Operazione denominata “Naso Rosso”ed è in via di sperimentazione, su richiesta del Ministro Giorgia Meloni, per mettere la parola fine alle stragi del sabato sera, e, realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Interno e l’Osservatorio fumo, alcol e droga dell’Istituto superiore di Sanità. Presentati anche dei moduli che dovranno essere sottoscritti dai giovani: così acconsentono a sottoporsi volontariamente, all'uscita dal locale, ad un test alcolimetrico; nel caso in cui non siano in grado di guidare vengono accompagnati con un taxi a casa. In questo caso, gli viene offerto un secondo buono per poter tornare, il giorno dopo, a riprendere il proprio mezzo. La sperimentazione che è partita a Roma presto andrà a regime in almeno dieci regioni. Il progetto prevede di entrare nelle discoteche e coinvolgere direttamente ‘buttafuori’ e ‘animatori’ con un’iniziativa ad ampio raggio. L’operazione durerà un anno e partirà a marzo. Gli incidenti sono sempre più spesso causati dall'uso di alcol e droghe da parte dei conducenti. Secondo l'istituto superiore di sanità, piu' del 30% degli incidenti stradali e' causato da persone alla guida in stato psicofisico alterato. Il costo dell’intera campagna è di 2 milioni di euro.La gestione del blog è di natura dilettantistica e non rappresenta in nessun caso una prestazione professionale. Alcune immagini riportate nel sito sono state prese da internet e quindi valutate di pubblico dominio, i proprietari, gli autori , gli editori o qualsiasi altro soggetto avente titolo potrà richiederne la rimozione che verrà effettuata immediatamente. Il blog non rappresenta una testata giornalistica
Pagine
▼
domenica, febbraio 01, 2009
Operazione "Naso Rosso" per contrastare il fenomeno degli incidenti del sabato sera
Operazione denominata “Naso Rosso”ed è in via di sperimentazione, su richiesta del Ministro Giorgia Meloni, per mettere la parola fine alle stragi del sabato sera, e, realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Interno e l’Osservatorio fumo, alcol e droga dell’Istituto superiore di Sanità. Presentati anche dei moduli che dovranno essere sottoscritti dai giovani: così acconsentono a sottoporsi volontariamente, all'uscita dal locale, ad un test alcolimetrico; nel caso in cui non siano in grado di guidare vengono accompagnati con un taxi a casa. In questo caso, gli viene offerto un secondo buono per poter tornare, il giorno dopo, a riprendere il proprio mezzo. La sperimentazione che è partita a Roma presto andrà a regime in almeno dieci regioni. Il progetto prevede di entrare nelle discoteche e coinvolgere direttamente ‘buttafuori’ e ‘animatori’ con un’iniziativa ad ampio raggio. L’operazione durerà un anno e partirà a marzo. Gli incidenti sono sempre più spesso causati dall'uso di alcol e droghe da parte dei conducenti. Secondo l'istituto superiore di sanità, piu' del 30% degli incidenti stradali e' causato da persone alla guida in stato psicofisico alterato. Il costo dell’intera campagna è di 2 milioni di euro.
Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.