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martedì, agosto 04, 2009

Preziosi contenuti nell’incontro “Vivere la Pigna”

Particolari consensi ha riscosso l’incontro “Vivere la Pigna” organizzato nell’ambito di Art in The Casbah, prologo alla rassegna “Rock in the Casbah” in programma a partire da domani.Sono intervenuti rappresentati delle forze dell’ordine, amministratori pubblici, esponenti dell’associazionismo operante nella Pigna, semplici cittadini.Sentimento comune è stato quello di riappropriarsi di un quartiere della città destinato a rappresentare il futuro per Sanremo.Molto apprezzata l’esposizione di Roberto Cavallone, procuratore capo del Tribunale di Sanremo il quale ha toccato corde molto profonde circa l’importanza di una sinergia tra gli abitanti (“ che devono occupare gli spazi del centro storico con le proprie abitazioni ed attività e riscoprire il piacere di una vita “di paese” in un luogo ad altissima vivibilità) e le istituzioni.Il capitano Daniele Credidio della stazione dei carabinieri di Sanremo ha assicurato il massimo impegno per proseguire l’azione avviata da recenti operazioni come “Rinascita”. Ha garantito il grande interesse dell’amministrazione sul centro storico l’Assessore alla qualità della vita, ecologia ed ambiente Antonio Fera. Circa l’importanza della sicurezza nella città e l’opportunità di debellare il fenomeno degli affitti in nero a clandestini (tramite il censimento annunciato dal sindaco Zoccarato) si è espresso l’Assessore alle frazioni, viabilità e servizi demografici Alessandro Il Grande. La Pigna rientrerà nella strategia turistica di Sanremo puntando a valorizzarla come location di iniziative artistiche e culturali ha detto l’Assessore Pino di Meco, il quale ha annunciato che, fulcro di una nuova manifestazione in programma sabato 5 settembre (destinata a rilevare la Notte Bianca), sarà proprio il centro storico.Sono intervenuti inoltre i consiglieri comunali di minoranza Francesco Prevosto e Andrea Gorlero (PD),. Francesca Rossotti, Enza Dedali, Federico Ruggeri (Pigna Mon Amour), Freddy Colt (Accademia della Pigna), Larry Camarda (Fare Musica), e il commerciante ed artista senegalese Ibha che ha un atelier in Via Palma.Vista la preziosità degli interventi si è chiuso l’incontro – moderato da Angelo Giacobbe –con l’intento di rivedersi tra un anno per fare nuovamente il punto sullo status della Pigna.La serata si è conclusa con la session jazz guidata da Enzo Cioffi con le immagini di Danilo Bestagno.

sabato, agosto 01, 2009

Art in the Casbah nel vivo

Art in The Casbah, prologo alla rassegna “Rock in the Casbah” prosegue sulla terrazza di San Costanzo proponendo domani, 2 agosto, il dj set di Radiomandrake ovvero Simone Parisi in una session rock. Lunedì 3 agosto, accompagnato da particolare attesa, sarà ospitato dalla programmazione di Art in the Casbah, l’incontro “Vivere la Pigna” con l’intervento di operatori, amministratori pubblici, rappresentanti delle forze dell’ordine, responsabili di associazioni, attive sulla Pigna. Una occasione preziosa di dibattito e confronto sul centro storico sanremese tra attuali problemi e prospettive future.Seguirà un contest jazzistico guidato dal batterista Enzo Cioffi.A San Costanzo si possono inoltre visitare le mostre “I peggiori scatti" del fotografo di Luca Lombardi e " Ancora un anno in prima ( senza essere ripetente )” con le vignette di Palex.Il servizio bar è a cura dell’Aighesè. Tutte le iniziative iniziano alle 21.30.Art in the Casbah è curata da associazione Fare Musica (esecutivo Enzo Cioffi, Larry Camarda, Giancarlo Forte, Angelo Giacobbe).

mercoledì, giugno 03, 2009

Ultimo dei tre incontri per “LA MONTAGNA AL MARE”

E’ fissato per venerdì 5 giugno alle ore 21.15 nella sala polivalente di San Francesco nel centro storico di Ventimiglia, l’ultimo dei tre incontri messi in calendario per “LA MONTAGNA AL MARE” – interessante rassegna d’autore organizzata dall’Associazione Culturale LIBER THEATRUM in collaborazione con la sezione ventimigliese del Club Alpino Italiano, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Ventimiglia ed il consueto supporto logistico della libreria Casella. Incontri tutti quanti dedicati al mondo delle vette e degli scalatori, prendendo spunto da libri e racconti in tema. Ultimo appuntamento con un ospite eccezionale: Enrico CAMANNI. Nato a Torino nel 1957 è approdato al giornalismo attraverso l’alpinismo. Fondatore nel 1985 del mensile”Alp” oggi dirige la rivista internazionale di cultura alpina “L’Alpe”. Collabora con le pagine culturali de LA STAMPA e si occupa di progetti espositivi in diversi musei della montagna (Bard, Torino, Vinadio). Cercando di conciliare alpinismo e critica letteraria, ha curato libri sulla letteratura e la storia dell’alpinismo, ma anche un saggio sulla nascita delle Alpi e un’antologia di Dino Buzzati. Per il Gruppo Abele ha lavorato ad un’inchiesta sul suicidio in Italia. Tra i suoi ultimi lavori, da cui si prenderà spunto per la serata, il romanzo “L’ultima Camel blu” – seconda indagine in montagna di Nanni Settembrini, guida alpina e capo del Soccorso alpino di Courmayeur e “Il Cervino è nudo”. Piccolo saggio dedicato a Cervinia e Zermatt, due cittadine, due stazioni sciistiche che si trovano ai piedi della più bella e nobile montagna d’Europa, conosciute nel mondo intero: una in Italia, l’altra in Svizzera. Due storie parallele ma con sviluppi diversi. Una vera e propria analisi dell’evoluzione della montagna tra alpinismo e architettura.. Un libro che invita alla riflessione sul futuro della montagna e di coloro che ci vivono. Ad intervistare l’autore e parlare di montagna, ma non solo, accanto a Diego Marangon, l’Avvocato Alberto Pezzini, appassionatissimo di montagna e di letteratura della e sulla montagna ed il Presidente della sezione ventimigliese del CAI Lucio Lazzari.

mercoledì, maggio 20, 2009

Un’invasione di artisti per scoprire luoghi e talenti

L’antico quartiere del Carmine sabato 23 Maggio andrà a braccetto con i “Rolli Days”, l’itinerario nel centro storico in cui l’arte contemporanea, la musica e la danza incontrano l’arte antica. Una giornata all’aperto, dedicata alla cultura “da condividere”, con pittori, mostre, reading, teatro, musica e bancarelle nelle caratteristiche stradine e nelle piazze del borgo medioevale appena sopra Largo Zecca, fino a sera. L’evento “Creuze nell’Arte”, organizzato dal C.I.V. “Zecca – Carmine”, si propone come naturale “deviazione” artistica nel percorso delle Giornate dei Rolli, tra sorprese e tradizione, momento di “ri–scoperta” di un pezzo di città fino ad oggi misconosciuto da molti genovesi e nuovi talenti da valorizzare. Il programma, totalmente gratuito, è costituito da un susseguirsi di eventi all'interno del borgo: l’apertura al pubblico è prevista per le ore 11.00, con avvio alle 11.30 in Piazza della Giuggiola (dove resiste l’unico ed ultracentenario albero di giuggiole presente in città), con i racconti di Giorgio Bassoli e le poesie di Aurelio Vallesi lette da Anna Bione; dopo la pausa pranzo dalle ore 14.00 in Piazza del Carmine, dietro il Mercato comunale in fase di ristrutturazione (ed un piano potrebbe diventare un laboratorio – esposizione dedicato alle arti figurative), si terrà un originale esperimento di contaminazione tra le arti: la chitarra classica del vituoso Daniele Mele accompagnerà l’inedita estemporanea di pittura proposta da giovani artisti dell’Accademia Ligustica, che andranno a realizzare durante tutto l’arco della manifestazione una grande opera collettiva a sorpresa, con colori e materiali offerti come contributo all'iniziativa da “Maimeri S.p.A.”. Alle 15.00 l’appuntamento è in Piazza dell’Olivella, con la performance teatrale di Enrico Vezzelli e Andrea Poggi della compagnia “Bitter & Compari”. A seguire, alle 16.00 circa, è l’ora di “Viento del sur”, a ritmo di Flamenco, con la chitarra di Nucho Nobile e le danzatrici Simona Di Spirito e Laura Malacrida. Alle 17.30 si ritorna nella vicina Piazza nella Giuggiola: da una… finestra si affaccerà Peppe Cavallari, poeta, pensatore e scrittore che proporrà un monologo teatrale in anteprima. Alle 18.00, nella medesima location, sarà il turno di due musicisti genovesi di livello internazionale, Claudio Lugo (sax)e Stefano Pastor (violino) con una curiosa improvvisazione da musiche genovesi del Seicento. Alle 21.00 conclusione in musica in Piazza del Carmine con “Impronte Sonore” del Laboratorio di Ripercussioni Sociali

lunedì, marzo 30, 2009

Taggia: costruiamo insieme il futuro del centro storico

L’Amministrazione Comunale di Taggia vuole costruire il futuro del centro storico di Taggia insieme ai cittadini che lo abitano.
Per fare questo ha organizzato tre incontri con i residenti per studiare le possibili iniziative, ordinarie e straordinarie, sulle quali potersi impegnare assieme, Amministrazione Comunale e cittadini. Tre incontri in quanto si è deciso di suddividere l’intero centro storico di Taggia in tre zone omogenee, sia per la sua grande estensione che per le peculiarità delle diverse parti.
Si inizierà martedì 31 marzo alle ore 21,00 a Palazzo Lercari, incontrando gli abitanti delle vie e piazze comprese tra il Convento dei Domenicani, Via Bastioni, Via Santa Lucia, Piazza Gastaldi, Piazza Farini, Via Lercari, coincidente con i Rioni di Santa Lucia, Parasio, Bastioni, Ciazzo, Orso, Confrarie, Piazza Nuova, San Domenico.
Il secondo incontro si terrà invece giovedì 2 aprile alle ore 21,00 al Convento dei Padri Cappuccini con gli abitanti della parte alta del centro storico (da Via San Dalmazzo verso il castello), corrispondente con i Rioni di Piazza Grande, San Dalmazzo, Barbarasa, Colletto.
Infine il terzo incontro avverrà martedì 7 aprile, sempre alle ore 21,00, a Palazzo Lercari, rivolto agli abitanti della parte bassa del centro storico (Via Soleri, Piazza Cavour, Piazza Trinità), corrispondente con i Rioni Pantano, Pozzo, San Sebastiano, Trinità.
Questa occasione offre la possibilità di aprire un percorso di partecipazione per rinnovare la relazione tra politica, istituzioni e persone e rispondere al desiderio dei cittadini di essere protagonisti nelle scelte. Il percorso di partecipazione è uno spazio di apertura e di coinvolgimento con le realtà cittadine che arricchiscono la vita sociale, culturale e democratica delle comunità, ed è un’occasione per ritrovare nel dialogo tra istituzioni e cittadini quello spirito di appartenenza e identità, patrimonio civile della nostra comunità.