mercoledì, ottobre 12, 2011

Il Presidente del Senato alla Base Aeromobili Guardia Costiera




L’inaugurazione del “Campionato Mondiale di Scherma 2011” dello scorso 8 ottobre è stata l’occasione, per il presidente del Senato Renato SCHIFANI, di transitare e sostare presso la Base Aeromobili della Guardia Costiera.
Ricevuto dal Contrammiraglio Domenico DE MICHELE, Direttore Marittimo della Sicilia orientale, il presidente SCHIFANI si è trattenuto con S.E. il Prefetto di Catania, la Dott.ssa Francesca CANNIZZO e con il Comandante Militare Marittimo Autonomo in Sicilia, Ammiraglio di Divisione Salvatore RUZITTU.
Dopo una breve sosta e prima della cerimonia di apertura dei Campionati Mondiali, avvenuta in piazza Università, al presidente del Senato è stato donato il “crest” della Direzione Marittima della Sicilia Orientale.-

sabato, ottobre 08, 2011

LA MEDITERRANEA IMPERIA TRAVOLGE L’ORTIGIA

Nella seconda giornata del campionato femminile di A1successo delle giallorosse per 10-5 in casa dell’Ortigia
Tre tempi e mezzi giocati alla perfezione, qualche incertezza di troppo negli ultimi due minuti. Si può condensare così la vittoria per 10-5 messa a segno dalla Mediterranea Imperia nella piscina dell’Ortigia Siracusa. La parità iniziale dura solo 2 minuti, ossia fino a quando Giulia Emmolo trasforma un rigore conquistato da Elisa Casanova. DA lì in poi la Mediterranea disputa tre tempi e mezzo praticamente perfetti, andando a segno a ripetizione e subendo una sola rete, quando ormai il punteggio, sul 6-0, è stato messo ampiamente al sicuro. Nel primo quarto, oltre alla Emmolo, va in rete anche la stessa Casanova. Quattro i gol del secondo quarto, realizzati da Casanova, Stieber, Carrega e Drocco. Al termine del terzo tempo il divario cresce fino all’8-1 grazie ai centri di Stieber e Carrega e a poco più di 2’ dalla fine la Mediterranea raggiunge il 10-1 (Gloria Gorlero e Casanova). A questo punto un generale rilassamento e qualche distrazione difensiva permettono alle siciliane di segnare quattro reti che creano qualche preoccupazione al coach giallorosso Marco Capanna ma non possono modificare l’esito di un incontro meritatamente vinto dalla Mediterranea.
“Che sia una vittoria giusta non è un mistero – afferma lo stesso Capanna – ma quel rilassamento finale non mi è piaciuto affatto. Non si possono subire quattro reti in due minuti dopo averne concesso una sola in tre tempi e mezzo. Sono sbagli, questi, che non possiamo concederci, nemmeno quando il risultato sembra acquisito; su questo aspetto dovremo lavorare sin da subito. A parte questo calo, le ragazze hanno giocato una partita perfetta, mettendo in pratica tutto quanto concordato e provato in allenamento. Abbiamo fatto un altro passo nel cammino verso uno dei primi quattro posti e ci presentiamo a una partita importante come quella con la Pro Recco, con sei punti in classifica, come era nelle nostre speranze”.
Venerdì prossimo 14 ottobre alle 21, alla piscina Cascione, nell’anticipo della terza giornata la Mediterranea Imperia ospiterà infatti la Pro Recco. L’incontro sarà trasmesso anche sul canale satellitare Rai Sport.
Da domani a giovedì cinque atlete della Mediterranea saranno impegnate nello stage della Nazionale maggiore in programma al Centro federale di Ostia. Si tratta di Elisa Casanova, Giulia Emmolo, Giulia e Gloria Gorlero e Francesca Pomeri.
Questo il tabellino dell’incontro odierno.
IGM ORTIGIA SIRACUSA-RN MEDITERRANEA IMPERIA 5-10 (0-2, 1-4, 0-2, 4-2)
Igm Ortigia Siracusa: Giancristofaro, Vitaliti 1, Cassone, Avola, Fagioli, Iuppa, Dursi 1, Gagliano, Muré, Pelle 1, Ayale 2, Ignaccolo. All. Leone
RN Mediterranea Imperia: Giulia Gorlero, Amoretti, Borriello, Gloria Gorlero 1, Stieber 2, Emmolo 1 (rig.), Carrega 2, Russo, Risivi, Bencardino, Drocco 1, Pomeri, Casanova 3 . All. Capanna.
Arbitri: Ferri e Severo.
Note: Nessuna uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Ortigia 3 su 7, Imperia 3 su 6 (più un rigore realizzato). Spettatori 200 circa..

venerdì, ottobre 07, 2011

DOMENICA TORNA LA FIERA DI OTTOBRE

Domenica 9 ottobre avrà luogo la tradizionale Fiera di ottobre, organizzata dal Comune – Settore Attività produttive nell’area di Piazza Eroi Sanremesi e Via Martiri della Libertà, con orario di vendita al pubblico dalle ore 8.00 alle ore 19.00. Per l’occasione, il Mercato Annonario, in concomitanza con lo svolgimento della Fiera, osserverà l’apertura dalle ore 7.00 alle ore 13.00 per la vendita al pubblico. Osserverà l’apertura, nonostante il giorno festivo, anche il Mercato
Ortofrutticolo all’ingrosso di Valle Armea. La Fiera, ampliamento domenicale del mercato bisettimanale del martedì e sabato, è un’iniziativa ormai consolidata, programmata due volte l’anno: a maggio, nel giorno della Festa della mamma, e ad ottobre, la domenica più vicina
alla Festa patronale di San Romolo. E’ una manifestazione che richiama moltissime persone, provenienti anche dalla vicina Francia, che arrivano appositamente nella città dei fiori per curiosare e fare acquisti tra le bancarelle del mercato ambulante. In concomitanza con la manifestazione, il Comando di Polizia Municipale ha sospeso il lavaggio strade (con relativarimozione delle auto) in Via Martiri della Libertà (lato ponente) e ha emesso un’ordinanza che regola la circolazione stradale nelle strade interessate dall’evento. Domenica 9 ottobre, nelle strade e negli orari sotto indicati, la disciplina della circolazione stradale è modificata ed
integrata come segue:
• Via Feraldi - Piazza Eroi Sanremesi - Via Martiri della
Libertà (da galleria Francia a Piazza Eroi)
DIVIETO di TRANSITO
a tutte le categorie di veicoli dalle ore 00.05 alle ore 22.00
• Corso Mombello superiore
DIVIETO di TRANSITO
a tutte le categorie di veicoli dalle ore 06.00 alle ore 22.00
Sono esclusi da tali divieti i veicoli in servizio di Polizia, Soccorso, emergenza e gli operatori della fiera. Le suddette disposizioni saranno rese note al pubblico attraverso i prescritti segnali stradali mobili in considerazione della temporaneità del provvedimento, nonché dagli agenti preposti alla disciplina del traffico. A carico dei trasgressori si procederà con rimozione dei veicoli rinvenuti in divieto di sosta. A causa della concomitanza con la “Fiera d’ottobre”, non avrà luogo la “Fiera dell’antiquariato”, in programma ogni seconda domenica del mese e che ritornerà domenica 13 novembre nelle piazze del centro storico.

PALAZZO ODDO: MOSTRA DI SCULTURA

Sabato 8 Ottobre alle ore 18.00, nelle sale espositive al piano terra di Palazzo Oddo, in Via Roma ad Albenga, si terrà l’inaugurazione con rinfresco della Mostra di Scultura di Daniele Rossi ed i suoi allievi. L’iniziativa, promossa dalla Palazzo Oddo Srl e dall’Associazione Artistica “Torchio e Pennello”, nasce in seguito ad un corso di Scultura patrocinato del Comune di Albenga tenuto dallo stesso Daniele Rossi agli amanti di questa disciplina artistica nel trimestre Luglio-Settembre.
La mostra ne espone i risultati: accanto ad alcune sculture di Daniele Rossi si potranno infatti osservare le opere realizzate dai suoi allievi, che avranno così la possibilità di rendere visibili il loro impegno nonché il grado di abilità raggiunta. Le sculture saranno esposte presso il salone al piano terra di Palazzo Oddo, tutti i giorni dalle ore 16.00 alle ore 21.00.
Lo scultore albenganese Daniele Rossi, diplomato in Arte Applicata della Decorazione Pittorica con il massimo dei voti presso l’Istituto Statale d’Arte di Imperia, sta frequentando l’Accademia di Belle Arti di Carrara con indirizzo Scultura, sotto la docenza di Michelangelo Balderi, Piero Marchetti e del noto scultore altoatesino Aron Demetz.
Gli allievi che esporranno le proprie opere sono: Marisa Borra, Monique Kleintjens, Nadia Maldifassi, Gabriella Miglionico, Paola Piovano.
Oltre al corso di scultura, l’Associazione Artistica “Torchio e Pennello”, con sede in Via G. M. Oddo 19 ad Albenga, diretta dalla Prof.ssa Manuela Ferrando, organizza permanentemente corsi per adulti e per bambini di disegno, pittura, incisione.
Per informazioni: tel. 339 5803094 (Daniele Rossi) o 347 8337447 (Assoc. Torchio e Pennello)

“OTTOBRE…DE ANDRÉ”: MUSICA, DISEGNI, SOLIDARIETÀ

Sabato 8 Ottobre avrà inizio ad Albenga la manifestazione “Ottobre … De André”, nata da un'idea di Claudio Porchia e Gino Rapa e organizzata dal gruppo I Fieui di Caruggi: quindici giorni nel ricordo dell’indimenticabile cantautore genovese, al quale è stato assegnato, nel 2009, il premio “Fionda di legno” per la sua vita in direzione ostinata e contraria.
La manifestazione è dedicata a Pepi Morgia, il regista e light designer recentemente scomparso, grande amico e collaboratore di Faber e si svolge in collaborazione con la Palazzo Oddo Srl e con il patrocinio del Comune di Albenga.
La Fondazione De André ospita sul suo sito (www. fondazionedeandre.it) le notizie riguardanti l’evento. Il programma ufficiale prevede, per Sabato 8 Ottobre: alle ore 16.00, in Vico del Collegio ad Albenga (tra l'Auditorium San Carlo e Palazzo Oddo), tributo musicale a Fabrizio De Andrè con Gigi Flammia, Luciano Pollero, Cesare Arena, Renato Spinetti. La collocazione non è casuale: nei vicoli, nel cuore del centro storico è sicuramente più percepibile l'animo di Faber e le sue canzoni, le sue poesie trovano lì il loro habitat naturale.
Alle ore 17.00, inaugurazione della mostra “I Fiori di Faber”. Saranno esposte le quaranta opere (acquarelli e non solo) da cui sono state ricavate le illustrazioni dell’omonimo libro di Claudio Porchia, con prefazione di Pepi Morgia, dedicato all’amore di De André per i fiori.
L'autore Claudio Porchia presenzierà all’evento.
Le opere degli artisti Dino Gambetta, Libereso Guglielmi, Martina Tauro e Tiziano Riverso sono state esposte negli ultimi due anni in 14 mostre svoltesi nelle varie regioni italiane, dal Piemonte alla Sicilia, dalla Sardegna alla Toscana, dalla Lombardia all’Emilia Romagna, riscuotendo ovunque un grande successo di critica e di pubblico.
Dino Gambetta: formatosi nell’ambiente artistico albisolese spazia tra le più diverse tecniche artistiche (ceramica, vetro, cartapesta, stoffa, ferro). Scrive racconti e progetta giardini e spazi verdi. Libereso Guglielmi: universalmente noto come “il giardiniere di Calvino” è un umanista del verde ed una autentica enciclopedia umana. Conosce ogni pianta ed ogni fiore della terra ed ama disegnarli. Martina Tauro: detta “la Poiana”. Di origini friulane è maestra d’arte, grafica e fotografa, specializzata in illustrazioni per l’editoria, rivolte soprattutto al pubblico infantile.
Tiziano Riverso: vignettista, illustratore, fumettista collabora con “Il Giorno” e “La Repubblica”.
Scrive testi per comici e cabarettisti ed è un creativo a tutto campo.
Ad Albenga la mostra resterà aperta nei locali a piano terra di Palazzo Oddo sino al 21 Ottobre e, per la prima volta, i disegni saranno posti direttamente in vendita con offerta a favore della Comunità di San Benedetto al Porto di Don Andrea Gallo. Le opere sono visibili anche sul sito www.edizionizem.com ove possono anche essere prenotate ed acquistate.
Alle ore 17,30, dopo l’inaugurazione della mostra, ancora musica e brindisi in amicizia nello stile dei Fieui di Caruggi con la collaborazione della Gastronomia Gusto e sapori.

Francesco Guggi in PREMIO ARTE MONDADORI 2011




Francesco Guggi in PREMIO ARTE MONDADORI 2011 con l'opera "Memorare" (foto)

VIA TOMMASO PACCINI, CAMBIO DI SENSO DI MARCIA




Cambio di senso di marcia per Via Tommaso Paccini ad Albenga. A partire da oggi, dopo qualche ora di sperimentazione, a cura dei tecnici del settore Viabilità del Comune di Albenga sotto la supervisione dell'Assessore Diego Distilo, la strada che unisce Via Leonardo Da Vinci con Lungocenta Dante Alighieri ha una nuova direzione. L'intervento, a completamento dell'opera di modifica della viabilità del Lungocenta, consente l'ingresso in Via Paccini da Via Leonardo Da Vinci, in direzione fiume.
“Si tratta di una modifica già inserita nel piano della nuova viabilità di Albenga”, commenta Diego Distilo, Assessore alla Viabilità. “Prima di attuarla, abbiamo prima voluto testare il funzionamento delle modifiche generali di inizio settembre, al fine di verificare la situazione di massimo carico di traffico e al contempo educare gli utenti all'uso delle rotonde”.
“In questi giorni abbiamo proceduto regolarmente all'inversione di questo senso di marcia, per permettere agli automobilisti di inserirsi più agevolmente sul Lungocenta. Per una fase sperimentale, grazie anche alle garanzie dateci dai tecnici del settore, sarà concessa anche la svolta a sinistra per chi arriva da Porta Molino. Nelle prossime settimane potremo verificare la funzionalità di questa opzione”, conclude Diego Distilo.

TASK FORCE PER LA LOTTA AL PUNTERUOLO ROSSO

L'Assessore al Verde Pubblico del Comune di Sanremo, Avv. Gianni Berrino annuncia la costituzione di una Task force per la lotta al Punteruolo rosso delle palme. Al riguardo, nei giorni 24 e 25 ottobre 2011 si svolgerà a Sanremo un "CORSO REGIONALE TEORICO E PRATICO SU PREVENZIONE, LOTTA E CONTENIMENTO DEL PUNTERUOLO ROSSO DELLE PALME (Rhynchophorus ferrugineus)". Il vorace insetto continua a provocare gravi danni e l’emergenza fitosanitaria interessa, ormai, diversi comuni della Liguria (ultimo in ordine di tempo San
Bartolomeo al Mare) e della vicina Costa Azzurra. Purtroppo, di fronte ad un aumento dei focolai di infestazione, si registra spesso la mancanza di tempestive segnalazioni delle infestazioni e una strategia di lotta, spesso improvvisata e non conforme alla normativa vigente e alle disposizioni impartite dal Servizio Fitosanitario regionale. Il fenomeno interessa anche gli operatori del verde, sia dell’area privata che pubblica. Davanti alla crescente emergenza fitosanitaria il Comune di Sanremo, in collaborazione con il Servizio Fitosanitario Regionale, il Centro Studi e Ricerche per le Palme, l’Ordine degli Agronomi, il Collegio Provinciale Agrotecnici della provincia di Imperia, l’Associazione Italiana Direttori e Tecnici dei Pubblici Giardini e il supporto scientifico del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura-Unità di Ricerca per la Floricoltura e le specie Ornamentali di Sanremo (CRA-FSO), hanno organizzato una nuova iniziativa, dopo l’istituzione, lo scorso 27 settembre, di un punto informativo in via Matteotti per cittadini e per addetti ai lavori che ha registrato un’alta adesione di presenze. La novità è un corso teorico pratico rivolto ai tecnici per la prevenzione e la lotta al Punteruolo rosso. «In considerazione – spiega l’Assessore Gianni Berrino – dei numerosi utenti che hanno visitato il nostro info point, sia cittadini che giardinieri, abbiamo deciso di proseguire nella comunicazione e nell’informazione, allo scopo di far conoscere a tutti l'insetto e tutte le problematiche ad esso collegate. In questo modo possiamo tutelare il ricco patrimonio di palme di Sanremo e di tutto il territorio».
Il corso si svolgerà a Sanremo, presso Villa Ormond il 24 e 25 ottobre 2011 e tratterà aspetti legati alla biologia delle palme, tecniche di individuazione delle infestazioni in fase iniziale, strategie di prevenzione, lotta e smaltimento corretto delle palme infestate abbattute. Sarà approfondita la normativa sulla lotta obbligatoria e l'uso degli agrofarmaci. Saranno eseguite dimostrazioni pratiche. La partecipazione al corso è gratuita e riservata a tecnici e giardinieri indicati dai Comuni e dagli Enti che, entro il 15 ottobre, avranno compilato e fatto pervenire l’apposito modulo di iscrizione che può essere richiesto presso sanremopalme@gmail.com.
Il numero massimo dei partecipanti è di 30 unità, ammessi in base all’ordine cronologico di ricevimento delle domande. Il modulo compilato dovrà essere inviato attraverso posta elettronica all’indirizzo: sanremopalme@gmail.com.
Al termine dei lavori sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Il corso è valido per l’attribuzione dei Crediti Formativi.
Per ulteriori informazioni: COMUNE DI SANREMO-SETTORE LLPP Servizio Beni
Ambientali, C.so Cavallotti, 113 - 18038 Sanremo – Tel. 0184 541623 -

FOLCO QUILICI INAUGURA LA STAGIONE AUTUNNALE DEI MARTEDI’ LETTERARI

E’ affidata a Folco Quilici, regista scrittore simbolo internazionale dell’amore verso il mare l’inaugurazione della stagione autunnale dei Martedi Letterari, rassegna giunta alla trentesima edizione, curata da Ito Ruscigni.
L’11 ottobre nel Teatro dell’Opera ore 16.30 presenta il suo ultimo libro: “La dogana del vento. Storie del mare.” Introduce Ferruccio Repetti.
Un fiero popolo guerriero.
Una grande amicizia spezzata dalla Storia.
Un amore più forte dei ricordi.

Una valle prealpina, aprile 1945: Guido, quindicenne, e sua madre sono rifugiati a Villa Alta, sotto l'imponente maniero della Dogana del Vento. Lì vivono i giorni dell'avanzare degli Alleati dal Sud, in un drammatico clima di speranza e tensione, e lì, al rugginoso cancello di Villa Alta, si presenta un soldato delle forze occupanti, diverso da quelli visti e temuti sino a quel momento: Pjotr, di poco più vecchio di lui, gli sorride. È un cosacco.
Tra le tante vicende drammatiche che si incrociarono negli anni del Secondo conflitto mondiale, poco nota ancora oggi è quella dei circa ventimila cosacchi - soldati con le loro donne, vecchi e bambini, e con maestosi cavalli - che, fieramente antibolscevichi, combatterono volontari accanto ai tedeschi e agli italiani. All'approssimarsi della fine del conflitto, i cosacchi cercarono un accordo con i vincitori ma - a seguito della conferenza di Jalta - furono rimpatriati con la forza o con l'inganno e, condannati per tradimento, finirono davanti ai plotoni d'esecuzione o nei gulag siberiani.
Guido, il protagonista di questo romanzo, conosce del popolo cosacco un volto diverso: quello orgoglioso e affascinante di una indomita comunità guerriera, quello dolce e leale di un ragazzo come lui, giovane e pieno di speranze. Con la fine delle ostilità Guido perde le tracce di Pjotr, ed è tormentato dal sospetto che, insieme ai suoi, abbia fatto una fine crudele...
Passano gli anni, quei mesi trepidanti e terribili sbiadiscono nel ricordo, quando d'improvviso una strana coincidenza riaccende in Guido il desiderio di conoscere la vera sorte dell'amico perduto: di una giovane promessa del calcio italiano i giornali scrivono che è figlio di un cosacco fuggiasco. Guido si mette sulle tracce di Erminia, la donna che anni prima ha amato un cosacco al punto da concepire un figlio con lui e che forse potrà rivelargli qualcosa sul destino di Pjotr. Il rapporto che stabilisce con lei è alimentato dal legame di entrambi con quel cosacco di cui si sono perse le tracce. E proprio facendo i conti con il passato Guido ed Erminia potranno aprirsi a un futuro carico di sorprese...
Capace di trasformare in immagini e parole grandi avventure e vicende umane diverse da ogni altra, Folco Quilici ci regala questo racconto insieme emozionante e delicatissimo. Attingendo a memorie autobiografiche che rendono queste pagine intensamente vibranti, punta un fascio di luce su un episodio della Seconda guerra mondiale rimasto finora nell'ombra, illuminandone anche gli aspetti più oscuri. Nell'intreccio dei grandi sentimenti d'amicizia e d'amore.
Folco Quilici (foto) è nato a Ferrara nel 1930 da Nello Quilici, storico e giornalista e Mimì Buzzacchi, pittrice.

Censimento Generale della Popolazione e delle abitazioni

In questi giorni Poste Italiane Spa sta consegnando a tutte le Famiglie residenti un plico inviato dall’ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica) contenente il modello da compilare relativo al 15° Censimento Generale della Popolazione e delle abitazioni.
I dati richiesti dall’Istat devono essere riferiti al 09 ottobre 2011, “fotografando”, quindi, la situazione della Famiglia a tale data.
La consegna del modello ISTAT debitamente compilato dovrà avvenire a partire
dal giorno 10 ottobre 2011 (non prima!) attraverso le seguenti modalità:
• presso l’Ufficio Centrale di Censimento (U.C.C.) nei locali del Servizio Anagrafe in Via Martiri della Libertà n. 15 (sopra al Mercato Annonario), con accesso dall’ingresso Lato Sud, dove è possibile accedere anche con ascensore, nei seguenti giorni e orari:
da lunedi a venerdi dalle ore 09:00 alle ore 12:30
lunedi e mercoledi anche al pomeriggio dalle ore 15:00 alle ore 16:30
• presso gli Uffici Postali, evitando di inserire il plico nelle buche delle lettere ma consegnandolo direttamente al personale;
• tramite Internet, seguendo le istruzioni fornite dall’Istat sul modello stesso, sul quale è indicata la password da utilizzare, con le spiegazioni sulle procedure di compilazione di ogni campo dati. Il modello sarà verificato automaticamente ed inviato direttamente all’Istat.
SI RACCOMANDA DI NON CONSEGNARE IL PLICO IN MODO DIFFORME DA QUELLI SUINDICATI E SOPRATTUTTO DI NON INSERIRLO NELLE CASSETTE POSTALI.
In caso di supporto alla compilazione, l’utente potrà telefonare al numero 0184/59.25.56 o recarsi presso l’Ufficio Centrale di Censimento negli stessi giorni ed orari suindicati.

ULTIMI GIORNI PER AMMIRARE LA MOSTRA “ASOLE E FIORI”

Chiude domenica 9 ottobre la mostra “Asole e fiori” di Alfredo Moreschi curata da Claudio Porchia nella sala hall di Porta Teatro al Casinò.
L’esposizione è legata al sessantesimo anniversario del Festival della Moda Maschile di Sanremo.
Nei quaranta scatti esposti il racconto di alcune delle venti edizioni più belle del Festival, che ha avuto il vanto di esportare il “made in Italy”della grande sartoria maschile a livello internazionale.
Nelle foto di Alfredo Moreschi, che allora era corrispondente per molte riviste di moda, si rivedono le sfilate con i primi indossatori, la presenza qualificata della sartoria campana. Anche i personaggi famosi del momento avevano il loro atelier di fiducia, diventando testimonial a loro volta di un modo di vestire e di essere. Il sanremese Carlo Dapporto, tra gli altri, scelse i capi della sartoria napoletana di Renato Ciardi dopo averli visti sfilare in una delle edizioni del festival sanremese, “laboratorio” Ciardi che vestiva già Alberto Lupo, Paolo Carlini ed Enrico Simonetti.
Le foto esposte come i filmati provenienti dall’archivio dell’Istituto Luce relativi alle prime sette edizioni attestano che in quegli anni la Moda Maschile sanremese faceva tendenza ed il suo festival era più conosciuto di quello musicale, una vetrina blasonata per tutte le novità stilistiche, tecniche e di tessuti.
Era determinante, infatti, la collaborazione tra gli industriali tessili e della confezione con l’alta Sartoria, capace di innovare ed innovarsi e quindi di essere competitiva.
Nell’esposizione si possono vedere molti dei set fotografici ante litteram organizzati dopo le sfilate nel centro storico. I modelli con le creazioni migliori erano a disposizione dei fotografi anche dilettanti.
Il Cinema già allora si univa con la moda. Nelle immagini è ben evidenziato l'abito talare in passerella che anticipa la famosa sfilata di quelli presentati da Federico Fellini nel 1972 nel suo provocatorio film Roma-
Sempre Cinema e Fellini: l'indossatore di mezza età Di Maggio ebbe una piccola parte nel film La dolce vita.
La mostra rimane aperta sino a domenica 9 ottobre tutti i giorni a partire dalle ore 14.30.

giovedì, ottobre 06, 2011

Questo post è dedicato a Steve Jobs



Questo post è dedicato a Steve Jobs.

Il programma dell’Associazione “Oltre il cristallo” per il mese di ottobre

Questo il calendario di un cartellone ricco e vario:
Giovedì 13 ottobre: proiezione del documentario “Terra madre” di Ermanno Olmi, nell’ambito delle iniziative di ottobre di Pace; ingresso libero, offerta libera per il salvataggio del Cinema.
Venerdì 14 ottobre: spettacolo teatrale “La locandiera” di Carlo Goldoni, da parte degli artisti dell’Accademia delle Muse di Bordighera. Ingresso 10€ (9€ per i soci).
Giovedì 20 ottobre: anteprima del lungometraggio “Irian Jaya” di Ennio Andrighetto. Ingresso libero. Offerta libera per il salvataggio del Cinema.
Tutti gli spettacoli cominciano alle ore 21h15. Le offerte libere e l'incasso netto saranno devoluti al salvataggio del Cinema Cristallo Giovedì 13 ottobre Luciano Barbieri e Patrizio Gamba , della Condotta Slow Food Val Nervia e Otto Luoghi, presenteranno il documentario di Ermanno Olmi in cui si raccontano gli ultimi tre convegni di terra Madre a Torino. Questo documentario è una denuncia contro chi, in nome del Dio Mercato, mette a rischio la sopravvivenza del pianeta; i semi in via di estinzione che sono stati tratti in salvo sono la metafora del coraggio necessario a preservare intatto per i nostri figli ciò che abbiamo ricevuto dai nostri predecessori.Questo momento di riflessione si inserisce in OTTOBRE DI PACE 2011. L’OTTOBRE DI PACE è un contenitore di iniziative promosse e gestite da una rete di organizzazioni attive sul territorio della provincia di Imperia, giunto quest’anno alla sesta edizione. La rete ha scelto, per il 2011, di darsi come tema comune “Per un’economia non-violenta”.
Prosegue anche la programmazione commerciale con la proiezione del film per i più piccoli: I Puffi in 3D. Spettacoli: venerdì 7 e sabato 8 (ore 21.15); domenica 9 (15.00, 16.45 e 21.15)

RICOMINCIANO I CORSI DI DANZA ORIENTALE DELLA COMPAGNIA JALILAH





Lunedì 10 Ottobre 2011 ricominciano i corsi di danza orientale della compagnia Jalilah, fondata da Noor (Francesca Pratelli) e Amal (Gloria Fogli) che si terranno presso la sedi di Sestri Ponente (Via Vigna 62 r), San Martino (Salita sup. Noce 45 r), Busalla (Via 4 Novembre 114, Borgofornari) e in particolare presso la sede danza di Via Luccoli 23/6 II Genova.
In questa sede le due insegnanti promuovono, da quest'anno, oltre al consueto corso per principianti, anche un corso avanzato per allieve che posseggono già una base di danza orientale, contemporanea oppure moderna. L’obiettivo è quello di realizzare nuovi spettacoli di danza che gireranno per tutti i più importanti teatri genovesi . Un’occasione unica per le allieve che vogliono entrare a fare parte della compagnia a tutti gli effetti. Considerato il particolare impegno richiesto, l'iscrizione e il costo del mensile godranno di una tariffa particolarmente agevolata. I precedenti successi ottenuti dagli spettacoli di Noor e Amal sono un biglietto da visita che parla già da sé. Come è noto, infatti, la compagnia Jalilah ha già realizzato vari spettacoli di danza, fondendo la tradizionale musica orientale coi ritmi musicali più contemporanei. Da questa “rivoluzionaria” unione sono nati spettacoli innovativi che hanno fortemente appassionato il pubblico e le danzatrici stesse che hanno avuto la possibilità di esibirsi su palcoscenici del calibro dello storico Teatro Modena, Politeama Genovese e Teatro della Gioventù. Si ricordano, tra gli altri, gli spettacoli su musiche di Ravel, Dalida, Queen, Cher, Sting, Zucchero.
«Le danzatrici più esperte avranno l'occasione, con il nuovo corso , di sperimentare su se stesse nuove tecniche di danza e di confrontarsi anche con nuove sonorità. Il nostro obiettivo non è, quindi, creare solo il classico saggio di fine anno, bensì ideare spettacoli di livello semi-professionale. Inoltre possiamo preannunciare che, visto il grande successo, il prossimo anno verranno riproposti gli spettacoli con le musiche dei Queen e di Dalida », hanno spiegato le due insegnanti.

DOPPIO APPUNTAMENTO PER IL SUBBUTEO MASTER SANREMO

Due tornei in 15 giorni per il Master Sanremo, l’associazione dilettantistica di Calcio Tavolo (l’evoluzione del vecchio Subbuteo) imperiese, a Bologna (il 17 e 18 settembre) ed a Napoli (il 1° e 2 ottobre). I matuziani si sono ottimamente distinti nel torneo felsineo (al torneo ‘Open di Bologna’), raccogliendo un’ottima finale (sfiorando la vittoria), la conquista del titolo nel torneo ‘Veteran’ ed un quarto di finale in quello ‘open’. Risultati meno positivi al torneo internazionale di Napoli.
Nell’appuntamento bolognese il Master Sanremo viene inserito in un girone in cui, ironia della sorte, trovano l’Nfbc Spezia dove militano due ex biancoazzurri (Gianfranco Mastrantuono e Stefano Bacchin) oltre all’Haws Treviso. Passaggio del turno agevole con le vittorie per 3-0 e 4-0 per il Master, che approda direttamente ai quarti di finale. Partita subito impegnativa contro il Leonessa Brescia, formazione sconfitta per 1-0, grazie alla vittoria di Alessi ed i pareggi di Calonico, Papini e Mattiangeli (entrambi neo acquisti, provenienti da Biella e Bari). In semifinale capolavoro dei matuziani che riescono a battere i padroni di casa dei Tigers Bologna per 2-1. In finale il Master rimane in vantaggio sui rivali di tante battaglie, lo Stella Artois Milano, per quasi tutta la partita che viene persa per un gol preso a 50 secondi dalla fine da Alessi. Un secondo posto comunque prestigioso anche se rimane l’amaro in bocca per come è arrivato. Il giorno dopo, nei tornei individuali, nuova vittoria in un torneo ‘Veteran’ per Carlo Alessi, che si impone in finale (2-1) sull’ex compagno di squadra, Gianfranco Mastrantuono. Si fermano ai quarti di finale, nel torneo ‘Open’, Gianfranco Calonico e Claudio Dogali. Il primo, capace di riequilibrare la partita contro il bolognese Apollo, perde poi agli shoot-out. Il secondo, invece, si arrende al ‘sudden death’ contro un altro bolognese, il forte Andrea Di Vincenzo. Esce, invece, nel girone eliminatorio, Lorenzo Papini.
All’open Internazionale di Napoli, la formazione biancoazzurra si presenta con soli 3 giocatori, per i problemi familiari di alcuni ed è ovviamente penalizzata (partendo sempre da 0-1). Nel girone batte sia Napoli 2000 che Catania (entrambe per 3-1) ed approda ai quarti di finale. Qui trova i napoletani Fighters: con due pareggi ed una vittoria (oltre alla sconfitta automatica per la mancanza del ‘quarto’) finisce 1-1 ed il passaggio del turno va ai napoletani. Nel torneo individuale il risultato migliore è di Gianfranco Calonico, che giunge in semifinale dove viene battuto dal campano Ciano (1-2). Fermati ai quarti di finale Carlo Alessi (che perde dallo stesso Calonico) e Claudio Dogali (battuto da Ciano).
Prossimo appuntamento per il Master Sanremo fissato per il 6 novembre, a Biella, per un nuovo torneo a squadra.

Presentazione ufficiale a Sanremo del libro “IO TI VEDO – Viaggi nell’animo umano e nella tenerezza del mondo”, di Dario Daniele

Nell'ambito di Ottobre di Pace 2011, SABATO 08 OTTOBRE 2011 – ore 17.00 e in replica ore 21.15
presso la Sala della Federazione Operaia Sanremese (FOS) di via Corradi 47 si terrà un evento particolarmente interessante, organizzato dal prof. Dario Daniele (foto) che presenterà ufficialmente a Sanremo il libro “IO TI VEDO – Viaggi nell’animo umano e nella tenerezza del mondo”, di cui è autore.
Esce in questi giorni, infatti, il nuovo libro scritto dal prof. Dario Daniele. Venti anni di ricerche in decine di Paesi di tutto il mondo per un libro di viaggi che non pretende di essere un punto di arrivo, ma l’occasione per nuove riflessioni sull’uomo e sul suo futuro. L’autore cerca di comprendere a fondo i luoghi visitati, indaga su una umanità affascinante e sulle sue evidenti contraddizioni, non dimenticandosi di cogliere ovunque una tenerezza che alimenta il desiderio di verità e il bisogno di bellezza. Sullo sfondo, la natura potente e le sue straordinarie creature offrono spunti continui e autentica gioia, in una società umana troppo imperfetta che necessita di una radicale trasformazione nel cammino della pace e della nonviolenza. Tutto il ricavato netto - compresi i diritti d’autore - andrà a finanziare i progetti in India dell’organizzazione non governativa ASSEFA.
Verrà proposto uno speciale itinerario con immagini originali e musiche in alcuni tra i luoghi più spettacolari del mondo…

Inaugurazione della mostra “Le caricature dei personaggi risorgimentali” curata da Erino Viola

Nell’ambito delle manifestazioni organizzate in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ventimiglia per festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia, sabato prossimo, 8 ottobre 2011 alle ore 11, nella sala “Emilio Azaretti” del Museo Civico Archeologico “Girolamo Rossi”, inaugurazione della mostra “Le caricature dei personaggi risorgimentali” curata da Erino Viola della Fondazione Giuseppe Biancheri, nonché membro della Sezione Intemelia dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri.
La mostra, che si è avvalsa della collaborazione della Fondazione Sella e della Biblioteca del Seminario Diocesano Pio XI, permetterà di scoprire come nel periodo Risorgimentale, fosse emerso, non solo lo spirito nazionale e unitario, ma anche quello satirico e scanzonettante, eredità di quell'acetum di antica tradizione romana. Attraverso l'esposizione di giornali originali dell'epoca e di ingrandimenti delle vignette più gustose si potrà prendere contatto con la forte satira che non risparmiava neppure i più osannati eroi di quegli irripetibili anni. Tra le figure ricordate, emerge la personalità pressoché sconosciuta di Giacomo Margotti, sacerdote nato a Sanremo, seminarista a Ventimiglia, acerrimo rivale di Camillo Benso conte di Cavour, fondatore del famoso giornale di opposizione “L'Armonia”.
L'evento, che rientra tra le manifestazioni volute dal Comune di Ventimiglia per festeggiare i 150 anni dell'Unità d'Italia, verrà introdotto, dopo i saluti del Sindaco Gaetano Antonio Scullino, della dottoressa Daniela Gandolfi, conservatore del Museo e dal Presidente della Sezione Intemelia Mons Francesco Palmero, dal curatore della mostra Erino Viola.
La mostra resterà aperta fino al 30 di ottobre negli orari di apertura del Museo.


Nel pomeriggio alle ore 17.30, di nuovo tutti al Museo per la presentazione del catalogo monografico di Maria Rebecca Ballestra, Changing Perspectives/Cambiando Prospettive, edito da De Ferrari di Genova nel 2011.
A introdurre la monografia, che illustra l’esperienza internazionale dell’artista di origine ventimigliese, sarà la curatrice del progetto, la dott.ssa Paola Valenti in una conversazione a due con Maria Rebecca Ballestra.
La presentazione del volume fa parte del progetto CHANGING PERSPECTIVES/CAMBIANDO PROSPETTIVE (giugno – novembre 2011) che consiste in un ciclo di incontri, esposizioni ed installazioni, che si sono svolti in poli di eccellenza genovesi (Palazzo Ducale, Galleria d’arte moderna, Castello d’Albertis) dedicato al lavoro di Maria Rebecca Ballestra e curato da Paola Valenti con il sostegno di AdAC (Archivio d'Arte Contemporanea, Università degli Studi di Genova).
Coordineranno gli interventi Daniela Gandolfi per il M.A.R. e Silvia Alborno per l'Associazione “qui presenti”, ideatrice dell'evento “reperti contemporanei” che ha già portato al Museo di Ventimiglia e al Forte dell’Annunziata artisti di fama internazionale.
La giornata del contemporaneo di AMACI in programma l’8 ottobre prossimo sarà ancora l'occasione per ribadire l'idea e la convinzione del forte impatto che possono avere eventi legati all'arte contemporanea per la valorizzazione del territorio e l'importanza di un impegno concreto di artisti e istituzioni sulla divulgazione dello sviluppo sostenibile per la protezione di questo nostro splendido pianeta.
Gli eventi sono organizzati in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ventimiglia e la Sezione Intemelia dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri.

IL COMUNE INTITOLA STRADA A GAVAGNIN

L’Amministrazione Comunale ha deciso di intitolare la strada posta tra la Passeggiata Salvo D’Acquisto e Porto Sole a Enrico (detto Pierfranco) Gavagnin, personalità di spicco della città di Sanremo deceduto, nel 1999. In considerazione di ciò che ha rappresentato per il nostro territorio, il Sindaco, in accordo con l’Amministrazione Comunale, ha voluto dedicargli la strada
confinante a nord con la Pista Ciclabile e a sud con Portosole. La cerimonia di inaugurazione è fissata il giorno sabato 8 ottobre 2011, ore 10.30 presso il parcheggio pubblico situato all’entrata di Portosole Enrico “Pierfranco” Gavagnin. Nato l’11 luglio 1923, studente del Liceo G.D. Cassini di Sanremo, dopo il diploma frequentò l’Accademia Navale di Livorno e prese parte alla seconda guerra mondiale con il grado di tenente di vascello. Fu catturato dai tedeschi e venne internato in un campo di concentramento in Germania per 19 mesi. Alla fine della guerra rientra a Sanremo e da allora si sviluppa la sua passione per l mare e la sua fantasia nel creare eventi. Dal 1948 ha lavorato presso il Comune di Sanremo come Capo Ufficio del Settore Turismo e del Gabinetto del Sindaco. E’ stato uno degli ideatori del porto turistico sanremese Portosole, restandone direttore fino alla sua morte. Gavagnin viene ricordato come Fondatore della Compagnia della Vela (l’attuale Yacht Club Sanremo), della Giraglia, dello Yacht Meeting e della manifestazione “Vele d’Epoca” di Imperia. E’ stato, inoltre, insignito della Legione d’Onore dal Governo Francese. Prima della sua scomparsa si stava adoperando per far estendere la superficie protetta del Triangolo delle balene con la Francia e Montecarlo.

RITORNANO GLI APPUNTAMENTI CULTURALI CON LA RACCOLTA DI POESIE DI MARIO NOVARO





Con il mese di ottobre riprendono gli “Appuntamenti Culturali” organizzati dal Comune di Sanremo – Settore Cultura presso il Museo Civico di Palazzo Borea d’Olmo (via Matteotti 143) e la
Biblioteca Civica (via Carli, 1).
Sabato 8 ottobre, alle ore 17, al Museo Civico di Palazzo Borea d’Olmo sarà presentata la
raccolta di poesie di Mario Novaro “Murmuri ed echi”.
Pubblicata quest’anno dall’editore genovese San Marco dei Giustiniani – Fondazione Giorgio e Lilli Devoto, l’edizione critica, curata da Veronica Pesce ed arricchita dalla prefazione di Giorgio Ficara, nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Mario Novaro e l'Università degli Studi di Genova, con il sostegno della Provincia di Imperia.
Fratello del poeta dianese Angiolo Silvio Novaro, Mario Novaro (1868-1944) dopo una formazione
culturale e politica in Austria e in Germania, si stabilisce a Oneglia (oggi Imperia), dove diventa
assessore comunale per il giovane partito socialista e, dopo un breve periodo di insegnamento nel
locale liceo, si inserisce con i fratelli nell’industria olearia di famiglia intestata alla madre Paolina
Sasso. Questa attività non gli impedisce di continuare a coltivare interessi letterari e culturali
attraverso la direzione de “La Riviera Ligure”, rivista nata come foglio pubblicitario dei prodotti
Sasso nel 1895 e divenuta, sotto la direzione di Novaro nel periodo 1899-1919, importante ed
apprezzato strumento culturale. Successivamente cura la pubblicazione delle opere dell’amico e
collaboratore Giovanni Boine (1921 e 1938/39) e Alcune lettere inedite di Giovanni Pascoli (1934)
a lui indirizzate durante il periodo della “Riviera”.
Murmuri ed Echi è l'unico volume di poesie di Mario Novaro, la cui prima pubblicazione risale al
1912 (editore Ricciardi).
Questa edizione, alla quale la curatrice ha dedicato un paziente, approfondito ed appassionato
lavoro di ricerca, intende privilegiare le redazioni storiche della raccolta, mettendo in luce la genesi e le principali trasformazioni della poesia novariana: la sua nascita in forma di prosa, esito del
peculiare percorso di formazione filosofica compiuto dall'autore e la successiva trasformazione
lirica, in versi. La curatrice ha cercato inoltre di ricostruire, ove possibile, le circostanze e le
occasioni che hanno originato i componimenti, i singoli giudizi critici o i semplici commenti ricevuti dagli amici e collaboratori, al fine di restituire i testi alla loro originale dimensione, nella forma e nel contesto in cui sono nati. Oltre alla curatrice Veronica Pesce, parteciperanno alla presentazione il prof. Giorgio Bertone ed il prof. Pino Boero dell’Università di Genova e la dott.ssa Maria Novaro, presidente della Fondazione Novaro. Coordinerà l’incontro la direttrice del Museo Civico e della Biblioteca Civica dott.ssa Loretta Marchi. Franco La Sacra e Loredana De Flavis del Teatro dell’Albero leggeranno una scelta di poesie tratte dalla raccolta.

LA PIGNA DI SANREMO:QUANTO INTERESSE PER IL NOSTRO CENTRO MEDIEVALE

Ebbene sì la Pigna di Sanremo, il nostro centro medievale, il cuore della città dei fiori, viene "visitato" quasi tutti i giorni: ed oggi non è passata inosservata la perlustrazione di alcuni personaggi appartenenti alle forze di Poliza. La domanda a questo punto sorge spontanea, a cosa servono tutte queste ricognizioni da parte delle autorità provinciali e locali? il problema da affrontare, anzi i problemi sono molteplici per riportare la caratteristica città vecchia di Sanremo agli antichi onori.
Il cuore antico matuziano, colmo di memoria e di storia, alberga nella "Pigna", il quartiere medievale che ha piantato le proprie radici sulla collina sanremasca, costruito ad anelli concentrici: case antiche, vicoli, passaggi coperti, silenziose piazzette, scalinate ed archi per renderlo inaccessibile agli attacchi dei pirati barbareschi, che nel passato insidiarono, per lungo tempo, le popolazioni della costa.
Nella Pigna si entra oltrepassando la porta di Santo Stefano costruita nel 1321 e, percorse le Rivolte di San Sebastiano, dalle volte a crociera, si raggiunge la piazzetta dei Dolori dal nome della Confraternita della Madonna dei Sette Dolori, che pose la sua sede nell'antico, prospiciente oratorio di San Sebastiano. Il Borgo è comunque, un succedersi di scorci e luoghi suggestivi. Dopo i recenti fatti di cronaca, i blitz delle forze dell'ordine e l'attività di monitoraggio sulle locazioni già avviata dovrebbe far pensare in positivo. Già quattro anni fa dall'allora Sindaco Claudio Borea, di concerto con la Prefettura, nell'ambito del "Progetto sicurezza" era stato avviato il censimento degli alloggi nella Pigna con priorità ai vicoli Balilla e Bottini, via Capitolo, vicolo Caserotte, via Cisterna, via Ferruccio, via dei Lavoratori, via Montà, via dei Mille, via Palmari, via del Popolo, via Riccobono, via Romolo Moreno, vicolo Savonarola, vicolo Porte, via Prudenza, vicolo Sappia, via Tapoletti, via Umana.

Ma che fine ha fatto la verifica sulla regolarità dei locali e delle occupazioni mediante accertamenti anagrafici e catastali, relative analisi delle utenze di gas, luce e acqua e delle imposte comunali, per un totale di 117 alloggi?
Se ricordo bene, era stata fatta una valutazione di priorità di intervento secondo la natura degli occupanti (senegalesi o nord-africani) e per i locali probabile oggetto di trasformazione edilizia per mutamento di destinazione d'uso da magazzino in abitazione. Nel corso di tale lavoro erano state individuate 4 violazioni edilizie.

Anche allora, nell'ambito di un nuovo piano di controllo del territorio, era stata chiesta l'intensificazione dell'attività di prevenzione e repressione del potenziamento delle pattuglie di polizia e carabinieri ed anche un maggior coordinamento tra i diversi reparti delle forze dell'ordine. Oggi per dare una risposta alla recenti polemiche proprio sulla sicurezza è imprescindibile lavorare con capacità e attenzione per portare a casa dei risultati concreti.

Etta Barbarotto