepuntando a farne una meta dello yachting mondiale, oltre a dare spazio e supporto a tutte le iniziativeculturali, sociali e sportive che condividono la nostra passione per il mare”.
Lo Yacht Club Marina di Loano nasce con un’improntae un’anima sportive ben riconoscibili nel riccocalendario di eventi agonistici, che sarà gestito in collaborazione con ilCircolo Nautico Loano: la stagione 2012 prenderà il via con le Melges 32 Audi Sailing Series in programma dal 12 al 15 aprile, acui seguiranno le Melges 20 Audi Saling Series, dal 19 al 22 aprile. Inoccasione di queste due manifestazioni, sarà offerto il transito gratuito atutte le imbarcazioni che vorranno ormeggiare alla Marina di Loano per seguirele regate.
Il calendario dellemanifestazioni del primo semestre proseguirà con Lupo di Mare, evento organizzato dal Cantiere Sciallino (27-29aprile), e con una tappa del BMW Sail & Drive (29 maggio - 1 giugno).
Il club vive inoltre inuna realtà – quella di Marina di Loano – che da sempre riserva grandeattenzione a iniziative sportive di alto profilo, come dimostra l’accordo con la Federazione Italiana Vela che ha scelto la Marina quale baselogistica per preparare e selezionare il proprio team nazionale Under 19 invista delle Olimpiadi di Rio 2016.
Marina di Loano inoltre supporta due atlete delcalibro di Giulia Conti e Giovanna Micol, che rappresenteranno l’Italia nella classe 470 alleOlimpiadi di Londra.
Il palmarès di Giulia e Giovanna comprende 2medaglie ai Campionati del Mondo, 3 medaglie ai Campionati Europei e 4 aiCampionati Italiani.
Marina di Loano, infine, è partner del giovanevelista Simone Ferrarese che, a soli23 anni, sarà l’unico italiano a partecipare al World Match Racing Tour 2012,uno dei soli quattro eventi internazionali, insieme ad America’s Cup, VolvoOcean Race ed Extreme Sailing Series, che ha ricevuto dall’ISAF (la Federazione internazionale Vela) lostatus di “Special Event”.
Lo Yacht Club Marina di Loano opera però in confiniancora più ampi e ha l’obiettivo di diffonderei valori della nautica e della marineria, proponendosi come punto diaggregazione per iniziative culturali e benefiche, la prima delle quali sarà ilcharity dinner del prossimo 13 aprile in favore di Nave Italia, il brigantinodi 61 metri della Fondazione Tender to Nave Italia Onlus destinato al recuperodelle persone affette da disagi fisici e psichici.

CAMPIONATO ITALIANO RALLY AUTO STORICHE Brazzoli in corsa per il Tricolore

Tempo di cambiamenti per Enrico Brazzoli. Il cuneese campione europeo in carica della 3. Categoria, cerca nuovi stimoli e fissa il titolo Tricolore delle Auto Storiche quale obiettivo primario per la sua carriera da pilota. "La serie nazionale la trovo decisamente più competitiva di quella europea, soprattutto ha una visibilità elevata da traino per la specialità". Brazzoli va al sodo della questione e come molti ritiene che il campionato italiano sia validissimo, prova ne è l´elenco iscritti del Sanremo Rally Storico che vede allo start una lunga schiera di protagonisti ed anche outsider di rilievo in lizza per l´affermazione.

Punta al titolo assoluto e per mettersi in corsa il cuneese si affida a un nuovo modello di Porsche Gruppo 4 del 2. Raggruppamento. "Proprio ieri ho svolto lo shakedown della vettura che i fratelli Melli della Pentacar hanno allestito in versione RSR. Per la prima volta ho usato le gomme Pirelli traendone sensazioni positive, la vettura è più reattiva, precisa e guidabile sono quindi fiducioso di ottenere un buon risultato al Sanremo, anche se la concorrenza è alta."

Albenga, Associazio​ne Governo Ombra: Sabato 31 Marzo "La Musica è... Respiro"

L’Associazione Culturale Governo Ombra invita ad assistere allo spettacolo “La Musica è… Respiro”, che si terrà a Palazzo Scotto Niccolari (Via Medaglie d'Oro 7,Albenga) alle ore 21 di Sabato 31 Marzo. Lo spettacolo, nato dalla mente diSilvana Ansaldo, da anni insegnante di teatro ma soprattutto strenua promotrice dell’iniziativa e dell’espressione artistica dei giovani, nasceproprio dalla volontà di dare spazio e visibilità a tutti quei ragazzi che, coltivanoda anni passioni artistiche e che raramente hanno occasione di esprimerle inpubblico. La serata includerà diverse forme di espressione artisticautilizzando la musica come punto di partenza e filo conduttore, ma non saràl’unico elemento; infatti, ai brani eseguiti da: Paolo Bertolotto(Pianoforte), Christian Contarino (Pianoforte), Severino Bozzano (Fisarmonica)e Valentina Badoino (Chitarra) con le voci di Alessia Baldini e Serena Latella,si accompagneranno l’esposizione delle opere di scultura, pittura, fotografia etecniche miste di Alessandro Gimelli, Alessia Sciutto, Emanuela Doro, FrancescaDoro, Erika Forloni, Roberto Oliva e Lina Vullo. Ci saranno ancheperformance estemporanee, come la creazione dal vivo di un’acconciatura artistica dei capelli di una bellissima modella e la coreografia La Danza delle Mani, delgruppo teatrale Quelli del Mercoledì, che unisce movimenti coreografici sullamusica ad una tecnica originale che si potrebbe paragonare lontanamente alle ombre cinesi… Ma che soprattutto, prima ancora di essere descritta, merita di essere vista! I giovani partecipanti all’allestimento vengono dalle piùdisparate esperienze: c’è chi è autodidatta e chi ha studiato al conservatorio,chi non ha mai esposto un’opera d’arte prima d’ora e chi ha già pensato di fare dell’arte il suo modo di vivere, ma tutti insieme creeranno una performance unica che ci auguriamo sarà anche d’ispirazione per tutti i giovani che sognano di fare arte e musica ma non hanno ancora trovato il coraggio di tentare, e chenon poteva trovare location più bella e prestigiosa di Palazzo Scotto Niccolari.

SCUOLA DI MUSICA “LEONARDO MARCHESE”: CASTING “IO CANTO”

“Io Canto” sbarca ad Albenga. La Scuola di Musica e Teatro Leonardo Marchese di Albenga, in collaborazione con Realize Agency di Milano, il 30 e 31 Marzo ospiterà le selezioni ufficiali della quarta edizione della trasmissione Io Canto, programma di Mediaset condotto da Gerry Scotti.
Il casting, gratuito ed aperto a giovani di età compresa fra i 5 ed i 15 anni, ha registrato il tutto esaurito. “Facciamo questo per dare la possibilità a chiunque di partecipare, se selezionato, ad una trasmissione seria il cui premio finale è una borsa di studio che aiuterà il vincitore a perfezionarsi nel canto attraverso un’esperienza internazionale che si svolgerà all’interno del territorio americano”, commenta Eleonora Mantovani, Direttrice della Scuola di Musica e teatro albenganese.
Quest’anno, la vincitrice del programma Arianna Cleri, oltre ad aggiudicarsi la borsa di studio newyorkese, ha intrapreso un percorso artistico all’interno della Fondazione Q di Milano diretta da Red Canzian e l’8 ottobre di quest’anno sarà la data in cui uscirà in commercio il suo nuovo album.
Con questa iniziativa la Scuola di Musica e Teatro Leonardo Marchese ha aperto le proprie porte a tutti i giovani talenti liguri nella speranza di portare sul palco un nuovo artista della Liguria. Il casting di “Io Canto” sarà l’occasione per inaugurare il nuovo salone allestito dal Comune di Albenga in Piazza San Domenico, nel plesso in cui ha sede la Scuola di Musica e Teatro “Leonardo Marchese”. “Noi prepariamo gli allievi, musicisti e cantanti, per affrontare esami in conservatorio e casting di spettacoli che si svolgono solitamente in giro per l’Italia”, spiega Mattia Inverni, Insegnante di Canto della Scuola di Musica e Teatro. “Questa volta abbiamo voluto portare il casting direttamente all’interno della scuola. Abbiamo un solo obiettivo: far vincere ‘Io Canto’ ad una persona di Albenga o del comprensorio”.
Per INFO
Il casting, realizzato in collaborazione con l’assessorato al turismo del Comune di Albenga, si svolgerà Venerdì 30 Marzo dalle 14.30 presso la sede della Scuola di Musica e Teatro ‘Leonardo Marchese” di Albenga, in Piazza San Domenico n° 9, e Sabato 31 marzo alle ore 14.30 presso il “Centro Studi Danza” di Via Bolognani a Finale Ligure.

ARCHEOTREKKING APPUNTAMENTO SABATO 31 MARZO E DOMENICA 1 APRILE

Doppio appuntamento con l'Archeotrekking sabato 31 marzo e domenica 1 aprile a Finale Ligure.
Il Museo Archeologico e la sezione finalese dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri organizzano, con il sostegno e la collaborazione del Comune di Finale e della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria, un'escursione a San Lorenzino e alla Valle di Nava e una alla Rocca di Perti e al "Villaggio delle Anime".
"L'Archeotrekking è un progetto nato per incrementare l’offerta culturale del Museo ed istituire la possibilità per i visitatori di approfondire le conoscenze dirette dei contesti territoriali dai quali provengono i reperti esposti nelle sue sale. - spiegano gli organizzatori - Diverse categorie di pubblico esprimono infatti la richiesta, una volta visitato il Museo, di potere effettuare escursioni sul territorio e visite a siti archeologici e monumentali con l’assistenza di personale qualificato".
Sabato 31 marzo sarà la volta di San Lorenzino e della valle di Nava. Da un castello del primo Medioevo costruito su un’altura che domina il territorio, i partecipanti raggiungeranno un monumento “megalitico” in Pietra di Finale, incontrando lungo il percorso incisioni rupestri e scenografiche cavità carsiche ricche di testimonianze archeologiche.
Mete dell'escursione del primo aprile saranno, invece, la Rocca di Perti e il "Villaggio delle Anime". In questo caso l’itinerario si svilupperà nel “cuore” del Finale, raggiungendo la quota più elevata del territorio, dove tra X e VI secolo a.C., si sviluppò un castellaro dell’età del Ferro.
Le escursioni proseguiranno sabato 14 aprile con una visita alla Pieve del Finale, chiesa battesimale paleocristiana del V secolo che costituisce il principale monumento religioso della zona, e domenica 15 aprile con un'escursione all’Abbazia di San Pietro dei Monti a Toirano. Dal Giogo di Toirano si percorrerà una delle medioevali “Vie del Sale”, fino a raggiungere l’antica Abbazia di San Pietro, situata in straordinaria posizione panoramica.
Ultimo appuntamento del mese di aprile domenica 22 con una camminata nel verde della vegetazione mediterranea di San Bernardino, del Ciappo dei Ceci e del Ciappo de Cunche, alla scoperta degli enigmatici graffiti tracciati dall’uomo nel corso dei secoli in una grotta e su grandi lastre di Pietra di Finale.
Per informazioni e prenotazioni contattare il Museo (019.690020) o la guida (334.2282163). Adulti 8 euro, bambini 4 euro (partenza ore 9,30). Le visite sono effettuate anche in lingua inglese e tedesca.
Il Museo Archeologico del Finale è aperto dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 17 tutti i giorni tranne il lunedì; nei mesi di luglio e agosto è aperto dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19 tutti i giorni tranne il lunedì.

"Ramailo in scena" con due replice al Teatro Salvini di Pieve di Teco

Dopo il successo riscosso con il debutto avvenuto lo scorso 17 marzo al Teatro Cavour di Imperia, la compagnia neonata “Ramailo in scena” ripropone due repliche al Teatro Salvini di Pieve di Teco, organizzate dal LIONS CLUB NAVA ALPI MARITTIME.La compagnia, diretta da Alessandro Manera, rappresenterà per l’occasione una commedia di genere poliziesco intitolata “Assassinio ad Harrogate”.L'azione si svolge nei primi anni '50, in una tenuta a qualche chilometro da Harrogate, nello Yorkshire, Inghilterra del Nord. Qui un signorotto di campagna scompare improvvisamente in una notte di luglio. Sarà semplicemente svanito nel nulla, o sarà morto in circostanze sospette?La polizia interviene il mattino seguente, interpellata dalla bella e giovane moglie dello scomparso, ma sembra brancolare nel buio. Nessuno infatti ha visto niente, ma qualcuno potrebbe aver sentito qualcosa. Anche l'improvviso ritorno a casa della figlia, all'estero per studi, genera tensione e sospetti.In un confuso crescendo di piccole bugie, lapsus, intrighi e passi falsi, dove niente è quello che sembra, si cerca di trovare la soluzione di questa vicenda che si farà via via sempre più intricata, lasciando lo spettatore col fiato sospeso, e strappandogli più di un sorriso, fino al colpo di scena finale, come nel più classico dei gialli.La compagnia teatrale amatoriale “Ramaiolo in scena” sta quindi muovendo i suoi primi passi.Reduce dalla bella esperienza della messa in scena lo scorso anno de “La strana coppia”, nell'ambito del Fondo di Solidarietà Daniele Leone, il gruppo di attori e tecnici che vi ha partecipato ha deciso di convogliare la sempre crescente passione per il teatro, che lo ha animato, in una nuova Compagnia chiamata appunto il “Ramaiolo in scena”.L'origine del nome riprende uno scambio di battute tra i protagonisti de La Strana Coppia “Fesso ignorante, questo non è un mestolo, ma un ramaiolo!”. Una battuta piaciuta e ripetuta talmente tante volte che, al momento della creazione della nuova Compagnia, ne è diventata il “marchio”.Elementi fondamentali del “Ramaiolo” sono la grande passione per la prosa, che accomuna tutti i componenti, e l'affiatamento che si è creato nel mettere in scena “La strana coppia” e nel portarla in giro per l'Italia in una tournée molto gratificante e ricca di riconoscimenti; elementi che continuano a crescere nel mettere in atto il nuovo progetto teatrale.La neonata compagnia infatti, guidata dall'abile mano del regista Alessandro Manera, ormai da diversi mesi lavora assiduamente alla messa in scena di “Assassinio ad Harrogate”.Tutti stanno dando il massimo nella speranza che questa nuova avventura possa emulare per sensazioni ed appagamento quella appena conclusa, ed affinché la passione per questa arte meravigliosa che è il teatro possa crescere sempre più ed essere trasmessa alle persone che i “Ramaioli” incontreranno durante il loro cammino.Ed ecco l'elenco completo di attori e tecnici: saranno sul palco Federico Finocchiaro, Antonella Micali, Serena Alberti, Christian Ferrari, Paola Luperto e Luca Ramella, mentre a far “funzionare i vari ingranaggi” (regia, retropalco, audio, luci, scenografie, costumi, trucco) saranno Alessandro Manera, Alessia Mela, Franco Bianco, Dario Bruzzone, Piero Saglietto, Paolo Rainaldi, Fulvia Pastore, Cristina Coscia, Marco Macchiavelli, Danilo Rainaldi, Giuseppe Coscia, Renato Alberti, Luca Cortesia, Silvia de Flaviis, Annalina Brizio, Franco Gemelli, Elisabetta Donatiello, Mario Rainaldi, Daniela Contu e Lavinia Licitra. Biglietto euro 15.00 (l’incasso verrà devoluto al distaccamento volontario dei vigili del Fuoco di Ormea)Prenotazione obbligatoria al nr. 3395003922. TRAMA L'azione si svolge nei primi anni '50, in una tenuta a qualche chilometro da Harrogate, nello Yorkshire, Inghilterra del Nord.Qui un signorotto di campagna scompare improvvisamente in una notte di luglio.Sarà semplicemente svanito nel nulla, o sarà morto in circostanze sospette?La polizia interviene il mattino seguente, interpellata dalla bella e giovane moglie dello scomparso, ma sembra brancolare nel buio. Nessuno infatti ha visto niente, ma qualcuno potrebbe aver sentito qualcosa.Anche l'improvviso ritorno a casa della figlia, all'estero per studi, genera tensione e sospetti.In un confuso crescendo di piccole bugie, lapsus, intrighi e passi falsi, dove niente è quello che sembra, si cerca di trovare la soluzione di questa vicenda che si farà via via sempre più intricata, lasciando lo spettatore col fiato sospeso, e strappandogli più di un sorriso, fino al colpo di scena finale, come nel più classico dei gialli.

MUSTI NEL CIR AUTO STORICHE CON AMBIZIONI

Risponde al nome di Matteo Musti il nuovo che avanza nel CIR Auto Storiche. Il trentasettenne pavese, figlio d´arte, è la new entry della stagione 2012.
Musti conferma la presenza nella serie Tricolore CSAI sin dalla prima gara a calendario, proprio al rally di Sanremo che non ha mai disputato in precedenza e del quale è affascinato dalla lunghezza della prova speciale di Vignai. "Ma non solo da quella prova. Lo scorso anno sono rimasto favorevolmente impressionato dal rally di Brescia, quest´anno mi presento per correre tutto il campionato. E´ una serie a mia misura, impegna il giusto e lascia spazio per chi come me deve lavorare, certo che qui partono tutti con il coltello tra i denti".
Ci crede nella possibilità di divertirsi e di provare a vincere, consapevole che il livello è comunque alto "Ho voluto prepararmi adeguatamente seguendo i consigli di mio padre. Abbiamo sviluppato la vettura quest´inverno e penso di aver assimilato la tecnica di guida della Porsche". Lo scoglio più arduo che il pavese ha dovuto superare è stato proprio del dover cambiare l´approccio ad una vettura che richiede particolare attenzione nel suo utilizzo al limite, ma da buon pilota veloce e con esperienze vincenti nella gare moderne a bordo di non proprio semplici World Rally Car, è facile ora annoverare Musti tra i tanti nomi lanciati nella corsa al titolo 2012.

RIAPERTA L’AREA GIOCHI NEL QUARTIERE DEL BORGO


Stamani sono stati riaperti i giardini di Borgo Opaco, nei pressi dell’ultimo tratto dell’Aurelia-bis, i cui giochi erano stati gravemente danneggiati qualche tempo fa, rendendo l’area inutilizzabile per i bambini. All’appuntamento ha presenziato il Sindaco Maurizio Zoccarato con i consiglieri comunali Marco Damiano, che ha seguito con particolare attenzione l’iter della pratica, Mario Ballestra e Mauro Menozzi, oltre a numerosi residenti del quartiere, il più popoloso della città.
Sull’area è stata posizionata una pavimentazione antitrauma, adatta ai bambini, e sono state acquistate e installate diverse attrezzature ludico-motorie adatte a bambini da 1 ai 12 anni, fornite dalla ditta Gioco Arredo Service s.n.c. di Savona. L’importo complessivo dei lavori, seguiti dal Servizio Giardini del Settore LL.PP., è stato di 42.000 euro. Il Sindaco ha anticipato che, nei prossimi giorni, saranno ultimata anche la sistemazione delle aree-giochi del Sud-Est e a Villa Ormond.

HYDROPOLIS – MECHANICAL FISHES


Domenica 1 Aprile ore 15.30, inaugurazione mostra di Paolo Ceccon
I pesci meccanici sbarcano ad Albenga. Domenica 1 Aprile alle ore 15.30, nella Galleria d’Arte Scola, in Via Cavour 44 ad Albenga, sarà inaugurata la mostra “Hydropolis – Mechanical Fishes”, personale di pesci meccanici del giovane artista Paolo Ceccon: resti marini, assemblati con folle creatività danno vita a creature ittiche poetiche e bizzarre.
Prima d’ora esposta solo a Pisa, Hydropolis è una mostra che unisce ad un preciso progetto artistico un intenso lavoro di rivalutazione di materiali di recupero, soprattutto quelli riportati sulle spiagge dalla risacca del mare, dimostrando come la sensibilità per l’ambiente non sia una cosa sterile e fine a se stessa, ma la base di partenza per un lavoro di espressione e di comunicazione: il talento di Paolo Ceccon, oltre che in questo lavoro di riutilizzo, risiede nella sua straordinaria capacità di vedere in oggetti inerti lo stupore della natura e la capacità di ricomporre le loro forme in quelle della complessa vita marina.
Il creatore ed ideatore di Hydropolis, l’artista Paolo Ceccon, albenganese classe 1973, diplomato all’istituto d’arte di Imperia, ha dedicato a questo allestimento ben tre anni di intensa ricerca, e ancora adesso dedica all’assemblaggio dei suoi “Mechanical fishes” lunghe ore in atelier. Ceccon ama descrivere il suo lavoro come: “Frammenti lasciati dal mare che si ricompongono in creature marine multicolore, dove poesia e natura si fondono dando vita a nuovi corpi… Evoluzione.”
La mostra, allestita con la collaborazione dell'Associazione Culturale Governo Ombra e con il patrocinio del Comune di Albenga, resterà in esposizione fino al 15 Aprile negli orari 10.30 – 12.30 e 15.30 - 18.30. Tutte le opere esposte sono in vendita.

PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO ALLA POLISPORTIVA INTEGRABILI DI SANREMO PER LA PROMOZIONE DELLE ATTIVITA’ SUBACQUEE PER PERSONE CON DISABILITA’

La HSA Italia (Associazione Nazionale Attività Subacque e Natatorie per disabili), nell’ambito della Commissione di assegnazione dei Premi Sirena 2012, ha conferito un “Riconoscimento Speciale 2012” alla Poliposrtiva IntegrAbili di Sanremo a testimoniamza della disponibilità ed impegno nel sostenere a sviluppare le attività subacquee e natatorie per le persone disabili ed il turismo accessibile collegato.
A Vincenzo Russello, presidente di Marvin e responsabile di HSA Italia per la provincia di Imperia, è stato conferito uno dei Premi Sirena 2012.
La cerimonia di premiazione è avvenuta domenica 19 febbraio 2012 dell’ambito dell’EudiShow 2012, il Salone Europeo delle attività Subacquee, nel corso della Fiera di Milano Rho. La targa è stata ritirata dall’atleta della Polisportiva IntegrAbili Marco Orengo, appassionato da anni di immersioni subacquee oltre che di sci e ciclismo.
Questi riconoscimenti assegnati da HSA Italia vogliono dare visibilità ai meriti di alcune persone ed organizzazioni, oltrechè sensibilizzare maggiormente l’opinione pubblica sul fatto che le attività subacquee sono alla portata di tutti e che ognuno le può vivere in sicurezza, in relazione alla propria fisicità ed autonomia.
Stanno proseguendo, organizzati dalla Polisportiva IntegrAbili, i corsi di immersioni subacquee, con lezioni teorico/pratiche presso la piscina comunale di Sanremo, che si concluderanno con alcune uscite in mare. I corsi sono rivolti sia a persone con disabilità che ad accompagnatori/volontari, con l’obiettivo di creare un gruppo che possa condividere il piacere dell’attività subacquea: tuffarsi nel mare lasciando a terra ogni tipo di costrizione, muoversi avvolti dall’acqua provando l’emozione di scivolare senza peso nel mondo sommerso, stare insieme divertendosi sott’acqua.

martedì, marzo 27, 2012

Giovanni Filoramo ed il suo volume di storia cristiana

Nel teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo, oggi pomeriggio, alle ore 16.30 Giovanni Filoramo ha illustrato la sua opera “La croce e il potere. Cristiani da martiri a persecutori.” L’autore è stato introdotto da Ito Ruscigni, curatore della rassegna.
Poco più di settant'anni del IV secolo dopo Cristo condizionano tutta la storia dell'Occidente. Sono infatti poco più di settant'anni quelli che passano dall'editto di Costantino, nel 313 - che concede ai cristiani fino ad allora martiri e perseguitati la libertà di culto - al 380, quando Teodosio dichiara il cristianesimo unica religione ufficiale dell'impero romano e da avvio alla persecuzione delle altre religioni, fino ad allora tutte liberamente praticate a Roma. La croce, da simbolo dell'umiliazione del Cristo e della sua morte redentrice, si trasforma in settant'anni in una potente immagine politica di potere e vittoria: come è stato possibile questo cambiamento? perché e come la croce, simbolo di sofferenza e martirio, è potuta diventare il simbolo stesso del potere? in che modo e per quali ragioni questo segno di un potere trascendente, di un Regno che non è di questo mondo, ha finito per intrecciare il suo destino con le potenze politiche, diventando invece un segno della conquista di corpi e di anime? Giovanni Filoramo racconta la storia straordinaria di come i cristiani da martiri siano divenuti persecutori. Una storia di contrasti sempre più violenti tra i seguaci dei culti pagani e i cristiani, di divisioni interne tra le varie sette cristiane in Medio Oriente, in Europa e in Africa, di relazioni sempre più strette tra capi religiosi e capi del potere politico. Fino a quando la Chiesa cattolica diviene essa stessa strumento del potere e fattore di ordine istituzionale...
«I protagonisti di questa storia sono essenzialmente due: gli imperatori romani da Costantino a Teodosio, da un lato, e vescovi cristiani, da Eusebio e Atanasio ad Ambrogio e Agostino, dall'altro. In sintesi, i rappresentanti del potere politico e del potere ecclesiastico dell'epoca. Mentre gli imperatori in questione non hanno avuto successori, i continuatori del potere ecclesiastico, dopo milleseicento anni, sono ancora tra noi»: sono stati in particolare questi uomini a rendere possibili trasformazioni destinate a condizionare la storia del mondo in cui viviamo.
È infatti in un breve periodo, compreso tra l'editto di Costantino nel 313 sulla libertà di culto e il 380, quando Teodosio dichiara il cristianesimo unica religione ufficiale dell'Impero romano, che i cristiani da martiri diventano persecutori e la loro croce, fino a quel momento simbolo della passione e della morte di Cristo, diviene strumento di potere e controllo. Giovanni Filoramo racconta questa straordinaria storia, fatta di conflitti sempre più violenti tra i seguaci dei culti pagani e i cristiani, di divisioni interne tra i vari gruppi cristiani in Oriente, in Europa e in Africa, di relazioni sempre più strette tra capi religiosi e capi del potere politico. Fino a quando la Chiesa cattolica, sconfitti nemici interni ed esterni attraverso una serie di persecuzioni, si affermerà come l'unico potere religioso dell'Impero.
Filoramo riporta nel libro un brano dell’Epistola 185 di Agostino (417), in cui viene distinta la persecuzione giusta da quella ingiusta.
“Se dunque vogliamo riconoscere e proclamare la verità, v’è una persecuzione ingiusta inflitta dagli empi alla Chiesa di Cristo e v’è una persecuzione giusta inflitta agli empi dalle Chiese di Cristo. Beata pertanto è questa che soffre la persecuzione a causa della giustizia; miserabili al contrario essi che subiscono la persecuzione a causa dell’ingiustizia. La Chiesa pertanto perseguita spinta dall’amore, quelli invece spinti dal furore: questa per farli ravvedere, quelli per distruggere; questa per distogliere dall’errore, quelli per precipitare nell’errore; questa infine perseguita e arresta i suoi nemici affinché regrediscano dall’errore e progrediscano nella verità; essi invece, ricambiando male per bene, poiché ci preoccupiamo della loro vita eterna, tentano di toglierci anche quella temporale, poiché amano l’omicidio al punto di compierlo contro se stessi, allorché non possono perpetrarlo contro altri. (p. 325)
Giovanni Filoramo, è nato a Monopoli in provincia di Bari nel 1945. Insegna Storia del cristianesimo presso l'Università di Torino. Si è occupato di vari aspetti della storia del cristianesimo antico, di nuovi fenomeni religiosi, di storia delle interpretazioni e di problemi metodologici della storia religiosa.

LOANO 1812 - SETTIMANA NAPOLEONICA


Dal 13 al 15 aprile 2012, Loano sarà teatro di un grande evento di Re-enactment, che porterà nella cittadina del ponente savonese i più rappresentativi gruppi europei di rievocazione storica.
La manifestazione “Loano 1812”, promossa dall'Assessorato al Turismo, Cultura e Sport del Comune di Loano e organizzata dalla 51eme Demi Brigade de Bataille di Loano con il sostegno della Provincia di Savona, del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, del Progetto Europeo Bonesprit per la valorizzazione del Patrimonio Napoleonico e del progetto Marittimo – IT FR – Maritime, si propone di dar vita alla rievocazione delle incursioni e sabotaggi lungo le coste liguri ad opera della flotta inglese, che dal 1796 alla caduta di Napoleone nel 1814 ha cercato di interrompere o di rendere difficoltosi i traffici e i rifornimenti via mare dei Francesi.
Il primo attacco avvenne nel 1796, quando l’allora Comandante Nelson catturò quattro vascelli francesi che si erano rifugiati nella rada di Loano. Nel maggio 1810, gli Inglesi tentarono, numerose volte ed invano, di sbarcare tra Noli e Vado Ligure. Tuttavia, l’evento di maggior rilevanza, avvenne il 9 maggio 1812, quando la flotta inglese inseguì diciotto imbarcazioni francesi, che trovarono rifugio nel golfo di Alassio.
La vicenda storica sarà ricordata nelle tre giornate della manifestazione attraverso la ricostruzione degli scontri: si assisterà allo sbarco dal mare delle truppe Inglesi con la ritirata dei Francesi e successivamente al contrattacco Francese che costringerà gli Inglesi ad abbandonare la costa.

Saranno più di duecentocinquanta i partecipanti alla manifestazione e giungeranno da Francia, Germania, Olanda, Inghilterra, Malta, Lussemburgo e naturalmente da diverse regioni d’Italia. Appartengono a gruppi composti da appassionati cultori del periodo, che conservano la memoria storica di singoli reparti militari dell'epoca, attraverso uno studio accurato fatto di ricerche d’archivio e letterarie. Inoltre, saranno presenti tre navi a vela (Nave Pandora, Nave Spirit, Nave Amore mio) - su cui sarà imbarcata l’artiglieria che cannoneggerà la costa prima dello sbarco- , e una barca a dieci vogatori.
Nei tre giorni di presenza a Loano, le unità di Re-enactment offriranno l'occasione di poter visitare gli accampamenti allestiti nella città, dove vivranno la vita del soldato di fine Settecento e dei primi dell’Ottocento, dormendo nelle tende, sulla paglia e mangiando il rancio nelle gamelle. Le truppe parteciperanno agli addestramenti e alle ronde, marceranno nelle vie cittadine e fra colpi di cannone e combattimenti ricostruiranno gli eventi del 1812.
I gruppi arriveranno Venerdì 13 aprile e nella mattinata allestiranno i campi. Nel pomeriggio i soldati, già in divisa e in libera uscita, animeranno le vie della città.
Sabato 14 aprile, la sveglia nei campi suonerà alle 7.00 e dopo la colazione i reparti si trasferiranno nel centro di Loano. Alle 10.30 si svolgerà l’assemblea generale dei reparti: i Francesi si ritroveranno in Piazza Italia e gli Inglesi in Piazza Rocca.
Alle 10,45 nel Palazzo Doria si riuniranno tutti gli Ufficiali e i Comandanti di Reparto e dalle 11.00 inizieranno gli addestramenti.
Le truppe inglesi alle 13.30 saranno trasferite sulle Navi Pandora e Spirit e i Francesi si riuniranno alle 14.30 in Piazza Italia per l’assemblea generale.
La battaglia prenderà il via alle 15.30 con lo sbarco delle truppe inglesi sostenuto da due Pezzi di artiglieria. Gli scontri si svolgeranno nel centro storico e sul lungomare.
Intorno alle 17.00 ci sarà la ritirata dei Francesi al campo (Via Bergamo) e gli Inglesi prenderanno il possesso della città, assemblando le truppe in Piazza Italia per l’alzabandiera.
Le truppe Inglesi saranno poi impegnate fino a tarda notte nella ronda per le vie del centro.
La domenica mattina, alle 9.00 si svolgerà l’adunata in Piazza Italia delle truppe Inglesi e, dopo l’alza bandiera e il proclamo del Comandante, proseguirà l’addestramento dei reparti e le ronde.
Le truppe Francesi alle 9.20 si sposteranno a ridosso delle mura all’altezza della Torre Pentagonale e alle 10.30 sferreranno il contrattacco. Alle 11.00 le navi Pandora e Spirit saranno alla fonda davanti alla spiaggia e alle 11.30 le truppe Inglesi abbandoneranno la costa segnando la fine delle ostilità. La manifestazione si chiuderà, dopo il “rancio” con il rientro delle truppe francesi al bivacco.
In occasione dell’evento, sarà allestita nel Palazzo Doria una mostra dedicata alla Battaglia di Loano, curata da Alessandro Garulla. Dal 13 al 29 aprile si potranno ammirare documenti, armi e reperti della storica battaglia che si è svolta sul territorio loanese. Avvenimento storico pre-napoleonico, avvenuto nel Novembre del 1795, la Battaglia di Loano ha visto contrapposte le Armate Rivoluzionarie Francesi (Armata d'Italia), le Armate Imperiali Austriache (Armata di Lombardia) e le Armate Reali Sarde ed ha avuto una grande importanza per la successiva espansione napoleonica sui territori italiani, tanto che l'Arco di Trionfo a Parigi la riporta come prima iscrizione.

SERENELLA SOSSI, GIUSEPPE GARIBALDI, ROCCO PAPALEO e CINEMA ITALIANE NIZZA


Serenella Sossi è un’ artista a 360 gradi, che ha avuto il piacere e l’onore di aver realizzato il “prix GARIBALDI 2011” per il Cinema Italiane che ogni anno si tiene a Nizza.
L’anno scorso l’ambita statuetta è stata vinta da Rocco Papaleo per il film”Basilicata Coast to Coast”. Il premio è di buon auspicio, visto i successi che l’attore sta continuando a mietere.
Anche per l’ edizione 2012 del Festival Serenella Sossi è stata l’artista a cui stato riconfermato il delicato incarico di realizzare il premio per la serata finale che si terrà a NIZZA il 31 marzo 2012.
Ancora ovviamente non sappiamo a chi andrà, ma sarà con vero piacere che Serenella Sossi ci comunicherà il nominativo.
Le statuette (quella dell'anno scorso e quella che ha terminato da poco di realizzare ) sono alte circa 23/25 cm. in terra cotta patinata.
L'anno scorso in concomitanza della rassegna, avevano allestito nella saletta della cafèteria, una mostra di foto delle sculture di questa straordinaria artista.
Come l'anno scorso a Serenella Sossi è stato chiesto un qualcosa che evochi il personaggio storico, senza peraltro essere strettamente figurativo,. Questo ha comportato per l’artista un lavoro di ricerca, dove da una parte attinge a caratteristiche evocatrici del personaggio, e dall'altra si dedica alla ricerca di sintesi delle forme, non tralasciando di evidenziare un certo concetto.
Esempio, nella statuetta 2011, quella specie di parallelepipedo che ha patinato chiaro, come fosse un monolite di marmo, e che Garibaldi nel suo slancio attraversa, simbolizza l'Eroe che supera l'ostacolo della divisione dell'Italia per realizzarne l'Unificazione.
Inoltre il premio, essendo stato istituito nel 150mo anniversario dell'Unità d'Italia, rievoca il tricolore anche nella realizzazione delle patine : marmo bianco, mantello bronzo verdastro, rosso terra cotta.
Per quella di quest'anno... ci aspetta una grande sorpresa!!!!!!!!!
L’ artista esporrà a Montecarlo per il salone Art Monaco dal 5 all'8 aprile, dove sarà presente con la Galleria Monteoliveto di Napoli e Nizza, che propone 2 suoi lavori : lo Scriba in bronzo (che è una specie di mascotte...) e un quadro astratto nel progetto "carré magique".
Intanto pensiamo a Garibaldi……………

Fondazione Gian Maria Oddi: prima riunione operativa del Collegio dei Fondatori

Primariunione operativa per il Collegio dei Fondatori della nascente Fondazione“Gian Maria Oddi” (già Palazzo Oddo Srl). A seguito dell'attoufficiale del Sindaco di Albenga Rosy Guarnieri, che la scorsa settimana haapprovato la nomina dei Consiglieri Comunali Alessandro Geddo e VittorioVaralli quali membri del nuovo organo, nella sala riunioni di Palazzo Oddo si ètenuto il primo incontro del Collegio. Erano presenti il Sindaco Guarnieri,Paolo Torrengo, Presidente della Palazzo Oddo Srl/Fondazione Gian Maria Oddi, iConsiglieri Geddo e Varalli e, in rappresentanza dei Revisori dei Conti, OresteSimoncini e Roberto Campana.
Primapunto all'ordine del giorno della riunione, ovviamente, la costituzione delCollegio dei Fondatori, composto dai due Consiglieri Comunali e dal Sindaco diAlbenga.

GINNASTICA RIVIERA DEI FIORI: SERIE A DI TRAMPOLINO ELASTICO A FIRENZE


Sabato 24 marzo, presso il “Mandela Forum” di Firenze, si è svolta la terza tappa del Campionato Italiano di Società di Trampolino Elastico in contemporanea con la Serie A di Ginnastica Artistica Maschile e Femminile.
In un gigantesco Palazzetto dello Sport gremito di pubblico la gara si è conclusa con la vittoria di Milano 2000 seguita dalla Ginnastica Brindisi e di nuovo sul terzo scalino del podio Milano 2000. Queste squadre hanno schierato alcuni ginnasti in preparazione per i prossimi Campionati Europei di metà aprile.
La squadra A della ASD Ginnastica Riviera dei Fiori si è piazzata al 7° posto con i ginnasti Donsanto Mirko, Giunta Damiano, Londri Nicla e Zambellini Christian, conquistando altri 12 punti speciali che, aggiunti ai 16 della seconda prova di Bari, la confermano al 4° posto nella classifica per Società, a pari merito con Fano e preceduta da Milano 2000, Brindisi e Marsala. Qualificazione centrata per la Finale in programma a fine aprile a Padova dove mantenere questa posizione in una competizione così prestigiosa sarebbe un ottimo risultato, considerando il fatto che per i nostri ginnasti è la prima partecipazione ad un campionato nazionale di Serie A, dove fino ad ora sono riusciti a dimostrare e a mettere in pratica la loro capacità e preparazione tecnica.
A Firenze ha fatto il suo esordio la seconda squadra del sodalizio ponentino, composta dalle giovani ginnaste Bellone Giulia, Cosenza Natalia, De Grossi Giulia e Nocerini Alice. Obiettivo dichiarato era quello di fare esperienza di gara in vista dei prossimi impegni e far vivere alle ginnaste una piacevole giornata durante la quale hanno potuto vedere da vicino e gareggiare a fianco delle più forti ginnaste italiane, tra cui Vanessa Ferrari e Carlotta Ferlito.
Dopo una domenica trascorsa nel centro storico della stupenda e soleggiata Firenze da lunedì i ginnasti sono di nuovo in palestra per preparare al meglio la prossima trasferta in programma da venerdì prossimo a Brindisi per la 1ª Prova del Campionato Italiano di Categoria / Open e GpT, che vedrà la partecipazione di ben 15 ginnasti della sezione di Trampolino Elastico.
Sabato prossimo la Riviera dei Fiori con la Ritmica sarà impegnata nella Finale Regionale di Sincrogym a Quiliano (SV) anche qui con un nutrito gruppo di ginnaste.

SELIM - PASSO TRA I PASSI (TEMPO DELLA MATERIA)

Si inaugura il 31 marzo alle ore 16,30, presso il Museo Archeologico del Finale (Chiostri di Santa Caterina - Finalborgo), la mostra di Selim Abdullah, “Passo tra i passi (Tempo della materia)”, organizzata dal Museo e dalla sezione finalese dell’Istituto internazionale di studi liguri con la collaborazione dell’Assessorato alla cultura e al turismo del Comune.
All’evento interverranno il sindaco di Finale Ligure, Flaminio Richeri, i curatori dell’esposizione, Giovanni Murialdo, presidente della sezione Finalese dell’I.I.S.L., e Giovanna Rotondi Terminiello, storica dell’arte già sovrintendente dei Beni Artistici per la Liguria, oltre a Daniele Arobba e Andrea De Pascale, rispettivamente Direttore e Conservatore del Museo. Sarà presente l’artista.
Dice l’assessore Nicola Viassolo: “Nel Complesso Monumentale di Santa Caterina si interpongono tante realtà, quali il Museo Archeologico e gli spazi espositivi dell’Oratorio de’ Disciplinanti. Quando, come in questo caso, queste realtà si mettono in connessione creando nuove occasioni culturali, è per tutti noi motivo di grande soddisfazione”.
Selim Abdullah, nativo di Bagdad (1950), espone al Museo Archeologico del Finale circa novanta opere: sculture in bronzo e in terracotta, dipinti e disegni. Lavori che costituiscono un nucleo compositivo della sua recente ricerca artistica, tesa a dar vita a un’evocazione non solamente ideale - ma anche attiva della memoria - di alcuni cammini della storia, che dalla Mesopotamia attraversano il Mar Rosso per approdare al Mediterraneo: da Ur ai Fenici, ai Greci. Le diverse materie impiegate dall’artista (bronzo, argilla e pittura) convivono qui insieme intessendo una narrazione di minimi gesti, un epos domestico, che pur si raccorda e s’associa, nel ricordo, ai percorsi della grande epica delle genti antiche, e anche moderne. L’artista giunge a stabilire, per tal via, un intimo dialogo di reciproca corrispondenza fra le sue opere d’arte contemporanee e le testimonianze di un antico passato raccolte nel Museo Archeologico del Finale. Da questa esposizione emerge con forza come l’impegno profuso dall’artista in questi ultimi dieci anni di ricerca è incessantemente volto a trovare - attraverso i raccordi fra le diverse materie - il tempo della forma: dove il passato scivola verso il futuro, e dove la metamorfosi diviene elemento base di continuo arricchimento.
È così che, in quest’occasione speciale, «i manufatti archeologici del Museo Archeologico del Finale, risalenti alle ere primordiali della storia umana, sono ulteriori interlocutori del dialogo tra i lavori di Selim e lo spazio che li ospita. Per loro medesima natura molti di essi generano nei visitatori ulteriori suggestioni per corrispondenza materica (la creta) e cromatica (il rosso mattone e il grigio dell'argilla)» (G. Rotondi). E, di riflesso, i reperti archeologici giungono a loro volta ad assumere «dimensioni lontane dagli abituali stereotipi culturali: in una visione che li porta a perdere i propri intimi connotati di oggetti del passato attraverso il contatto con le forme, i colori ed i messaggi trasmessi dalla produzione di un artista che, vivendo nel presente, ci fornisce un’altra originale pagina di quell’ininterrotta narrazione» (G. Murialdo).
L’esposizione è accompagnata da un ricco Catalogo pubblicato da Silvana Editoriale, in cui l’evento - illustrato dai testi di Giovanni Murialdo e di Giovanna Rotondi Terminiello - è documentato da un ampio apparato fotografico.La mostra Passo tra i passi (Tempo della materia) rimarrà visitabile fino al 9 settembre 2012 (ingresso museo e mostra: intero 4 euro, ridotto 2 euro): aprile, maggio, giugno e settembre ore 9.00-12.00 e 14.30-17.00 tutti i giorni tranne il lunedì; nei mesi di luglio e agosto ore 10.00-12.00 e 16.00-19.00 tutti i giorni tranne il lunedì.

PROROGATA MOSTRA XILOGRAFIA ITALIANA FINO AL 15 APRILE


E' stata prorogata fino al 15 aprile la mostra "1912-2012. I cento anni della xilografia italiana, dalla mostra internazionale di Levanto ad oggi", in corso all'Oratorio De Disciplinanti del Complesso Monumentale di Santa Caterina in Finalborgo (dalle 15 alle 20, chiuso il lunedì, ingresso libero).
La mostra avrebbe dovuto concludersi il primo aprile ma, visto l'alto numero di visitatori, l'Assessorato alla cultura del Comune di Finale Ligure ha deciso insieme ai curatori di prorogarla fino al 15 aprile.
Si tratta di una mostra itinerante su tre sedi: dopo Finale Ligure farà tappa alla Spezia (Palazzina delle Arti, dall’11 maggio al 14 ottobre) e a Collesalvetti, in provincia di Livorno (Pinacoteca Carlo Servolini, dal 26 novembre 2012 al 24 gennaio 2013).
La mostra ospitata all’Oratorio de’ Disciplinanti di Santa Caterina si collega idealmente alle tecniche xilografiche esercitate alcuni secoli orsono in Finale Ligure, dove operarono importanti fabbricanti di carte da gioco, fra i quali Bochiardo, Bosio, Catino, Carenzi, Drago, Folco, Massa , Saccone, Siccardi e Solesio. Nelle sedi di La Spezia e di Collesalvetti il legame sarà, rispettivamente, con l’operato di Renato Righetti e con l’opera di Carlo e Luigi Servolini in campo incisorio.
La mostra è promossa e prodotta dall’Istituzione per i Servizi Culturali del Comune della Spezia in collaborazione con il Comune di Finale Ligure, il Comune di Collesalvetti, Graficainsieme e l’Associazione c.f.p. E. Fassicomo, Scuola Grafica Genovese, Genova. Il progetto e la realizzazione sono a cura di Roberta Correggi, Marzia Ratti e Gian Carlo Torre.
“Con questa mostra abbiamo voluto celebrare la prima appassionata impresa espositiva de “L’Eroica” che lanciò, senza scriverlo formalmente, il manifesto italiano della xilografia moderna, contribuendo alla sua affermazione non solo nel campo dell’illustrazione editoriale ma anche come genere autonomo e robusto. – spiegano gli organizzatori - Come a Levanto cento anni fa, abbiamo anche desiderato mostrare gli sviluppi registrati fino ad oggi da quest’arte, raccogliendo in due distinte sezioni i lavori dei grandi maestri del Novecento e i lavori degli artisti a noi contemporanei. Grazie alla risposta entusiasta e generosa di tanti amici – artisti, collezionisti, colleghi e cultori - abbiamo avuto la possibilità di esporre una panoramica articolata della xilografia italiana negli ultimi cento anni, certo non esaustiva ma sicuramente stimolante per quanti vogliano avvicinarsi alla bellezza dei loca paucorum”.
La storia della xilografia (xylon, “legno” + graphein , “scrivere”), cioè dell’arte di incidere una tavola lignea realizzando una matrice da stampa che permette di ottenere con un inchiostro adatto l’impronta del disegno inciso, risale in Europa al 1300, importata dalla Cina. La tecnica, inizialmente utilizzata per la stampa dei tessuti e per la realizzazione di stampe di ispirazione religiosa e di carte da gioco, dal ‘400 fu utilizzata per realizzare le illustrazioni dei libri. All’inizio del ‘900 in Italia si ebbe un rinnovato interesse per la xilografia grazie all’opera di Adolfo De Carolis, dei suoi allievi, della sua scuola. Fondamentale e trainante fu il ruolo della rivista “L’Eroica”, inaugurata il 30 luglio 1911, e della Mostra Internazionale di Grafica di Levanto (agosto- settembre 1912), che fece conoscere a livello internazionale l’opera degli xilografi italiani.
Spiegano gli organizzatori: “Come già per Balsamo Stella, nella mostra di opere incise “Guido Balsamo Stella 1882 – 1941” tenutasi a Bassano del Grappa nel 1988, dove, su 121 opere esposte, provenienti dal Gabinetto Nazionale delle Stampe di Roma, 56 erano ex libris, e in altra occasione per Tranquillo Marangoni, nella Biennale di Venezia del 1956 affidata a Rodolfo Pallucchini, dove furono esposte 18 xilografie e 12 ex libris, abbiamo inteso affidare la presentazione dell’opera di sette artisti del ‘900 unicamente agli ex libris, le loro piccole e preziose grafiche. Nel contempo, compiendosi in questo anno il centenario della nascita di Tranquillo Marangoni e di Remo Wolf, due indiscussi maestri della xilografia italiana, viene reso omaggio alla loro opera presentando alcune delle loro xilografie".
Il progetto scientifico della mostra si avvale di una rosa di specialisti del settore che hanno contribuito nel passato e negli anni recenti allo studio de L’Eroica e dei maggiori xilografi italiani.
Catalogo a cura di Marzia Ratti e Gian Carlo Torre edito da Silvana Editoriale: introduzione di Franco Sciardelli, testi di Renato Barilli, Letizia Pecorella Vergnano, Gian Carlo Torre, Marzia Ratti, Francesca Gagianelli, Roberta Correggi, Manuela Rossi, Elena Zanini, Umberto Giovannini, Giuseppe Virelli, Leo Lecci, Sandro Ricaldone.

Open Day 118: porte aperte alla Centrale Operativa con sede a Bussana di Sanremo. Il nostro reportage


Open Day nazionale del 118, oggi, infatti, porte aperte a tutti coloro che vogliono capire come funziona una centrale operativa di emergenza. Siamo andati anche noi a verificare come procede il servizio del 118 provinciale. Un'attivita che agisce 24 ore su 24, un importante lavoro di gruppo supportato anche da una strumentazione tecnologica all'avanguardia che permette agli operatori stessi di poter salvare la vita alle persone.
Il servizio provinciale è coordinato dal Dott. Stefano Ferlito, (foto) ed è pronto a gestire ogni emergenza clinica. Sono una quarantina le persone che gestiscono il servizio: infermieri, operatori tecnici professionali, oltre ai medici, e molti volontari. Ogni giorno giungono ai centralini circa 300 chiamate, mentre stando ai dati del 2011 sono 27 mila gli interventi in provincia. Un dato importante da registrare è che i tempi di attesa sono ridotti a 8 minuti nei casi più gravi. Ciò conferma la capacità della squadra operativa e dell'andatura del compito del 118, che offre un servizio che è un fiore all'occhiello della nostra provincia. Non tutti sono al corrente che gli operatori si occupano anche del servizio di trasporto ordinario, (casa Ospedale) facendo fronte ad una richiesta media di 250 chiamate al giorno: U.P.T. si tratta dell'Ufficio Prenotazioni Trasporti)
Grazie alla presenza costante di un medico e di operatori competenti, già dalle prime indicazioni telefoniche parte la consulenza medica per garantire una prima assistenza alla persona da soccorrere. Gli operatori inoltre mentre rispondono alle chiamate dalle proprie postazioni con più schermi e computer, interpellano quindi l'interlocutore con domande specifiche per comprendere l'urgenza e coordinare i soccorsi, inviare nel caso l'automedica e tramite l'interazione con la persona al telefono gestire l'emergenza per poter individuare alcune manovre nei casi per esempio di soffocamento o crisi respiratoria. Il territorio è anche una zona a prevalenza turistica e la centrale del 118 ha in funzione il servizio di Help Voice: vale a dire, un interprete per rendersi utile anche con pazienti stranieri. All'interno negli uffici della sede centrale del 118 ci sono anche gli operatori della Guardia Medica per l'assistenza a domicilio in orari notturni o festivi.