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lunedì, gennaio 18, 2010

Emergenza Haiti, l'appello dell'Unicef

"Centinaia di persone, fra cui moltissimi fan Unicef su Facebook, ci chiedono informazioni o chiarimenti sulla possibilità di adottare bambini di Haiti".
Migliaia di persone da tutto il mondo stanno esprimendo il loro desiderio di accogliere nelle loro case bambini di Haiti e fornire loro assistenza e affetto. L’UNICEF ringrazia tutte queste persone per la loro disponibilità e premura.
Affido familiare e adozione internazionale saranno probabilmente tra le misure che saranno intraprese per garantire un futuro ai bambini di Haiti le cui famiglie e comunità sono state distrutte dalla violenza del terremoto.
Tuttavia, il dibattito su queste possibilità è prematuro.
È assai probabile che un numero elevato di bambini sia rimasto separato dai propri genitori o tutori per effetto del sisma. Questi bambini sono esposti più di altri al rischio di malnutrizione, malattie, danni psicologici permanenti, sfruttamento sessuale o traffico.
Dobbiamo trovare questi bambini, registrarli, assicurare loro beni per la sopravvivenza: cibo, cure mediche, un rifugio sicuro.
Questo processo è iniziato grazie al lavoro di tante organizzazioni: il Governo haitiano, l’UNICEF, Save the Children, la Croce Rossa Internazionale, ma occorre ancora fare molto.
Il prossimo passo sarà tentare di ricongiungere i bambini rimasti soli ai loro parenti, ogni volta che ciò sarà possibile.
Per coloro per cui la riunificazione familiare non sarà possibile saranno trovate forme alternative di tutela. L’adozione è una di queste opzioni alternative.
Al momento attuale, comunque, non stiamo considerando queste soluzioni. Siamo tutti concentrati sulla priorità assoluta: fornire rapidamente aiuti di emergenza e protezione a questi bambini nei luoghi in cui essi si trovano.
Teniamo questa posizione molto chiara perchè già in altre emergenze umanitarie abbiamo constatato come essa sia la più valida e rispettosa verso i bambini e le loro famiglie.
Ora dobbiamo fare il massimo per identificarli e proteggerli fino a quando non sarà possibile prendere una decisione definitiva".
Come puoi aiutare
Un accorato appello per la raccolta di fondi è stato lanciato dal presidente dell'UNICEF Italia, Vincenzo Spadafora. Guarda anche il videoappello di Francesco Totti e quello dell'attore e ambasciatore UNICEF Patrizio Rispo
Sono stati stanziati dal Comitato Italiano per l'UNICEF 300.000 euro quale primo contributo alle operazioni di soccorso. Ma occorre fare molto di più. e per questo è indispensabile l'aiuto di tutti.
Si possono effettuare donazioni all’UNICEF tramite:
c/c postale 745.000, causale: ‘Emergenza Haiti’;
carta di credito online su questo sito oppure chiamando il Numero Verde UNICEF 800-745.000;

giovedì, gennaio 14, 2010

Caritas e l'emergenza terremoto Haiti

Emergenza terremoto Haiti
Un devastante terremoto ha colpito Port-au-Prince, la capitale di Haiti, provocando migliaia di vittime e danni enormi. Haiti è il paese più povero dell’America Latina ed è periodicamente provato da calamità naturali e crisi sociali.
Caritas Italiana, in collegamento costante con l’intera rete Caritas, ha subito lanciato un appello per poter contribuire alla realizzazione del piano d’emergenza ed ha messo a disposizione centomila euro per i bisogni immediati. In mattinata si è svolta una teleconferenza della rete internazionale Caritas per fare il punto sulla situazione. Le comunicazioni sono ancora interrotte e non è stato possibile contattare la Caritas nazionale. Alcuni centri Caritas, tra cui la sede del Catholic Relief Services, Caritas statunitense, e un centro per ragazzi di strada risultano lesionati. Un team Caritas di circa 10 persone è in partenza per Haiti, mentre sono già presenti sul posto alcuni operatori di Caritas europee. Dalle informazioni ricevute le diocesi a nord e a sud del Paese sembra non siano state colpite in modo grave e possono essere utilizzate per l'accoglienza degli sfollati, oltre che come base per lo stoccaggio degli aiuti.
Un appello per Haiti è stato lanciato da papa Benedetto XVI al termine dell'udienza generale del mercoledì. «Mi appello alla generosità di tutti - ha detto il Papa - affinchè non si faccia mancare a questi fratelli e sorelle che vivono un momento di necessità e di dolore, la nostra concreta solidarietà e il fattivo sostegno della Comunità internazionale».
Per sostenere gli interventi in corso si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 specificando nella causale: "Emergenza terremoto Haiti".
Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:
* UniCredit Banca di Roma Spa, via Taranto 49, Roma - Iban: IT50 H030 0205 2060 0001 1063 119
* Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma - Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012
* Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma - Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113
* CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 (orario d’ufficio)

venerdì, luglio 31, 2009

Richiesta dei Vescovi: congelare Superenalotto

I vescovi chiedono di 'congelare' il superenalotto e destinare il jackpot da 113 milioni di euro ai terremotati dell'Abruzzo. Mons. Alberto D'Urso, segretario della Consulta nazionale antiusura 'Giovanni Paolo II', che chiede - attraverso il 'Sir', il servizio informazioni della Cei, non solo un gesto di solidarieta' ma anche di bloccare quell'accanimento verso il gioco d'azzardo e la fortuna che sta diventando l'altra faccia della poverta' dell'Italia. (fonte Ansa)

mercoledì, maggio 27, 2009

Camporosso: progetto di accoglienza degli abitanti di Goriano Valli L'Aquila

La Parrocchia San Marco Ev. di Camporosso (Imperia), unitamente all'Associazione Seborga nel Mondo Onlus, terrà un incontro mercoledì 3 giugno alle ore 9.00, nella Sacrestia della Chiesa Parrocchiale, per la conferenza stampa di presentazione del progetto di accoglienza degli abitanti di Goriano Valli (L'Aquila), colpiti dal recente sisma. L'iniziativa, organizzata con il contributo della Provincia di Imperia e di una cinquantina di enti e aziende (tra cui il Comites di Montecarlo, Caritas Diocesana di Monaco, Giardini Hanbury di Ventimiglia), prevede il soggiorno per una settimana (da inizio giugno) degli anziani del paese, e per un'altra dei giovani. Durante la conferenza stampa saranno rese note le finalità e i dettagli del progetto. L'incontro sarà organizzato nella Sacrestia per ammirare il prestigioso Polittico cinquecentesco recentemente restaurato.

lunedì, maggio 11, 2009

Trema la terra in Abruzzo: nuova scossa

Una nuova scossa sismica è stata avvertita dalla popolazione nella provincia dell'Aquila con epicentro tra Capitignano, Pizzoli, Barete e Campotosto. Dalle verifiche effettuate dalla Sala situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'evento sismico e' stato registrato alle ore 18.59 con magnitudo 3.1. (Fonte Ansa)

giovedì, aprile 23, 2009

Un esercito per l'Abruzzo: l'elenco

Un esercito per l'Abruzzo. E' quello composto dalle migliaia di persone, con e senza 'uniforme,intervenute in questi giorni per l'emergenza terremoto e che si sono prodigate per alleviare i disagi della gente. Il Consiglio dei Ministri ha voluto dare atto di questo impegno menzionando, in un allegato al comunicato ufficiale, tutti quelli che hanno contribuito a questo sforzo. Ecco l'elenco : Corpo nazionale dei vigili del fuoco, Esercito italiano, Aeronautica militare, Marina militare, Arma dei carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di finanza, Corpo forestale dello Stato, Polizia penitenziaria, Capitanerie di porto, Corpo nazionale del soccorso alpino, Croce rossa italiana,servizio del soccorso sanitario (118), Colonne mobili regionali di Protezione civile di tutte le regioni italiane e delle province autonome di Trento e Bolzano. In campo anche molte associazioni nazionali di volontariato: Ana, Agesci, Anc, Anpas, Anvfc, Prociv Arci, Ari, Avis, Cives, Misericordie, Cisom, Cngei, Fias, Fircb-Ser, Legambiente, Societa' di salvamento, Unitalsi. Queste invece le strutture di ricerca: Ingv, Eucentre, Reluis e il Sistema universitario e di ricerca italiano.Il Consiglio dei ministri ha poi ricordato i parroci, i privati cittadini che hanno fatto donazioni o svolgono attivita' di volontariato spontaneo, e poi: il Provveditorato alle opere pubbliche, le Sovrintendenze dei beni culturali, la Direzione scolastica regionale, la Regione, le Province, i Comuni, l'Anas, l'Aci, la Societa' autostrade, le Ferrovie, Enac, Enav, le societa' di telefonia mobile, l'Enel, Poste italiane e l'Abi. (Fonte ANSA)

domenica, aprile 19, 2009

Terremoto a Torino: epicentro a Bra......è stato avvertito! abbiamo ricevuto diversi commenti

Desidero rispondere a tutti Voi, che avete lasciato i commenti sulla notizia del terremoto di oggi pomeriggio a Torino. Dalle vostre parole ho capito che siete molto spaventati e che nessuno si è preso la responsabilità di darvi informazioni. Soprattutto mi rivolgo agli studenti, che alla luce dei fatti in Abruzzo, con la triste vicenda dei giovani morti alla Scuola dello Studente, ora si chiedono se devono andare a scuola!!!
Avete anche scritto che già da tempo le scosse si avvertono in Piemonte ma che nessuno ha informato di questo. Io vi darò spazio, e denuncerò attraverso "Sanremo Buongiorno!" ciò che verrà segnalato da voi. Un abbraccio a tutti voi.

Terremoto a Torino: epicentro a Bra

Paura anche nel Nord Italia. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 e' stata avvertita a Torino alle 14,39. L'epicentro e' a Bra, tra Asti e Torino. La scossa di terremoto, a Torino, e' stata avvertita in diversi punti della citta'. Verso la periferia meridionale ci sono state persone che sono scese in strada. La scossa e' stata sentita anche ad Asti e ad Alba (Cuneo). Per il presidente dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) Enzo Boschi sono possibili altre scosse. (Fonte Ansa)

sabato, aprile 18, 2009

Grande successo per l'iniziativa LILT/Mercato dei Fiori di Sanremo. Già raccolti oltre 4mila euro per la LILT dell'Aquila

"E' stata una grande e spontanea prova di solidarietà". Sorridono Claudio Battaglia, presidente della sezione provinciale di Imperia-Sanremo della LILT Lega Italiana per la lotta contro i tumori e Riccardo Giordano, presidente dell'UCFlor/Mercato dei Fiori di Sanremo. In pochi giorni sono riusciti ad unire le forze e a proporre una decina di banchetti per una raccolta straordinaria di fondi da destinare alla sezione provinciale dell'Aquila della LILT. Nei banchetti, ovviamente, venivano venduti fiori offerti gratuitamente e spontaneamente dai floricoltori sanremesi: "Fiori bellissimi, di ottima qualità, tantissimi e coloratissimi" hanno sottolineato i numerosi volontari, sia volontari abituali della LILT che persone uomini e donne di buona volontà che non hanno voluto far mancare il proprio sostegno all'iniziativa, promossa attraverso un tam-tam su Internet e in particolare su Facebook.Il risultato è andato al di là di ogni più rosea aspettativa: oltre 4mila euro, cui si aggiungeranno i fondi che verranno raccolti domani mattina a Ospedaletti (Corso Regina Margherita, Piazza Europa) e a Sanremo (atrio del Palazzo Borea d'Olmo)."Grazie a tutti - sottolinea Battaglia - ai volontari e ai floricoltori, al Mercato dei Fiori e a tutti coloro che hanno collaborato. Per una volta non abbiamo chiesto soldini per noi ma per i nostri colleghi che li utilizzeranno direttamente, sul posto, vegliando di persona che vengano fatte le cose per bene e rendicontando".

giovedì, aprile 16, 2009

Psicologi e sicurezza: riuniti a convegno gli esperti in uniforme

"La psicologia al servizio della sicurezza del cittadino". Questo il tema che l'Associazione nazionale psicologi della Polizia di Stato (A.I.P.Pol.S.) affronta il 17 aprile nel suo primo convegno a Monte S. Angelo (Foggia). L'attività di questi specialisti della Polizia di Stato, anche se poco conosciuta, è di primaria importanza per il sostegno delle persone che subiscono traumi, a seguito di eventi drammatici o violenti. Gli esempi non mancano. La catastrofe vissuta dalle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo è uno dei casi in cui l'intervento degli psicologi - insieme a poliziotti delle altre specialità - è stato, e continua ad essere, di aiuto concreto. Esiste infatti un gruppo di specialisti in psicologia d'emergenza sempre pronto ad intervenire in caso di calamità naturali.
Gli interventi in favore di donne e bambini vittime di reati come le violenze sessuali o i maltrattamenti sono tra i più impegnativi per gli psicologi della polizia che partecipano, però, anche alla realizzazione di percorsi di educazione alla legalità ed alla sicurezza stradale. Gli psicologi della Polizia, sono impegnati sempre con gli alunni delle scuole, nella prevenzione del bullismo, dell'alcolismo e contro le droghe.
Altri settori di intervento, legati alla sicurezza dei cittadini, sono l'attività di sostegno alle indagini, lo studio dei fenomeni di violenza negli stadi, il supporto ai poliziotti dopo incidenti critici. Gestione dello stress; apprendimento delle tecniche di negoziazione in situazioni di emergenza; comunicazione per migliorare i rapporti con il cittadino: questi sono alcuni aspetti nella formazione dei poliziotti in cui è previsto l'intervento degli psicologi
All'evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Monte S. Angelo, il Parco del Gargano e patrocinato dalla Provincia di Foggia, ci sarà la partecipazione del sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano, del capo della Polizia Antonio Manganelli, delle autorità locali e rappresentanti dei sindacati di polizia.
Interverranno al convegno oltre agli psicologi della Polizia di Stato provenienti da tutta Italia, anche rappresentanti del mondo accademico e delle forze armate.
La scelta di Monte S. Angelo è legata al significato che tale luogo rappresenta per la Polizia di Stato: la storia racconta, infatti, dell'apparizione di S. Michele Arcangelo, patrono della Polizia, proprio in una grotta del monte, dove oggi sorge la Basilica. (Fonte Polizia di Stato)

martedì, aprile 14, 2009

Terremoto: nuova colonna mobile della Regione Liguria in Abruzzo

È partita la mattina di Pasquetta la seconda colonna mobile della Regione Liguria per le zone terremotate dell'Abruzzo.E' composta da 80 volontari provenienti dalle quattro province liguri, arrivati nella serata di lunedì nei campi allestiti nel Comune di Tione degli Abruzzi e nelle frazioni di S.Maria del Ponte e Gorriano in Provincia dell'Aquila, per dare il cambio ai primi 130 volontari arrivati dalla Liguria, che fin dalle prime ore del terremoto hanno dato assistenza a più di 400 civili colpiti dal sisma. Agli 80 volontari si aggiungono anche 9 unità , tra medici e paramedici del 118, che hanno dato il cambio a quelli partiti il 6 aprile. Gli 80 volontari sono così suddivisi per provincia: 21 arrivano da Savona e 21 da Genova, 19 dalla provincia di Imperia e altrettanti dalla Spezia. 50 volontari sono arrivati in serata in Abruzzo con un pullman predisposto dalla Regione Liguria, gli altri con mezzi della Protezione Civile oltre quelli già presenti nelle zone colpite. L'impegno e la forte tradizione della Liguria nel volontariato, e l'efficienza del nostro Settore Protezione Civile si conferma ancora una volta con una grande partecipazione in questa tragedia. E non si esaurisce con questo contingente partito lunedì 13 aprile. Infatti il Dipartimento della Protezione Civile della Liguria, coordinato dall'assessore Regionale alla Protezione Civile Giancarlo Cassini e dal responsabile Guglielmo De Luigi sta già predisponendo la prossima colonna mobile che partirà la prossima settimana, necessaria per dare il cambio a tutti i Volontari che con grande spirito di abnegazione e senso solidaristico stanno aiutando la popolazione colpita. La Liguria ha organizzato e sta gestendo un campo a Tione degli Abruzzi capoluogo (formato da 30 tende, 1 cucina da campo, 1 servizio igienico carrellato, 1 tenda mensa con relativi accessori, 4 torri faro e 1 gruppo elettrogeno di emergenza) che ospita oltre 150 sfollati, un secondo campo in frazione S. Maria del Ponte (20 tende, 1 cucina da campo, 1 servizio igienico, 1 tenda mensa, 3 torri faro e 1 gruppo elettrogeno) che ospita oltre 120 sfollati e un terzo campo in frazione Gorriano (12 tende, 4 torri faro a cui da oggi si aggiunge 1 cucina da campo) che ospita oltre 150 persone. Per il trasporto del personale e del materiale sono stati utilizzati 25 mezzi operativi e di trasporto tra i quali una autobotte di acqua potabile da 5000 litri. A S.Maria del Ponte è inoltre in funzione il posto medico avanzato del 118 che assiste gli sfollati di tutti i 3 campi allestiti. Un'altra piccola colonna mobile ligure era partita per le zone colpite dal terremoto il 9 aprile, portando tra l'altro 124 caloriferi ad olio per riscaldare, durante la notte, le tende dove sono alloggiati i terremotati.

TERREMOTO: GLI ENTI LOCALI NON DEVONO COSTITUIRSI PARTE CIVILE SONO RESPONSABILI DEI MANCATI CONTROLLI SULLE COSTRUZIONI

"Comincia la carica dei coccodrilli che dopo il terremoto si pentono e piangono, quando in realtà hanno anche loro contribuito alla situazione di sfacelo che ha colpito l'Abruzzo' - così Carlo Rienzi, Presidente Codacons, commenta l'intenzione di alcuni enti locali di costituirsi parte civile nell'inchiesta aperta dalla magistratura a seguito del sisma."Comuni, Province e Regioni, così come lo Stato, non possono e non devono costituirsi parte civile, perchè in un eventuale processo non dovrebbe essere questo il loro ruolo - prosegue Rienzi - Gli enti locali, infatti, potrebbero risultare corresponsabili, ciascuno per le proprie competenze, dei crolli che hanno coinvolto migliaia di abitazioni, perchè non hanno effettuato adeguati controlli e verifiche prima, durante e dopo la costruzione delle abitazioni e delle varie strutture. Se è vero che le case non sono state costruite a norma di legge, o che per la loro realizzazione sono stati utilizzati materiali scadenti, è altrettanto vero che chi doveva vigilare non l'ha fatto, o l'ha fatto male. Per questo - conclude Carlo Rienzi - riteniamo che la magistratura debba accertare le responsabilità non solo di chi ha speculato e costruito male, ma anche dei controllori che non hanno controllato'.I cittadini che vogliono costituirsi parte civile nell'inchiesta aperta a seguito del terremoto - informa il Codacons - possono farlo attraverso l'associazione, inviando una mail all'indirizzo codacons.info@tiscali.it

venerdì, aprile 10, 2009

Funerali di Stato: il dolore italiano





L'Italia intera oggi ha pianto i morti del terremoto in una funzione sentita e dolorosa. Vedere le bare, ordinate e in fila, è stato un panorama straziante, che ha lasciato senza fiato i presenti e chiunque abbia assistito al rito attraverso la televisione. Uno strazio lancinante nel vedere quelle piccole bare bianche posta sopra le bare dei genitori. Un tormento nel dolore legato a quelle persone sopravvissute ai propri cari, ma ancora di più ai propri figli. La Caserma della Guardia di Finanza è stata trasformata in una chiesa a cielo aperto e molte autorità erano presenti, tanti esponenti politici, tutti visibilmente commossi. Oltre 8.000 le persone venute a piangere un proprio caro. Ha colpire tutti noi anche la dignità che hanno manifestato gli abitanti dell'Abruzzo per la loro compostezza e la loro prova di civiltà. È una lezione per tutti gli italiani.
Nelle foto la solenne cerimonia funebre, officiata dal S.E.R. Cardinale Tarcisio Bertone. Al termine della cerimonia religiosa, è seguito un breve rito per i morti islamici, l'Imam Mohammed Nour Dachan ha evocato l'''unita' di tutti di fronte all'unico dio''.

Terremoto: Funerali di Stato

Funerali di Stato per le vittime del terremoto. Il Capo del Dap Franco Ionta e il vice Capo vicario Emilio di Somma hanno preso parte alla cerimonia funebre, esprimendo il cordoglio dell'intera Amministrazione Penitenziaria. Venti agenti della Polizia Penitenziaria hanno fatto parte del contingente interforze, coordinato dallo Stato Maggiore della Difesa, impiegato nell'organizzazione della cerimonia funebre. Oggi pomeriggio alle ore 15.00, presso il Palazzetto dello Sport di Torre de’ Passeri – Pescara, è stata celebrata la cerimonia funebre della studentessa, sorella dell'’Agente Lorenzo Fortunato DI BATTISTA, che ha perso la vita nel crollo dell'edificio “Casa dello studente”. L'Amministrazione Penitenziaria esprime alla Famiglia Di Battista sentimenti di sincero cordoglio e profonda vicinanza. (fonte Polizia Penitenziaria)

Il 118 della ASL 1 in aiuto alle popolazioni terremotate

È partita stamani, da Bussana, la squadra del 118 di Imperia, coordinata dal Dr. Stefano Ferlito – direttore della Servizio 118, per portare un aiuto sanitario alle popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto dei giorni scorsi.
Oltre al Dr Ferlito, fanno parte dell’equipe sanitaria Salvatore Lambrosciano - Coordinatore Infermieristico, Valerio Piccardo - Operatore tecnico sanitario, Giuseppe Marzullo - Infermiere professionale.In Abruzzo, su iniziativa coordinata dall’Assessorato Regionale, sono già presenti da quattro giorni operatori sanitari dell’emergenza delle ASL di Genova e La Spezia che riceveranno oggi il cambio dai colleghi di Imperia e Savona.La partenza questa mattina alle ore 6.00 da Bussana con un fuoristrada del 118 con traino di un carrello con a bordo apparecchiature e materiale sanitario (farmaci di uso quotidiano e farmaci per emergenze cardiocircolatorie - respiratorie, un cardio-defibrillatore, un saturimetro, ossigeno,ecc.).
La destinazione è San Demetrio Nè Vestini (uno dei paesi più colpiti dal terremoto, distante 15 km dall’Aquila e visitati ieri dal Presidente Napolitano) dove è stata allestita, dalla Protezione Civile, una grossa tendopoli con un Posto Medico Avanzato (PMA), che ad oggi viene utilizzato per le emergenze quotidiane di cui hanno bisogno le persone sfollate, cercando di trasferire in Ospedale solo i casi gravissimi; tutti gli altri vengono tenuti in osservazione dal personale sanitario del 118.La permanenza di questa squadra è prevista sino al prossimo 15 aprile, ma, il servizio 118 dell’ASL 1 si è reso disponibile alla gestione del PMA sino a quando sarà indicato dalle autorità competenti.

Terremoto: aiuti anche dal Comune di Taggia

L’Amministrazione Comunale di Taggia ha organizzato una serie di primi interventi per fornire aiuti concreti alla popolazione dell’Abruzzo colpita dal violento terremoto dello scorso 6 aprile.
Lunedì prossimo 13 aprile partirà una squadra della Protezione Civile del Comune di Taggia composta da 4 volontari (Enrico Borgoglio – Comandante della Polizia Municipale, Alessandra Cerri – Responsabile della Protezione Civile Comunale, Sandro Cerri ed Ennio Gazzano), 2 mezzi fuoristrada e da unità cinofile, squadra che andrà a fare parte della colonna mobile della Regione Liguria che opererà nelle aree colpite dal sisma per una settimana, andando ad avvicendare le altre squadre che dopo una settimana di straordinario impegno hanno necessità di un cambio.
Inoltre i Servizi Sociali del Comune hanno sostenuto l’iniziativa della P.A. Croce Verde Arma Taggia di raccolta di generi di prima necessità da destinare alle zone terremotate dell’Abruzzo. Dallo scorso martedì presso la Sede della Croce Verde di Arma di Taggia (Via Aurelia n. 48) e presso la Delegazione della Croce Verde di Sanremo (Via Lamarmora n. 188) è possibile consegnare coperte nuove, pannolini per bambini e adulti, omogeneizzati e altri prodotti per l’infanzia a lunga scadenza.
Intanto l’Amministrazione Comunale ha chiesto al Prefetto di Imperia di essere posta a conoscenza di eventuali azioni di aiuto e solidarietà avviate a livello provinciale onde poter eventualmente contribuire e sta studiando altre azioni da poter intraprendere in collaborazione anche con le Associazioni del territorio per aiutare concretamente la popolazione abruzzese colpita dal terremoto, sia nell’immediato ma anche nel lungo periodo, fino alla ricostruzione.

giovedì, aprile 09, 2009

Terremoto in Abruzzo: "L'impegno nostro e della protezione civile e il quadro completo delle operazioni"

La colonna regionale mobile è partita lunedì 6 aprile alle ore 18 per le zone terremotate dell'Abruzzo, come era stato richiesto alla Liguria dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile per dare sostegno a più di 400 persone colpite dal sisma, nei paesi di Tione degli Abruzzi e nelle frazioni di S. Maria del Ponte e Gorriano in Provincia dell'Aquila.Fin dalle prime ore della notte appena saputa la notizia, il settore Protezione Civile della nostra Regione si è allertato per coordinare gli aiuti, operazioni dirette dal responsabile regionale Mino De Luigi con il coordinamento dell'assessore alla Protezione Civile, Giancarlo Cassini.Sono 130 i volontari partiti dalle Province Liguri. A loro si aggiungono 9 tra medici e paramedici del 118 Ligure, 4 del Corpo Forestale dello Stato dei comandi di Imperia e Spezia, 3 membri della Polizia Provinciale di Genova, e 4 funzionari del settore Protezione Civile della Liguria. In sole 24 ore si è riusciti ad attivare i due campi di soccorso nei paesi sopraccitati, operativi dalle ore 8.00 del giorno dopo la partenza, quindi il 7 aprile e da subito in grado di prestare soccorso e supporto logistico e sanitario (tende, cucine, servizi igienici, posto medico avanzato, ecc.) alla popolazione colpita.La parte operativa risulta al momento così articolata:
1 campo a Tione capoluogo (formato da 30 tende, 1 cucina da campo, 1 servizio igienico carrellato, 1 tenda mensa con relativi accessori, 4 torri faro e 1 gruppo elettrogeno di emergenza) che ospita oltre 150 sfollati;
1 campo in frazione S. Maria del Ponte (20 tende, 1 cucina da campo, 1 servizio igienico, 1 tenda mensa, 3 torri faro e 1 gruppo elettrogeno) che ospita oltre 120 sfollati;
1 campo in frazione Gorriano (12 tende, 4 torri faro a cui da oggi si aggiunge 1 cucina da campo) che ospita oltre 150 persone.

Domani lutto nazionale

Domani giornata di lutto nazionale per onorare le vittime del terremoto: per l'occasione l'Amministrazione comunale di Imperia ha sospeso ogni attività ufficiale. Annullate anche le conferenze stampa già programmate. Paolo Strescino, Candidato a Sindaco (Pdl) ha inoltre deciso di sospendere, sempre per la giornata di domani, la campagna elettorale, chiudendo in segno di lutto i due “point” del Popolo della Libertà, a Oneglia e a Porto Maurizio.

mercoledì, aprile 08, 2009

Emergenza terremoto: interventi del DAP

Il Capo del DAP Franco Ionta ha offerto alla Protezione Civile la disponibilità degli allievi agenti delle Scuole di formazione di Roma e Sulmona per prestare soccorso alla popolazione colpita dal sisma. Inoltre, è stata messa a disposizione la struttura della Scuola di Sulmona per ospitare 80 persone. Dalla casa di reclusione dell’Aquila sono stati trasferiti, in altri istituti della Regione, sei detenuti, di cui 4 detenuti 41bis, 1 ex collaboratore, 1 detenuto comune (altri tre trasferimenti sono in attesa) bisognosi di cure mediche. L’unità di crisi per accertare i danni subìti dal personale a causa dell’evento sismico che ha interessato il territorio dell’Aquila, attivato presso il DAP, ha rilevato che 31 operatori hanno avuto lesioni alle loro abitazioni. Di queste ultime, 8 hanno subìto lesioni gravi. L’Agente scelto Antonio Salvati ha subitò la perdita di un familiare. Al fine di consentire al personale di Polizia Penitenziaria dell’Aquila di usufruire di un periodo di riposo, il DAP ha disposto l’invio in missione, dagli istituti del nord, di trenta agenti, individuati nella graduatoria delle richieste di trasferimento, tra coloro che sono di origini abruzzesi. Il Cappellano dell’istituto, Don Massimiliano De Simone, ha perso la casa e ha subìto il crollo della Chiesa di S. Giovanni Battista in Civitomassa (Scoppito) di cui è Parroco. Gli istituti penitenziari della Regione non hanno subìto danni alle strutture, sono stati rilevate solo lievi lesioni alla caserma dell’Istituto aquilano. Il personale del Gruppo Operativo Mobile, in servizio presso la sezione 41bis dell’istituto dell’Aquila, ha gestito la situazione di crisi con professionalità e misura. Al personale di Polizia penitenziaria e agli operatori penitenziari della casa di reclusione dell’Aquila e delle altre strutture penitenziarie della Regione, il Capo del DAP esprime solidarietà, vicinanza e sincero apprezzamento per la solidità degli interventi e per l’apporto fondamentale nella gestione della situazione di crisi. (Fonte Polizia Penitenziaria)

Si moltiplicano iniziative di solidarietà pro terremotati

La popstar statunitense di origine abruzzese, Madonna, ha deciso di donare 500 mila sterline alle vittime del terremoto in Abruzzo. Lo riferiscono le edizioni online dei principali media britannici. ''Sono felice di poter dare una mano alla citta' da cui provengono i miei antenati'', ha detto Madonna rifiutando di confermare l'entita' della somma donata. Il nonno della cantante, il cui vero nome e' Maria Luisa Ciccone, era originario di Pacentro (L'Aquila). (fonte Ansa)