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lunedì, dicembre 07, 2009

Ue: Scajola, “A gennaio la proroga degli incentivi di auto ed elettrodomestici. Grazie all’efficienza energetica risparmi per 300 euro a famiglia"

Soddisfazione italiana per l’accordo politico sul pacchetto di misure sull’efficienza energetica, durante il Consiglio dei Ministri dell’Energia, che si è tenuto oggi a Bruxelles alla presenza del Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola. (foto)
"L'Italia ha assunto un ruolo di leadership - ha dichiarato il ministro Scajola - nel negoziato che ha portato alla positiva definizione del pacchetto ‘efficienza energetica', che permetterà alle famiglie europee un risparmio di 300 euro l'anno, grazie a minor consumi energetici che vuol dire minori emissioni nell'ambiente."Scajola ha sottolineato che "le misure introdotte sul rendimento energetico degli edifici, sull'etichettatura degli elettrodomestici e dei pneumatici avranno anche l'effetto di stimolare l'innovazione tecnologica delle imprese verso un sistema più efficiente, come stiamo facendo in Italia grazie alle misure adottate dal Governo Berlusconi per incentivare la ristrutturazione degli edifici e l'acquisto di elettrodomestici a minor consumo."Il pacchetto europeo stabilisce rigorosi livelli minimi di prestazioni energetiche per la costruzione e la ristrutturazione degli edifici, un sistema di etichettatura degli elettrodomestici basato su nuove classi di efficienza, e un innovativo sistema di etichettatura dei pneumatici, che evidenza il consumo di carburante (i nuovi modelli consentono fino al 10% di risparmio).

venerdì, luglio 31, 2009

Scajola: “Inflazione a zero, indice di crisi ma sollievo per le famiglie”

“L’inflazione a zero, record degli ultimi 50 anni, è certamente un indice della caduta della domanda interna e internazionale dovuta alla crisi – ha affermato il Ministro Scajola - ma è anche un ulteriore significativo sollievo per i bilanci delle famiglie con un reddito stabile, che vedono un nuovo incremento del loro potere d’acquisto”.
"Questo dato – ha concluso il Ministro - non puó che confermare l'azione anticrisi del governo, basata sul sostegno economico alle famiglie disagiate e numerose, sulla garanzia del credito al sistema produttivo e sullo stimolo alla ripresa della domanda: vanno in questa direzione il Piano Infrastrutture del Ministro Matteoli, che prevede l'apertura di cantieri per 14 miliardi di euro entro l'anno, gli incentivi agli acquisti di auto e beni durevoli, che stanno riportando il mercato automobilistico sui livelli del 2008, il Piano Casa voluto dal Presidente Berlusconi, che potrà attivare nei prossimi mesi 50-60 miliardi di investimenti privati, e anche lo sblocco dei fondi Fas per le Regioni, avviato questa mattina al Cipe con l'approvazione del piano revisionato della Sicilia da 4,3 miliardi, cui seguiranno rapidamente le revisioni e l'approvazione dei piani delle altre Regioni".

venerdì, febbraio 06, 2009

Regione Liguria: 50 ml per finanziare misure urgenti per fronteggiare la crisi

Contro la crisi economica e l'aumento della disoccupazione, la Regione Liguria destina 50 milioni di euro del Fondo Sociale Europeo a sostegno del mondo del lavoro e delle imprese, promuovendo una serie di interventi volti a favorire il reinserimento delle persone espulse dal mercato e la stabilizzazione dei lavoratori precari.Lo ha deciso questa mattina la giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Politiche attive del lavoro e dell'occupazione Enrico Vesco e del vicepresidente Massimiliano Costa, approvando un "Piano straordinario di interventi a sostegno dell'occupazione a seguito della crisi in atto".In dettaglio, si tratta di azioni specifiche che comprendono formazione e riqualificazione di disoccupati, incentivi alle imprese per stabilizzare i lavoratori precari e contributi per la promozione dell'occupazione giovanile."Vogliamo intervenire immediatamente per fronteggiare questa crisi - dichiara il vicepresidente Costa - che in Liguria troverà i suoi momenti più difficili nei prossimi mesi. Attraverso azioni formative, politiche attive per il lavoro, interventi utili alle persone e alle imprese, la Regione ha messo in atto quattro linee di intervento per rispondere a tutte le necessità urgenti".1) La prima linea, già impostata e denominata Coniugare al futuro, è rivolta alla stabilizzazione dei lavoratori precari e al superamento del lavoro nero. Si è già affidato all'Agenzia Liguria Lavoro la predisposizione del progetto e si sono stanziati 15 mln di euro.2) Le Borse formative per il lavoro, per cui si stanziano 15 mln di euro, sono destinate a promuovere il reinserimento lavorativo delle persone in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria e consistono nell'assegnazione di borse di formazione per esperienze lavorative presso datori di lavoro disponibili ad assumere il lavoratore ed accompagnate da ulteriori interventi integrativi (rimborso spese per ogni lavoratore, contributi alle imprese ospitanti per attività di assistenza e "tutoraggio", aiuti alle imprese per assunzione a tempo indeterminato per almeno tre anni).3) Gli interventi formativi per una nuova occupazione intendono sostenere l'inserimento di lavoratori che hanno perso l'occupazione attraverso percorsi integrati di formazione (accrescimento di competenze anche tramite voucher individuali, progetti integrati di creazione di impresa) accompagnati da ulteriori interventi integrativi a favore delle imprese che assumono nuovi lavoratori.Per questa misura si stanziano altri 15 mln di euro.4) L'ultima misura è definita in 5 mln di euro e orientata a promuovere una stabile occupazione giovanile: verranno riconosciuti sgravi contributivi per ogni assunzione a tempo indeterminato a favore di aziende, società di capitali, società di persone, ditte individuali, cooperative, imprese sociali, ONLUS, liberi professionisti."Queste misure - spiega l'assessore alle Politiche attive del Lavoro Enrico Vesco - si sono rese necessarie per fare fronte alla crisi che sta colpendo anche la nostra regione, dove nel 2008 si è registrato un aumento del tasso di disoccupazione rispetto al 2007. In questo modo - prosegue l'assessore - cerchiamo di trovare delle soluzioni utili a evitare che la crisi abbia ripercussioni troppo pesanti sul mondo produttivo ligure".In tutto sono quindi 50 milioni di euro, subito utilizzabili, che potranno supportare azioni per oltre 10.000 persone complessive. "A Roma - conclude Costa - si stanno affrontando queste problematiche tra il Governo e le Regioni, ma in Liguria si è preferito agire subito".