martedì, ottobre 26, 2010

Polizia di Stato: sono 28 i super latitanti arrestati dal 2008

Sono 28 ed erano tutti pericolosissimi. Sono i latitanti inseriti nell'elenco dei 30 ricercati di "massima pericolosità" che dall'agosto 2008 ad oggi sono stati arrestati dalle forze dell'ordine.
L'ultimo, Girlandino Messina, è stato bloccato il 23 ottobre a Favara (vicino ad Agrigento).
Ma come un latitante entra nell'elenco speciale dei ricercati del Dipartimento della pubblica sicurezza? chi decide chi e quando un latitante diventa pericoloso?
È il "Gruppo integrato interforze per la ricerca dei latitanti più pericolosi" (Giirl) presso la Criminalpol, un team composto da appartenenti a Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Servizi antidroga, Dia e servizi segreti che gestisce le problematiche legate ai latitanti.
Il gruppo di lavoro, istituito nel 1994, è presieduto dal vice capo della Polizia che regge la Direzione centrale della polizia criminale.
Periodicamente il gruppo si riunisce e aggiorna due distinti elenchi, quello dei "30 latitanti di massima pericolosità" e quello dei "100 latitanti più pericolosi".
Si tratta di due contenitori, non necessariamente collegati tra loro, dove gli investigatori e gli esperti di intelligence inseriscono, quando è necessario, i ricercati in base ad una serie di condizioni stabilite:
· il perdurare dello stato di latitanza;
· la gravità dei reati;
· appartenenza ad un'organizzazione criminale importante o aver commesso particolari tipi di reato che confermino la pericolosità della persona.
Il criminale arrestato viene immediatamente eliminato dall'elenco ma non è necessariamente sostituito da un altro latitante.
Nel corso delle riunioni periodiche ogni componente del Giirl comunica i nominativi dei ricercati che, per il profilo e in base alle indagini svolte dall'istituzione di appartenenza, potrebbero essere inseriti in uno dei due gruppi in continuo aggiornamento.
Dal momento in cui il gruppo decide, i volti e i dati dei latitanti di "massima pericolosità" vengono pubblicati sul sito del ministero dell'Interno, affinché anche i cittadini possano contribuire alla ricerca di questi criminali.
Attualmente, nell'elenco dei 30, sono 16 i ricercati ritenuti pericolosissimi dalle forze dell'ordine. (Fonte Polizia di Stato)

Piero Ostellino al Casinò di Sanremo ha presentato la sua ultima fatica letteraria

Presso il Teatro dell’Opera del casinò di Sanremo, (foto) Piero Ostellino, introdotto da Ito Ruscigni, ha presentato la sua ultima fatica letteraria “Lo Stato canaglia. Come la cattiva politica continua a soffocare l’Italia”.
Il nuovo libro di Piero Ostellino è ricco di scandalosi esempi che rendono appassionante la lettura ma è soprattutto la denuncia di un liberale contro l'ideologia e la pratica della cultura assistenziale che pervade la sinistra come la destra e rappresenta un freno per la crescita del nostro Paese. Non è certo alla moda oggi, con il forte revival di statalismo dovuto alla crisi economica, sostenere con coerenza il punto di vista liberale. Ostellino, classe 1935, fondatore nel 1963 del centro Einaudi, dal 1973 al 1978 corrispondente da Mosca e poi da Pechino ('79-'80) per il "Corriere della sera", giornale che ha diretto dall'84 all'87, direttore dell'Ispi dal '90 al '95, ci ha abituati a questo anticonformismo. Titolare della rubrica "Il dubbio" e editorialista del quotidiano di via Solferino, è autore tra l'altro di "Vivere in Russia", "Vivere in Cina", "Cose viste e pensate", "Intervista a Roy Medvedev sul dissenso in Urss" e della conversazione con Letizia Moratti, "La nostra scuola". Ostellino è un intellettuale formatosi alla scuola torinese di Alessandro Passerin d'Entrèves e Norberto Bobbio che ha il gusto della presa diretta, dell'analisi dei fatti d'attualità come della polemica politico-culturale. E questa doppia anima si avverte anche in questo nuovo saggio. La sua analisi parte da un giudizio severo della nostra Costituzione. "I costituenti - sostiene Ostellino - non hanno scritto una Costituzione procedurale ... ma un insieme di astrazioni collettive... L'ordinamento giuridico non si fonda sulle libertà dell'individuo, bensì sul lavoro (art. 1), l'iniziativa economica privata è libera , ma 'non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale' (art. 41) così come 'la proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge che ...ne determina i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale' (art. 42)". Non a caso, sottolinea Ostellino, la nostra carta fondamentale fu giudicata "verbosa" e "vaga" da un cattolico liberale come Arturo Carlo Jemolo e con diffidenza dai grandi liberali Francesco Saverio Nitti, Vittorio Emanuele Orlando, Benedetto Croce, Luigi Einaudi.
I giovani sono per il saggista i più colpiti dalle politiche vincenti in questo Paese dove il sindacato - è ormai quasi un luogo comune dirlo - rappresenta soprattutto gli interessi delle categorie più forti e garantite. Perché la laurea in una scuola italiana è anticamera della disoccupazione mentre negli Stati Uniti l'accesso all'università è percepito come un investimento lordo che produce la promessa di un impiego remunerato rispetto ai non laureati?
Tra i temi affrontati, il fiume di danaro al Sud che non ha prodotto sviluppo, le contrattazioni di lavoro nazionali (per Ostellino da sostituire con contratti a livello locale che tengano conto delle diverse realtà sociali ed economiche), l'eccessivo livello di tassazione.
Piero Ostellino (Venezia, 1935) è un giornalista italiano.
Laureato in Scienze politiche presso l'Università di Torino, si è specializzato in sistemi politici dei paesi comunisti.
Dal 1970 è giornalista del Corriere della Sera, giornale del quale è stato anche direttore nel periodo 1984-1987. Dal 1973 al 1978 è stato corrispondente da Mosca, e ha raccolto i risultati di questo lavoro nel volume "Vivere in Russia" (Premio Campione d'Italia 1978). Attualmente è uno degli editorialisti del quotidiano.
È stato quindi fino al 1980 corrispondente da Pechino e, per i suoi servizi, ha ricevuto il Premio Saint-Vincent.
È anche membro del comitato scientifico di Società Libera, aggregazione fondata da esponenti del mondo accademico ed imprenditoriale.

OPEN DI BERGAMO MASTER FINALISTA, PRESTAZIONE MAIUSCOLA DI DOGALI

Master Sanremo nuovamente protagonista, nell’ultimo fine settimana, al torneo ‘Open’ di Bergamo. Nel torneo a squadre i matuziani del Subbuteo hanno raggiunto nuovamente la finale (come lo scorso anno), fermandosi ancora di fronte allo ‘scoglio’ dello Stella Artois Milano, formazione che milita in Serie A. Due le squadre schierate dai biancoazzurri sanremesi, anche se la seconda si è dovuta limitare a tre soli giocatori, per una defezione dell’ultimo momento. La squadra A (Calonico, Lampugnani, Gianfranco Mastrantuono e Alessi) ha sperato il primo turno senza problemi, battendo Alfieri Torino e Acs Bergamo. Passaggio del turno anche nei quarti di finale (2-1 su Brescia) ed in semifinale (ai tempi supplementari contro Biella). In finale sconfitta onorevole (0-2) contro i milanesi. Buona prestazione anche per la seconda squadra (Bonfante, Bacchin e Manuel Mastrantuono) che, eliminata nel girone iniziale, si è tolta la soddisfazione di approdare alla finale del torneo di consolazione, persa dal Brescia B.
Alla domenica il Master si presenta con 7 giocatori nei tornei individuali. Nell’Open Claudio Dogali sfiora l’impresa: supera agevolmente il turno eliminatorio ed inanella una serie di vittorie che lo proiettano in finale contro il favorito del torneo, il milanese Efrem Intra. Passa in vantaggio e viene superato solo a due minuti dal termine, sfiorando il pareggio a tempo quasi scaduto. Gianfranco Calonico si è invece fermato ai quarti di finale: splendida prestazione contro il forte torinese Finardi negli ottavi ma, nel turno successivo ‘stop’ di fronte al vincitore del torneo, Intra. Altri 4 giocatori hanno invece partecipato al torneo ‘Veteran’.: la migliore prestazione è andata a Carlo Alessi che, dopo aver agevolmente passato il girone eliminatorio, ha superato anche i quarti di finale, fermandosi ad un passo dall’ultimo atto contro Galeazzi (Milano, 2-3). Purtroppo fermati al girone di qualificazione gli altri tre: Gianfranco Mastrantuono, Piero Bonfante e Stefano Bacchin. Quest’ultimo ha sfiorato la vittoria nel torneo di consolazione, perdendo in finale. Nel torneo Under 19 ottima prestazione del giovane Manuel Mastrantuono, che arriva terzo assoluto, mettendo a segno ottimi risultati che fanno notare i miglioramenti progressivi.

Per non DIMENTICARE la piccola Denise che oggi compie 10 anni

Oggi Denise Pipitone compie dieci anni! per non dimenticare voglio ricordarla così!
Sul blog della madre ci sono gli auguri che Piera Maggio rivolge alla figlia scomparsa nel 2004. A Mazara del Vallo invece ci sarà una manifestazione per ricordare Denise. Al link: http://www.cerchiamodenise.it/ gli auguri della mamma di Denise.

AL VIA I PREPARATIVI PER LA GRANDE FESTA DI CAPODANNO

Sono partiti i preparativi per il Grande Capodanno di Molaxana (proprio con la X ) che e’ promosso dai commercianti del locale CIV presieduto da Gianluca Ercole. Un CIV, quello di Molaxana, che vive ed organizza eventi in stretta simbiosi con il proprio territorio e con alle spalle una recente notte bianca veramente applaudita ed ancora bene impressa nella memoria ti tutta la vallata. Questo per dire delle capacità organizzative veramente eccezionali e che può anche contare su una brigata di cucina guidata da Gianni Calautti che in città a proprio pochi rivali per organizzazione e qualità di risultato. Il Grande Capodanno si terrà sicuramente presso il bocciodromo coperto della Società Operaia Cattolica di Nostra Signora dell’Assunta in Via alla Chiesa di Molassana 2r presieduta da Alfredo Savarese. Il Bocciodromo e’ modernissimo, perfettamente riscaldato e consente di aver un ottimo spazio per lo spettacolo che sarà composto da un Bingo ricchissimo, dal Concerto dello straordinario cantante Stefano D, di ritorno da New York dove e’ stato l’ospite d’onore del locale Festival della Canzone Italiana, dal ballo, liscio e moderno, al suono di un dj o di una orchestrina. La cena sarà particolarmente ricca e con scelta fra carne e pesce, il tutto sotto la direzione del cuoco Gianni Calautti (contitolare del Bar Alfredo) che straordinaria prova dette con il suo Staff durante la notte bianca. Funzionerà un servizio di Baby Sitting con 4 ragazze specializzate che faranno mangiare e giocare i bambini in un apposito salone tutto per loro. Se un genitore volesse far mangiare il bambino con se non ci sarebbe comunque nessun problema . “Stiamo definendo gli ultimi particolari – sottolinea il Presidente del CIV Molaxana - Gianluca Ercole del negozio boutique Jamiro – perche’ ci teniamo molto a realizzare un evento di prim’ordine come Molaxana ha già dimostrato di saper fare nel recente passato. Anche la scelta di Stefano D non e’ casuale: ci e’ stato praticamente imposto a furore di popolo dopo il successo della notte bianca! Inoltre un sincero grazie alla Società Operaia Cattolica ed al suo ottimo Presidente per il sostegno e la collaborazione che stanno dando. Presto renderemo pubblico il calendario definitivo della serata. Il costo sarà di 60.00 euro , babysitting compreso “ .

DA MERCOLEDI’ 27 OTTOBRE 2010 UN NUOVO CORSO DI BALLO LATINO PRESSO L’ASSOCIAZIONE CONTATTO LATINO – SEDE DI SAMPIERDARENA

Il Mercoledi dalle 21.45 alle 23.00 presso la sede dell’Associazione Csen Contatto Latino - Ponente (Sampierdarena - Corso Martinetti 43 – sopra l’ autosilo; www.contatolatino.it) inizia un corso di Rueda coreografata tenuto dal Maestro Mauricio Hernandez . Il livello è open , gli interessati potranno incontrare il Maestro alle ore 21.30 presso la sede di Sampierdarena.

VI Biennale Europea per le Palme, in programma a Sanremo dal 18 al 20 novembre 2010

Dies palmarum 2010 “Oltre il Punteruolo rosso…” ovvero tre giorni di incontri e approfondimenti sullo stato dell’arte delle palme europee.
Torna a Sanremo la VI Biennale Europea delle Palme, un appuntamento fisso per la città che per tre giorni diventa il centro di discussione e approfondimento di tutti gli aspetti relativi le palme.
La VI Biennale Europea delle Palme è incentrata quest'anno sul convegno “Oltre il Punteruolo rosso...”, un meeting internazionale organizzato dal Comune di Sanremo e dal Centro Studi e Ricerche per le Palme di Sanremo, in collaborazione con il CRA-FSO di Sanremo
e con il gruppo di lavoro del “Progetto Phoenix”. Dal 18 al 20 novembre presso la Sala Congressi del Palafiori di Sanremo, professori, ricercatori ma anche tecnici e amministratori
comunali e regionali provenienti da Italia, Spagna, Francia, Grecia, Tunisia, Algeria, Qatar, Marocco e India si incontreranno per discutere tematiche e aspetti scientifici e culturali relativi alle palme. In particolare sarà analizzato lo scenario attuale dei principali palmeti dell’area
mediterranea, infestati dal Punteruolo rosso. Studiosi di fama internazionale presenteranno i risultati di studi e indagini condotti in collaborazione con Università e Centri di Ricerca, con l’intento di aggiornare le attuali conoscenze sulle palme e i sistemi di lotta a difesa
dal Rhynchophorus ferrugineus. “Proprio la presentazione dei risultati di due anni di ricerca del 'Progetto DIPROPALM' – dichiara Claudio Littardi, Presidente del Centro Studi e Ricerche per le Palme - progetto finalizzato alla difesa nei confronti del curculionide delle palme, guidato dal CRA-FSO di Sanremo, (l’Unità di ricerca per la floricoltura e le specie ornamentali di Corso
Inglesi) in collaborazione con il Centro Studi e Ricerche per le Palme, darà avvio - giovedì 18 novembre - ai lavori del meeting. Altri due progetti di grande respiro internazionale – prosegue Littardi – saranno esposti ai convenuti: il 'Progetto PALM.I.S. - palme in sicurezza'
venerdì 19 novembre, mentre l'intera giornata di sabato 20 novembre sarà dedicata alla descrizione delle ricerche relative il 'Progetto Phoenix', presentato durante la scorsa V Biennale tenutasi nel marzo del 2008, che mira a monitorare e salvaguardare il patrimonio
delle palme dattilifere. I maggiori centri di ricerca europei – spiega Littardi - sono impegnati nella codifica dei geni delle palme dattilifere, alla ricerca dell’origine profonda della Phoenix, il luogo dove sarebbe sorta la pianta ancestrale”. Dies palmarum 2010 “Oltre il Punteruolo rosso…” si pone come obiettivo una riflessione seria e approfondita sulla reale efficacia delle tecniche di lotta finora adottate, lo stato della ricerca scientifica sulla biologia dell’insetto e l'ipotesi di scenari futuri che non necessariamente escludano le palme dai nostri giardini.
Accanto a momenti prettamente scientifici, Dies palmarum 2010 ha previsto occasioni culturali aperte alla cittadinanza. Giovedì 18 novembre, al termine della prima giornata del meeting, sarà inaugurata l'esposizione “Foglie di palme intrecciate nella tradizione religiosa mediterranea”, con la partecipazione di maestri e artisti custodi dell’arte secolare legate agli intrecci di foglie di palme, arricchita da un'Esposizione fotografica dedicata a ‘Le palme del Beodo’, lo storico palmeto di Bordighera e altri palmeti urbani del Mediterraneo.
Inoltre le giornate di studio saranno anticipate dal Corso di formazione Potatura delle palme – Biologia, ecologia e tecniche di risalita aperto a tutti (previa iscrizione), che si terrà da lunedì 15 a mercoledì 17 novembre 2010 a Villa Nobel e al palmeto di Villa Ormond a
Sanremo. Organizzato dal Centro Studi e Ricerche per le Palme e dalla Scuola Agraria del Parco di Monza, il corso approfondirà nozioni di botanica, fisiologia, biomeccanica ed ecologia delle palme e trasmetterà ai tecnici e giardinieri presenti le tecniche di potatura e di risalita
con bicicletta. Per quanti invece desiderano approfondire le tecniche di intreccio di foglie di palme – i parmureli – lunedì 15 e martedì 16 novembre, dalle ore 16 alle ore 18, presso il Palafiori sarà tenuto un corso gratuito aperto a tutti. Per partecipare al Corso di formazione e alla IV Biennale Europea delle palme occorre contattare: Scuola Agraria del Parco di Monza, tel. 039 2302979 oppure via e mail: segreteriaprof@monzaflora.it

CERIANA: GRANDE SUCCESSO per la festa di DOMENICA!

Domenica si è svolta a Ceriana la sedicesima edizione della Festa della Castagna. Soddisfazione tra gli organizzatori dell’evento per la significativa partecipazione di visitatori che hanno apprezzato la scelta di distribuire gli stands espositivi e di degustazione su più piazze. Grande successo per il mercatino dei prodotti tipici e per la piazzetta degli artisti. 400 i chili di caldarroste consumati nel pomeriggio, più di 20 teglie di “Castagnaccio” servite ai golosi della Riviera dai volontari dell’associazione “Pro Ceriana”, mentre straordinario è stato il successo delle frittelle di mele proposte dall’associazione “A Veglia” in Piazza Sant’Andrea.

Celebrazioni per il 1° centenario della nascita di Pietro Annigoni.Emissione Filatelica dedicata a Pietro Annigoni

Il prossimo 27 ottobre verrà presentata ufficialmente a Firenze l’emissione filatelica di Poste Italiane dedicata, nel primo centenario della nascita, a Pietro Annigoni nell’ambito della serie tematica “Il patrimonio artistico e culturale italiano”. (foto Rossella Annigoni ringrazia per l'emissione del francobollo)
Il progetto è stato promosso e condiviso dal Comune di Milano, dal Comune di Firenze, da Poste Italiane e dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
Al di là della ricorrenza contingente, la decisione di scegliere Annigoni è maturata alla luce della straordinaria caratura umana ed artistica di uno dei maggiori artisti del Novecento. Pertanto la realizzazione di un francobollo a lui dedicato è un riconoscimento importante. Il mezzo filatelico, infatti, è un veicolo straordinario di comunicazione che in pochi centimetri quadrati offre all’attenzione del pubblico, con l’immediatezza dell’immagine, la testimonianza su tanti aspetti del nostro Paese e ne trasmette al mondo i suoi tratti migliori.
L’adesione delle Città di Milano e Firenze all’idea di questo francobollo è lì a sottolineare i termini storici della parabola annigoniana, iniziata con la nascita avvenuta il 7 giugno 1910 nel capoluogo lombardo e conclusasi con la morte, il 28 ottobre 1988, in quella Firenze che Annigoni aveva adottato fin dai primordi della propria carriera artistica come luogo deputato del suo percorso esistenziale, senza però mai dimenticare le origini che spesso riemergono nei suoi processi mentali e stilistici svolti in una lunga e complessa evoluzione formale.
Poste Italiane ha voluto rendere omaggio al Maestro selezionando lo splendido Autoritratto giovanile del 1946 riprodotto con la consueta perizia grafica e tecnica dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Per l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, fondazione di origine bancaria che persegue finalità di carattere sociale e culturale, dopo aver istituito nel 2008 il Museo “Pietro Annigoni” di Villa Bardini, l’emissione filatelica dedicata ad Annigoni è un nuovo tassello sul piano della piena valorizzazione di un Artista che ha dato tantissimo al suo Paese.
La vedova del Maestro, Signora Rossella Segreto Annigoni, vuole ringraziare in prima persona tutti coloro che si sono attivati per ricordare un grande Artista, per lei marito amatissimo.

RARI NANTES: OGGI SI E' LAUREATO MATTEO SACCO

Oggi, presso l’università di Genova, il nostro atleta Matteo Sacco ha conseguito la laurea in SCIENZE INTERNAZIONALI E DIPLOMATICHE.
Argomento di discussione della tesi: il Diritto Internazionale.
Titolo della Tesi : Peace-Keeping, il Mantenimento della pace, "MINURCAT", operazioni in Africa Centrale e Ciad. Nel particolare esamino la Missione chiamata MINURCAT, nell'area dell'Africa Centrale e Ciad.
Oltre a fare i complimenti a Matteo, la Rari tiene a sottolineare, che studio e sport praticato ad alto livello sono pienamente compatibili e ciò deve servire da insegnamento alle generazioni più giovani.
RARI NANTES IMPERIA

lunedì, ottobre 25, 2010

CASO AVETRANA: RESI PUBBLICI GLI AUDIO DEGLI INTERROGATORI IL CODACONS PRESENTA ESPOSTO AL GARANTE PRIVACY E CHIEDE ISPEZIONI AL MINISTERO....

Il Codacons interviene sul caso Avetrana con un esposto al Garante della Privacy e al Ministro della Giustizia perchè accertino eventuali violazioni della privacy ed, in generale, della legge.
E' la prima volta, infatti, che vengono dati alla stampa oltre ai verbali degli interrogatori anche le registrazioni audio. Gli imputati, per quanto considerati mostri dall'opinione pubblica, hanno diritto a rilasciare dichiarazioni al Pubblico Ministero e alle forze dell'ordine senza che poi vengano ascoltate da milioni di telespettatori. I processi non si fanno in televisione, la nuova piazza, per non dire gogna, mediatica.
Inoltre sono stati resi noti in modo integrale gli atti delle indagini preliminari e sono "trapelate" persino le dichiarazioni delle persone informate dei fatti.
Tutto questo senza peraltro tener presente che alcuni particolari raccapriccianti, come il fatto che Sarah forse piangeva mentre la stavano uccidendo, sono una violenza nei confronti della famiglia ed una macabra voglia di compiacere la curiosità morbosa del pubblico.

Stage GRATUITO per principianti dedicato alla “MEDITAZIONE”

Gli incontri si svolgeranno a scelta, Giovedì 28 ottobre alle 18 e alle 19, Venerdì 29 ottobre alle 14 e alle 15, Sabato 30 ottobre alle 17 e Domenica 31 ottobre alle 11, presso lo “YOGA SANREMO”, Via Padre Semeria 174 Sanremo.
La partecipazione è GRATUITA, ma occorre prenotare al numero 335-5445222 o sul
sito http://yogasanremo.blogspot.com

Whitelabs presenta Francesco Zefferino

Dal 28 ottobre al 4 dicembre 2010 - Opening 28 ottobre 2010 ore 18 - 22 Mostra a cura di Nicola Davide Angerame. Con il supporto di Mediaprint e Azienda Agricola Carlotta e Rivarola. Il progetto con il quale whitelabs espone per la prima volta in una personale a Milano il lavoro di Zefferino, in una mostra che accoglie nuovi lavori inediti creati appositamente per questo evento. Il progetto con il quale whitelabs porta Francesco Zefferino ad esporre in una sua prima mostra personale a Milano si basa su una produzione inedita di nuovi lavori dell'artista e ha per titolo Ground Zero, rimando icastico ad un mood particolare, ad un sentimento profondo venuto in luce l’11 settembre 2001, giorno del crollo delle Twin Towers di New York e, con esse, di tutte le certezze occidentali. Per Zefferino il Ground Zero è il punto più inerte e radente raggiunto dall’interiorità di un’umanità sempre più in preda all’ansia.
“Siamo costantemente caricati di aspettative – sostiene Zefferino - di aspirazioni e di nuovi miti o modelli di riferimento, quasi tutti destinati a fallire miseramente a non essere mai raggiunti. Ansia da prestazione, ansia di restare poveri, ansia di vivere, di morire... Ansia di dipingere”.
Zefferino utilizza psicofarmaci mescolati nei pigmenti e nei solventi che utilizza per dipingere. Questo utilizzo diventa sempre più massiccio nel tempo e in questa mostra rappresenta il vero leitmotiv, concentrandosi in una serie di rappresentazioni del vivere contemporaneo determinato da un edonismo pervasivo e dall’azzeramento del senso: si va dalle scene affrescanti di feste mondane, dipinte con l’aspirina (che crea effetti gessosi inediti simili all’affresco) ai ritratti di celebrities dipinte con il Valium in acquerelli di estrema leggerezza (dipinti bianco su bianco) o anche rappresentati con sostanze stupefacenti. Usando il farmaco come materia pittorica, Zefferino ne esalta anche il carattere simbolico, di indicatore dell’alienazione crescente nelle società contemporanee, se è vero che statisticamente gli psicofarmaci sono ormai al primo posto nei consumi di settore nei Paesi avanzati. I titoli delle opere di Zefferino sono, infatti, dedicati al principio attivo dei farmaci.
“Uno dei fondamenti dell’arte di Zefferino – spiega il curatore e critico Nicola Davide Angerame – è la sua totale dedizione ad internet come fonte iconografica. Tutte le sue immagini sono tratte dal mare magno di questa immensa memoria collettiva, il cui numero di “pagine” ha ormai superato, da alcuni mesi, il numero di persone che popolano il pianeta, secondo una di quelle stime che ricordano come durante la Guerra fredda si usasse calcolare il numero di kilogrammi di tritolo per ciascun abitante...”
“La fotografia – spiega Zefferino - è un falso mito, falsa verità. Da quando è stata introdotta è stata tormento e diletto degli artisti. Per troppo tempo è stata oggetto di venerazione in quanto si pensava che raccontasse la verità sul mondo, ma ora che sta per essere definitivamente soppiantata dal digitale ci accorgiamo che la realtà, il realismo, l'iperrealismo sono termini privi di senso. La percezione della realtà è sempre soggettiva ed è manipolabile, anzi, con il digitale ognuno può fabbricarsi una realtà su misura. Nel mio lavoro uso la fotografia come modello che poi manipolo con un software di fotoritocco ri-creando un modello di realtà che poi traduco in pittura. Il ready-made non è solo traslazione transcontestuale di un oggetto/immagine ma traduzione da un linguaggio ad un altro in questo caso dalla realtà manipolata dalla foto digitale, alla realtà manipolata dalla pittura”.
Quello di Zefferino può definirsi un post-realismo che gioca su quanto di reale resta nel web (le immagini delle persone rimandano pur sempre ad esistenze reali) illustrando scene irreali (non esistenti) ma verosimili. In questo modo la pittura trae i suoi modelli dalla rete, li combina liberamente creando accostamenti tra persone che non si conoscono, dentro spazi modificati al computer perché assumano i tratti voluti dall’artista. In tal modo la pittura di Zefferino non prende la realtà ma usa il linguaggio del realismo per raggiungere vette concettuali grazie alla messa in scena di un teatro dell’umanità “assente”, in un grande dramma barocco dove le emozioni e la narrazione sono rappresentate come “azzerate”, colte nel “grado zero” di un senso ormai non più avvertibile.
La tecnica pittorica di Zefferino usa un metodo tratto direttamente dagli studi fatti su Caravaggio da parte dell’artista. “Zefferino – continua Angerame - usa la convenzionalità di un ritrattistica che sembra aspirare a sondare le pieghe nascoste del soggetto, ma in realtà usa il soggetto come una cavia da laboratorio per sondare le pieghe nascoste della pittura, la forza della luce, l’equilibrio della composizione, l’armonia di forme e colori”.
“Zefferino è uno psicologo acuto e sottilissimo che al lettino ha preferito il pennello – scrive Alessandra Redaelli - e il suo è un pennello da fuoriclasse. Capace di una pittura nitida, pulitissima, di una levigatezza vellutata in cui la verosimiglianza non è mai freddo iperrealismo, perché è una verosimiglianza calda, intrisa di emozione, coinvolgente come una presa di coscienza”.
Pittore di una generazione segnata dal rock, festaiola e ansiosa, Zefferino dedica una sezione a scene di gruppo. Si tratta di giovani colti in momenti di relazioni irrelate, durante i parties. Zefferino usa l’iperrealismo di una pittura nitida e fotografica per fissare un istante fuggevole, un momento infinitesimale che però è privo di un senso specifico.

“OTTOBRE PIOVONO LIBRI”, LE PROSSIME PRESENTAZIONI AL MUSEO CIVICO

Ottobre piovono libri, il progetto per la promozione della lettura, sostenuto dal Ministero dei Beni Culturali, al quale aderisce anche l’Assessorato alla Cultura del Comune di Sanremo, prosegue con due presentazioni presso il Museo Civico di Palazzo Borea d’Olmo, via Matteotti 143.
Martedì 26, alle ore 17, lo storico Saverio Napolitano presenterà il libro di Raffaella Gozzini “Venti di guerra. Bordighera e dintorni 1940 - 1945” (Manni Edizioni). Il romanzo è ambientato nella Riviera Ligure di Ponente in generale e a Bordighera in particolare e narra le vicende di Adele, la cui storia si intreccia con gli avvenimenti della Seconda Guerra Mondiale.
La presentazione sarà animata da letture teatralizzate con gli attori de “Il Teatro dell’Albero”.
Giovedì 28, sempre alle ore 17, il saggista e narratore Achille Maccapani introdurrà “Apronia, Marcella e le altre. Voci e storie di donne per Ventimiglia” (Fratelli Frilli Editori). Si tratta della raccolta, curata da Daniela Gandolfi, di storie di personaggi femminili raccontate da donne e unite dal comune denominatore della città di Ventimiglia. Il volume gode del patrocinio dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri.

PIERO OSTELLINO AI MARTEDI’ LETTERARI

Domani 26 ottobre nel Teatro dell’ Opera alle ore 16.30 Piero Ostellino parlerà della sua ultima fatica letteraria “Lo Stato canaglia. Come la cattiva politica continua a soffocare l’Italia”. Introduce Ito Ruscigni.

LILT ringrazia Circolo Golf Ulivi e Lions Club Sanremo

Si è svolta ieri, domenica 24 ottobre, presso il Circolo Golf degli Ulivi di Sanremo la “Coppa Lions Club Sanremo Host - Louisiana a quattro giocatori”, gara di solidarietà a favore della LILT, sezione provinciale di Imperia-Sanremo.
All’appuntamento hanno preso parte circa un centinaio di partecipanti.
Alla LILT sono stati devoluti i contributi delle iscrizioni di gara, oltre a diverse offerte volontarie.
Ecco i nomi dei vincitori:
* prima squadra classificata (Federico Maccario-Fabrizio Maccario/Emanuela Barone-Eric Maccario),
* seconda squadra (Andrea Bianchi-Lorenzo De Carli/Gianni Colangeli-Federico Lanteri),
* terza squadra (Riccardo Toselli-Roberto Toselli/Miro Toselli-Monica Toselli).
Il Presidente della sezione Imperia-Sanremo Lilt, Dott. Claudio Battaglia, ringrazia il Circolo Golf degli Ulivi di Sanremo e il Lions Club Sanremo Host per la loro decennale dedizione agli scopi dell’associazione che svolge la sua attività di prevenzione e di assistenza domiciliare su tutta la provincia di Imperia.

Firmato protocollo d'intesa tra i Comuni dell'antica Contea di Nizza

Il Consigliere Giancarlo Manti, Presidente della Commissione regionale Cultura, scuola, lavoro, ha rappresentato la Regione Liguria alla firma dell'accordo di partenariato tra il Comune di Nizza e i sei Comuni italiani dell'Alta Val Nervia, Apricale, Dolceacqua, Isolabona, Perinaldo, Pigna, Rocchetta Nervina per i quali erano presenti i rispettivi Sindaci e il Commissario Prefettizio del Comune di Apricale. Erano, inoltre, presenti il Presidente della Provincia di Imperia Luigi Sappa e il Consigliere Regionale Marco Scajola.
L'importante incontro transfrontaliero, svoltosi Sabato scorso nella prestigiosa cornice di Villa Massena a Nizza, alla presenza di un folto ed interessato pubblico, è servito a firmare un patto tra i Comuni dell'antica Contea, teso a: conservare, valorizzare, trasmettere il patrimonio linguistico e culturale, riaffermare la comune appartenenza alla storia della Contea di Nizza favorire gli scambi culturali tra i diversi Comuni favorire la conoscenza mutuale delle giovani generazioni favorire la cooperazione tra le Università di Nizza, Torino, Genova (tramite Imperia), sviluppare il turismo transfrontaliero preparare l'avvenire delle generazioni future in un territorio che appartiene al comune destino europeo.
Assente per impegni di governo il Ministro e Sindaco di Nizza, Christian Estrosi, la cerimonia è stata condotta da Jean-Marc Giaume, Assessore comunale al patrimonio storico, alla cultura e alla lingua nizzarda, ideatore ed artefice della Carta di partenariato, il quale ha ripercorso il cammino lungo oltre due anni per arrivare alla firma odierna. Da parte italiana, messaggi di saluto sono stati espressi dal Presidente Sappa e dal Consigliere Manti.
Sappa ha, in particolare, ricordato le radici storiche comuni, la cessione di Nizza alla Francia servita a realizzare l'Unità d'Italia 150 anni fa, il dramma dell'ultima guerra, l'aspirazione delle nostre popolazioni a vivere insieme in pace, producendo progetti di collaborazione come quello che ora viene siglato. Manti, nel portare il saluto del Presidente della Regione Burlando, ha ribadito i vincoli di amicizia, vicinanza e cooperazione che legano i nostri Comuni con Nizza, mettendo l'accento sul fatto che la patria comune europea ha permesso di rinsaldare tali vincoli che, per un certo periodo, le frontiere volute dagli uomini avevano cercato di affievolire.
In conclusione del suo intervento, il Consigliere Manti, rilevando come i principi di "libertè" ed "egalitè" e, in particolar modo, quello di "fraternitè" ben si adattino a questa importante giornata, ha voluto dichiarare anche il suo personale impegno come Presidente della Commissione Cultura, affinchè la Regione Liguria si adoperi attivamente nei progetti di partenariato che si vorranno costruire con la firma del protocollo di intesa.

domenica, ottobre 24, 2010

TRE VINCITRICI PER IL CONCORSO “TATTOO …E’ BELLO”



Si è concluso ieri sera al Cezanne disco di Via Cecchi il concorso "TATTOO E’ BELLO" ideato da Beppe Cantatore e presentato con simpatia da Mino Sacco alla presenza di un folto pubblico nel quale spiccavano naturalmente le “tifoserie” delle concorrenti che hanno accompagnato la sfilata con rumorosi applausi o disapprovazioni. Le categorie in cui si articolava il Concorso erano : Glamour, Originale ed il Più intimo. La tenzone è stata vinta da Paola Grosso e Franca Rossini , ex aequo, per il tatuaggio più glamour. Il più originale è stato quello di Stefania Bruno. Infine il più intimo un bellissimo tatto all’ inguine di Monica Meloni . Arrivederci all’anno prossimo.

Fassi: precisazione del gruppo consiliare "Uniti per Vallecrosia"

A seguito dei diversi articoli apparsi sulla stampa locale negli ultimi giorni ed alle relative
polemiche riguardanti la nostra città, come gruppo consiliare UNITI PER VALLECROSIA
desideriamo precisare poche ma importanti cose a beneficio dei cittadini ed in particolare di chi ci sostiene e di chi apprezza il nostro impegno come forza di opposizione.
Circa il trasferimento della FASSI ed il futuro dell'area previsto nel PUC in via di adozione,
il nostro atteggiamento in consiglio comunale e nelle commissioni consiliari è sempre stato di forte e motivata critica nei confronti delle scelte operate dall'attuale maggioranza. Ciò non ci ha impedito di mantenere sempre un comportamento responsabile e propositivo che, pur nel rispetto dei differenti ruoli, ha fatto sì che alcune nostre proposte modificative del PUC venissero accolte dalla maggioranza. Tuttavia, avendo come nostro unico obiettivo il bene di Vallecrosia, il nostro giudizio era e rimane negativo a fronte delle scelte di fondo riguardanti il futuro sviluppo della città, sul quale abbiamo anche prodotto alcuni documenti che abbiamo chiamato rispettivamente Vallecrosia città-giardino, Valecrosia città-studi e Vallecrosia città-solare.
Inoltre fummo noi a rilevare che i terreni dove oggi sorge la FASSI furono espropriati negli
anni trenta per ragioni militari, con indennizzi irrisori ai proprietari. Sembra pertanto poco
appropriato che oggi ci sia il rischio di specularci sopra senza nemmeno riconoscere un qualche,
sebbene tardivo, risarcimento del danno subito da alcuni vallecrosini da parte del regime fascista. Sempre noi, fin dal 2006, abbiamo poi più volte denunciato che è ancora diffuso tra la gente di
Vallecrosia il pensiero che «Il Piano regolatore o PUC è affare di proprietari terrieri e pochi
speculatori …» e che questa non è affatto una convinzione peregrina, in quanto gli intrecci tra affari e politica sono piuttosto diffusi nella nostra zona e non contribuiscono certo ad affermare – tra i cittadini - una considerazione alta della politica.
A scanso di equivoci, vorremmo poi precisare che a sostenere l'attuale maggioranza
consiliare alle elezioni del 2006 contribuirono noti esponenti di tutti i partiti del centro destra e di parte dei DS. Dal momento in cui si è costituito il PD invece solo i sottoscritti vi hanno aderito e vi aderiscono tuttora. Pertanto riteniamo a buona ragione e fino a prova contraria di essere attualmente gli unici referenti in consiglio comunale per gli organismi provinciali e regionali di questo partito,
cosa peraltro confermata dai proficui ed intensi contatti con il locale coordinamento cittadino del
PD. Segnaliamo infine che, completamente a nostre spese, da anni gestiamo un sito internet in
cui documentiamo tutta l'attività amministrativa del Comune di Vallecrosia, esempio unico in
provincia di Imperia di comunicazione trasparente ai cittadini. Invitiamo pertanto i vallecrosini e chi fosse interessato ad occuparsi di Vallecrosia, a visitare il sito http://unitipervallecrosia.weebly.com/ dove sarà possibile accedere, tra l'altro, a tutto l'iter seguito dal PUC fino ad oggi ed i numerosi documenti e comunicati stampa prodotti in questi anni. Saremo comunque sempre a disposizione di chi, cittadino o politico distratto, desideri finalmente approfondire gli accadimenti vallecrosini, così come abbiamo sempre fatto da quando gli elettori ci hanno permesso di sedere in consiglio comunale.
I consiglieri comunali di UNITI PER VALLECROSIA
( foto) Enrico Ferrero e Gian Paolo Lanteri

A1 FEMMINILE MEDITERRANEA IMPERIA LE PAGELLE DI CAPANNA

Abbiamo perso una partita importante e meritatamente. Nessun dramma ma tante riflessioni. Innanzitutto complimenti a Mario e alle sue ragazze, una squadra costruita per arrivare in fondo ma che si è presentata non in maniera presuntuosa ma con tanta cattiveria e determinazione. Molta fisicità che le mie ragazze hanno patito. La partenza è stata contratta il primo tempo abbiamo subito il loro presse abbiamo messo meno cattiveria di loro, a 23"dalla fine del tempo possesso di palla nostro sul risultato di 4-2 abbiamo giocato e sprecato un 1 contro 0 lasciando incredibilmente scoperto il fianco al contropiede in 9". Finisce il tempo 5 a 2 e questi gol e errori tagliano le gambe.
I tempi centrali hanno vissuto di fiammate e buon gioco, segnali di crescita rispetto all'anno passato ma tanti vuoti e amnesie, attacchi gestiti male che hanno regalato contropiedi e negli uno contro 1 troppi scontri persi e metri regalati. 7 gol Bianconi direi che sono troppi, come i 5 gol di Kisteleki la settimana scorsa non possiamo non aumentare l'attenzione sulle giocatrici piu' rappresentative e in palla nella partita.
Come detto a inizio stagione la difficoltà sara' riconfermarsi, giocare con la cattiveria di dimostrare che avevamo l'anno scorso dopo la salvezza al foto-finish. Ora dobbiamo essere brave a non piacerci troppo a sfruttare la nostra crescita (che c'è e è notevole nonostante ieri) e a rimanere affamate, ieri non lo eravamo, era una normale partita di pallanuoto contro una squadra forte, a vedere che facevano loro.
Non vedo l'ora che sia lunedi' perchè dobbiamo guardarci la partita, parlare e LAVORARE, INCATTIVIRCI perché sabato a Siracusa sarà difficile e noi ci dovremo far trovare piu' pronti.
L a superiorità numerica è stata preparata male piu' che conclusa male e fare 2 su 9 fa bene la fotografia di una partita storta.
Ringraziamo e sappiamo che noi abbiamo un arma in piu' rispetto agli altri un pubblico numerosissimo con in testa il nostro Lucio Carli che se rimarranno "innamorati" di queste ragazze fino alla fine vivranno la nostra cavalcata, le nostre difficoltà, sofferenze e gioie.
Ci potranno essere momenti duri, risultati negativi, classifiche non previste e preoccupanti e noi sempre piu' concentrate e sicure del lavoro, dei nostri mezzi e del voler centrare i play off, arrivarci cresciuti e rabbiosi per riavere un occasione cosi' , a Imperia davanti a un grande pubblico e una grande squadra e ... SOGNARE.
Per ora abbiamo perso solo una partita ma ci deve far male.
Buono l'arbitraggio di Pinato ma se poi tutti si lamentano (per primi i tecnici federali) che la femminile è frenata, limitata tecnicamente dagli eccessivi contatti sul costume finchè non si metteranno 2 arbitri non si potrà ovviare e "pulire" il gioco e si vedranno sempre tanti "magici" contropiedi di 5 o 6 metri di vantaggio o pressing fatto senza neanche fare gambe bicicletta.
I play off con il doppio arbitraggio sono un altro sport o perlomeno un altro campionato.
Giulia Gorlero 7: Negli scontri con la Gigli si è quasi sempre esaltata, la costanza l'ha resa un grande portiere negli anni scorsi e ora che è uno dei migliori portieri italiani. Ieri non è stata la miglior prestazione patendo un inizio contratto che le ha tolto fiducia.
Il ricevere tanti 1 contro 0 non l'ha aiutata e messa nella condizione di esibire le sue qualità.
Anche vedendo una grande Gigli (che stimo) non la cambierei sicuramente conoscendo cio' che mi puo' dare e, mi ha dato e puo' migliorare.
Amoretti Martina 7 : Buona partita, fa il suo e lo fa bene, in marcatura si sacrifica fino all'ultimo a mantenere la posizione corretta.
Borrielllo Elena 7: Deve mettere piu' ritmo nei contropiedi, fa bene dietro ma puo' anche lei crescere e essere piu' costante
Gorlero Gloria 7,5: Tanto minutaggio e tante cose buone. Da vero capitano anche oggi, anzi soprattutto oggi fa la guerra e non molla mai. Deve pulirsi in certi movimenti e leggere piu' il tempo dell'azione per quando lavorare evitando certi falli contro ma laggiù a 2 metri è sempre devastante.
Stieber Mercedes 7 :Non è ancora al 100% ma è sempre Roby Baggio, quattro tempi di cuore e qualità e dentro possiede voglia, grinta, qualità e il libro della pallanuoto che la renderanno come sempre indispensabile per noi.
Emmolo giulia 7 : Si batte ma anche lei a sprazzi, qualche ottima giocata, 2 assist, il gol a uomo +, fredda al dischetto ma qualche 1 contro 1 morbido . Non è al 100 % ma sta lavorando per arrivarci presto e a noi serve tutta la sua grande qualità e grinta.
Maggio Valeria 7: Una buona partita di ordine nuoto e lotta, deve crescere nelle situazioni di forte fisicità ma ieri si è fatta valere.
Russo Elena 7: Anche lei ordinata e puntuale a parte in una chiusura. Deve crescere nei contrasti fisici e nelle situazioni d'attacco su un press pesante ma ha voglia e qualità per fare di giorno in giorno un salto di qualità
Risivi Raissa 7 : Bene davanti, per forza e presenza, deve essere piu' concreta e in difesa paga qualche ritardo di movimento per recuperare la posizione. E' il nostro carro armato e la prima che nelle situazioni dove bisognerà tirare fuori la cattiveria dovrà trascinare.
Bencardino Martina 7: La fotografia della partita è lei: buone cose,alcune proprio belle vedi rigore preso ,deviazione dal palo,qualche contropiede certi errori (commessi a turno da tutte nessuna esclusa), amnesie, attacchi gestiti con leggerezza o difese negli uno contro 1 troppo passive.
Drocco Laura 7: Deve mettere tutta la sua voglia e determinazione con CALMA (molto diverso dalla non grinta) a servizio suo e della squadra.
Con piu' sangue alla testa in certi momenti puo' essere veramente un arma per noi.
Pomeri Francesca 7: Ha mezzi infiniti e bisogna darle tempo di crescere e sbagliare. Dietro e' un trattore, nuota come un treno ma davanti si frena ancora troppo, timida quasi, diventerà sfacciata e allora nel tabellino dei marcatori ci sarà sempre in maniera piu' importante
Solaini Cecilia 7,5: Quanti sacrifici e ci tiene a questo sport, a questa squadra. E'un onore allenarla e averla.
Polletti Federica 8 : Presente, puntuale, vede la mia stessa pallanuoto e partita e patisce del nostro avvio contratto, ci aiuterà a far cerchio e reagire.
Anaid 8 : Finalmente si sente della squadra anche in campionato capisce che è importante per me e per le compagne averla sul bordo vasca e patiamo a non poterne sfruttare le qualità nell'acqua..fino alla coppa. Virginia-Sarah-Serena 8: Felice di averle ancora nel cerchio pre-partita e piu' il momento è difficile o la sconfitta bruciante e piu' so che loro capiscono, sanno come si reagisce e ci sono vicine.
Tifosi 10:
Mai penso che il Rapallo abbia visto un tifo cosi', mai lo vedrà nel campionato.
Pochi (ma qualcuno c'è..) a scaldare il posto..,Tanti amici, fidanzati, sponsor, appassionati, genitori, autorità, Lucio in prima fila... il rammarico parte anche dal non aver dato loro una bella gioia ma se seguiranno queste ragazze come la loro piantina da curare far crescere in questi mesi ad aprile saremo tutti pronti a godere della crescita di questa squadra ,che ha bisogno di loro e che in quel periodo dovrà essere pronta a dare i frutti migliori.
Walter-Gianni-Montanino-Ketty-Borriello-Simone-dj beo (e chi ho dimenticato mi deve scusare) 10: Giocare in casa è un onore e lusso tutto perfetto,bello e di alto livello GRAZIE.
Ora chi lavora con le ragazze:
Maurino 10:
Vive la nostra settimana sa che non è stata semplice ma c'è con la sua presenza, con la sua bontà , precisione e io sono in una botte di ferro.
Capanna 4 : Se la squadra che ha mezzi e qualità non rende la responsabilità e' mia, nella settimana abbiamo lavorato tante ore ma forse non ho saputo mettere la giusta cattiveria e determinazione, non ho fatto sentire l'evento e preparato la partita abbastanza. Se c'è stata paura e disordine me ne dovevo accorgere prima e evitarlo GIA' IN SETTIMANA.
Pronto a rimettermi al lavoro e in discussione.