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mercoledì, marzo 24, 2010

E’ L’ORA DELLA DENUNCIA DEI REDDITI

Come ogni anni è arrivato il periodo della denuncia dei redditi e gli uffici del nostro CAF, da lunedì 29 marzo, saranno pronti ad accogliere iscritti ed utenti simpatizzanti per la predisposizione delle relative pratiche fiscali.
Cortesia e competenza, professionalità e presenza capillare sul territorio sono le caratteristiche che contraddistinguono il CAF CISL di Imperia, caratteristiche che ci hanno permesso di essere, e continuare ad essere,il primo CAF della provincia di Imperia.
L’alta professionalità dei nostri uffici ha permesso anche di ottenere, la certificazione di qualità ISO 9001. Il severo organismo tedesco, che rilascia tale certificazione, ha riconosciuto l’elevata qualità del lavoro svolto quotidianamente nelle nostre sedi.
Le pratiche per cui trovare assistenza nei nostri uffici CAF:
Con l’aiuto di operatori specializzati che vi accoglieranno per aiutarvi a risolvere piccoli e grandi problemi in merito a:
730, UNICO, RED, ISEE, ICI, SUCCESSIONI, CONTROLLO CARTELLE ESATTORIALI, CONTENZIOSO FISCALE, GESTIONE COLF E BADANTI, CONTABILITA’ AZIENDALI
Da quest’anno il CAF Cisl può, inoltre, fornire assistenza in merito alle comunicazioni di Identificazione degli immobili che i proprietari di case rurali stanno ricevendo proprio in questi giorni. Sempre da quest’anno il Caf Cisl osserverà aperture straordinarie in alcune giornate di sabato per andare incontro alle necessità dei lavoratori transfrontalieri.

venerdì, luglio 03, 2009

FISCO: RICEVE CARTELLA PAZZA DA 800 MILIONI DI EURO E FINISCE IN OSPEDALE!!

Davvero grave quanto avvenuto al signor M. P., cittadino di 54 anni residente a Jolanda di Savoia (Ferrara), che a seguito della ricezione di una cartella pazza ha subito ripercussioni fisiche e psicologiche.Ieri il contribuente in questione apre la busta inviatagli da Equitalia Emilia Nord Spa. Inizia a leggere la comunicazione e scopre che l'ente ha disposto il fermo amministrativo del suo veicolo, per il mancato pagamento di un tributo. Prosegue nella lettura e rimane sconvolto quando apprende che la somma richiestagli da Equitalia ammontava a 800 milioni di euro!!! Dopo aver controllato bene la cifra M. P. inizia a sentirsi poco bene: battito cardiaco impazzito, sudarazione incontrollata, annebbiamento della vista, ed è così che finisce a terra svenuto.I familiari, allarmati dall'improvviso svenimento, lo portano immediatamente al pronto soccorso dell'ospedale di Ferrara, dove M. P. viene visitato e sottoposto ai controlli di rito. Il referto rilasciato dai medici non lascia spazio ad interpretazioni:"stress acuto secondario ad inaspettata comunicazione di Equitalia'. "Equitalia sarà ovviamente chiamata a rispondere degli ingiusti danni e dell'enorme stress fisico e psicologico che ha prodotto al contribuente protagonista della vicenda - afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - Stiamo preparando una durissima denuncia che depositeremo in Procura, e assisteremo legalmente M. P. chiedendo in Tribunale la condanna di Equitalia ad un risarcimento danni record. La magistratura dovrà accertare come sia possibile che un onesto cittadino finisca in ospedale a causa degli errori di un ufficio pubblico. Ci auguriamo poi che Equitalia licenzi immediatamente i responsabili di tali stratosferici errori'.Il Codacons chiederà inoltre al PM Antonio Calaresu - che indaga a seguito di una denuncia presentata da Equitalia contro l'associazione, e relativa alle numerose azioni del Codacons in tema di cartelle pazze - di interrogare il cittadino di Ferrara protagonista della disavventura, e tutti gli altri contribuenti dell' Emilia Romagna che stanno ricevendo in queste ore cartelle esattoriali con importi stratosferici. (Fonte Codacons)