I dati sono stati elaborati sulla base delle risposte al “Questionario” distribuito nella Residenza Protetta. Sono stati elaborati i dati del “QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLA SODDISFAZIONE degli OSPITI e dei PARENTI degli OSPITI” della Residenza Protetta “Casa Serena” (ubicata in via Grossi Bianchi 229 a Poggio di Sanremo) relativi al 2011. L’iniziativa, in corso ormai da qualche anno, è stata introdotta dal Servizio Casa Serena dei Servizi Sociali del Comune, come per il servizio mensa delle scuole, per monitorare il gradimento dei servizi della Residenza per anziani. Il risultato che emerge dalle statistiche elaborate dagli uffici è sostanzialmente buono, sia per quanto riguarda l’adesione che per quanto riguardal’apprezzamento dei servizi. «La Residenza Protetta “Casa Serena” – commenta l’assessore Gianni Berrino – è una struttura all’avanguardia, che offre un’ampia gamma di servizi di
qualità, tutti certificati dagli organismi di legge. Possiamo essere soddisfatti di quest’analisi da cui emerge, nel complesso, un buon gradimento di quanto offre la residenza gestita dal Comune a costi contenuti, non dimentichiamolo. E’ uno sforzo che facciamo per dare una risposta alle fasce deboli, soprattutto in un momento critico dal punto di vista economico come quello attuale. “Casa Serena”, inoltre, costituisce un’importante risorsa occupazionale poiché impiega un centinaio di persone. Per quanto riguarda il questionario, rilevo il fatto che è in salita la percentuale di coloro che hanno risposto e auspico che il prossimo anno possa aumentare maggiormente, per permettere agli operatori di poter intervenire sulle criticità eventualmente segnalate». A questo proposito, il direttore della struttura, Michele Anselmo, fa rilevare che a “Casa Serena” esiste anche un Comitato Ospiti e Parenti che si riunisce mensilmente proprio per rilevare (e intervenire di conseguenza) in caso di eventuali carenze o problematiche nei servizi ed un’Assemblea generale alla presenza dell’Assessore, del Dirigente competente, degli ospiti e dei parenti per un ulteriore e più ampio confronto. La Residenza Protetta dà una risposta a 360° a tutte le esigenze degli anziani: con i mini-alloggi, inaugurati recentemente, destinati alle persone autosufficienti che non vogliono, però, abitare nei condomini, ma che qui possono conservare l’indipendenza e nello stesso tempo usufruire dei servizi, anche sanitari, offerti dalla struttura; con il ‘centro diurno’, una sorta di asilo che ospita giornalmente 8 persone affette dal morbo di Alzheimer che, con un servizio di trasporto, vengono portate al centro dove opera personale qualificato (psicologo, animatore, fisioterapista, ecc.), un servizio utile non solo ai malati ma anche alle persone che li accudiscono.
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