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sabato, dicembre 26, 2009

PREMIO FRONTIERE - BIAMONTI Prima edizione

Si chiama Frontiere – Biamonti il nuovo premio letterario internazionale ideato e diretto da Giuseppe Conte. Promosso dalla Fondazione per la Cultura e lo Spettacolo della Regione Liguria, con il contributo di Regione Liguria, Provincia di Imperia, Comune di Sanremo e Comune di San Biagio della Cima, il premio ha carattere biennale ed è dedicato alla figura di Francesco Biamonti (San Biagio alla Cima, 1928 – 2001), lo scrittore indimenticabile che ha fatto della Liguria di Ponente il luogo della sua vita e della sua scrittura.
Quello della frontiera è un tema che attraversa i suoi romanzi, ma è anche un tema connaturato al territorio ligure, aperto al mare e confinante con la Francia, che ha da sempre una vocazione al viaggio, alla scoperta, al cosmopolitismo e all’apertura verso il mondo.
Il vincitore di questa prima edizione del Premio Frontiere – Biamonti, sezione internazionale, è Antonio Tabucchi, scrittore di fama internazionale che con il suo lavoro su Pessoa ha aperto per l’Italia una finestra sulla cultura portoghese. La cerimonia di consegna si terrà sabato 30 gennaio 2010 a Villa Nobel, Sanremo. Gli eventi legati al premio si terranno dal 29 e al 31 gennaio.
Come dice il Presidente della Provincia di Imperia Gianni Giuliano: "Riteniamo quanto mai significativa la nascita di questo Premio, che si colloca fin d'ora tra le più importanti iniziative culturali del nostro territorio, ideale strumento per ricordare la straordinaria figura di Francesco Biamonti. L'apporto di Giuseppe Conte quale direttore artistico conferisce all'iniziativa un respiro nuovo e di grande interesse. La scelta di Tabucchi (foto) altresì è preziosissima, un ideale viatico della manifestazione, trattandosi di uno scrittore trai più significativi della scena letteraria italiana del momento". Il Premio Frontiere – Biamonti prevede
 un riconoscimento internazionale a un libro (romanzo, ma anche saggio o raccolta di poesie) di un autore straniero o italiano che abbia aperto nuove frontiere della conoscenza, della scrittura, dello spirito;
 un premio nazionale per un autore italiano che abbia invece illustrato la Liguria o sia legato a tematiche e paesaggi propri di Biamonti.
Alla giuria del premio - che ha la presidenza ad honorem di Jesper Svenbro (poeta e studioso, membro dell’Accademia di Svezia) - prendono parte lo stesso Giuseppe Conte (poeta e scrittore), Stefano Verdino (Università di Genova, italianista); Giuseppe Sertoli (Università di Genova, anglista) e Luisella Berrino (giornalista di Radiomontecarlo).

martedì, settembre 08, 2009

LA CAMERA AZZURRA: mostra di Tonino Conte

Sabato 19 settembre 2009 alle 17 all’Oratorio de’ Disciplinanti a Finalborgo, per iniziativa dell’ Assessorato alla Cultura di Finale Ligure, inaugura l’esposizione LA CAMERA AZZURRA/Tonino Conte in tre dimensioni/immagini, versi teatro/mostra postuma alla presenza dell’artista.
La mostra propone al visitatore – in un percorso tra quadri, ricordi di teatro e pagine di poesia – un viaggio nell’anima del sognatore Tonino Conte, e nel baule dei suoi ricordi.
Il tessuto connettivo tra i tre aspetti della creatività del fondatore del Teatro della Tosse è la tecnica del collage; tra il suo modo di realizzare collage , fare teatro o scrivere testi c’è un filo conduttore: è sempre lo stesso Tonino, irriverente e ironico, che pesca liberamente da materiali a volte inconciliabili e declina la tecnica del ritaglio sulla scena, sulla pagina, nei quadri. Per creare – in un bric à brac senza distinzioni di epoche – qualcosa di originale.
Nella mostra ci sarà un angolo di biografia visionaria, con l’installazione di una sorta di altare, monumento ai miti della vita artistica del regista, nell’interpretazione della curatrice Danièle Sulewic.
Gli esordi sulla scena saranno ricordati in un’intervista ad Andrea D’Angelo, responsabile del Centro Universitario Teatrale ai tempi dell’Ubu Re del 1968.
Ci saranno – trasformate in grandi arazzi – alcune pagine dei suoi versi. I testi non saranno didascalie ma finestre sul mondo dell’artista, in una mescolanza di sensazioni che potremmo riassumere in quadri da leggere e testi da toccare.
Saranno esposti più di 80 Falsi d’autore, l’ultima espressione creativa del regista.
Ma cosa sono i Falsi d’autore? E perché quadri da leggere?
Si tratta di collage creati utilizzando immagini ritagliate e ricomposte: copertine di dischi, manifesti pubblicitari, vecchi documenti, libri d’arte, foto di famiglia, mescolati con scritti a volte telegrafici per comporre opere che parlano una singolare lingua pittografica.
A volte l’intervento è leggero, invisibile, a volte ironico, come nel caso dello Stalin bendato che presiede al gioioso incontro di due signori in sombrero con una grassona seminuda. Il tono generale è scanzonato, qualche volta serio: ci sono anche Madonne dolorose, immagini di guerra e di crudeltà.
Il titolo LA CAMERA AZZURRA si riferisce alla stanza dell’infanzia dell’autore, che si divertiva a decorarla creando una tappezzeria fantastica di foto, disegni, pezzi di giornale e vecchie illustrazioni applicate sulla calce del muro nudo.
La mostra è a cura di Danièle Sulewic, scenografa, costumista e ceramista, che Emanuele Luzzati presentò a Tonino Conte agli inizi della Tosse, avviando una collaborazione di più di 30 anni. Allestimento di Andrea Corbetta e Ivano Tiengo, collabora la Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse. Sabato 19 settembre, in occasione della serata inaugurale, poesie e testi saranno letti dagli attori Enrico Campanati e Simona Guarino.
La mostra proseguirà fino all'11 ottobre 2009.