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domenica, luglio 26, 2009

Sanremo città sciistica: che bella idea!

L’idea di far diventare Sanremo una città sciistica piace agli Amministratori di Triora. Il Sindaco di Triora Marcello Lanza, l’Assessore al Marketing Territoriale Giampiero Alberti e l’Assessore al Turismo Flavio Gramegna, accogliendo molto positivamente l’idea lanciata dal Sindaco Zoccarato, affermano: “Sanremo non è solo una Città: è un marchio. Un marchio ancora molto forte che, oggi più che mai, deve saper rappresentare tutto il nostro territorio. Pensare a Sanremo significa poter immaginare Casinò, Festival, fiori, mare, ma anche montagne, parchi naturali, borghi storici, e neve. Essere in grado di offrire un pacchetto completo del nostro territorio, sotto il nome di ‘Sanremo’, sarà il primo passo per riportare la Città dei Fiori e l’intero Provincia di Imperia a una nuova stagione di crescita turistica. Maurizio Zoccarato ha avuto un’idea brillante che merita la nostra piena approvazione e collaborazione”.
Monesi è una frazione del Comune di Triora, a 1380 metri sul livello del mare, alle pendici del Monte Saccarello. La località visse il suo periodo più florido dal 1966 al 1972, quando vennero costruiti tre skilift (uno dei quali con l'illuminazione per lo sci in notturna), una seggiovia (per parecchi anni la più lunga d'Europa), una pista di pattinaggio, una piscina ed alcune strutture alberghiere e condominiali. Purtroppo, a seguito di molte vicissitudini, tra le quali la cronica mancanza di neve e un totale disinteresse da parte delle amministrazioni locali, Monesi ha subito un lento declino ed è arrivata ai giorni nostri ‘orfana’ di parecchie strutture. Nell'estate 2008 è stato realizzato il primo tratto di una nuova seggiovia che dovrà raggiungere la cima del monte Saccarello.
“Monesi – affermano gli Assessori Alberti e Gramegna – dev’essere raggiunta più velocemente rispetto ad oggi. La località sciistica, infatti, sorge sul versante nord del monte Saccarello, e in inverno è raggiungibile solo dalla Statale 28 del Colle di Tenda. Il rilancio turistico diventa una realtà se ci sono le infrastrutture. Dobbiamo velocizzare i collegamenti mare – entroterra continuando ad investire sul potenziamento della rete stradale. Il tratto Sanremo - Triora è di 40 chilometri. Intervenendo sulla viabilità e progettando un impianto a fune che dal versante piemontese raggiunga l’Alta Valle Argentina, in poco più di mezz’ora si può arrivare comodamente sulle piste da sci o sui prati, a seconda della stagione”.
Triora è il Comune territorialmente più esteso di tutta la Provincia di Imperia ma senza possibilità economiche. “La nostra forza – concludono gli Assessori – è il territorio, sono le nostre idee e la forte volontà nel portare a compimento i progetti. I Comuni, la Provincia di Imperia, l’Ente Parco Alpi Liguri, la Regione Liguria e lo Stato, lavorando sinergicamente per uno sviluppo integrato del territorio, possono ridar lucentezza a un prezioso gioiello qual è il nostro ponente ligure”.
Gli amministratori di Triora rivolgono al neo Sindaco di Sanremo Zoccarato un invito a Triora per scoprire e godere delle bellezze naturalistiche dell’Alta Valle Argentina e del Parco delle Alpi Liguri.

venerdì, marzo 20, 2009

Viaggio al confine tra passato e presente:alpeggi, forti e chiese affrescate, con uno sguardo alla nuova immagine di Monesi

Dopo un inverno davvero bianchissimo, trascorso a ciaspolare sui sentieri innevati e nei boschi di larici, il CTE Alpi Liguri di Mendatica saluta l’arrivo della primavera con una nuova iniziativa, mirata a condurre i turisti alla scoperta dei borghi dell’Alta Valle Arroscia, resi ancora più suggestivi da panorami “accesi” dal primo tepore della bella stagione.
Sabato 28 marzo infatti, è prevista una visita guidata che, partendo da Imperia – Piazza Dante, condurrà con un bus navetta i partecipanti fino a Monesi e Valcona Soprana per conoscere l’antica storia di questi insediamenti le cui origini si perdono nel lontano passato, oggi immersi in affascinanti e ombrosi boschi di conifere nel silenzio più profondo di queste montagne. Il turista potrà così osservare i luoghi dove un tempo i pastori risiedevano per tutta l’estate e parte dell’autunno, soli con i loro animali, occupati nei lavori dei campi e della caseificazione, in un viaggio nel tempo che lo condurrà anche a scoprire il nuovo volto di Monesi, trasformatasi negli anni Cinquanta da malga abbandonata a stazione sciistica di fama nazionale, con il suo prestigio e il suo declino, fino alla recente rinascita.
Da Monesi si scenderà poi verso l’abitato di Nava, dove si potranno ammirare i Forti Centrale e Bellarasco, antiche roccaforti di origine ottocentesca sorte in luoghi strategici, poste a guardia di tutta la Valle.
L’antica civiltà dei pastori, che rappresenta la specificità di questi luoghi montani, sarà poi al centro anche della parentesi gastronomica, grazie ad un pranzo a base di prodotti tipici della Cucina Bianca, una sapiente arte culinaria fatta di ingredienti poveri ma saporiti, che qui si tramanda ancora di madre in figlia.
La giornata proseguirà nel pomeriggio a Mendatica con la visita alle numerose rilevanze storico – artistiche del paese: dal pregevole ciclo di affreschi della Chiesa di Santa Margherita, firmati Pietro Guido da Ranzo, alla Parrocchiale barocca dei SS. Nazario e Celso, dal Museo del Pastore alla Sala delle Carte.
Ricordiamo che tutti gli spostamenti avverranno tramite bus navetta e che la prenotazione è OBBLIGATORIA.
La partenza è prevista alle ore 8,30 da Oneglia, Piazza Dante (lato ex-municipio). La quota di partecipazione è di € 15,00 per la visita guidata e il trasporto e € 15,00 per il pranzo (consistente in 4 antipasti, due primi, dolce, caffè e bevande - facoltativo).